Recensione "Divergent" di Veronica Roth

venerdì 18 maggio 2012

(Translation of the review is after italian version)

Tutto nasce al termine di un conflitto...
... che ha creato delle fazioni .

Le fazioni hanno creato divisioni...
e portato a condurre vite nettamente diverse 
a seconda di cosa si sceglie.

La scelta della fazione è un obbligo...
...che va compiuto a 16 anni...

...quando una scelta è impossibile...



---oOo---
"Coloro che hanno incolpato l'aggressione hanno formato i Pacifici.
Coloro che hanno incolpato l'ignoranza sono diventati Eruditi.
Coloro che hanno dato la colpa alla doppiezza hanno creato i Candidi.
Coloro che hanno incolpato l'egoismo hanno dato vita agli Abnegati.
Coloro che hanno accusato la codardia sono diventati  Intrepidi."
--o--

La Trama.

La società distopica in cui vive Beatrice Prior (Tris) è suddivisa in 5 fazioni, ognuna delle quali è consacrata a una virtù:

sincerità, altruismo, coraggio, concordia e sapienza.

Il momento cruciale nella vita dei cittadini è il Giorno della Scelta, che cade allo scoccare del 16° compleanno: ogni giovane sceglie a quale fazione votare il proprio futuro. Ora tocca a Beatrice, e la sua scelta non solo sorprenderà tutti, ma segnerà per sempre il suo destino. Nella fase iniziale altamente competitiva, la protagonista rinominando se stessa (Tris), lotta per determinare chi sono realmente i suoi amici, interrogandosi se la sua storia d'amore possa adattarsi alla vita che ha scelto.

Catapultata in un mondo duro e violento Beatrice scoprirà le crepe di una società che è tutto tranne che perfetta. Una società che la vorrebbe morta se scoprisse il suo segreto... Perché Beatrice non è una ragazza qualunque, lei è una divergent. Una diversa.
                                                      Opinione sul  Romanzo. 

Se non vi siete avvicinati a Divergent fino a questo momento perché lo credevate un romanzo YA come gli altri, prodotto di una buona pubblicità studiata dalla casa editrice americana vi dico: SI indubbiamente la pubblicità costruitagli attorno è molto buona e molto studiata, ma NO, non è il solito YA ve lo posso assicurare!

 Ideologia politica
credo religioso
razzismo
nazionalismo,
ribellione ad un sistema preordinato e corrotto ... 

questi sono solo alcuni dei più importanti e grandi argomenti su cui verte il romanzo, narrate con forza e coraggio dalla protagonista creata dalla penna della Roth. 

Il romanzo si muove in un ambiente distopico, dove troviamo un mondo molto simile al nostro, ma al contempo profondamente modificato a causa delle guerre che lo hanno dilaniato per anni e che ne hanno implicato una nuova organizzazione sociale e strutturale. Chicago ad esempio, non è esattamente come la conosciamo oggi, molte strutture sono rimaste immobili, ma sono come state traslate in un tempo parallelo, con una società modificata, organizzata in fazioni - contrapposte - a cui si accede per nascita, ma che si può cambiare con il passaggio dall'adolescenza all'età adulta.
Proprio la scelta di molti adolescenti, figli di uomini importanti delle varie fazioni, di cambiare la loro casa/fazione, unita al maggior potere di una di queste sulle altre, portano ad agitazioni, bugie, intrighi e tradimenti che verranno piano piano a galla addentrandoci man mano nel romanzo.

Per essere il primo capitolo di una trilogia è un romanzo particolare, per molti aspetti, primo dei quali perché normalmente siamo abituati al fatto che in un primo capitolo ci si veda introdurre blandamente un mondo nuovo, che dobbiamo imparare a conoscere, insieme ai personaggi e alle ambientazioni, dove l'azione arriva verso la fine, lasciandoci con fiato sospeso ... 
Qui si parte subito con i fuochi artificiali! Tenetevi forte. Veniamo sì introdotti nella vita di Beatrice - che vive con gli abnegati - e ci viene spiegata la vita che conduce, ma poi, in pochi capitoli la storia prende subito piede e l'azione ci travolge, trascinandoci nella storia, saltiamo su treni, ci buttiamo da palazzi altissimi nel vuoto, ci troviamo ad attraversa caverne che somigliano a pozzi e seguire Tris da una tatuatrice per disegnarsi sul corpo numerosi e bellissimi tatuaggi, facciamo viaggi e test mentali da brivido e ci sottoponiamo a prove fisiche e di resistenza che ci lasciano pieni di entusiasmo e come Tris, felici come pazzi!!!  Dovete assolutamente credermi quando vi dico che è una lettura appagante, veloce, intrigante e assolutamente coinvolgente! 

Devo sottolineare come la Roth abbia saputo mescolare benissimo tematiche molto importanti e rischiose - per certi versi - in uno YA, con il genere in questione. 
Da notare:
  1. Come abbia dato voce ai differenti punti di vista circa le cause della/delle guerra/e creando delle fazioni che vi danno voce, o quantomeno una spiegazione - ed in ragione di questa - decidendo di condurre, per evitarla nuovamente, un differente tipo di vita.
  2. Come abbia saputo cogliere le principale sfaccettature delle personalità e dei sentimenti umani con i differenti personaggi che vengono introdotti. Ognuno è il prodotto della sua fazione di provenienza, ma è un elemento di rottura con esso, ha delle caratteristiche uniche, peculiari e affascinanti; delle motivazioni, convinzioni  e principi che maturando alla fine li distanziano sia dalla fazione d'origine, sia da quella scelta! Fantastico!
  3. Divegenza. Già perchè la Roth non poteva essere più "crudele" nel confondere le idee ad una mente indecisa come quella di Tris, che pur volendo rimanere con i genitori, sa di non appartenere al mondo in cui la hanno allevata, vuole qualcosa di diverso, qualcosa di cui non conosce il sapore, l'odore, il colore e tanto meno il nome, ma di cui sa di avere bisogno. Quindi si butta. Si butta in continuazione ed forse questa la divergenza, il coraggio di cambiare, di pensare meno e ed essere più coraggiosi, per quello in cui si crede, che si ama, che si vuole, anche se il prezzo da pagare sarà alto...
Divergent è indubbiamente un romanzo di pensiero, di riflessione, ma anche di azione e di coraggio. E' quasi come se la Roth ci voglia dire: la mente e il braccio viaggiano insieme, se prevale l'una o l'altra ci sono sempre conseguenze negative, tenetelo a mente. 
Oltre alle tematiche profonde e l'azione, bilanciate perfettamente, incredibilmente in egual misura, viene bilanciato bene anche il rapporto affettuoso che nasce tra Tris e Quattro (nome geniale per un geniale personaggio) che non sconfina mai nella ripetizione o nel dilemma continuo sulla possibilità o meno del legame. Come per i rapporti d'amicizia che vengono ad instaurarsi tra i vari personaggi, qui l'amore e l'amicizia, come l'odio e il rancore, sono vissuti, provati, senza tante spasmodiche riflessioni. Questo mi è particolarmente andato a genio della Roth. Lei a differenza di altri autori che per la maggior parte del romanzo tirano avanti il romanzo sul conflitto e lo struggimento per un amore impossibile, preferisce far vivere loro i sentimenti che provano senza pensare troppo alla sconvenienza o la proibizione della cosa, coscienti delle conseguenze. Se queste ci saranno le affronteranno a tempo debito!
"Una scelta può cambiarti oppure distruggerti. Ma ogni scelta comporta delle conseguenze e appena il popolo insorge in fazioni che la accerchiano, Tris Prior deve continuare a cercare di salvare chi ama - e se stessa - scontrandosi con questioni ossessionanti di cordoglio e perdono, identità e lealtà, politica e amore. Il giorno dell'iniziazione di Tris avrebbe dovuto essere segnato da celebrazione e vittoria con le fazioni alle quali si era legata; invece la giornata terminò con orrori indicibili. Ora la guerra si profilava come scontro tra fazioni e crescevano gli estremismi. Ed in tempo di guerra bisognava scegliere da che parte stare, i segreti venivano a galla e le scelte diventavano persino più irrevocabili se non più decisive. Trasfigurata dalle sue stesse decisioni e da un magone ed un senso di colpa ossessivo, da scoperte stravolgenti ed alleanze che mutavano, Tris doveva affrontare la divergenza, pur non sapendo cosa avrebbe potuto perdere nel farlo".
Lo consiglio?  Si, mi sento di farlo, è una buona lettura, con temi profondi e spazio per pensare e divertirsi al contempo. A tutti coloro che vogliono leggere una storia distopica ben strutturata, avvincente e che non sia prettamente adolescenziale come invece si potrebbe pensare. Non do un voto pieno perché 


a. E' una trilogia e non ho tutti gli strumenti per comprenderla appieno come vorrei, essendo solo una prima parte del tutto.


b. Alcune cose - a livello si struttura e complotti - potevano essere approfonditi un pochino di più ...


Voto:  7/10



     Vi dico che, a titolo di semi-spoiler che il nuovo capitolo della serie, che Insurgent ha   nuovamente stupido e coinvolto le lettrici americane che si sono dette entusiaste e sempre più prese da un nuovo romanzo che si profila addirittura migliore del primo!!

---o-- Curiosità/Curiosity --o---


Site abnegati, eruditi, pacifici, intrepidi o candidi? Se non lo sapete e volete scoprirlo un test carino lo trovate qui (cliccando sull'immagine):


Prime pagine del libro:

Volere un bel calendario sul vostro desktop? Cliccate qui : http://novelnovice.files.wordpress.com/2011/04/divergent_botm_may-calendar.jpg




--o- Translation of the Review -o--
Divergent

Those who blamed aggression formed Amity.”
Those who blamed ignorance became Erudite.”
"Those who blamed duplicity created Candor.
Those who blamed selfishness made Abnegation.”
Those who blamed cowardice were the Dauntless.”

The dystopian society he lives in Beatrice Prior (Tris) is divided into 5 factions, each of which is dedicated to a virtue: 
honesty, unselfishness, courage, wisdom and harmony. 
The crucial moment in the lives of citizens is the Day of Choice, which falls on the stroke of 16 th birthday: every young person chooses which side to vote for their future. Now it's up to Beatrice, and his choice not only surprise everyone, but it will mark his destiny. In the highly competitive early on, renaming the heroine herself (Tris), struggle to determine who they really are his friends, wondering if his story of love that can adapt to the life he has chosen.
Thrust into a harsh and violent world Beatrice discovers the cracks of a society that is anything but perfect. A society that would die if she discovers his secret ... Because Beatrice is not an ordinary girl, she is a divergent. A different.


If you have not approached Divergent so far - having regard to the publicity and no doubt widely circulated on the web - because I thought you were a YA novel like the others, a good advertising product designed by the American publisher will say: Yes indeed advertising costruitagli around is very good and much studied, but NO, not the usual YA I can assure you!

 Political ideology,
religious belief,
Racism,
Nationalism,
rebellion against a system
foreordained and corrupt ...

these are just some of the largest and most important topics at issue in the novel, narrated by the protagonist with strength and courage created by the pen of Roth.

The novel moves in a dystopian environment, where we find a world very similar to ours, but at the same time profoundly changed because of the wars that have torn apart for years and have implied a new social organization and structure. Chicago, for example, is not exactly as we know it today, many facilities have remained immovable, but they are like were transported to a parallel time, with a changed society, organized into factions - opposing - which is accessed by birth, but you can change with the passage from adolescence to adulthood.
Just the choice of many people, the sons of prominent men of the various factions to change their faction, combined with the power of one of these on the other, leading to unrest that see lies, intrigue and betrayal that will slowly float addentrandoci as in the novel.

To be the first chapter of a trilogy is a particularly novel in many respects, because first of which we are accustomed to the fact that a first chapter introduces us to a bland new world, we must learn to know, along with the characters and environments, where the action comes in late, leaving us with bated breath ...
Here it goes now with the fireworks! Stay strong! Yes we are introduced into the life of Beatrice - who lives with the self-sacrificing - and it explains the life he leads, but then, a few chapters in the story immediately takes us away foot and the action in history, we jump on the train, we jump from tall buildings in a vacuum, we find ourselves through wells and caves that look like us and many beautiful tattoos, make travel and mental tests to thrill and we undergo physical testing and resistance that leave us full of enthusiasm and as Tris, happy like crazy ! You absolutely must believe me when I say that reading is a rewarding, fast, intriguing and absolutely addictive! Have you not read a novel like this so far!


I must emphasize that the Roth has been able to mix well issues are very important and risky to some extent in a YA, with the genre in question. Note:
How he gave voice to the different points of view about the causes of / the war / and creating factions that give you an explanation, and because of this they decide to lead, to avoid a different kind of life.
As he grasped the main facets of personality and human feelings with different characters are introduced. Each is the product of his faction of origin, but it is a break with it, has some unique features, unique and fascinating, motivations, beliefs and principles that matures in the end he is distanced from the faction of origin, both from choice! Cool!
Divegenza. Yes, because the Roth could not be more "cruel" in confusing the ideas to a mind like that of Tris undecided, while wanting to stay with his parents, he knows not to belong to the world in which they bred, wants something different, something does not know the taste, smell, color and much less the name, but he knows he needs. Then you throw. It throws all the time and perhaps for this divergence, the courage to change, and to think less and be more courageous, for what you believe, you love, you want to, even if the price will be high ...


Divergent is undoubtedly a novel thought, reflection, but also action and courage. It 's almost as if Roth wants us to say, the mind and the arm traveling together, whether one or the other prevails, there are always negative, so keep that in mind.
In addition to the profound issues and action, perfectly balanced, incredibly alike, is also well balanced loving relationship that develops between Tris and Four (brilliant name for a brilliant character) that never strays into repetition or constant dilemma about the possibility or less of the link. As for the relations of friendship that are to be established between the various characters, here the love and friendship, such as hatred and resentment, are experienced, tried, without much reflection spasmodic. This is especially I went to the genius of Roth. She unlike other authors for most of the novel they're all making the novel about the conflict and yearning for an impossible love, prefer to make them live their feelings without thinking too much inconvenience or prohibition of it, conscious of the consequences. If they will face there will be a good time!


I recommend it? Yes, I feel like it, is a good read, with profound themes and space to think and have fun at the same time. To all those who want to read a dystopian story well structured, exciting and not purely as a teen but you might think. I do not give a full voting because
a. It 'a trilogy and I have all the tools to fully understand how I, being only a first part of the whole.
b. Some things - at one facility and conspiracy - could be explored a little more ...

4 commenti:

SilviaLeggiamo ha detto...

A me Divergent è piaciuto anche se condivido i difetti che hai notato. Nonostante tutto però mi sono fatta trascinare dall'zione e da Quattro *lo lovvo*

Endimione Birches ha detto...

Ciao Silvia!!
si è stata una bella lettura ;)
Credo anche che Quattro sia il personaggio più riuscito in quanto a mistero, personalità e battute ^__^

Matteo ha detto...

Bella recensione! :)
Questo libro mi incuriosisce davvero tanto, spero di poterlo recuperare al più presto!

E... bel blog!
Ci sono capitato per caso, ma ho trovato un bel posticino.
Ora ti "followo"! ^^

Endimione Birches ha detto...

Ciao Matteo!! E' un libro davvero molto particolare (in senso positivo) se ami le storie distopiche poi ti piacerà senz'altro...
Ah... Grazie mille per i complimenti :))