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Ilcantodelsangue
Ilsignoredellatorre
Ilsignoredellatorre
di Anthiny Ryan
pagine 600 circa
prezzo 18€
Fanucci
già disponibile
voto:
5/5
5/5
--o--
Considerazioni.
Avevo letto "Il Canto del Sangue" qualche tempo fa e ne ero rimasta davvero entusiasta perché la trama movimentata al punto giusto, ben forgiata, descritta, plasmata, fatta evolvere è scritta in modo da apparire semplice, ma è questo solo all'apparenza, in quanto è caratterizzata da un variegato mondo, ben tratteggiato, arricchito da personaggi brillanti, ben studiati, fatti crescere ed evolvere.
"Il Canto del Sangue" è un fantasy epico di eccellente fattura, che crea affiliazione, dipendenza e ingenera piacevole lettura, tanto che letteralmente agognavo, al termine del romanzo, di leggere il suo seguito.
Il destino di Vaelin lo condurrà presso le fila del Sesto Ordine che si occupa della difesa del Regno Unificato, ma comprederemo presto che gli ordini sono 4 nel complesso: il Primo si occupa della comunione con gli spiriti, il Secondo della diffusione della fede, il Terzo dell'apprendimento, il Quarto si occupa di estirpare l'eresia e la religione straniera, il Quinto della guarigione e il Settimo è un vero e proprio mistero ed è al centro di molti degli intrighi che si snoderanno nel romanzo.
Come molti suoi predecessori, il romanzo si muove in un universo medioevaleggiante, che ricorda l'impostazione feudale, con le sue gerarchie, le sue impostazioni prettamente militari e ben definite, schematizzate e predisposte. E' anche un universo caratterizzato dall'uso di cappa e spada, dall'intrigo politico fittamente intessuto nelle varie trame trasversali che lo attraversano e sempre estremamente ben dipinto, fluidamente raccontato.
Tra battaglie, colpi di scena e flashback da cardiopalma, Ryan ci aveva congedato dal suo primo romanzo aprendo la storia a una marea di possibili intrecci narrativi che ero davvero molto curiosa di seguire. E Ryan mi ha accontentato con una seconda avventura davvero molto, ma molto appassionante.
"Il signore della Torre" ci narra di un Vaelin che dopo anni di prigionia è stremato, ma non piegato, risoluto ma non senza cuore e con la decisione solenne di abbandonare l'Ordine a cui apparteneva, e a cui è appartenuto per molto tempo. Questa volta Vaelin vuole tornare a casa solo per ripartire nuovamente alla ricerca del fratello Frentis, convinto della sua esistenza. Ma tutto è molto cambiato, rispetto a come lo ricordava. A cominciare dal Re, in quanto non regna più Janus, ma il figlio Malcius, il quale si occupa della ricostruzione del regno (non come il padre che sognava e imponeva guerre, complotti, ecc...) con nuove edificazioni, aprendo anche la possibilità di nuovi culti, nonchè dando "un giro di vite" agli Ordini.
Ma non immaginate solo la voce primaria del protagonista, in questo capitolo, in quanto si alterneranno varie voci/punti di vista oltre a quella di Vaelin, come Frentis, ecc...
Questo secondo romanzo ha retto bene le aspettative, la suspance ed in generale la prosecuzione di una storia densa di argomentazioni, punti di vista, dettagli più o meno importanti e difficili da gestire bene ed in modo preciso. Certo, a volte, Ryan è caduto nella trappola della frammentarietà, ma tutto sommato la storia rapisce talmente tanto e l'autore è talmente bravo, come narratore, che io personalmente ci sono passata sopra davvero con piacere entusiastico, diretta come un treno a vedere dove l'autore voleva condurmi.
Bello, inoltre, il fatto di inserire dei punti di vista femminili, di cui ho apprezzato moltissimo l'interazione e il sempre crescente fervore che Ryan concede di provare andando avanti man mano.
Complessivamente promuovo entrambi i romanzi, perché mi hanno dato tanto e mi sono davvero piaciuti. Ryan poi si è dimostrato una bella scoperta e dalla bravura insindacabile. Ve lo consiglio vivamente!!
Anthony Ryan è nato in Scozia nel 1970, laureato in storia, ha trascorso
gran parte della sua vita a Londra, dove vive tuttora. Il canto del
sangue è esploso come fenomeno di self publishing ed è stato poi
acquistato da un’importante casa editrice, che ha confermato il grande
talento narrativo di Ryan e gli ha permesso di dedicarsi a tempo pieno
alla scrittura. Questo volume è il primo del ciclo dell’Ombra del Corvo e
l’autore sta scrivendo il seguito previsto per il prossimo anno.