Recensione: "Come sabbia tra le dita" di Diana Palmer

giovedì 3 luglio 2014


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Come sabbia 
tra le dita 
di Diana Palmer
pagine 280 circa
prezzo 7.57€
ebook 6.99€
Harlequin Mondadori
voto
 3/5
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Nicole Seymour è una donna attraente, sofisticata e attivamente impegnata in politica a fianco del fratello Clayton.
cover originale
Quando incontra Kane Lombard sulla magnifica spiaggia di Seabrook ne è subito attratta e si accende in lei una sensualità sopita, soffocata da un matrimonio fallito che l'ha resa insicura.
Ma Kane è l'uomo sbagliato, che potrebbe trascinare lei in uno scandalo e affossare le ambizioni politiche del fratello.
Ormai, però, è tardi per respingerlo. Travolta da questa passione proibita, Nicole è intrappolata tra la lealtà nei confronti di Clayton e l'amore per Kane.
Intanto un nemico invisibile si nasconde nell'ombra, disposto a calpestare ogni suo sentimento.
  * la recensione contiene anticipazioni - anche importanti - della trama

 
Considerazioni
Chiusa l'ultima pagina sono stata molto indecisa su questo romanzo. Prima avrei voluto dare al romanzo 1 (non 10 ma 1) perchè un eroe più dispotico, maschilista, troglodita non l'avevo ancora incontrato. Poi ho riflettuto.
E' la Palmer. Per chi non l'avesse ancora letta i suoi elementi caratteristici sono:
- un eroe maschile possessivo, non particolarmente atto a un bilanciamento di ruoli uomo/donna, non particolarmente propenso a prendere in considerazione l'opinione dell'altra parte del cielo e assolutamente convinto di detenere lo scettro della verità.
- un personaggio femminile tendenzialmente introverso, preferibilmente passivo, dolce, amorevole (e quasi sempre vegine) che giustifichi sempre e prontamente (salvo qualche colpo di testa che le imponga di dire no) il lato prepotente della sua controparte amorosa.

- intrecci narrativi che sono interessanti e che controbilanciano la storia amorosa oggetto del romanzo.

Detto ciò non potevo non sapere come sarebbe stato più o meno questo romanzo, speravo comunque che fosse un pò meno preponderante la figura di lui e un pò più aggressiva quella di lei. Ovviamente ero in errore.

Ma vediamo di cosa sto parlando. Il romanzo parla di Nicole, detta Nikki, la quale da un pò di tempo vive con il fratello Clayton (uomo politico di successo che si sta candidando al Senato americano) dopo una batosta matrimoniale non proprio edificante (l'ex marito l'aveva sposata per mettere a tacere alcuni voci politiche e private che lo davano - a ragione - impotente ... ecco la ragione della verginità di una ex moglie).
Proprio in vacanza in riva la mare ecco che Nikki salva per caso un uomo dalle onde del mare che lo volevano ingurgitare, Kane, che aveva battuto la testa. Passano una notte insieme (senza che accada nulla di compromettente) e poi si separano venendo a conoscenza l'uno dell'indentità dell'altra: lei sorella di quel candidato senatore che cerca di incastrare lui, Kane, ricchissimo imprenditore per inquinamento ambientale.

L'intreccio politico avvicina i due che si incontrano nuovamente e tra battibecchi e occhi dolci Kane viene a sapere da Nikki del suo disastroso matrimonio e lei viene a sapere che un tempo lui aveva una moglie ed un figlio che sono morti in un incidente. 
Ovviamente le cose evolveranno in modo da avvicinare i due protagonisti e risolvere al meglio anche il contrasto tra Clayton e Kan.

Penso che come storia sia veramente molto godibile, anche se risente degli anni in cui è stato scrtitto (pieni anni '90) ma devo dire che i difetti maggiori ricadono proprio sul personaggio maschile, quello trascinante, nella storia. Kane, detto fuori dai denti, è insopportabile (almeno per me, s'intende). Lasciando da parte il fatto che ha un'amante che tiene lì come una bambola in caso di bisogno (vi lascio immaginare quale) e che viene solo menzionata (forse, per fortuna), e il fatto che lui insegua Nikki e la prenda per sfinimento, la parte peggiore in assoluto che non ho gradito è stata quella di vedere un uomo - che comprensibilmente - è addolorato, praticamente ossessionato, dalla morte del figlio, e che chiede e vuole un altro figlio da una Nikki che sembra li solo per dargli una secondo possibilità come padre.
 

Sarebbe stato tutto molto più compresibile - e mi avrebbe avvicinato sicuramente di più al personaggio - se la Palmer avesse indagato un pò più la personalità di Kane. Il romanzo, per questa storia, per questi personaggi (anche perchè inframmezzato dalle vicende di altri personaggi) è troppo breve, se infatti approfondisce bene la figura di Nikki tralascia troppo quella di Kane che sembra un uomo possessivo e ossessionato, che si avvina a Nikki da un'improvvisa passione (quasi ingiustificata, frettolosa) la cui motivazione pare tutto subito essere di un figlio, che - tra l'altro - le fa concepire con l'inganno, sembra un uomo brutalmente egoista e basta.
La cosa peggiore da leggere è stata proprio il fatto che sebbene Nikki - essendo già stata ingannata in passato - non si senta pronta ad avere un figlio, perchè vuole conoscere l'uomo che ha davanti - per cui sebbene provi un affetto profondo, ma inspiegabile e visto anche il suo carattere molto deciso e impositivo - venga ingannata subdolamente da Kane, che le promette che starà attento, e che poi invece, a rapporto concluso, le confessa speranzoso di averlo fatto apposta, a non prendere precauzioni, e spera di avere presto un figlio, perchè gli manca quello che ha perso. 

Le cose evolvono, soprattutto per l'accettazione da parte di lei, ma manca a mio parere un tassello, per la comprensione di un Kane che rimane un mistero e che passa dall'essere un uomo egoista e subdolo e che avrei volentieri schiaffeggiato a uno adorabile. Inspiegabilmente.

Ecco dunque i miei dubbi "sono io che ho interpretato male o la Palmer che ha abbozzato troppo poco Kane? Io che non ho compreso o lei che l'ha non l'ha reso edificante?", anche a livello di voto del romanzo non riesco che a valutare la storia in modo separato, promuovendo una storia che fila via come l'olio e bocciando un personaggio che seppur mi ha intrigato, in fin dei conti non ho capito. Pur essendo un semplice romance, pur non essendo una lettura complicata, io, perdonate, non l'ho proprio compreso.
Diana Palmer Con oltre sette milioni di copie vendute in tutto il mondo, Diana Palmer è la regina indiscussa del Romance.

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