degli Elementi Il Varco dell'Apocalisse di Veronika Santiago
Pagine 379
Euro 1,99€ ebook
17,90€ cartaceo
Editore Selfpublished
voto: 3/5 --o--
Considerazioni.
Bello anche questo secondo romanzo della serie "La guerra degli elementi" della Santiago che mi avevo molto colpito la prima volta della sua lettura e che ha continuato a piacermi anche in questo suo seguito.
In questo secondo capitolo della serie si ritrovano i protagonisti e i personaggi più o meno importanti che avevamo lasciato al termine della prima opera, ma sul come e sul chi ritroviamo lascio ai seguaci di questa scrittrice l'ardua scoperta, che vi lascio al momento parzialmente ammantata dal mistero!
Detto ciò è giusto dirvi due cose, la prima è che troverete molte risposte ai quesiti che erano stati lasciati aperti nel romanzo precedente, e in secondo luogo la scrittura della Santiago saprà destare la vostra immaginazione sopita e l'interessa per un fantasy un pò particolare.
Questo secondo romanzo si colloca sempre sulla linea del primo, ecco perchè non mi sento di spoilerare moltissimo e anche perchè non torverete molte divergenze con la struttura del primo romanzo. Tuttavia vi posso dire che la Santiago, pur non confezionando un fantasy complesso alla maniera inglese o americana, crea le atmosfere giuste per intrattenere piacevolmente, per coinvolgere in un'avventura particolarmente piacevole, che ricorda più un romanzo più paranormale dai toni smozati, che non aggredisce il lettore con una storia moralmente, mentalmente o fisicamente importante ovvero prepotente, ma intrattiene. Interessanti sono i colpi di scena che rendono viva l'attenzione, che permettono alla storia di essere incalzante, interessante, coinvolgente, come interessante è lo stile con cui viene porposta la storia e per cui si riconosce merito alla scrittrice.
Ci sono poi dei punti deboli, non invalidanti alla lettura, però ci sono ... e leggendo fantasy da diverso tempo - nonchè essendo un'appassionata del genere - non posso non menzionare il fatto che la Santiago pur dando vita a una storia decisamente piacevole, gradevole e interessante, non osa a tal punto da rendere quanto scrive un qualcosa di decisamente indimenticale, che s'imponga nella mente del lettore lungamente.
La Santiago ha comunque davanti a sè un percorso interessante per i suoi protagonisti e le trame che si propone di raccontare, per cui se siete interessati al genere vi consiglio caldamente un viaggio nel mondo de "La Guerra degli Elementi", potrebbe davvero piacervi.
Veronika Santiago Nata e cresciuta a Firenze il 25 marzo, Veronika Santiago, poco tempo
dopo il diploma, è stata assunta nell’azienda dove tutt’ora lavora
occupandosi di contabilità. Appasionata lettrice di libri e in
particolare di fantasy e urban fantasy, la saga La guerra degli elementi è la serie che segna il suo esordio letterario.
1,99 ebook Autopubblicato
già disponibile
voto: 3/5
--o--
Considerazioni.
Ok, arrivo dalla lettura di uno dei romanzi più belli che abbia letto in questo periodo, ovvero "Pura" di Miller, per cui è difficile che un altro romanzo, almeno nel breve termine ovvero per un raro caso del destino, riesca a eguagliare una di quelle letture che il lettore prodigo ed appassionato si leghi strettamente al cuore...
Tuttavia diciamo che la Santiago non ha fatto male il suo lavoro con "La guerra degli elementi", un fantasy che mi ha colpito principalmente per il fatto che ha avuto delle buone idee ed è riuscita a tenere viva la mia attenzione sino alla fine delle sue quasi 400 pagine.
Ma di cosa parla questo romanzo? Tutto parte da Dean, Duncan, Aurora e Aisha, ragazzi con problemi dai quali fuggono con tutto il loro essere (e non conoscendosi tra di loro) e che vengono convinti a raggiungere un'isola misteriosa. I nostri protagonisti scopriranno di appartenere agli Eredi dei Reggenti, i quali provengono dall'antica città di Atlas - a cui si fa menzione nel titolo di questa prima opera - e che sono al centro della storia di questa serie, che li vedrà approciarsi alla vita e alla formazione, alla crescita, con la scoperta di possedere determinati poteri: quelli degli elementi.
La loro sfida principale, oltre a quella di crescere e affrontare i problemi legati all'età, sarà quella di gestire questi poteri connaturati nella loro essenza, imparare a evocarli, a dominarli e non farsi dominare da essi, a comprendere quando e come usarli.
La storia che si snoda nella prima parte del romanzo verte sulla diffidenza e l'accetazione, da parte dei protagonisti, della presenza e la natura dei loro elementi, oltre al fatto di imparare a fidarsi l'uno degli altri, fino a essere un'unica e grande forza.
La seconda parte, invece, è incentrata più sulla ricerca del quinto elemento, ovvero l'Etere, ma dovranno farlo prima che gli altri Eredi, quelli in conflitto con loro, li trovino per primi.
Come vi dicevo prima, questo romanzo non è affatto male. La Santiago è stata brava a immaginarsi una storia, una mitologia, accattivante, non priva di fascino, con grandi sorprese a livello narrativo e di caratterizzazione dei personaggi, che spiccano per come sono bene narrati e complessivamente curati. Inoltre risultano estremamente piacevoli sia le ambientazioni che la parte propriamente fantastica attinente gli elementi.
Essendo una serie, però, ha il lato negativo, se vogliamo imputargliene uno che lascia il segno, ed è che questo primo atto risulta, nonostante le quasi 400 pagine, una lungo prologo ad una storia che deve ancora spiegare bene le sue ali e volare lontano, ma solo con i prossimi volumi...
La Santiago, infatti, si concede tempo per le descrizioni, per il completamento delle personalità dei vari personaggi, ma tronca la storia proprio quando sta per entrare nel vivo lasciando il lettore frustrato per l'attesa del proseguo. Scelta giusta per affezzionare il lettore ... ma discutibile per soddisfarlo appieno.
A mio parere il romanzo è una bella avventura coinvoglente, con degli elementi fantasiosi davvero ben riusciti, che piacerà molto a coloro che amano e seguono gli YA fantasy e paranormal da sempre e trovano in esso una via di fuga con la giusta dose di riflessione e avventura. Diciamo che non lo annovererei tra i grandi fantasy, perché mancano quegli elementi cardine di profondità e metafisica che lo caratterizzano come tale e soprattutto, a mio personale gusto, manca un pò di pathos.
Sapete, quel coinvolgimento totale, quell'abbandono alla storia che cerco, certo c'è curiosità ma è filo debole se non c'è il sentimento vero e proprio verso l'opera, che spero arrivi nei prossimi romanzi della serie!
Veronika Santiago dice di sè: "Come il fuoco m’infiammo facilmente lasciandomi cenere alle spalle e a pochi è concesso avvicinarsi senza rimanere scottati. Come la terra agogno la primavera e come dura roccia sono testarda ma non temo di sbagliare, tornare sui miei passi e riprovare. Come l’aria la mia mente vaga tra nuvole e tramonti e spesso la vita di tutti i giorni mi sta stretta seppure a volte la trovi rassicurante. Come l’acqua incessantemente scorro attraverso la vita, aggirando gli ostacoli, passando sopra agli impedimenti, fuggendo il rischio di fermarmi e stagnare. Come l’etere volgo lo sguardo su un mondo di infinite potenzialità, di promesse da mantenere, di sentieri non ancora battuti e spesso sento di non essere niente e qualche volta di esistere in tutto."