Recensione: "Il cacciatore di nuvole" di Ornella Albanese

lunedì 5 gennaio 2015



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Il cacciatore
di nuvole
di Ornella Albanese
pagine 300 circa
prezzo 4.20€
I romanzi Mondadori
già disponibile
cartaceo/ebook
voto:
4/5
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Firenze, 1879. Bella e viziata, Gemma di Montemagni non può sopportare che le sue amiche siano felicemente innamorate e lei no, così per ripicca racconta loro che presto si sposerà. 

Questo però la costringe a valutare una proposta di matrimonio che in altre circostanze non avrebbe mai preso in considerazione, quella del conte Massimiliano degli Obizzi. 

Ma chi è in realtà quell’uomo cupo e misterioso, che le mente su ogni cosa, la costringe nel suo antico castello, e che conosce più profondamente il mondo dei libri che non quello reale? 

Riuscirà Gemma a scoprire il segreto che rende Massimiliano così tormentato, e così irresistibilmente affascinante?



Considerazioni.
Da sempre leggo volentieri i romanzi della Albanese perchè hanno qualcosa che inducono a vivere la storia (romantica o misteriosa che sia) in modo molto coinvoglente e piacevolissimo.

Questa nuova storia è collocata nella Firenze sul finire del 1800 e vede quale protagonista la bellissima e avvenente Gemma, la quale pur essendo dotata di fascino e bellezza difetta di delicatezza, gentilezza ed infatti, sin da subito, appare quale ragazza molto altezzosa, autocompiaciuta, connotata da un forte senso di superiorità che la porta a essere invisa dai più e soprattutto estremamente invidiosa. Propio la sua invidia verso le "amiche" che sembrano tutte molto più felici di lei, spingeranno il suo destino in una direzione ben precisa e univoca. Gemma accetterà infatti la proposta di Massimiliano degli Obizzi, di cui in realtà conosce pochissimo - avendolo visto una sola volta - e di cui diffida fortemente avendolo subito inquadrato come strano e poco avvezzo alla società.

In soli tre giorni, essendo l'unico uomo che ha chiesto la sua mano (gli altri ben si guardavano da chiederla in sposa, visto il caratterino ...), Gemma accetta la sua proposta di matrimonio.
Massimiliano, dal canto suo, è un uomo profondamente misterioso, taciturno, introverso e dalle maniere brusche, ma questi suoi atteggiamenti più forti sono mitigati da un'intelligenza arguta e brillante, sostenuta da una profonda cultura.

Il matrimonio tra i due non parte proprio con grandi aspettative di compatibilità, o illusioni d'amore, visto i motivi che spingono l'un l'altra a sposarsi e visti i caratteri profondamente diversi, ma entrambi hanno comunque bisogno l'una dell'altro, per colmare una solitudine di cui non ammettono l'esistenza, per trovare qualcuno che comprenda e abbia voglia (e non opportunismo) di sondare profondamente il loro animo, e anche per ricercare l'affetto che sotto sotto entrambi anelano.

La strada che li vede avvicinarsi non è però poi così semplice, in quanto Gemma, come da carattere imbizzarrito vuole e pretende prevaricare, imporrà a Massimiliano una bugia che pone in essere tutta una serie di fraintendimenti  e competizioni tra i due che porterà a lunghi silenzi e ripicche, ma invece di allontanarsi ancora di più, contro ogni prognostico,  si avvicineranno maggiormente.

Come sempre la Albanese riesce, intorno ad una trama abbastanza semplice e lineare, a costruire una storia più complessa di quella che sarebbe stata all'apparenza e dare profondità e sfaccettature interessanti e piacevolissime da scoprire sia a personaggi principali, sia a quelli che secondari.

Personalmente ho trovato interessantissima l'evoluzione di Gemma, che da ragazzina viziata, compiuciuta di se stessa, incapace di guardare oltre il suo personale interesse e alla propria persona, trova un mondo nuovo con Massimiliano, il quale non la mette al centro del suo mondo, nè la considera tale, per cui Gemma è costretta a maturare, a sforzarsi di comprendere un'altra persona perchè è l'unica con il quale ha un contatto umano.

C'è anche un certo processo, richiesto al lettore, di andare incontro a Gemma, per capire le ragioni del suo carattere e del suo passato, spiegazione che viene data man mano che la storia si enuclea e che trova soddisfazione per aver perseverato con il suo personaggio e che si perdona, in ultimo, per i suoi sciocchi e pretestuosi comportamente iniziali.

Dall'altro lato ho anche apprezzato molto il personaggio di Massimiliano, che è l'opposto di Gemma, e che proprio per questo bilancia benissimo il suo personaggio con momenti di forte impatto, che hanno sempre una conseguenza, in positito o in negativo, con la figura di Gemma.

Apprezzabilissimo, come sempre, lo stile elgante e gentile della Albanese, che senza esautorare mai personaggi o trama crea una storia sfaccettata, di sostanza e piacevolissima, da leggere in qualche giorno e che rimane impressa per la sua evoluzione.

Vi lascio con un enigma che vorrei sciogliesse chi legge: il titolo del romanzo. Sono proprio perfeida :) ... Consigliato!

 

Ornella Albanese ha sempre scritto, sin dalla tenera età di otto anni. Da allora trascorre il suo tempo a immaginare storie complesse e ricche di dettagli storici, in cui il pericolo, l’intrigo e il romanticismo sono sempre presenti. I suoi romanzi hanno diverse ambientazioni e spaziano dal Medioevo all’Ottocento. Come lei stessa ha affermato: «Mi piace collocare i miei romanzi nel Medioevo perché ritengo sia un periodo così tormentato della nostra storia da amplificare le pulsioni degli uomini: si uccideva con più ferocia, si credeva in Dio con più fanatismo, si coltivavano ambizioni ossessive, si perseguitava con più crudeltà e si amava con più furore

2 commenti:

Lady Debora ha detto...

La penso esattamente come te mo piace molto questa scrittrice... mi sono persa questo libro.. di quand'è l'uscita?

Endimione Birches ha detto...

Ciao Lady Debora!!! Lo trovi, se cerchi il cartaceo, in edicola (e solo li) ancora per pochissimo tempo, perche' e' uscito a dicembre e rimangono in edicola per un mesetto, mentre se leggi anche l'ebook lo puoi trovare tranquillamente su qualsiasi Store online!!! Un abbraccio xoxoxo
Endi