Recensione: "The Vincent Boys" di Abbi Glines

mercoledì 24 luglio 2013








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The Vincent Boys
di Abbi Glines
Pagine 288
Prezzo € 14,90
Mondadori
già disponibile
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Le brave ragazze vanno in paradiso, quelle cattive vivono passioni sconvolgenti...
Ashton, brava ragazza di "professione", cerca di non deludere i suoi genitori e gioca il ruolo della fidanzata perfetta di Sawyer Vincent, il ragazzo che tutte vorrebbero.
Ma durante le vacanze estive, mentre Sawyer è in campeggio con il fratello, Ashton inizia ad avvicinarsi a Beau, cugino di Sawyer, terribilmente sexy. 
The Vincent Boys (The Vincent Boys, #1)
cover originale
E terribilmente pericoloso... Il ragazzo da cui tutte dovrebbero stare alla larga. Beau, 
che ha sempre voluto bene a Sawyer come a un fratello, ama Ashton fin dai tempi dell'asilo, considerandola però la "ragazza di suo cugino" e, dunque, off limits. 
Che sia giunto il momento di abbandonare le maschere e di lasciarsi andare ai sentimenti veri? Più Ashton e Beau cercano di stare lontani più il desiderio si fa irrefrenabile. La tenera amicizia che li legava da piccoli si trasforma in attrazione travolgente, impossibile da combattere... 
Come reagirà Sawyer nel trovare la sua ragazza tra le braccia del cugino e migliore amico?
C'è sempre una prima volta per "tutto": per l'amore, per la gelosia, per scoprire chi siamo veramente...

legs

La storia vista da me.
Ashton, bionda, alta, occhi verdi, figlia del pastore della Chiesa del paese e figlia modello è inizialmente la ragazza in pianta stabile (3 anni) del ragazzo modello (ovviamente) del paese: Sawyer (S. di seguito). S. avrà anche tantissime qualità, ma purtroppo fa due errori, il primo è che non ci prova mai seriamente con Ashton, che è frustrata e repressa quanto può esserlo una ragazza di 17/18 anni (e cioè al massimo) e - errore imperdonabile - lascia Ashton a casa, da sola e con suo cugino (Beau), per andare in campeggio (WTF?!?!?!?!) prima del college.

Ovvio che se hai (come Ashton) a disposizione il cugino figo del tuo ragazzo (Beau) e il tuo ragazzo, un po' stupidotto, è lontano in campeggio ... e sei repressa da tre anni perché non non hai mai fatto sesso ...  e tua nonna muore e sei disperata ... e se poi Beau dice che sei la cosa più bella che abbia mai visto e che è innamorato di te ... e non tiene le mani a posto ... fate voi ...

In somma, in questo bailame di sentimenti, primi amplessi e cotte che diventano amore con la A maiuscola, ecco che torna S. - l'unico che non capisce assolutamente nulla della coppia A/B - e che si fa prendere per il naso per le successive settimane, fino a quando cioè non ha un'illuminazione folgorante (praticamente li vede in atteggiamenti compromettenti) e costringe Ashton a mollarlo amaramente e tra un tango di indecisioni, paure e confessioni vederemo e abbracceremo un bel finale che darà adito a qualche mistero presto svelato con il titolo del secondo romanzo, nonché una nuova ragazza che sarà la protagonista di quest'ultimo e un sacco di baci, ecc...


Considerazioni.
Si è letto molto e si è sentito molto riguardo questo romanzo. In realtà è lo spirito con cui si approccia al romanzo che fa bella o brutta la storia che si va a leggere. Considerazione che vale a maggior ragione per questo romanzo. Io l'ho trovato una lettura molto godibile, leggere, perfetta per il periodo estivo. Ci sono elementi poi che mi sono piaciuti di più ed altri che mi sono andati meno a genio, ma pochi romanzi reputo perfetti, per cui direi che va più che bene.

 <3 Un pregio in particolare che mi sento si attribuire a questa storia, come in generale agli New Adult che stiamo vedendo sugli scaffali delle nostre librerie ultimamente è che non sono ipocriti come molti altri YA che vedono i ragazzi in età teenager molto spesso casti come angeli e puri come i santi, a cui basta qualche bacio e la fiducia e il rispetto per illuminare i punti oscuri delle loro relazioni. Va bene, va bene, a parte alcuni YA che salvo, la maggior parte non li sopporto moltissimo, chi mi segue da un po' lo avrà capito, per via degli schemi che si ripetono troppo spesso e la trame poco originali, le battute scontate, ecc...

Dicevo, è un romanzo che ho molto apprezzato per questa vena onesta e libera da catene di censure moralismi di vivere la gioventù amorosa, in particolare una storia che si vuole vivere con un ragazzo che piace da impazzire, con cui si vuole vivere tutto e fino in fondo.
Mi sono anche piaciuti i personaggi principali, che mi hanno preso, quasi inaspettatamente in quanto sono il prototipo dei bravi - e belli - ragazzi della provincia americana, sani forti e ormonalmente esplosi.



 Sia Ashton che Beau mi sono piaciuti, a parte in qualche momento in cui i dialoghi non mi sono parsi il massimo, anzi cadiamo proprio nel "Blehhhhhhh che brutti dialoghi", non ho sentito il peso e la lungaggine delle pagine (che non sono nemmeno tante) e nemmeno ho sofferto il triangolo amoroso (cosa che temevo in particolar modo) che si è prospettato interessante e proprio carino in fin dei conti.

Io, personalmente, l'ho trovato una lettura molto carina, non impegnativa e molto eclettica per chi si colloca nella fascia di età dei protagonisti. Ho trascorso un paio di orette davvero molto carine e poco pretenziose. E comunque sempre meglio che uno YA. Assicurato!!!


Consigliato!!

Cute idea! :)

2 commenti:

Agave ha detto...

Ciao, Endimione. :)
Ho letto anche io questo libro, e, se vedi la mia recensione, capirai perché non mi ha convinta.
Però, nonostante gli evidenti difetti, è un romanzo che si fa leggere, una lettura leggera e senza impegno adatta per l'estate (tant'è vero che proprio ora ho preso in mano il seguito, "The Vincent Brothers").

Una nota positiva di "The Vincent Boys" è quella che sottolinei tu. E', infatti, un romanzo che tratta gli adolescenti per quello che sono: delle tempeste ormonali che camminano.

A rileggerti ;)

Endimione Birches ha detto...

Grazie Agave per essere passata!! Domani faccio la recensione del secondo capitolo di questa duologia, magari potrebbe interessarti ;))))))