Recensione: "Il Fascino dell’Oscurità" di Isabel C. Alley

lunedì 28 aprile 2014






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 Il Fascino
 dell’Oscurità
di Isabel C. Alley
Pagine 360
Prezzo ebook 2.99 €
Self Publishing
già disponibile
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La serie "I diari di Isabel" è composta da:

1. Il Diario di Isabel (recensione QUI)
1.5 Come into my Wonderland (recensione QUI)
2. Il Fascino dell’Oscurità

Tutti vogliono circondarsi di certezze: casa, amore, lavoro… 
Di queste io ne ho due su tre. Mica male, no? Dovrei ritenermi fortunata e invece sono il bersaglio preferito del destino avverso. Isabel Cariani: cacciatrice di vampiri e altre creature sovrannaturali. Potreste aver sentito parlare di me se frequentate il Frozen e i suoi vampiri, se vi siete imbattuti in una strega svitata o se la vostra villa di campagna è stata scaravoltata da un Boggart dispettoso. Sono tutte cose che non trovereste nella vita di una normale ragazza di venticinque anni, ma come avrete capito il mio mondo è piuttosto singolare. 
Parecchie persone hanno contribuito a sconvolgere la mia esistenza: Jenny, la mia apprendista cacciatrice, pazza e nerd di prima categoria; Stephan, il maestro che mi ha insegnato a combattere, tornato dal Canada per sbriciolare ancor di più i frammenti del mio cuore; Lorenzo Ferranti, il vampiro più attraente e pericoloso della provincia, interessato a me per chissà quale motivo. Ma non è tutto qui. Nell’oscurità che mi circonda, ci sono segreti pronti a balzare alla mia gola per eliminarmi. Muovono le pedine di un gioco molto pericoloso e corrompono anche l’animo più puro con il loro fascino mascherato di oro e di argento. 
Luce, buio, nemici, alleati… sono solo etichette che riponiamo su ciò con cui interagiamo per sentirci più sicuri. Ma quando tutte le certezze all’improvviso cominciano a crollare, non si può più contare su alcun equilibrio. Ho dovuto destreggiarmi tra vampiri berserker nati per uccidere, sensuali proposte a cui è difficile negarsi e grandi complotti volti a distruggere la pace di una città. Volete muovere un passo nella mia vita? Non vi resta che sfogliare le pagine di questo Diario.
 

Considerazioni.
A  seguito de Il Diario di Isabel e il racconto Come Into My Wonderland, in attesa del secondo romanzo, ecco che è uscito il secondo capitolo della serie I diari di Isabel "Il Fascino dell’Oscurità" la veticinquenne che -  sulla scia di una Buffy 2.0 -  scorrazza mantenendo una doppia idendità (di giorno lavora presso un Tour Operator e di notte sguaina paletti di legno) combatte il male incarnato nella figura dei centenari e affascinanti vampiri, che sono si la sua nemesi ma anche il suo punto debole.
Devo dire che non è stato male entrare nuovamente nel mondo di Isabel, anche se avrei preferito una scelta narrativa più coraggiosa, che prendesse congedo dalla sua "prozia Buffy" e trovasse una propria identità, un pò meno scontata e prevedibile.

Ammetto che avevo iniziato a seguire la storia narrata dalla Alley soprattuto per rivivere quelle avventure che avevo amato a dismisura con "Buffy. L'ammazzavampiri", la creatura creata e portata sullo schermo da Weadon - che da adolescente non smettevo di guardare - e di cui mi sentivo doppiamente orfana con il termine della serie della Gleason "I Gardella", per, come dire, abbisognavo di una lettura e una storia che mi avviluppasse e riportasse a quelle ambientazioni, molto simili a quel telefilm a cui sono legata, per riviverne in qualche modo il fascino.

La Alley, per questo continuo in qualche modo a seguirla, riporta in vita il fascino vampiresco nelle forme che vi ho citato e crea delle trame che mescolino tanto il fascino delle creature immortali con i canini a sottotrame romantiche che vedano i cuori battere (e qualche volta farsi anche piuttosto hot) controbilanciate sempre da un filone narrativo avventuroso spiccato, ma non preminente.

Questo nuovo capitolo della storia vede Isabel raccogliere i cocci del suo cuore infranto - dalla scoperta che il suo amore per Stephan era rivolto a un uomo che era per metà vampiro e dalla sua successiva lontanza dall'associazione - e con connessa accettazione del suo abbandono, che attraversa la fase della negazione, della rabbia e infine del rifiuto. A seguito di quest'ultimo, predominerà però una certa apatia a tutto, che sconvolge un pò gli equilibri che si erano creati nel primo romanzo.

A prescindere dalla sua vita sentimentale, Isabel però non può solo pensare a Stephan, in quanto le forze del male non stanno in attesa che il suo dolore guarisca per entrare in azione, ed almeno su questo fronte non è sola, ma accompagnata dal Professor Franchini, il suo tutore, Adam, l'amico fidato e poi Jennifer Costanzini, l'allieva che Isabel dovrà addestrare per diventare una vera ammazzavampiri.

Come potete vedere, se avete seguito il telefilm a cui mi sono riferita prima, non potrete non vedere le ispiraizoni e gli omaggi che la Alley fa con alla serie di Buffy ed è per questo che ci sente in qualche modo a casa quando si legge questa storia, entrando in un mondo conosciuto, familiare e tutto sommato prevedibile.

Non ci sono però grandi "scossoni" a livello di trama, almeno rispetto al romanzo precedente, ed è l'accusa che principalmente muovo alla Alley, sebbene nel primo romanzo occorra ambientarsi, studiare i personaggi e comprendere la direzione della storia, a mio parere in questo secondo romanzo la scrittrice avrebbe dovuto avere maggiore coraggio e non scegliere di narrare una storia (seppur molto carina, intrigante e leggibilissima, per carità) che continuasse - parlo per le grandi linee narrative come il professore che la segue, l'amore per un vampiro o mezzo vampiro, l'addestrare una nuova ammazzavampiri, ecc... - a seguire la scia della sua più famosa "prozia Buffy".

Ho trovato la storia godibilissima, ma priva di quello stimolo ulteriore, di intrigo dovuto al non sapere che ti porta a leggere fino alle due di notte, fino a essere stanca ma soddisfatta.
La Alley ha un bel ritmo quando scrive e lo stesso gesto di stendere quello che ha in mente si vede fluirle naturale, quasi necessario e quello che compone è decisamente gradevole e piacevole, ma penso, ed è questo un parere personale, mi piacerebbe vedere una maturazione maggiore dei suoi personaggi, che non subiscono grande maturazione in questo romanzo, nonostante quanto vissuto ed affrontato); credo inoltre che la Alley debba avere maggior coraggio nelle scelte narrative, senza timore di nulla, in quanto la storia, i personaggi e le evoluzioni dipendono da lei, noi lettori si è qua solo per goderci il viaggio, che a mio gusto potrebbe essere notevolmente migliore.



Isabel C. Alley “Chi è Isabel C. Alley? Domanda difficile. Potrei affermare di essere una persona di periferia che è diventata una citta-dina per motivi di studio e di lavoro. Potrei definirmi una brava ragazza, sognatri-ce e altruista. Potrei aggiungere che amo il mio lavoro e che i miei colleghi sono fantastici. Potrei rivelare di essere single, ma che in passato sono stata fidanzata diverse volte. Potrei raccontarvi tutti questi dettagli e non vi mentirei mai. Ma sarebbe solo la parte visibile di Isabel Cariani, la facciata che ogni individuo crea attorno a sé per mascherare una personalità enigmatica, macchiata da oscuri segreti che do-vrebbero rimanere nascosti sotto strati di indifferenza. Questa ero io, qualche tempo fa. Tutto ciò che desideravo era conservare i miei segreti in un angolo della mia anima, nella speranza che non tornassero a tormentarmi. Ma, come qualcuno mi ha detto in passato, tenersi tutto dentro ser-ve solo a peggiorare la situazione. Di cosa sto parlando? Non c’è bisogno che lo andiate a chiedere a qualcuno. Sarò io stessa a raccontarvi del mio passato, perché lo spazio nel mio armadio, per nascondere quegli scheletri, non basta più. Dunque condivido con voi il mio diario, perché è giusto che siate messi in allerta. Tutti dovete sapere che, tra noi, non ci sono solo esseri umani a solcare il suolo che percorrete di fretta, senza prestare troppa attenzione a chi vi passa ac-canto. Sono state proprio loro, le creature di cui non sospettate l’esistenza, a stra-volgere la mia vita. Può succedere anche a voi, se abbassate la guardia. E mentre io scrivo queste parole, là fuori un vampiro si appresta a cacciare una nuova vittima. Forse è una di voi, o forse no, ma ricordate: se avrete bisogno di un aiuto, se una creatura dannata camminerà alle vostre spalle con l’intento di servirsi del vostro sangue, del vostro corpo o della vostra anima, io sarò pronta, al vostro servizio. Chi è Isabel C. Alley? Scopritelo leggendo il mio diario. Forse, non è poi così difficile dare una risposta a questa domanda.”

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