Recensione: "Cuore Guerriero" di Terry Goodkind

mercoledì 4 maggio 2016










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Cuore
Guerriero

di Terry Goodkind
pagine 400 circa
prezzo 19€
Fanucci
già disponibile
voto:
★★★★★
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Serie "La spada della verità" è composta da:
- Primo Arco Narrativo* -
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o. Debt of Bones - Debito di ossa (racconto pequel)
1. Wizard's First Rule - L'assedio delle tenebre - La profezia del mago
2. Stone of Tears - Il guardiano delle tenebre - La pietra delle lacrime
3. Blood of the Fold - La stirpe dei fedeli - L'Ordine Imperiale
4. Temple of the Winds - La profezia della luna rossa - Il tempio dei venti
5. Soul of the Fire - L'anima del fuoco
6. Faith of the Fallen - La fratellanza dell'ordine
7. The Pillars of Creation - I pilastri della creazione
8. Naked Empire - L'impero degli indifesi
9. Chainfire - La catena di fuoco
10. Phantom - Fantasma
11. Confessor - Scontro finale
Secondo Arco Narrativo -

1. The Omen Machine - La macchina del presagio
2. The Third Kingdom - Il terzo regno
3. Severed Souls - La fine della profezia
4. Warheart - Cuore guerriero
*nell'ultima versione i romanzi sono denominati
semplicemente come Volume n. I, II, III, e così via
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Warheart (Sword of Truth, #15; Richard and Kahlan, #4)
cover originale

L’Impero del D’Hara sta per cadere sotto i colpi del male, tutto sembra ormai perduto. Per una sorte avversa e inesorabile, il vecchio imperatore Sulachan e il suo alleato Hannis Arc sembrano destinati alla vittoria finale e ad annientare una volta per tutte il mondo della vita. 
Richard Rahl si è sacrificato per salvare la sua amata Kahlan Amnell dal mondo sotterraneo, e ora giace sulla sua pira funebre, sospeso tra il regno della vita e quello della morte. Kahlan sa che è giunto il momento di affrontare la sfida più ardua e sacrificare quanto ha di più caro: è riuscita a tornare indietro dalla morte grazie a Richard e non ha nessuna intenzione di abbandonarlo nell’oscurità. Contando sull’appoggio di Nicci, delle tre Mord-Sith e dei membri della Prima Fila, dovrà spingersi nel cuore delle Terre Oscure alla ricerca di qualcuno o qualcosa che riporti Richard tra i vivi. La profezia è stata chiara: senza di lui non c’è alcuna speranza di salvezza.

Con il capitolo conclusivo della serie dedicata a Richard e Kahlan ha inizio l’ultima battaglia, lo scontro epico che porrà termine alla millenaria guerra che ha visto forgiare la Spada della Verità.

 The Milky Way, our small little section of the vastness that is the universe...:


Considerazioni.
A seguito della premessa che vi ho fatto qualche giorno fa, ho deciso di recensire l'ultimo tassello, ovvero l'ultimo romanzo della serie del ciclo de "La spada della verità" (a meno che l'autore non cambi idea).

Goodkind, alla fine del primo ciclo di questa serie, sentiva ancora la necessità di chiudere dei fili narrativi lasciati - per forza di cose - in sospeso, nonostanti gli undici volumi componenti la prima parte di questa grandiosa serie.
In questi quattro romanzi, che sanciscono il ritorno di Richard e Kahlan, Goodkind torna a distanza di qualche anno, nelle terre che ha reso tanto famose, e devo dire che sebbene non sentissi (forse per una volta nella vita) il bisogno di una prosecuzione della serie, sono rimasta piacevolmente soddisfatta nel tornare nel D'Hara, ai personaggi e alla vicende che tanto in precedenza avevo amato.

Quanto narratoci in questi quattro romanzi, sebbene viri un pochettino rispetto a quanto abbiamo conosciuto fino ad ora, costituisce un valido proseguo rispetto a quanto mi aspettavo. Certo di quanto in quando è come se Goodkind cedesse un pò alla ridondanza di pensieri e di descrizioni, segno che la serie è comunque - inevitabilmente - agli sgoccioli, ma la sostanza, quello a cui Goodking vuole arrivae con il mezzo-Richard-La spada-della-verità-in-generale c'è, è valido, è consistente, è rivisto in chiave più macchiavellico-temibile ed è sempre un bel viaggio da fare.

Giusto per riprendere "sinteticamente" le vicende dei precedenti romanzi di questo secondo ciclo posso dirvi che:

- nel primo volume "La Macchina del Presagio" - la storia riprende dal giorno successivo la conclusione dell'undicesimo - i nostri due protagonisti sono alle prese con premonizioni che li conducono ad una strana macchina in grado di predirre cose che nel breve termine non solo si realizzano, ma che sono anche di cattivo auspicio;

- nel secondo, "Il terzo regno" Richard torna un pò agli albori, in quanto senza i suoi poteri e alle prese con una barriera, dovrà, con le sue sole forze, cercare di sventare una minaccia incombente e pericolosissima. In questo romanzo, senza l'aiuto di Kahlan, anch'essa "malata", Richard potrà invece contare su Samantha, una guaritrice che sta imparando a gestire i propri poteri;

- nel terzo "La fine della profezia" Richard, ancora senza ombra di poteri e con l'auto di sempre più potente Smantha, dovrà contrastare un'armata che sta arruolando tra le sue fila tutti i giovani delle città soggiogate, per unire in un'unica, grande forza, vivi e morti, soggiogandoli tutti al loro potere ...

Venendo a parlare dell'ultimo romanzo "Cuore Guerriero", ecco che Goodkind ci racconta di un Richard (e di una Kahlan) decisamente più maturi e complessi di come conoscevamo all'inizio, e partendo da una minaccia particolarmente gravosa e infelice - che giunge tanto dall'esterno (costituito dall'avanzata dell'Impero) quanto dall'interno (la privazione dell'elemento magico) - arriviamo ad un'epico conflitto sia con l'Impero, che non ha praticamente visto nessuno opporvisi in modo decisivo, sia tra il Richard del passato, quello acerbo del primo romanzo, che il Richard che è stato costretto a diventare.

"Cuore Guerriero" è un romanzo che ho apprezzato moltissimo perchè mi ha fatto fare una bell'excursus nel passato della serie per poi tornare a quanto mi stava raccontando Goodkind e fare delle considerazioni sui cambiamenti che sono avvenuti, su quanto i personaggi siano in qualche modo cambiati, anche invecchiati, e su come la storia abbia saputo evolversie e far crescere questi due personaggi in modo esponenziale.

Ma è anche stato il romanzo, insieme a quello che precede, che ho apprezzato maggiormente del secondo ciclo. Se il secondo libro, infatti, ha peccato di ripetizioni e di alcune evidenti "pesantezze" da parte dell'autore, che ha arricchito troppo il romanzo, appesantendolo forse un pò troppo nelle discussioni, qui si è invece ripreso molto bene, calibrando ed equilibrando decisamente bene il romanzo con adrenalinica e sana avventura e dialoghi interessanti, ragionamenti fini e intelligentemente enucleati.

Mi piace pensare che il "Cuore Guerriero" citato nel titolo sia non solo quello di Richard - il quale deve affrontare una fatica immensa, un prova dietro l'altra a oltranza, anche in queste ultime battute - ma che sia anche una sorta d'augurio per i tutti lettori che possono - e devono - cercare letture belle e interessanti almeno quanto questa, nelle loro future letture, per essere lettori di spirito, di coraggio, che cercano letture sempre un pò "fuori dal seminato", per cercare la bellezza di una storia, la difficoltà della comprensione della sua ratio ultima ed intima, il mistero dell'irrisolto e del combattuto, della ricerca di sè (che non deve smettere mai) e la lotta per arrivare alla conclusione, mai sicura, ma sempre guadagnata e vinta, con assoluta fiducia e speranza.

E' insomma un bel romanzo, una bella avventura quella che ci regala Goodkind per il suo commiato  da Richard e dai suoi amici/nemici. E' un addio che rimane impresso nel cuore e nella testa di coloro che hanno letto la serie fino a questo momento, da cui non potremmo (nemmeno volendo) rimanere del tutto fuori, ma d'altronde come si farebbe? Come lo si vorrebbe? E' troppo profondo il legame che lega il lettore a questo complesso di sentimenti, di profonde verità, spunti di riflessioni ed anche piccoli insegnamenti (per chi vuole tendere l'orecchio) che si chiama "Legend of the Seeker".

A coloro che non hanno letto questi romanzo consiglio di approciarsi con fiducia e senza aspettativa alcuna, abbandonandosi alla lettura come puro atto di fiducia allo scrittore, e chi invece ha letto tutto, ma proprio tutto di Goodkind non posso che consigliare questo ultimo tassello, immancabile ed imprescindibile alla serie. Grazie Terry per questi meravigliosi anni!

Black Sand Magic - giclee by ©Roy Tabora http://taborastudio.com:



Terry Goodkind è nato a Omaha, Nebraska, nel 1948. Pur soffrendo di una rara forma di dislessia ha svolto i mestieri più disparati e stravaganti, coltivando allo stesso tempo la passione per la pittura, che lo ha portato a inserire alcuni disegni all’interno dei suoi libri. Nel 1983 si è trasferito nel Maine, dove ha iniziato a creare i personaggi e le trame del ciclo fantasy che lo ha reso celebre in tutto il mondo, La Spada della Verità, pubblicato in Italia in esclusiva da Fanucci Editore. Il debutto di Terry Goodkind è stato accolto da uno strepitoso successo, forse senza precedenti nel mondo della narrativa fantasy. Cuore Guerriero è il quarto volume della serie dedicata a Richard e Kahlan, preceduto da La macchina del presagio, Il terzo regno e La fine della profezia. Sempre per Fanucci Editore sono usciti Debito di ossa, La legge dei Nove e La leggenda di Magda Searus.

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