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Recensione: "I giorni sospesi" di Anna Hope

venerdì 29 maggio 2015

 
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I giorni
 sospesi  
di Anna Hope
Pagine 336
Prezzo 16,90 euro
 Sperling&Kupfer
già disponibile
voto:
4/5

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Londra,
novembre 1920.
La Grande Guerra è fi nita da due anni, ma ha lasciato cicatrici indelebili, nei corpi e nell'anima. Nei cinque giorni che precedono l'anniversario dell'armistizio, la città si prepara a una grande cerimonia per rendere omaggio al Milite Ignoto: è l'emblema di tutti i caduti, ma per ogni donna – madre, moglie o sorella che sia – quel soldato ha un nome ben preciso. 
Ada non si rassegna alla lettera che le annunciava la morte del fi glio in battaglia. A lei sembra di vederlo tutti i giorni, a ogni angolo di strada, ed è convinta che sia ancora vivo. 
A Evelyn, le trincee hanno strappato il suo unico, grande amore. Ora, come per punirsi di essergli sopravvissuta, si costringe a lavorare all'Ufficio pensioni, a contatto con i reduci. Nemmeno la presenza del fratello riesce a darle conforto: da quando è tornato dal fronte, non è più lo stesso. 
cover originale
Hettie ci è cresciuta, nell'atmosfera opprimente della guerra. Adesso che ha diciannove anni, freme dal desiderio di scrollarsela di dosso, di iniziare a vivere. Fa l'insegnante di ballo al Palais de Danse per sei pence a valzer, e lì, una sera, incontra un uomo ricco e affascinante, da cui si sente attratta e al tempo stesso impaurita: c'è qualcosa di inafferrabile in lui. 
Ada, Evelyn e Hettie non si conoscono, ma un fi lo sottile le unisce a loro insaputa: una verità che lega gli uomini della loro vita, un segreto inconfessabile che risale al tempo della guerra. 
Nel corso di cinque giorni cruciali, quel segreto inizierà lentamente a emergere, rischiando di sconvolgere ogni loro certezza, ma anche, finalmente, di spezzare i lacci che le imbrigliano al passato. Perché soltanto quando avranno fatto pace con i ricordi potranno finalmente aprirsi alla vita.




Considerazioni.
La Sperling per definire e promuovere quet'opera ha utilizzato spesso la definizione "La guerra vista dalle donne". Frase a mio parere azzecatissima, in quanto la storia di Hattie e le sue due compagne di avventure - in sostanza - permette a chi legge di gettare una luce privilegiata sulla condizione fisica, umana e sentimentale del mondo femminile durante la Prima Guerra Mondiale.

La Hope illumina noi lettori - che non abbiamo vissuto direttamente la guerra - e ci rende partecipi, con un alone nostalgico persistente, non solo delle aspettative disattese che la guerra conduce con se, ma anche di cosa significhi aspettare un marito, dei figli, parenti, ecc..., vederli sacrificarsi per il proprio paese, cosa significhi riempire le ore, i minuti di un'attesa che si protrae senza speranza, senza vederne la fine e che svuota i cuori e riempie di angoscia.

La storia si concentra in particolar modo sull'esistenza di tre donne:
- Ada, la quale ha perso un figlio e non riesce a superare la perdita;
- Hettie, la quale - seppur non si trovi nella condizione di aver perso tutto - si sente soffocata dal terrore, dall'oppressione e la tremenda cupezza, nata dalle guerre in cui sfortuna vuole che nascesse e crescesse e di cui vuole scrollarsi di dosso in qualche modo;
- Evelyn la quale ha perso il grande amore della sua vita ed è bloccata dal dolore, che non cerca in alcun modo di superare.
E mentre Ada spera in un miracolo per il proprio figlio, Evelyn cerca un motivo per andare avanti con la sua esistenza e Hettie cerca in qualche modo di trovare un pò di leggerezza nella sua vita il primo dopoguerra scorre portandoci con se riflessioni più seriose sull'esistenza, il dolore, la perdita e l'amore distrutto nella possibilità e realizzazione, ma ci sono anche momenti più leggeri (pricipalmente grazie alla figura di Hettie), spontanei e dal cuore alleggerito dalla speranza e la voglia di andare oltre, di superare un momento particolarmente spiacevole come la guerra e vedere oltre.

Oltre alle storie delle tre protagoniste che vi ho indicato il romanzo conosce e sfiora altre esistenze, molto spesso tristi e altrettanto cariche di dolore e tormento. Potrebbe sembrare un carico di dolore eccessivo, ma invece la Hope è stata brava a creare delle parentesi in cui queste storie incidentali riescano, anche se brevemente, a emergere ed entrare nel cuore di chi legge grazie alla potenza dei sentimenti che evocano, per quello che sono stati e hanno rappresentato, anche se avvenuti o non avvenuti molto tempo fa, il contesto storico le rende talmente reali e vivide da non poterle ignorare.

Come avrete compreso il romanzo usa toni pacati, carichi di sentimento (per la maggior parte di tristezza e abbandono) che richiamano il dolore e la perdita (in quanto attinente la guerra) e quindi non è una storia che possa dirsi leggera e di svago, ma è un romanzo che anche se crea dei personaggi fittizi vuole ricordare un tempo doloroso, con altrettante dolorose vite e situazioni che è toccante e delicato nel rispetto dei sentimenti, nell'affrontare delle fragilità umane che da sempre inducono a una profonda riflessione, che non è mai sprecata ma oltremodo utile a comprendere meglio quello che siamo, quello che al peggio o al meglio possiamo essere e diventare nelle peggiori condizioni possibili e immaginabili.

E' un romanzo che consiglio per la profondità e la grazia con cui l'autrice mi ha presentato la storia, ha creato dei personaggi davvero molto validi e apprezzabili. 

Consigliato!!



Anna Hope è nata a Manchester. Ha studiato a Oxford, poi alla Royal Academy of Dramatic Art e al Birkbeck College di Londra, dove ha conseguito un Master in scrittura creativa. Attrice di teatro e autrice di racconti, ha ottenuto grande successo di pubblico e critica con I giorni sospesi, il suo romanzo d'esordio: entrato nella Top Ten del Times, è stato selezionato dalla catena di librerie Barnes & Noble tra i migliori esordi del 2014 ed è stato fi nalista ai National Book Awards inglesi. È ora in corso di pubblicazione in 12 Paesi.

BlogTour Sarah Morgan: VI° tappa de "All'improvviso la scorsa estate"

mercoledì 27 maggio 2015


Ecco dunque alla sesta tappa di questo Blog Tour che ha lo scopo di introdurci meglio nel mondo creato dall Morgan e dei fratelli di cui racconta la storia in ogni libro della trilogia. 

Siamo al secondo romanzo, di cui la HM si è premurata di comunicare che pubblicherà entro Natale 2015 (giustamente visto che il primo e il terzo romanzo sono spiccatamente natalizi).

Vi lascio dunque alla lettera della Morgan alle lettrici di questa trilogia, che invoglia veramente molto alla sua lettura. Non ci credete? Provate a leggere le sue parole!


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All'Improvviso 
La Scorsa 
Estate
di Sarah Morgan 
pagine 350  circa
prezzo € 14,90
Ebook € 7,99 
Harlequin Mondadori
già disponibile
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 La serie "O'Neil Brothers" è composta da:
1. Sleigh Bells in the Snow - Mentre fuori nevica
2. Suddenly Last Summer - All'improvviso la scorsa estate
3. Maybe This Christmas - ancora inedito
..°..
È davvero una pessima giornata per l'impetuosa chef francese Élise Philippe.
Non solo sono andati a monte i grandi progetti per l'inaugurazione del suo amato café, ma come se non bastasse Sean O'Neil è tornato in città, e più appetitoso che mai.
cover originale
Il ricordo della notte di fuoco che hanno condiviso l'estate precedente rappresenta per lei una vera tentazione, ma sa fin troppo bene che poi, alla fine, Sean se ne andrà di nuovo.
Per lui, infatti, tornare a casa nel Vermont allo Snow Crystal Resort, anche se temporaneamente, è un vero incubo, perché significa affrontare il senso di colpa che lo tormenta per essersi allontanato dalla famiglia anni prima ed essersi costruito una vita tutta diversa, come medico.
C'è solo un aspetto positivo nel trovarsi lì: Élise Philippe è ancora nei paraggi e non smette di fargli bollire il sangue nelle vene.
E il pensiero di come sono stati insieme quella volta rischia di rendere ancora più difficile andarsene.


---o- Lettera ai lettori -o---

Caro lettore,
se hai acquistato questo nuovo romanzo, sei già di diritto il mio lettore preferito in assoluto! :- )
Ecco per voi un nuovo appuntamento con la serie dedicata ai Fratelli O’Neil. Da una parte incontriamo Sean, un chirurgo affermato, concentrato sul suo lavoro, che vive un rapporto molto complesso con la famiglia e con lo Snow Crystal Resort.
Dall’altra invece abbiamo Elise, chef francese, appassionata di cucina, affezionatissima a tutta la famiglia O'Neil. Cos’hanno in comune? La testarda decisione di non cedere all’amore.
Scrivere questa storia è stato molto divertente.
Ho adorato scoprire pagina dopo pagina l’evoluzione del rapporto tra Sean ed Elise, vedere come si stavano avvicinando l’un l’altra nonostante i loro tentativi di resistere all’amore… ed è stato splendido “tornare” allo Snow Crystal Resort in estate, ammirando la natura e i laghi scintillanti.

Mi auguro che possiate innamorarvi dei protagonisti come ho fatto io… e spero di sentirvi presto, scrivetemi i vostri commenti su Facebook, vi aspetto!

Sarah Morgan

Sarah Morgan Tra le autrici più amate da USA Today, due volte vincitrice del RITA Award per i Romance Writers of America, Sarah Morgan si è fatta conoscere grazie ai suoi romanzi vivaci e sensuali, di cui ha venduto oltre 11 milioni di copie. Inglese, ama la vita all'aria aperta, sciare e fare trekking, ma soprattutto adora rimanere in contatto con le proprie fan, tramite Facebook facebook.com/AuthorSarahMorgan, Twitter @SarahMorgan_ e il suo sito web  www.sarahmorgan.com.  Per Harlequin Mondadori ha pubblicato Mentre fuori nevica, il primo romanzo della serie incentrata sui fratelli O’ Neil.

Cameriere e assassine ...

martedì 26 maggio 2015


«Mio caro amico, ho voluto il vostro nome in cima a
queste pagine perché questo libro vi piacerà.
E vi piacerà, malgrado tutti i suoi difetti, perché è un
libro privo di ipocrisie, perché dentro c’è la vita,
la vita così come la concepiamo voi e io.
Ho sempre in mente, mio caro Huret,
la quantità di figure così stranamente umane che voi avete fatto
 sfilare nella vostra lunga serie di studi sociali e letterari.
Mi ossessionano. Nessuno meglio – e più profondamente –
di voi, ha sentito, davanti alle maschere umane,
la tristezza e la comicità dell’essere uomini…
Possiate ritrovare qui quella tristezza che fa ridere,
quella comicità che commuove le anime nobili»
A Monsieur Jules Huret, OCTAVE MIRBEAU




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Diario
 di una cameriera
di Octave Mirbeau
pagine 256 
prezzo € 17,50
Elliot Editore
già disponibile
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Pubblicato per la prima volta in volume nel 1900 dopo due apparizioni su riviste, il romanzo ebbe un impatto fortemente sovversivo per aver affidato a una cameriera il ruolo di protagonista e osservatrice lucida, implacabile e voluttuosa, di una borghesia ipocrita e corrotta. Célestine passa senza sosta di famiglia in famiglia senza mai trovare un ambiente che le consenta di restare, vuoi per le continue angherie delle padrone di casa, vuoi per le
inevitabili avances dei mariti. Ma è soprattutto nei confronti del sesso che la figura di Célestine rompe gli schemi convenzionali dell’epoca: se da un lato l’erotismo è vissuto in maniera naturale, dall’altro il ruolo di “preda sessuale” appare come un estremo quanto vano tentativo di pareggiare i conti rispetto agli abusi subiti sul lavoro. Sullo sfondo la provincia francese di fine Ottocento, con i suoi giardini curati, le cene di rappresentanza, i delitti sordidi, le violenze insabbiate, l’antisemitismo dilagante.
Diario di una cameriera, pur utilizzando uno stile leggero e ironico, volle suscitare intenzionalmente nei lettori scandalo e nausea verso un sistema sociale basato su una moderna forma di schiavitù. In catalogo da oltre un secolo, il Diario, qui presentato in una nuova traduzione, ebbe anche due celebri trasposizioni cinematografiche: la prima di Jean Renoir nel 1946 e la seconda, nel 1964, diretta da Luis
Buñuel, con Jeanne Moreau e Michel Piccoli. Nel 2015 è in uscita una nuova versione, interpretata da Léa Seydoux.



Octave Mirbeau Nato a Trévières nel 1848, è stato giornalista, scrittore, critico d’arte, saggista, drammaturgo e reporter di viaggio. Esponente dell’Impressionismo e dell’Espressionismo letterari, le sue opere sono state tradotte in trenta lingue. Muore a Parigi nel 1917


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L'assassina
di Alexandros Papadiamantis
pagine 142
prezzo € 16,50
Elliot Editore
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Chadula, contadina e vedova, si procura da vivere usando erbe e intrugli per guarire gli abitanti del suo paesino, situato su un’isola tutta pietre e cespugli. Intorno a lei c’è solo miseria.
Molti dei suoi figli sono scappati all’estero, mentre le figlie sono rimaste – e con esse il fardello del loro mantenimento. Sull’isola, il destino delle donne è un destino di sofferenze e privazioni, e chi ha figlie femmine deve rassegnarsi al disastro economico quando, per maritarle, dovrà dar loro una dote, o quando, rimaste zitelle, dovrà continuare a mantenerle.
Chadula, guidata da un folle istinto e convinta di agire per mano di Dio, proverà a porre fine alle sofferenze dei suoi compaesani. Considerato in patria il “santo” della letteratura greca moderna, Alexandros Papadiamantis concentrò nel suo capolavoro (qui presentato per la prima volta in versione integrale) una storia di delitto e castigo ambientata nella terra povera e aspra che ben conosceva.
Magistrale per penetrazione psicologica e tensione narrativa, Papadiamantis fa dell’isola il se - condo protagonista del romanzo, con descrizioni di una natura di valli, pianure, montagne e mare, secondo una lunga tradizione greca che ha avuto nell’èkphrasis la sua più tipica manifestazione retorica.




Alexandros Papadiamantis Nacque a Skiàthos il 4 marzo del 1851, figlio del sacerdote Adamantios. Romanziere, poeta, giornalista, studioso e traduttore (fu il primo a tradurre Delitto e castigo in greco) aveva un carattere solitario al limite della misantropia che lo portò a vivere come un monaco. Animato da sincera pietà cristiana, creò personaggi di grande successo nella cultura letteraria greca. L’assassina è considerato il suo capolavoro. Dopo aver vissuto lungamente ad Atene in povertà, nonostante la sua fama fosse già grande, tornò a Skiàthos, dove morì nel 1911

Recensione: "Piccola Dea" di Rufi Thorpe

lunedì 25 maggio 2015



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Piccola
 Dea
di Rufi Thorpe
pagine 270 circa
prezzo 16.50€
Sonzogno
già disponibile
voto:
4/5
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A dispetto dei luoghi comuni, il rapporto più intenso per le giovani donne non è quello con il primo amore. È quello con l'amica del cuore.
Lorie Ann e Mia, in riva all'oceano della California, sdraiate al sole a scambiarsi segreti, mentre provano a schiarirsi i capelli con il succo di limone, di questa amicizia ne sanno qualcosa.
Diversissime tra loro, eppure unite come sorelle, crescono complici e spensierate: non passa giorno senza che l'una sappia nell'intimo cosa nasconde il cuore dell'altra. Siamo nei festosi anni Ottanta, e all'inizio di questa loro storia, che durerà per altri vent'anni, Lorie Ann e Mia si fanno una confidenza che scotta e che impone una decisione complicata: hanno sedici anni e sono rimaste incinte.
cover originale
Mentre Mia è la bulla, scostante, con una famiglia sgangherata, Lorie Ann è la perfezione, quella che tutti invidiano: per la sua bellezza solare, il carattere aperto e generoso, la vita serena avvolta da una famiglia unita. Se la biologia c'entrasse col destino, e la scelta coraggiosa di Lorie Ann di non abortire, all'opposto dell'amica, dovesse venire premiata, avrebbe dovuto essere lei quella baciata dalla fortuna e dal successo.
Invece, anno dopo anno, Lorrie Ann scivola in tutt'altra esistenza, e a Mia, pienamente realizzata, non resta che documentare, e interrogarsi sulle ragioni per cui la sorte abbia riservato alla sua "divina" amica un percorso tanto accidentato.
Definito in patria un debutto stellare, il romanzo di Rufi Thorpe mostra, con uno stile vivido e graffiante, la profondità dell'amicizia, la natura ambigua della maternità, dell'amore e della lealtà.




Considerazioni.
Potrebbe apparire subito una storia banale quella di Mia e Lorie Ann. Una storia che inizia a bordo piscina di una città in California, intorno agli anni '80, in un momento storico dove si portavano i capelli cotonati, si indossavano i costumi con colori psichedelici, gli orecchini giganti, e dove i sedici anni dovevano in qualche modo essere songnati e vissuti come spensierati e con un sottofondo - rigorosamente in cassetta - musicale al centro di ogni avvenimento della vita.

In questo modo che esplode di possibilità Lori Ann e Mia sono come sorelle, quasi gemelle, non si dividono mai, condividono tutto, e si completano: provenienti da due famiglie diversissime tra di loro che sono una timida, un po' egocentrica, lontano dagli sguadi maschili che la interessano e un po' gelosa (Mia) dell'altra che invece è bellissima, buona, attraente, quasi un essere perfetto ed inumano tanta è la perfezione che richiama (Lori Ann).

La vita di queste due amiche non sarà sempre insieme e non sarà sempre fantastica come potrebbe apparire di primo acchito. Non mancheranno amori, facili o difficili, separazioni, passioni, nascite, lutti, aborti, vedovanze, ancora lutti, incontri, scontri e riunioni anche a chilometri di distanza grazie al telefono. 

Il mondo che la Thorpe impone al lettore non è un  mondo facile, quello da bicchiere sempre mezzo pieno, quello che si vive con la felicità nel cuore e la leggerezza della mente, ma è un mondo vero, reale, in cui una volta presa la propria decisione occorre venire patti con essa e con conseguenze che comportano. E' anche - e principalmente - un mondo di donne, come percepito da esse e per esse, e che implica un complicato e complesso modo di affrontare le cose, spaccando spesso il capello in un centrinaio di pezzi, volendo e cercando risposte che magari non sono sufficienti, non sono convincenti o comode, ma che sarebbe stato impossibile non porsi, per natura e inclinazione.

Difficile definire la sostanza a cui vuole arrivare la Thorpe, vorrebbe dire definire la donna come essere umano pensate e ragionante. Come  si fa se spesso nemmeno noi  sappiamo come funziona esattamente? Sarebbe come definire il sapore di una nuvola o spiegare la bellezza di un momento che ti esplode nel cuore. Non si può. Ma la Thorpe ci va molto vicino a dipingere la "donna" nelle sue sfaccettature più complesse, ed è interessante vederla muovere con le sembianaze di Mia e Lorie Ann, come reagiscono alle situazioni complicate, agli amori difficili, nati storti, alle sofferenze eplicite ed implicite all'esistenza, insuffcienti e ai dolori che essi provocano e provano. Interessante vedere la donna come agisce e reagisce agli eventi, alle situzioni e alle persone.

Molti i temi affrontati in questo romanzo, come avrete facilmente intuito, vanno dall'amore, alla vita, alla morte, all'aborto, all'infelicità, la malattia, la penuria, l'insoddisfazione, l'impotenza, la realizzazione personale e soprattuto l'amicizia, quel paese in cui è facile stare in due e che ci accompagna per tutta la vita, se si è fortunati. La Thorpe ricorda infatti "La morte era terrificante, ma anche la vita lo era." E ce lo dimostra ampiamente.

La Thorpe seziona l'amicizia, la mette alla prova, la distrugge, la ricompone, la viviseziona davanti ai nostri occhi e una volta testata in tutti i modi e come se ci mettesse davanti ad un fatto compiuto: o non è amicizia e non può durare o durerà per sempre e a qualsiasi condizione, fatto, evento e persona.

Certo non è sempre uno spasso questo viaggio (ovviamente) provocatorio nella mente femminile, come sfida al lettore, a pensare come le protagoniste che a volte esagerano appositamente, a provocare una reazione silente e molto spesso è difficile da digerire perchè se porta con se una sensazione di estrema impotenza di fronte al destino e di conseguente rabbia, ma è un bel viaggio, soprattutto se affrontato con un'autrice come la Thorpe.  

 

Rufi Thorpe è nata in California e vive a Washington d.c. Questo è il suo primo romanzo, finalista del prestigioso premio letterario Dylan Thomas Prize 2014 e del Flaherty-Dunnan. Il debutto è stato acclamato dalla critica americana come una delle rivelazioni dell'anno.

Recensione: "La coscienza di Andrew" di Edgar L. Doctorow

venerdì 22 maggio 2015

 

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 La coscienza 
di Andrew
di Edgar L. Doctorow
pagine 168 cirica
prezzo 19€
Mondadori
già disponibile
voto:
3/5
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Da un luogo sconosciuto e rivolgendosi a un interlocutore sconosciuto, Andrew parla, Andrew pensa, Andrew racconta la storia della sua vita. 
cover originale
Dei suoi amori, delle tragedie che l'hanno portato nel posto dove si trova adesso, un punto decisivo della vita. 
E mentre Andrew si confessa, sollevando a uno a uno i veli della sua strana storia, dell'adorata Briony, dell'ex moglie Martha e di una bambina da crescere, anche il lettore comincia a dubitare delle proprie certezze. 
Sappiamo davvero cosa significa dire la verità? 
Quanto è ingannevole la nostra memoria? 
Cosa sappiamo del funzionamento del cervello e della nostra mente? 
A chiedercelo troppo a lungo potremmo iniziare a essere incerti su tutto quello che riguarda gli altri e noi stessi. 



Considerazioni.
La Mondadori ha pubblicato un romanzo decisamente interessante in queste settimane, che sono di un autore molto apprezzato dall'altra parte dell'Oceano quanto incompreso da questa parte.

E' un romanzo particolare, chiariamolo subito, in quanto si propone sin da subito quale mezzo per giungere ad un fine maggiore, anceh se quest'ultimo risiede nella mente di chi legge, dato cioè dalla riflessione sulla sostanza dell'uomo, i suoi scopi ultimi, fondamentali, essenziali, e proprio per questo imbastisce una storia ai limiti del surreale, atta a confondere e fondere i limiti esterni ed interni, fisici e metafisici di Andrew, il protagonista.
Il romanzo è Andrew stesso, o meglio il suo cervello (come da titolo originale). Andrew è come se si spogliasse davanti a noi (metaforicamente) e parlandoci della sua vita, del suo passato, riflette su quanto è, quanto è stato, cosa lo compone tanto in senso scientifico quanto a livello mentale, di morale, credo, fede, sapere, ecc...

Ma in cosa consiste il viaggio per cui ci conduce Doctorow tramite il confuso Andrew?“Posso parlare del mio amico Andrew, lo scienziato cognitivo. Ma non è una bella storia”è quello che ci risponde lo stesso autore, ma è anche vero che è un viaggio che conduce a considerazioni interessanti, a riflessioni a cui altri romanzi sicuramente non coducono nemmeno a volerlo, e questo è bene, è nobile, è fruttuoso.

Andrew, indirizzando il suo pensiero a un fantomatico psicanalista, è un uomo che ne ha passate tante, ma che per sua stessa ammissione si considera fondamentalmente un impostore, sia nei confronti delle persone che lo hanno accompagnato nella sua vita lavorativa che nella sua vita personale. Perchè diverse ragioni, ma la più lampante è che non si conosce a fonde, non sa ciò quello che muove a certe azioni, a certe reazioni.

Da quello che evinciamo dalla lettura del romanzo, tra le sinapsi del cervello del protagonista, tra un passaggio all'altro, tra un'intuizione, una conversazione, una riflessione è che Andrew ha stu­diato e inse­gnato neu­ro­bio­lo­gia - ed infatti si autodefinisce come "scien­ziato cogni­tivo" - per lavorare poi tra le "alte sfere", ottenendo un prestigiosissimo compito a Washington come collaboratore per il suo ex compagno di stanza di Yale, ovvero il Presidente degli Stati Uniti d'America, per poi lasciarlo per via di uno scontro con uno stretto collaboratore di quest'ultimo e farsi cacciare con tanto di vergognosa ignominia. 
Sentimentalmente non è andata meglio, visto che si è innamorato di Martha, dal quale ha avuto una figlia, morta troppo presto, per poi separarsi e sposare in seconde nozza Briony, morta nell'attentato dell'11 settembre, dal quale ha avuto una figlia (affidata alle cure di Martha e del suo nuovo marito).

Sarebbe però riduttivo, limitato e limitante vestire gli stretti abiti di una definizione per questo romanzo, che non può essere "contenuto" in una trama efficacie per farvi comprendere la complessità, le sfaccettature e i rifermenti accurati, colti (dal "corpo elettrico" di Walt Whitman a Darwin, fino a toccare Powers e il sio "dilemma del prigioniero") e non sempre velati/filtrati tanto delle menti geniali del passato, quanto della politica, della narrativa e della cultura moderna, di cui Doctorow si è sempre fatto critico.

Doctorow, spaziando dalla poetica, alla narrativa, alla scienza, alla medicina, alla chimica, e quant'altro imbastisce un romanzo decisamente sfuggente, che pur entrando nella mente di un personaggio indecifrabile, il quale al posto di concedere risposte aiua a elaborare ulteriore mole di domande, e pur utilizzando la sua mente quale mezzo per la una sorta di consapevolezza, non vuole raggiungere quest'ultima quanto piuttosto una riflessione che l'autore ottuagenario si - e ci - vuole concedere per comprendere meglio il composto labile di un uomo, come "un’integrità svuo­tata dall’interno" la quale si presenta come "un cinema buio dove sta per ini­ziare un altro film muto dell’orrore", un complesso sitema che la scienza non può comprendere e che la mente umana, anche altrui, non può completamente afferrare o comquenque avere sotto completa osservazione, lasciado le azioni senza una precisa definizione e una morale senza metro preciso. 

"La coscienza di Andrew" è un viaggio nella mente stanca e senza tanti giri di parole di Andrew, che vaga, affronta viaggi inspiegabili, come schegge impazzite, framemnti, immagini, senza una direzioni precisa, senza un'intenzione particolare se non quella di cercare qualcosa che faccia riflettere sulla nostra sostanza e quello che ci abita.


E.L. Doctorow, nato a New York nel 1931, è considerato uno dei più importanti scrittori della letteratura contemporanea. Ha pubblicato numerosi romanzi, fra cui Il libro di Daniel (da cui è stato tratto il film "Daniel" di Sidney Lumet), Ragtime (da cui Milos Forman ha tratto il film omonimo), La fiera mondiale, Billy Bathgate, L'acquedotto di New York, La città di Dio, La marcia, Tutto il tempo del mondo, tutti pubblicati da Mondadori. I suoi libri sono stati tradotti in trentadue lingue.

YouFeel di Maggio, nuove scoperte ... solo in ebook!

mercoledì 20 maggio 2015

Di che cosa hai voglia oggi?

Nell’universo You Feelc’è un libro che ti aspetta,
perfetto da leggere dovunque tu sia - su smartphone e tablet -
e qualunque sia il tuo stato d’animo:
Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.
DAL 21 MAGGIO 
solo in Ebook
A soli 2,49 ciascuno


Mood Romantico

Per chi è alla ricerca di un amore non scontato,
che faccia palpitare il cuore e sentire le farfalle nello stomaco.

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Amore, Parigi
e un
gelato
al pistacchio

di Irene Pecikar
pagine --
prezzo 2.49€
già disponibili
Rizzoli Youfeel 
dal 21 maggio
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L’amore è guardare un film romantico mangiando un gelato al pistacchio ricoperto di nutella con una spruzzata abbondante di panna.
È questo che pensa Samantha, certa che un buon gelato possa risolvere ogni cosa e che Parigi non sia affatto la città dell’amore.
Samy di storie ne ha avute, e tutte l’hanno delusa. Ma se un giorno incontrasse il ragazzo di cui era innamorata al liceo e lui iniziasse a corteggiarla?
E se Lorenzo, il suo migliore amico, fosse invece certo che cedere alla sua vecchia fiamma sia l’errore più grave che Samy possa fare? Come si può capire qual è la strada giusta da percorrere per trovare il proprio lieto fine?
Tra yoga, training autogeno e i consigli di un prezioso guru milanese, una mamma invadente, una cugina insopportabile e un ritorno di fiamma, si snoda una storia d’amore e di amicizia farcita di romanticismo per un buonumore assicurato.

Irene Pecikar è una blogger, articolista e autrice italiana che a volte si nasconde sotto lo pseudonimo di Irene P. De Colle. Il suo romanzo "Segreti" (2012) è stato per diverse settimane tra i primi 20 nella classifica Amazon di narrativa erotica. Scrive per siti e riviste femminili, insegna scrittura creativa ed è editor freelance. È socia fondatrice e presidente di un’associazione culturale che promuove la lettura e sostiene gli autori emergenti.
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Mood Ironico

Commedie romantiche e leggere per chi ha voglia di sorridere.
Per non prendersi troppo sul serio, nemmeno quando si è innamorati.

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Quattro amiche 
e una notte
d'estate
di Sofia Laguardia
pagine --
prezzo 2.49€
già disponibili
Rizzoli Youfeel 
dal 21 maggio
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Marta, Maria Carla, Simona e Veronica sono trentenni molto diverse fra loro che spesso litigano, non si capiscono, si rinfacciano errori e mancanze, e si vogliono un bene dell’anima.
Così quando Simona, in trasferta di lavoro a Parigi, telefona disperata perché ha scoperto che il suo capo, con cui ha una relazione, non ha intenzione di lasciare la moglie e anzi l’ha invitata in Francia con loro, le altre tre non esitano un istante e la raggiungono per impedirle di commettere una sciocchezza.
Perché si sa l’affetto tra amiche emerge nel momento del bisogno. E non ci sono malumori o progetti andati in fumo che possano impedirlo. Così quella che doveva essere una missione pericolosa si trasforma presto in un’avventura entusiasmante. Da ricordare e da raccontare.
Amori non corrisposti, fidanzati troppo seri e spasimanti troppo giovani, risate, lacrime e chiacchiere notturne. Un romanzo che intreccia l’amicizia al femminile all’ironia, da consigliare rigorosamente alle migliori amiche.

Sofia Laguardia, italoamericana, nasce negli anni Ottanta (la data precisa non conta). All’asilo sognava di diventare una principessa. A dieci anni voleva farsi suora (per il velo). A venti si immaginava attivista politica. A quasi trenta, dopo anni di scrittura per blog e riviste, e di ghost writing sfrenato, non sa ancora chi vorrebbe essere, motivo per cui decide di racchiudere le sue mille personalità nei libri.

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Mood Erotico

Storie di passione, impetuose e trasgressive.
I romanzi perfetti per le amanti della sensualità e dell’erotismo.

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Quanto 
cosatano i 
tuoi desideri
di Sissi Drake
pagine --
prezzo 2.49€
già disponibili
Rizzoli Youfeel 
dal 21 maggio
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Morgaine è una musicista scozzese dal talento eccezionale che sembra riversare ogni goccia di passione nel suo violoncello: non appena smette di suonare, si trasforma in una ragazza algida e scostante con chiunque. È l’unico modo che ha trovato per reagire al padre opprimente, che ora vuole imporle un matrimonio di interesse. 
Per sfuggire a questo destino Morgaine affitta un professionista, un gigolò, che dovrà recitare il ruolo del suo fidanzato per un lungo weekend nella villa di famiglia in un’isola delle Ebridi. Lucas non ha problemi, è abituato alle situazioni più strane, ma presto si accorge che quella dama di ghiaccio in grado di incantare gli angeli con il suono del suo strumento lo confonde.
Tra le coste ventose di Islay e il colore ambrato del suo whisky, Morgaine e Lucas scopriranno che al di là del gelo può nascondersi un universo di fuoco. Ma quando il loro segreto verrà alla luce, avranno la forza di inseguire i loro desideri? 

Dall’autrice di “Solo una questione di prezzo” e “Prova a lasciarti andare”, un’altra storia di passione ed erotismo travolgente.


Sissi Drake è lo pseudonimo di un’autrice che vive nella provincia bolognese. Lavora nel settore sanitario e nutre da sempre un’insana passione per i libri. Ha cominciato a scrivere seriamente solo da pochi anni ma, nonostante non abbia nulla contro la tecnologia, deve fare la prima stesura rigorosamente a mano perché, dice, il collegamento penna/cervello è più diretto. Ha pubblicato alcuni racconti su blog dedicati al romance e su antologie in formato elettronico e cartaceo.

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Emozionante

Emozionante

Quando l’amore è struggente. 
Grandi storie d’amore per le amanti del romance classico

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Addio 
è solo 
una parola
di S.M.May
pagine --
prezzo 2.49€
già disponibili
Rizzoli Youfeel 
dal 21 maggio
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Dopo anni trascorsi a lavorare in un piccolo studio legale di Colonia, nella vana speranza di diventarne socia, l'avvocatessa Maira Puhl non può immaginare quale grossa sorpresa il destino abbia in serbo per lei.
Manfred Stein, il socio anziano di uno dei principali studi della città, la convoca per farle un’offerta irrinunciabile: le cederà parte delle quote se lei in cambio collaborerà con suo figlio e lo convincerà a riprendere il suo vecchio ruolo.
Lukas Stein era una giovane promessa del foro, prima di rimanere gravemente ferito in un incidente, e da due anni rifiuta di uscire di casa e di affrontare impegni e responsabilità. Maira accetta la sfida e giorno dopo giorno inizia a confrontarsi e a collaborare con Lukas.
Un uomo ricco, arrogante e pieno di cicatrici, e una donna pratica, ambiziosa e indurita dal lavoro. Entrambi convinti di non avere più spazio per quella debolezza chiamata amore.
Un romanzo di cadute e risalite, di promesse infrante e sentimenti che non è possibile mettere a tacere. Un racconto che tiene incollati fino alla sentenza finale.

S.M. May ha da poco superato i quarant'anni. Di giorno cerca di trovare un equilibrio tra la professione legale e quella di mamma di tre bambini, di notte divora libri. Scrive soprattutto romance e fantasy, ma ha deciso di non porsi limiti nel raccontare tutte le sfaccettature dell’amore, quindi nei suoi libri ci sono storie d'amore tradizionali, ma anche no. E famiglie tradizionali, ma anche no. L'importante è che ci sia l’amore a tenere tutti insieme.

Recensione: "Trilogia della Regina di Palmira" di Alexandra J. Forrest


 


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ZENOBIA
LA LEONESSA DI PALMIRA
SOTTO IL SEGNO DELLE AQUILE
Volume I
di  Alexandra J. Forrest
pagine 375
prezzo 2.99€
Autopubblicato
dal 13 aprile
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Palmira, Siria, III sec. d.C.
Da due secoli ormai la Siria è parte dell’Impero Romano e la città di Palmira è diventata uno dei più importanti snodi commerciali della provincia. 
Settimio Odenato, valente generale alleato di Roma, si impegna per mantenere nella regione un sempre minacciato equilibrio contro un nemico irriducibile: i Persiani. Nello scenario affascinante e ricco di contrasti di un Oriente fiabesco, inizia la vicenda di Zenobia, figlia di un agiato mercante, che fin dall’infanzia sembra predestinata a un grandioso futuro. 
In questo mondo cruento e magnifico, fra sanguinose battaglie e sottili giochi di potere, il destino di Zenobia si intreccia a quello di Quinto Trebonio, giovane e audace comandante romano, il cui amore si rivelerà più forte della guerra e delle avversità.disponibile in formato eBook su Amazon e nelle principali librerie

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ZENOBIA
LA LEONESSA DI PALMIRA
IL DISEGNO DEL FATO
Volume II
di  Alexandra J. Forrest
pagine 356
prezzo 2.99€
Autopubblicato
dal 13 aprile
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Palmira, Siria, III sec. d.C.

Quando i Persiani scatenano una nuova offensiva che il generale Odenato deve fronteggiare, sulla felicità di Zenobia e Quinto si addensano nubi foriere di tempesta. La separazione dei due giovani è inevitabile, tuttavia la tristezza di Zenobia è in parte mitigata dalla certezza di aspettare il figlio che ha tanto desiderato. 
Ma la vittoria di Odenato e dell’imperatore Valeriano obbliga il re persiano a negoziare una pace che contrasta con le sue mire di conquista e che lo induce a perpetrare il più vile dei tradimenti. Fra le vittime vi è anche Quinto.Sebbene straziata dal dolore, Zenobia dimostra una non comune forza d’animo e trova dentro di sé il coraggio di andare avanti. 
Bella, ricca e potente, attira nella propria sfera d’influenza anche il generale Odenato, che dopo aver accettato la corona di Palmira la chiede in moglie. 
Con questo matrimonio Zenobia diventa regina.  Il disegno del fato si compie…
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ZENOBIA
LA LEONESSA DI PALMIRA
IL SOGNO DI UNA REGINA
Volume III
di  Alexandra J. Forrest
pagine 422
prezzo 2.99€
Autopubblicato
dal 13 aprile
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Palmira, Siria, III sec. d.C.

Zenobia, assunta la reggenza in nome del figlio dopo la morte di Odenato, deve affrontare, oltre alle consuete difficoltà di governo, la delegazione che l’imperatore di Roma ha inviato a Palmira, ma lo splendore della città, unito alle straordinarie doti della sua sovrana, non manca di affascinare i legati romani.
 
Uno di loro in particolare, il giovane Marco Valerio, riesce a far breccia nel cuore di Zenobia, che dopo tante sofferenze si abbandona finalmente all’impeto della passione, vivendo con intensità un amore che sembra senza futuro e del quale, tuttavia, entrambi non possono fare a meno. 
Zenobia ha ormai accentrato nelle proprie mani un enorme potere, e con un colpo di mano degno di un grande stratega conquista l’Egitto e annette al Regno di Palmira l’intera Siria, creando un impero che si estende fino a Bisanzio. 
La sfida contro Roma è iniziata… ma l’amore che la lega a Marco riuscirà a superare questa difficile prova?

Considerazioni.
Ho ben pensato di recensirvi la trilogia "Zenobia - La Leonessa di Palmira" in questione nella sua interezza, perchè i libri sono molto collegati tra loro e poi avrei potuto ripetermi. Indi per cui ecco una mega recensione onnicomprensiva dei tre volumi!!

Siamo a Palmira, in Siria, nel III° secolo circa D.C. La Siria, in questo periodo, è parte dell'Impero Romanzo e la città di Palmira, in questo constesto, è uno dei maggiori centri commerciali del territorio.
Nella città città in questione Settimo Odenato, un generale che si è alleato con la Roma occupante cerca di mantenere un certo equilibrio tra i Romani, i Siriani e gli incombenti Persiani, ma è un periodo delicato, di pericolose amicizie di fragili alleanze.

In questo contesto politico incerto e preoccupante - e nel primo romanzo della trilogia - si muove la figlia di un facoltoso mercante, Zenobia, la quale sembra portare con se un futuro ricco di successi, possibilità e luminoso, ma che si scontrerà con un mondo duro, difficile e ricco di insidie, battaglie, intrighi e sanguinose rese dei conti. Zenobia incontrerà poi anche una persona, un comandante romano, che si dimostrerà sincero, affidabile e anche incline a custodire il suo cuore, il cui nome è Quinto Trebonio. 

I due, nel secondo volume, con l'incombere della minaccia Persiana, si troveranno ad affrontare una dolorosa ma necessaria separazione per volontà della politica, che oltre ad affrontare una negoziazione difficile e contrastata mette in atto uno dei tradimenti più vili, che vede vittima anche Quinto.
Zenobia, con la morte nel cuore e un figlio in grembo trova, nonostante tutto e tutti, la forza di andare avanti e grazie anche alla sua influenza politica accetta il matrimonio con Odenato, che le permette di divenire Regina.

Nel terzo volume Zenobia deve affrontare la morte di Odenato e con questo le responsabilità che ne conseguono, soprattuto politiche, che portano con se anche la conoscenza di un nuovo legato romanzo, Marco Valerio, il quale colpirà positivamente la Regina, che se ne innamora.
Se in campo amoroso le cose vanno a gonfie vele, politicamente Zenobia è sempre più audace, tanto da annettere nuovi territori a Palmira ... sarà la cosa giusta per la sua posizione di Regina? Riuscirà Zenobia finalmente a vivere un periodo felice e ricco di soddisfazioni?

Devo dire che complessivamente ho trovato la storia molto intrigante, storicamente interessante e anche se un tantino prolissa, decisamente ben costruita e narrata.

Se i punti di forza di questa storia sono infatti la protagonista forte, intensa in ogni sua decisione e pensiero, l'ambientazione riecreata alla perfezione (tanto che sembra di essere a Palmire, in un altro tempo e con persone profondamente diverse da contesto odierno), la sua vicenda sicuramente attraente per i risvolti a cui conduce - e non così noti a meno che non si conosca la vicenda storica in questione (ma anche questa lascia alcune lacune per via dei secoli che sono trascorsi) - ci sono al contempo anche dei piccoli difetti che possono riscontrarsi nel procedere della vicenda. 
Personalmente ho gradito moltissimo questa trilogia, ma dovendo dire ciò che mi è piaciuto di meno, diciamo che ho trovato un pochettino forzata la scelta di una trilogia. Due romanzi e una narrazione degli eventi più serrata avrebbe alleggerito la storia, che sicuramente è molto curata, che sicuramente è piacevole e ricca di dettagli - anche e soprattutto a livello storico - ma che proprio anche per questa ricchezza risulta rallentata nell'incedere. 

La Forrester/Pesce è brava, davvero molto (il lavoro nelle retrovie per creare una narrazione efficacie e storicamente accurata è davvero complesso, lungo e da ammirare) e volenti o nolenti ci si sente avvinti da quanto racconta, perchè è inutile dirlo, maneggia bene e con sapienza quanto conosce, studiato, appreso nel tempo ed è percepibilissimo che ci tiene immensamente a far conoscere, circolare e diffondere i frammentei storici a cui si sente legata, che ama e che racconta per rederci partecipa delle sue passioni.

Tuttavia, a volte, moltissime informazioni rallentano un pochino la narrazione, come in questo caso, e un alleggerimento avrebbe giovato a tendere maggiormente viva l'attenzione del lettore, che ogni tanto si sente un pò perso nella moltitudine dei dettagli. Ma queste considerazioni sono assolutamente soggettive e possono variare anche dai momenti in cui ci si appresta a leggere il romanzo.

Consiglio assolutamente il romanzo, che non potrà che arricchirvi!!

Nata ad Asti, dove risiede tuttora, Angela Pesce Fassio è un’autrice versatile, comedimostra la sua ormai lunga carriera e la varietà della sua produzione letteraria. Sotto il segno delle Aquile, Il disegno del Fato e Il sogno di una Regina, usciti nel 2008 nella collana “I Grandi Romanzi Storici Special” di Harlequin Mondadori, erano stati pubblicati sotto lo pseudonimo di Alexandra J. Forrest, l’alias senz’altro più usato dall’autrice.L’autrice coltiva altre passioni, oltre alla scrittura, fra cui ascoltare musica, dipingere, leggere e, quando le sue molteplici attività lo consentono, ama andare a cavallo e praticare yoga. Discipline che le permettono di coniugare ed equilibrare il mondo dell’immaginario col mondo materiale.I suoi libri hanno riscosso successo e consensi dal pubblico e dalla critica in Italia e all’estero.

Lo spazio tra le righe, ovvero del perduto amore.

lunedì 18 maggio 2015

Se avremo solo questo... 
Se questi tre giorni saranno gli unici che avremo mai trascorso insieme... 
Voglio che tu sappia che mi sono bastati.
Una felicità sufficiente per una vita intera.





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Lettera
a un amore
perduto
di Iona Grey
pagine 512
prezzo 14€
Giunti Editore
dal 20 maggio
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Due destini uniti e poi divisi dalla guerra, fino a quando una lettera appassionata non farà rivivere il loro amore. La storia meravigliosa di un amore perduto e ritrovato.
La passione di Iona Grey per la storia ha ispirato il suo romanzo d'esordio, Lettere a un amore perduto, uno di quei rarissimi libri che non ti lasciano più.
Può un amore essere così forte da andare oltre il tempo e la distanza?
cover originale
LONDRA, 1943: Nella città devastata dai bombardamenti, Dan e Stella hanno un'unica certezza: dall'istante in cui lui l'ha soccorsa per strada, si sono irrimediabilmente innamorati. Un amore immenso quanto impossibile: Stella si è appena sposata con un uomo freddo e severo, mentre Dan, giovane aviatore americano, rischia continuamente la vita in azioni di guerra. L'unico modo per rimanere uniti sono le lettere appassionate che inizieranno a scriversi giorno dopo giorno...
MAINE, 2011: Dan ha 90 anni e sa che la sua lunga vita volge al termine, ma non ha mai dimenticato quella ragazza inglese che aveva amato follemente e poi perso per colpa della guerra e del destino. Che fine ha fatto Stella e perché un giorno ha smesso di rispondere alle sue lettere?
LONDRA, 2011: In una vecchia casa abbandonata ha trovato rifugio Jess, ventenne in fuga da un compagno violento. Un giorno il postino fa scivolare sotto la porta una strana busta con l'indirizzo vergato a inchiostro. Incuriosita, Jess la apre, ritrovandosi fra le mani la più lacerante lettera d'amore che abbia mai letto. Incoraggiata da Will, giovane avvocato che prende a cuore la sua situazione, Jess decide di rimettere insieme i pezzi di quella travagliata storia, e di realizzare l'ultimo desiderio del vecchio aviatore. Una ricerca che porterà lei e Will molto lontano, forse proprio a un passo dalla felicità.

Iona Grey vive nelle campagne del Cheshire. Laureata in Letteratura inglese all'Università di Manchester, ha sempre avuto una grande passione per la storia, in particolare per la vita delle donne nel XX secolo. Una passione che ha ispirato il suo romanzo d'esordio, in corso di traduzione in 12 Paesi presso i marchi editoriali più prestigiosi.

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  Charlotte guardò verso la costa e pensò a quante persone, prima di lei, dovevano aver compiuto quella traversata, chissà con quali intenzioni e speranze. E lei, cosa stava cercando lei, in Inghilterra? Chi si metteva in viaggio verso un mondo sconosciuto di solito lo faceva per lasciarsi qualcosa alle spalle. Charlotte sospirò, la faccia contro il vento. Una nuova terra, un nuovo inizio. Una vera avventura.

 



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I misteri
 di Chalk Hill 
di Susanne Goga
pagine 416
prezzo 12€
Giunti Editore
dal 6 maggio
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Un romanzo storico pieno di mistero e romanticismo. Atmosfere vittoriane per una storia ambientata nella campagna inglese che unisce brivido e sentimento in un crescendo di suspense e colpi di scena.
Con I misteri di Chalk Hill Susanne Goga riesce a fondere due generi letterari, il thriller e il romanzo storico collocando l'intera vicenda sulle colline del Surrey alla fine dell'Ottocento.
Quando Charlotte vi approda per la prima volta e si trova davanti alla splendida tenuta di Chalk Hill rimane senza fiato: l’imponente villa, sormontata da una torretta e circondata da alberi secolari, è il luogo più affascinante che abbia mai visto.
19466401
cover originale
Qui potrà finalmente iniziare una nuova vita, dopo aver lasciato Berlino a causa di uno scandalo che ha compromesso la sua reputazione di istitutrice.
Chiamata a occuparsi della piccola Emily, Charlotte si rende subito conto che una strana atmosfera di mistero aleggia sulla casa: la quiete è quasi irreale, il papà di Emily è gelido e altezzoso, la bambina è tormentata ogni notte da terribili incubi e dice di vedere la madre, scomparsa un anno prima in circostanze misteriose.
L’affetto per Emily spinge Charlotte a voler capire cosa stia succedendo a Chalk Hill, ma nessuno dei domestici osa rompere il silenzio imposto dal vedovo sulla morte di Lady Ellen. Solo con l’aiuto dell’affascinante giornalista Thomas Ashdown, Charlotte si avvicina alla verità, una verità sconvolgente, ben sepolta tra il mistero e il romanticismo di quelle antiche mura.

Susanne Goga è nata nel 1967 in Germania, a Mönchengladbach, dove vive con la sua famiglia. Dopo una lunga esperienza come traduttrice letteraria, è diventata un’affermata autrice di gialli e romanzi storico-sentimentali. Con I misteri di Chalk Hill è riuscita a fondere magistralmente entrambi i generi letterari, ottenendo un grande successo di pubblico.