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sabato 27 dicembre 2014

Doppia recensione: "Le regole degli amori imperfetti" di Mara Roberti e "Parlami di te" di Monique Scisci


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Le regole 
degli 
amori imperfetti
di Mara Roberti 
pagine 183 circa
prezzo 4.99€
già disponibili
Emma Books
voto:
--o--






Se il segreto dell’amore fosse
racchiuso in una tazza di tè?
È quello che scoprirà Elisa, partita per trascorrere un fine settimana in un borgo arroccato e fuori dal tempo, alla ricerca del romanticismo perduto.
Fra gli aromi del tè, antiche leggende e i segreti di una misteriosa camelia gialla che fiorisce solo una volta all’anno, si inseguono amori ostinati e impossibili, le storie di due donne che amano troppo e sfuggono alla felicità per paura di essere ferite.
L’amore però non accetta regole ed Elisa imparerà a riconoscerlo nei posti più impensati. Nei fiori, nei silenzi di una madre o nelle ferite del cuore.
Le regole degli amori imperfetti è un viaggio fra i sapori, i sogni e la magia delle piccole cose, per chi ha bisogno di ricominciare a credere che la felicità non solo è possibile, è necessaria.


Considerazioni.
Se avete voglia di un romanzo molto carino, di quelli vecchio stampo, che si sofferma sulla dolcezza delle situazioni, delle persone, sulle atmosfere accoglienti, intime, raccolte allora avete trovato ne "Le regole degli amori imperfetti" di Mara Roberti il romanzo atto a prendervi tra le braccia per qualche momento, anche perchè si tratta di un romanzo di breve durata.

Il romanzo narra delle vicende un po' intricate di Elisa, che è la protagonista, la quale ha una storia vissuta a distanza con Diego, ma in realtà lei ama Daniele - nel silenzio - da ben nove anni, che è irraggiungibile per lei, visto che è fidanzatissimo con la sua migliore amica Alessandra. 
Elena non deve solo gestire i sentimenti discordanti che prova per due uomini molto diversi tra loro, ma anche il dolore di una perdita, quella della madre, da cui non è ancora del tutto guarita. In questa giostra di sentimenti Diego, ad un certo punto, per trascorrere un po' di tempo con Elisa, la porterà fuori per un week end romantico che si rivelerà illuminante sotto vari punti di vista, non ultimo quello che attiene sua madre e la persona che le manda un fiore ogni anno in ricordo di quest'ultima...

E' un romanzo che non vive tanto di trama quanto di dettagli, di cui è ricca la narrazione, che si sofferma sull'interiorità dei personaggi, che li nutre riccamente i riflessioni e descrizioni di stati d'animo, ma che rinuncia a soffermarsi anche sui dettagli che sono all'esterno, come per equilibrare il tutto.
Proprio per il fatto di aver scelto un certo di tipo di narrazione, quella introspettiva e rievocativa, la Roberti trascura un po', di fatto, la parte "misteriosa" della storia, che si intuisce e svela quasi subito al lettore, ma non per questo lo lascia amaramente scoperto alla delusione, in quanto è soddisfacente sia per il finale che riserva alla fine delle lettura, che per quanto consegna dei personaggi, della loro interiorità, delle loro riflessioni e del loro vissuto.

Non ho apprezzato alcune scelte dei personaggi nella storia, che personalmente non ho capito, nè tanto meno apprezzato, ma è questione del tutto soggettiva, quindi potrebbe non risutarvi così odiosa alla fine come è apparsa a me.
Complessivamente posso dirvi che si è rivelato un libro che anche se breve è stato decisamente intenso e scritto bene, con un'eleganza che nasce spontanea nell'autrice, è cosa percepibilissima e evidente sin da subito, vedrete non appena vi accosterete al romanzo, qualora vogliate. Ve lo consiglio. Lascia indenne un bel ricordo.


Mara Roberti è il lato “in rosa” di una traduttrice che un giorno si è accorta di aver trascurato le proprie emozioni. Per la fretta, le aveva cacciate tutte da qualche parte dentro di sé, proprio come si fa con gli oggetti che non si ha il tempo di rimettere in ordine. Le emozioni però non le freghi come i calzini, prima o poi tornano a galla, e le sue lo facevano cogliendola alla sprovvista e commuovendola nei momenti meno opportuni. Ha iniziato a scrivere per questo, per vivere le proprie emozioni e tornare a credere nei sogni, quei sogni per cui ci sembra di non avere mai tempo, e per cui invece dovremmo trovarlo, sempre. 

--o--



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Parlami  
di te
di Monique Scisci
pagine 136 circa
prezzo 2.49€
già disponibili
Rizzoli Youfeel 
voto:
--o--







Ci si può innamorare di qualcuno
 senza averlo mai visto?
Accusata di plagio, l’autrice di bestseller Sofia Leone cade in una profonda crisi personale e professionale e decide di allontanarsi per un po’ dalla scena. Una sera, però, scopre un concorso letterario in rete e rimane particolarmente colpita dal racconto Parlami di te di Christophe Martin. 
Come in un gioco senza regole e confini i due iniziano una relazione a distanza “virtuale e letteraria” , che notte dopo notte si trasforma in qualcosa di molto più reale e passionale. 
Christophe è perfetto, la capisce in tutto, ma come reagirebbe se sapesse che dietro quel nome di fantasia, Becca, si nasconde una delle più famose scrittrici del momento? La situazione precipita la sera di Natale quando Sofia riceve la foto di Christophe.  
Ma in amore l’unica regola valida è che non esistono regole. Tutto è possibile, basta solo crederci.


Considerazioni.
Decisamente diversa questa opera, che riporta al moderno, alla tecnologia e alla scoperta, da parte di Sofia, la protagonista, di essere stata accusata di plagio.
Sofia è infatti una scrittrice che dopo questa accusa, che si diffonde veloce nell'etere diviene da affermata autrice a scrittrice condannata alla gogna mediatica. E allora Sofia abbandona tutto. Non scrive più, si lascia andare con sogni e speranze e si abbatte nel profondo.

Fino a quando non arriva Valeria, aspirante scrittrice che le chiede aiuto per un concorso letterario. Cercando il racconto di Valeria, Sofia scopre il racconto di un altro partecipante, di nome Christophe Martin il quale la coinvolge e commuove a tal punto, con la storia d'amore narrata, che la rianima da quello stato catatonico in cui era finita. Sofia contatta Christophe e dapprima si messaggiano assiduamente, ma poi in qualche modo scatta qualcosa tra i due e il coinvolgimento da entrambe le parti diventa inevitabile e inzia così una relazione virtuale. E prorpio quando tutto diventa surreale Christophe decide di inviarle una foto, come regalo di Natale. E Sofia incomincia a farsi domande circa la possibilità concrete di una relazione al di fuori della rete, nel reale.

Come potete vedere è l'esatto opposto del romanzo precedente. Ove l'altro s'imponeva per tradizione e riflessione, qui veniamo catapultati nel mondo contemporaneo, ove tutti ci approciamo con il web e dove alcuni vi lavorano e  si innamorano, anche.
Sofia è una scrittrice che si raffronta spesso e volentieri con la rete per pubblicizzare i romanzi che scrive, per farli conoscere, ma che le si ritorce contro molto presto e la fa precipitare nella desolazione più totale. Ma anche il mezzo tramite il quale conosce poi una splendida persona di cui non conosce nulla ma di cui si innamora perdutamente, arrivando a non comprendere più quale si la fantasia e quale sia la realtà... fino a che le viene in mente un piano geniale ...

Romanzo estremamente piacevole, che in un numero di pagine perfetto narra di una commedia che mescola delusioni, amori, incomprensioni, cavolate fatte per non soffrire più, ma che ovviamente falliscono, momenti divertenti, piacevoli, godibilissimi e che si congedano benevolmente con il lettore.
Insomma, la Scisci scrive (e molto bene) di una risalita di china da parte di una donna che si sente affogare nella sfortuna e nella delusione e che lo fa benissimo. Ve lo consiglio se volete immetgervi in una lettura che vi dia  soddisfazione, ma che non vi trattenga nel suo mondo troppo lungo, una specie di lettura mordi-e-fuggi che si concluda facilmente in un pomeriggio e che regali dei bei momenti.


Monique Scisci vive a Milano dove è nata e cresciuta.  Da sempre coltiva la passione per i viaggi, la musica rock, l’arte e soprattutto la scrittura. Con CIESSE Edizioni ha pubblicato il romanzo urban fantasy “L’ampolla scarlatta” e “Il segreto dell’Ordine”. A luglio del 2014 è stato pubblicato il suo primo romanzo romance "Se un giorno ci rincontreremo" edito da RIZZOLI per la collana rosa digital Youfeel. 
lunedì 8 dicembre 2014

Doppia intervista, Mood Romantico con YouFeel

 Keep calm 
and read
YouFeel!

Carissimi lettori del Bostonian Library, da oggi ha avvio la Settima tappa del YouFeel Blog Tour, che vedrà presentarvi le nuove uscite della collana YouFeel, che ricordo essere pubblicazioni solo in digitale, della Rizzoli. 

Queste piccole opere (tutte brevi per scelta, in quanto devono essere fruibili velocemente) sono ben otto, come le autrici che ho intervistato per presentarvi i loro scritti
Ogni giorno vi presenterò due storie con Mood differente, così potrete scegliere quale storia si avvicinerà al vostro umore del momento, da leggere in quel momento!!

---o- Il Giveaway -o---

Come ultima cosa, prima di lasciarvi alle interviste, sappiate che alla fine delle settimana, tra tutti i commenti che lascerete ai post della YouFeel (preceduta da  #YouFeelSettimaTappa) che pubblicherò tra oggi e giovedì, verrà scelto (tramite sorteggio) un lettore o una lettrice che riceverà in regalo un ebook tra quelli presentati nella settimana! In bocca al lupo!

Pronti? Via!

Di che cosa hai voglia oggi?
--
Nell’universo You Feelc’è un libro che ti aspetta,
perfetto da leggere dovunque tu sia - su smartphone e tablet -
e qualunque sia il tuo stato d’animo:
Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.
--


Romantico

Mood Romantico

Per chi è alla ricerca di un amore non scontato,
che faccia palpitare il cuore e sentire le farfalle nello stomaco.

--o--

Il lieto fine esiste solo 
nei romanzi d'amore? 

 


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La 
cacciatrice 
di lieto fine
di Francesca Cani
pagine non pervenute
prezzo 2. 49 €
YouFeel Rizzoli
dal 3 dicembre
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Chignon spettinato, occhiali spessi e un libro sempre davanti al naso, Alba conosce pochissimo il mondo reale.

Bibliotecaria veronese, lettrice da competizione e romantica disillusa, agli uomini in carne e ossa preferisce eroi come Jamie Fraser o Mr. Darcy. Quando una vacanza forzata e la prospettiva raccapricciante di passare le feste fra la madre iperprotettiva e il padre assente la mettono in fuga, Alba non sa dove rifugiarsi. Un volo last minute la fa atterrare in Irlanda.

Lì nessuno la disturberà, tranne il destino, che il giorno di Natale la porta sul sentiero che sta percorrendo Bram O’Ryan, medico, surfista e testa calda dalla chioma rosso fuoco. Con lui partirà per un itinerario alla ricerca di esseri leggendari e sfide (im)possibili. Un nuovo amore può guarire dalle ferite del passato? Ci vuole un’abile cacciatrice per catturare il lieto fine perfetto.

Un romanzo intenso che vi coinvolgerà, una storia d’amore in cui il lieto fine non è assicurato, ma va inseguito fino all’ultima pagina


---o- L'Intervista -o---

1.Puoi parlarci del tuo romanzo?

Pensate cosa sia per una ragazza innamorata di Jamie Fraser e affascinata dai modi di Mr. Darcy, trovarsi davanti a un ragazzone dalle testa rossa, che parla gaelico e ha la grazia esotica della sua terra, l’Irlanda. La realizzazione di una fantasia, ma con la paura che tutto potrebbe sparire una volta chiuse le palpebre. Immaginatevi quali sforzi debba fare un’italiana per accettare di fare surf d’inverno, nell’oceano, non nella piscina del Mediterraneo. Condite tutto con degli imprevisti, perché la vita è sempre pazza, e ballate fino a mezzanotte, la notte di Capodanno, fra le braccia di un sogno che diventa realtà. Io l’ho fatto e ho scritto La cacciatrice di lieto fine!

2. Da cosa è nata questa storia?

Ho due grandi passioni: l’Irlanda e la lettura. Facciamo tre fissazioni e aggiungiamo gli uomini dai capelli rossi, dai! Cercavo un modo diverso di vedere un paese che è bellissimo, magico e parla alla parte più autentica e primitiva di tutti noi. Mi è venuto in mente che ci voleva una sognatrice, un personaggio fuori dagli standard, per capire fino in fondo cosa c’è dietro il blu dell’oceano e l’intrico viola dei rami d’erica, ed è nata Alba, la mia protagonista. Certo, un uomo stupendo aiuta sempre, ma la vera molla di ciò che ho scritto è in una ragazza che assomiglia a tutte noi, che ha fragilità e conflitti che credo troverete familiari.

3. Perché hai scelto di improntare una trama proprio sul beneamato lieto fine?

Il lieto fine è il miraggio di tutte le lettrici di romanzi d’amore ed è la molla anche per i miei protagonisti. Ma avere un animo disposto, non solo a riconosce di essere fatti l’uno per l’altra, ma ad accettare l’amore non è così naturale. Quante volte ci facciamo un sacco di problemi davanti a sentimenti che per il nostro cuore sono chiarissimi? Il lieto fine a ben vedere è un viaggio, non è il punto d’arrivo, bisogna saperlo riconoscere, meritarselo, combattere e lasciarsi andare per averlo.

4. Come si presentano i tuoi protagonisti?

Alba Longhi ha ventisei anni e un cuore nuovo di zecca. Non cura il proprio aspetto, arrotola i capelli in acconciature che sembrano sempre un po’ sfatte e ha grandi occhiali, che usa come uno scudo. Gran parte della sua vita l’ha trascorsa a leggere nella biblioteca in cui lavora e a immedesimarsi con tutte le sue forze nelle eroine dei romanzi. La storia ha inizio quando lei deve scappare da Verona, da madre-Malefica, e rifugiarsi in un posto in cui leggere indisturbata. Il destino la porta in Irlanda, in un pittoresco cottage dalla porta verniciata di rosso, con le vetrate che danno sulla baia di Inch e una libreria turchese in cui dare rifugio ai suoi compagni di vita: i libri.

Lei sembra aver pensato a tutto per stare tranquilla, ma non ha ancora incontrato lui…

Bram O’Rayan ha i capelli rossi e gli occhi del colore dell’oceano ed è bello da togliere il respiro, questo è quello che la gente vede di lui. É un medico, tutti nella cittadina di Dingle gli vogliono bene, ma con i sentimenti è una frana. La sua amica Mary di lui dice che è sentimentalmente vergine. Questo può sembrare strano perché il giorno in cui Bram incontra Alba avrebbe dovuto sposarsi con Ellen, la sua ragazza dai tempi delle scuole, ma fidatevi in un certo senso è proprio così!

5. Quali sono gli elementi di questo romanzo che premi sottolineare ai lettori della tua storia?

Un solo elemento. A un certo punto della storia Alba chiede: “Hai mai cercato qualcosa che sai non sarà facile da trovare, Bram?”. È una domanda, ma riassume un po’ lo spirito del libro. Nel romanzo troverete una serie di obiettivi che sembrano folli, come cercare le tracce die folletti, fotografare le pulcinelle di mare d’inverno, iscriversi a una gara di winter surf. Ogni obiettivo è in realtà una nuova tappa verso la consapevolezza.

6. Se dovessi descrivere in tre parole la tua storia, quali sarebbero?

Irlandese, librosa, rossissima!

Francesca Cani, laureata in Storia dell’Arte, è autrice di romanzi storici e di numerosi racconti. È conosciuta anche con lo pseudonimo Frances Shepard. Sposata, vive e lavora a Mantova. Quando non scrive ama leggere, viaggiare, fare sport (è una ex pattinatrice di artistico). Almeno due volte l’anno parte per Inghilterra, Irlanda o Scozia, che stanno diventato la sua seconda casa .

 --o--

Ci si può innamorare di qualcuno
 senza averlo mai visto?




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Parlami
 di te 
di Monique Scisci
pagine non pervenute
prezzo 2. 49 €
YouFeel Rizzoli
dal 3 dicembre
--o--








Sofia Leone scopre un concorso letterario in rete e rimane particolarmente colpita dal racconto Parlami di te di Christophe Martin.

Come in un gioco senza regole e confini i due iniziano una relazione a distanza “virtuale e letteraria” , che notte dopo notte si trasforma in qualcosa di molto più reale e passionale.

Christophe è perfetto, la capisce in tutto, ma come reagirebbe se sapesse che dietro quel nome di fantasia, Becca, si nasconde una delle più famose scrittrici del momento?
Un romanzo di cui vi innamorerete subito.


---o- L'intervista -o---

1. Puoi parlarci del tuo romanzo?

Ciao, innanzi tutto grazie per l’ospitalità, è sempre un piacere poter parlare dei miei scritti. Allora, Parlami di te è la storia di Sofia, del suo amore per la scrittura e del tracollo professionale che getta un’ombra sulla sua carriera di scrittrice. Ma è soprattutto una storia d’amore molto attuale perché nasce in rete, su Facebook per la precisione. La sua relazione con il misterioso Christophe Martin inizia per caso, come spesso accade fra persone che si incontrano on line, ma è destinata a diventare qualcosa di più perché tra loro c’è un’alchimia potente. L’amicizia cresce man mano che i messaggi scorrono sullo schermo perché le parole hanno un fascino magnetico. Christophe è un personaggio particolare, un sognatore con i piedi per terra che, inconsapevolmente, riesce non solo a riportare la scrittura nella vita di Sofia, ma fa breccia nel suo cuore come nessun altro prima d’ora. Il problema è che come spesso accade, la realtà è ben diversa dalla fantasia e quando Sofia a Natale riceve la foto di Chris e lo vede per la prima volta, tutto cambia. Inoltre, lui non sa che lei è la famosa Sofia Leone, autrice di grande successo perché lei usa un account fake e questo complica ulteriormente la situazione. Il loro rapporto sembra naufragare finché fattori esterni non obbligheranno entrambi a un confronto diretto. Cosa accadrà quando Sofia sarà costretta a recarsi in Toscana da Chris?
 2. Da cosa è nata questa storia?
Questa storia nasce da tante cose, per esempio dal fatto che ormai i social sono diventati il principale mezzo di comunicazione. Molto spesso nascono vere e proprie amicizie sullo schermo, io stessa ho incontrato persone magnifiche grazie a Facebook che ora fanno parte della mia vita, ma anche amori e relazioni destinate a durare nel tempo. Inoltre, era da un po’ che volevo scrivere un romanzo che parlasse di una scrittrice. La trama si è delineata man mano che procedevo con la stesura del romanzo. Ho deciso di affrontare il tema del plagio perché è l’incubo di molti scrittori e perché capita che a volte si venga ingiustamente accusati e questo rischia di rovinare una carriera fatta di tanti sacrifici.
3. Il tuo romanzo parla di scrittori e libri scritti a 4 mani. E' stata dura sdoppiarsi e scrivere di ben due scrittori alle prese con i propri sentimenti?
In realtà l’unica scrittrice è Sofia. Chris ha una fervida immaginazione e un’ottima proprietà di linguaggio, l’aiuta a riconnettersi al suo mondo, ma non ha la sua stessa passione. Ha ereditato dal padre la capacità di scrivere, ma non sa se è quello che vuole fare nella vita, è uno scrittore per caso, non ha coscienza di cosa significhi farlo per lavoro. Forse però è proprio grazie a questo che Sofia ritrova la voglia di scrivere, perché ricomincia a farlo seguendo il suo cuore, al di là dei meccanismi editoriali che a volte spengono l’entusiasmo e condizionano la creatività.
4. Come si presentano i tuoi protagonisti?
Sofia si presenta dapprima come una donna distrutta, passiva, disillusa. Fuma un sacco e si addormenta sul divano intontita dai fiumi di alcool che ingurgita per dimenticare, ma in realtà nasconde un’anima forte e determinata. Senza l’aiuto della sua ex assistente Valeria e del suo migliore amico Simone, non saprebbe distinguere la notte dal giorno perché le sue giornate si consumano fra le quattro mura di casa sua.
Chris invece è un ragazzo luminoso, ama la vita, la natura e i suoi vigneti. Apparentemente è spensierato e felice di ciò che possiede, ma in realtà ha una voglia matta di evadere, di scoprire il mondo e grazie a Sofia capirà che a volte nella vita bisogna buttarsi senza sapere cosa ci riserva il destino.

5. Quali sono gli elementi di questo romanzo che premi sottolineare ai lettori della tua storia?
Sicuramente il fatto che in amore tutto è possibile, che a volte la distanza, le differenze che ci caratterizzano sono solo un pretesto dietro cui nascondere le nostre paure.
 6. Se dovessi descrivere in tre parole la tua storia, quali sarebbero? 
Romantico, delicato e intrigante.


Monique Scisci vive a Milano dove è nata e cresciuta. Da sempre coltiva la passione per i viaggi, la musica rock, l’arte e soprattutto la scrittura. Ha collaborato per un settimanale locale, come articolista. Nel 2012 ha pubblicato il romanzo urban fantasy L’Ampolla Scarlatta, il cui seguito, Il segreto dell’Ordine, è in corso di pubblicazione.
venerdì 10 ottobre 2014

Recensione: "Se un giorno ci rincontreremo" di Monique Scisci


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Se 
un  giorno ci 
rincontreremo
di Monique Scisci
pagine 85
prezzo 2.49€
Youfeel (Rizzoli)
già disponibile
solo ebook
voto:
3/5
--o--






 Quando niente sembra avere più senso, è giunto il momento di affidarsi al cuore.
Alessandra aveva fatto progetti per il futuro e tutti comprendevano Daniele. Ma a volte l’errore di una notte può avere conseguenze enormi. Meglio partire e lasciarsi tutto alle spalle, fare un viaggio, magari in Scozia, dove, tra le misteriose atmosfere di un epico e glorioso passato, potrà finalmente rimarginare le ferite.
A Edimburgo Alessandra conosce Carl, un giovane pianista che per mantenersi suona nei locali la sera.
Con lui vorrebbe lasciarsi andare, capisce che potrebbe essere finalmente quello giusto, ma prima deve tornare in Italia e chiudere col passato. Anche Carl si sente attratto da quella dolce italiana, ma sa che lei ha bisogno di tempo. Tempo per capire cosa vuole realmente e chi ama davvero.
Se un giorno ci rincontreremo vorrà dire che il destino è dalla nostra parte” le dice prima di lasciarla andare. E il destino decide sempre nel modo migliore. Emozionante, struggente, a tratti malinconica, una storia d’amore che vi commuoverà.

 

Considerazioni.
Recensione breve, oggi, girls, ma volevo proporvi un romanzo che ho apprezzato, non fosse per l'unica pecca: aver solo 85 pagine.

"Se un giorno ci rincontreremo" tratta della storia di Alessandra, ragazzaprofondamente cambiata, spezzata e triste dal momento in cui rompe la storia con il suo ragazzo Daniele. Alessandra, infatti, è distrutta a seguito della scoperta che non solo Daniele la tradiva, ma dal fatto che, per giunta, egli aspetta anche un figlio da un'altra. 
Le amiche cercano di starle vicino, di darle tutto il supporto di cui ha bisogno per ritrovare se stessa, per cercare un motivo per tirare avanti un'esistenza che lei aveva programmato con Daniele e che sembra crollarle sotto ai piedi ora che lui non c'è più.

Alessandra, incapace di vivere nello stesso ambiente e nella stessa città in cui ha convissuto con Daniele la sua esistenza, parte per Edimburgo, alla ricerca di una tavolozza bianca da riempire con nuovi incontri, un nuovo lavoro e magari cercando di ripartire da se stessa.

Il tema principale del romanzo è proprio quello di ricostruire la propria persona in seguito ad un trauma forte e scioccante che sconvolge la vita, in particolar modo se già programmata ed ingabbiata. 
Non ho particolarmente amato la persona di Alessandra, che non ho trovato troppo nelle mie corde, agendo spinta troppo dalla solitudine per cercare se stessa, troppo intenta a cercare negli altri l'approvazione, l'amore, la convinzione, la condivisione e la perfezione, ma ho compreso il suo viaggio, le sue motivazioni e l'ho apprezzato per evoluzione e crescita che affronta.

Ho apprezzato, inoltre, la voglia di far pervenire il messaggio per il quale occorre trovare una propria identità, una propria strada indipendentemente da qualsiasi amore, persona o ragazzo.
Tutto dipende da noi, da quello che siamo e vogliamo, da nessun altro. Questo è un messaggio scontato, bistrattato e - ad oggi - del tutto incompreso la maggior parte delle volte; credo infatti che se ci guardassimo meglio dentro e capissimo veramente chi siamo e cosa vogliamo saremmo tutti più consapevoli e quindi meno inclini ad appoggiarci sugli altri, a crearci troppe aspettative e quindi creare equivoci e procurarci immense delusione, ma questa è, e rimane, una mia peronalissima opinione.

Ed infatti Alessandra in questo viaggio alla conoscenza della sua vera essenza troverà il successo, l'amicizia imperitura e l'amore che ha tanto anelato, senza - questa volta - appesantirlo delle attese, delle aspettative e gravarlo di oneri e pesi, trovando così, la vera chiave di volta della felicità.

Come vi dicevo prima, l'unico difetto della storia è che, seppur ben strutturata, scritta bene, fluida, semplice e diretta, con una trama corposa, interessante ed emotivamente commovente, tanto almeno da smuovermi a comprensione, è un pò troppo concisa.

 

Monique Scisci vive a Milano dove è nata e cresciuta. Da sempre coltiva la passione per i viaggi, la musica rock, l’arte e soprattutto la scrittura. Ha collaborato per un settimanale locale, come articolista. Nel 2012 ha pubblicato il romanzo urban fantasy L’Ampolla Scarlatta, il cui seguito, Il segreto dell’Ordine, è in corso di pubblicazione.