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venerdì 28 ottobre 2016

Recensione: "Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga" di Louise Miller








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Ricettario amoroso
di una
pasticciera in fuga
di Louise Miller
Pagine 320
Prezzo 17,50€
Prezzo Ebook 9,99€
Sonzogno
disponibile dal 13 Ottobre
voto:
★★★★☆
--o--






Gli chef, si sa, hanno un brutto carattere. 
E non tutte le ciambelle riescono col buco. Eppure Olivia Rawlings, rinomata pasticciera del più esclusivo club di Boston, sembra fare eccezione: con le sue forme abbondanti e i capelli tinti di viola, colleziona un successo dietro l’altro, concedendosi a servizi giornalistici e apparizioni televisive, nonché a una relazione clandestina col suo datore di lavoro, padre di famiglia. 
28110139
cover originale
Una vita dolce e piena di sapore, almeno fino al giorno della festa per i 150 anni del club, quando Olivia, sotto gli occhi di tutti, incendia non solo la torta flambé ma l’intero locale. La sua carriera è – letteralmente – in fumo, e le tocca abbandonare il glamour della metropoli per rifugiarsi a Guthrie, uno sperduto paesino del Vermont, patria di musiche e balli folkloristici. Immersa nella vita di provincia in compagnia del cane Salty, Olivia crede di ritrovare la tranquillità necessaria per riordinare le idee. Tanto più che la burbera Margaret la assume come pasticciera nella propria locanda. Per una cittadina come lei, la casetta con veranda, il frutteto, la fragranza dei cibi genuini e le serate danzanti con la band del luogo sono un vero idillio. 
E l’incontro con Martin, tornato da Seattle per accudire il padre malato, la persuade di non essere più così sola al mondo. Ben presto, però, qualcosa si incrina: nel piccolo paese i pettegolezzi cominciano a girare e la nuova arrivata, dipinta come una rovinafamiglie, ne è l’oggetto preferito. Fino a quando una visita a sorpresa getterà il villaggio nello scompiglio e Olivia si troverà a dover decidere se continuare a scappare o impastare gli ingredienti che la vita sembra offrirle. 
E magari scoprire che quel che vuole davvero non è come lo immaginava, ma addirittura migliore. 

 Habitually Chic® » Autumn Inspiration 2016:

Considerazioni.
La prima cosa che mi è venuta in mente leggendo la trama di questo romanzo è stata: "Finalmente ritorno, almeno con la mente, a Boston!!". A Boston ho dedicato il titolo di questo blog, a Boston ho fatto esperienze che non dimenticherò mai, a Boston torno quando posso, appena posso, per fuggire e ritrovarmi in un posto che mi ha dato, e continua a darmi tantissimo.

Dovete infatti sapere che Boston è una di quelle città - e chi ci è stato potrà confermarvelo - che ti rimane dentro tanto per la gente, che per la cultura, senza contare le possibilità e i panorami indimenticabili.

Forse vi starete chiedendo perchè io stia parlando di Boston, ma in realtà non potrebbe essere un discorso più centrato in quanto Boston, nel romanzo che quest'oggi vi consiglio caldamente di leggere, è la città in cui vive e lavora Olivia Rawlings, detta Livvy, la protagonista di questa storia.

La Miller entra nel vivo della storia senza troppi preamboli e introduce una protagonista interessante e molto promettente: Olivia Rawlings, una pasticciera di successo presso un esclusivo club di Boston, l'Emerson. Qualcosina però va storta e proprio mentre prepara un dolce, flambé, ecco che accidentalmente Olivia avvolge nelle fiamme tutto l'edificio. Fuggendo con il cane Salty più che in fretta, presa dal panico e dalla volgia di un periodo di fuga e ririflessione, decide di rifugiari presso la sua migliore amica Hannah, la quale vive in uno sperduto paesino del Vermont, Guthrie.

Olivia, lontano dalle luci di Boston, immersa nel silenzio, nel verde, nella placida e rassicurante atmosfera dei paesini di provincia, ecco che trova la serenità e la tranquillità che cercava. Scopre poi che la vita, a volte, si mostra capace di togliere ma anche di proporre nuove ed interessanti occasioni, che nel caso di Olivia si palesano nelle vesti di Margaret Hurley, proprietaria del Sugar Maple Inn, che le offre un lavoro e quindi una possibilità di ripartire.

Fall Nights:

Livvy inizia dunque una nuova vita da pasticcera, forse meno prestigiosa e luccicante di quella a Boston, ma con qualcosa in più offrirle, come l'amicizia, la serenità, la possibilità di ricominciare ricostruendosi una vita con persone che l'apprezzano e le vogliono bene, nonchè collezionando vittorie, come quella ottenuta migliorando la ricetta della torta di mele di Margaret; ma anche incominciando una nuova vita si trovano vecchi ostacoli, ed anche a Olivia si presentano vecchie problematiche che vanno ad incidere nuovamente sul suo lavoro e sulla sua vita, come i pettegolezzi sul fatto che Livvy abbia avuto una relazione con il proprietario dell'Emerson Club di Boston, oppure del fatto che sia vista, ad un certo punto, come un rovina famiglie ...

Sarebbero cose da poco, forse, in un altro posto o in un altro momento, ma Olivia non è in grado di sopportare un'altra umiliazione e forse l'unico modo per uscirne del tutto è scappare. Di nuovo ...

Sono stata molto contenta di leggere questo romanzo. Per prima cosa perchè Olivia è caratterizzata benissimo: se da un punto di vista professionale appare infatti molto professionale, capace di grandi ricette appetitosi e leggendari (a dire anche dei suoi clienti), in grado di gestire un grande ristorante e affrontare la pressione che esso implica; da un punto di vista personale ci viene presentata dalla Miller come una persona con le sue forze e le sue fragilità che la spingono a commettere errori grossolani e a volte a spaventarla tanto da metterla in fuga da situazioni che alla fine potrebbero risolversi con un po' di pazienza e un po' di calma.

Bellissima anche la creazione delle atmosfere e la descizione dei paesaggi del Vermont. Plauso infatti alla Miller quando descrive il cambiamento del fogliame in autunno (vi consiglio di fare il biglietto e partire se non lo avete mai visto) la neve soffice in inverno e la calda estate; o quando si sofferma sulle attività tipiche di questi paesini di campagna, quasi da cartolina, che spaziano dalla gare delle torte alle fiere nel tepore dell'estate, dai balli del raccolto al pettegolezzo spicciolo, sport quotidiano nella piazzetta del paese.
E' un piacere sognare di posti così, di far parte di una società di questo tipo, dove la gente si supporta e si aiuta in ogni circostanza, dove le case non sono solo belle esteticamente per il portico con la bandiera, la sedia a dondolo e lo steccato dipinto di bianco ma c'è molto di più, c'è affetto in ogni angolo, si respira affetto e ci si concede l'illusione di un posto ideale, che non esiste, ma che che ci piacerebbe abitare.

Ulteriore pregio del romanzo è lo stile della Miller, che non si perde in lungaggini, non procrastina in descrizioni o complicazioni inutili, superflue o scontate, ma va dritto al sodo, ci fa conoscere un mondo meraviglioso e possibile con discorsi diretti e semplici.

Certo il suo maggior pregio può risultare essere anche il suo difetto, ovvero essere troppo perfetto, ma è anche vero che se vogliamo leggere qualcosa che vada al di là del quotidiano, del vissuto odierno e vogliamo, almeno per un attimo, fuggire dalla routine quotidiana per trovare un asssaggio di paradiso in un posto lontano, rilassante e con una storia semplice, con una colonna sonora data dal banjo, ecco che avete trovato il romanzo non solo giusto, ma quello assolutamente perfetto.

Concludo consigliandovi questo romanzo, se non per le ragioni che vi ho appena indicato, per il fatto che è pregno d'amore: per la pasticceria (dal gusto, all'olfatto, alla vista), per un posto come il Vermont, per la ricerca di se stessi, per le seconde possibilità, per la fiducia nella gente (una volta ogni tanto, capita). Mi è piaciuto moltissimo e ve lo consiglio di cuore.

Fall fire.:


Louise Miller una chef della pasticceria che vive e lavora a Boston. Ha ricevuto una borsa di studio per frequentare il programma GrubStreet’s Novel Incubator, un anno di workshop per romanzieri. Ama studiare, il giardinaggio, suonare il banjo e ama i cani vecchiotti. "The City Baker’s Guide to Country Living" è il romanzo con cui ha debuttato nella scrittura.
martedì 18 ottobre 2016

Venezia, la Luna e tante ricette amorose ... un'ottobre tutto da leggere!


Oggi voglio lasciare la parola direttamente a questi due romanzi (e alle rispettive copertine). Leggete le loro trame e ve ne innamorerete. Promesso.








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La spia
del mare

di Virginia De Winter
pagine 408
prezzo 19.00€
ebook 9.90€
Mondadori
disponibile dal 25 ottobre

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È il 1741. 
Mentre la scintillante e cosmopolita Repubblica di Venezia si prepara per le celebrazioni del Carnevale, una spia inglese di nome Cordelia Backson si mette sulle tracce di un feroce gruppo di assassini che celano la loro identità dietro le maschere della Commedia dell'Arte. Cordelia è bella e pericolosa, in grado di maneggiare ogni tipo di arma, esperta di combattimento e di intrighi politici, ma ancora ignora che qualcuno progetta la distruzione della Serenissima. E che l'uomo a capo di questo efferato complotto è profondamente legato alla sua vita e a quella di ogni singolo componente della sua famiglia – i Giustinian. Sarà proprio ricostruendo ciò che è accaduto in passato che Cordelia si troverà a sciogliere gli enigmi che coinvolgono i suoi genitori e la sua gemella Cassandra. 
Ma a tormentarla c'è anche altro: Cassian D'Armer, un giovane uomo alto e bruno di sconvolgente bellezza, il cui sguardo fiero e cupo intimidisce chiunque tenti di avvicinarlo e che il caso ha messo sulla sua strada. Sarà Cassian ad accompagnarla nella sua missione insieme a tre amici: Alain de Mortemart, un aristocratico francese fuggito dalla corte di Versailles, il giovane abate Giacomo Casanova, libertino impenitente, e un nobile spagnolo in esilio volontario. Nessuno di loro è un cittadino gradito alla Repubblica, ognuno nasconde terribili segreti, ma, quando il pericolo incomberà su Venezia, il Doge non esiterà a reclutarli come spie, promettendo in cambio la grazia per i loro delitti e rischiando di portare alla luce il più oscuro tra i misteri che offuscano la storia della Serenissima. 
Attraverso un'attenta ricostruzione storica, affiancando con maestria personaggi reali e di finzione, con una scrittura appassionata e accesa di accattivante umorismo, Virginia de Winter dà vita a un thriller incalzante dalle atmosfere tenebrose, portando sulla scena popolata dalle maschere del Carnevale agenti segreti, alchimisti e uomini di Stato. Un romanzo coinvolgente e unico, che è anche un grande omaggio alla città di Venezia.



Virginia de Winter è nata nelle assolate regioni meridionali e appena può corre verso i mari e le spiagge del Sud. Vive e lavora a Roma, tra librerie cariche e dispense desolatamente vuote, una famiglia molto amata e piantine che non vogliono saperne di sopravvivere alle sue cure. Adora i libri, le serie tv, anime, manga e chiacchierare di queste cose sui social network. È appassionata di architettura, opera lirica, musica e vintage, ma ama leggere sopra ogni altra cosa. Ha cominciato a pubblicare nel 2004 sul sito di fanfiction EFP. È autrice della serie Black Friars (L'Ordine della Spada, L'Ordine della Chiave, L'Ordine della Penna, L'Ordine della Croce) edita da Fazi dal 2010 al 2013 e de Il Cammeo di Ossidiana (Harper Collins, 2016).
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Ricettario 
amoroso
di una
pasticciera in fuga

di Louise Miller
Pagine 320
Prezzo 17,50€
Prezzo Ebook 9,99€
Sonzogno
disponibile dal 13 Ottobre

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Gli chef, si sa, hanno un brutto carattere. 
E non tutte le ciambelle riescono col buco. Eppure Olivia Rawlings, rinomata pasticciera del più esclusivo club di Boston, sembra fare eccezione: con le sue forme abbondanti e i capelli tinti di viola, colleziona un successo dietro l’altro, concedendosi a servizi giornalistici e apparizioni televisive, nonché a una relazione clandestina col suo datore di lavoro, padre di famiglia. 
Una vita dolce e piena di sapore, almeno fino al giorno della festa per i 150 anni del club, quando Olivia, sotto gli occhi di tutti, incendia non solo la torta flambé ma l’intero locale. La sua carriera è – letteralmente – in fumo, e le tocca abbandonare il glamour della metropoli per rifugiarsi a Guthrie, uno sperduto paesino del Vermont, patria di musiche e balli folkloristici. Immersa nella vita di provincia in compagnia del cane Salty, Olivia crede di ritrovare la tranquillità necessaria per riordinare le idee. Tanto più che la burbera Margaret la assume come pasticciera nella propria locanda. Per una cittadina come lei, la casetta con veranda, il frutteto, la fragranza dei cibi genuini e le serate danzanti con la band del luogo sono un vero idillio. 
E l’incontro con Martin, tornato da Seattle per accudire il padre malato, la persuade di non essere più così sola al mondo. Ben presto, però, qualcosa si incrina: nel piccolo paese i pettegolezzi cominciano a girare e la nuova arrivata, dipinta come una rovinafamiglie, ne è l’oggetto preferito. Fino a quando una visita a sorpresa getterà il villaggio nello scompiglio e Olivia si troverà a dover decidere se continuare a scappare o impastare gli ingredienti che la vita sembra offrirle. 
E magari scoprire che quel che vuole davvero non è come lo immaginava, ma addirittura migliore. 
28110139
cover originale


Louise Miller una chef della pasticceria che vive e lavora a Boston. Ha ricevuto una borsa di studio per frequentare il programma GrubStreet’s Novel Incubator, un anno di workshop per romanzieri. Ama studiare, il giardinaggio, suonare il banjo e ama i cani vecchiotti. "The City Baker’s Guide to Country Living" è il romanzo con cui ha debuttato nella scrittura.