Recensione: "Il Gioco dell'Angelo" di Carlos Ruiz Zafón

giovedì 8 dicembre 2016



Dopo "L'Ombra del Vento" ecco la recensione del secondo titolo della serie "Il Cimitero dei Libri Dimenticati", che dalla scorsa settimana è sul Bostonian Library per celebrare l'uscita dell'ultimo romanzo di Zafón. Per tre settimane recensirò un romanzo della serie, fino ad arrivare alla presentazione del nuovo romanzo di Zafòn, ovvero "Il labirinto degli Spiriti".

E adesso eccovi la recensione del primo libro! Come sempre, buona lettura cari lettori!!



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Il Gioco
dell'Angelo
di Carlos Ruiz Zafón

 
pagine 476 circa
prezzo 12.50€
eBook 7.99€
Mondadori
già disponibile
voto:
★★★★☆
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La Serie "Il Cimitero dei Libri Dimenticati" è composta da:
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1. The Shadow of the Wind -  L'ombra del vento
2. The Angel's Game - Il Gioco dell'Angelo
3. The Prisoner of Heaven - Il Prigioniero degli Spiriti
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Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno, inconfessabile quanto universale: diventare uno scrittore. Quando la sorte inaspettatamente gli offre l'occasione di pubblicare un suo racconto, il successo comincia infine ad arridergli.
È proprio da quel momento tuttavia che la sua vita inizierà a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona ora familiare, più spesso sconosciuta e inquietante, dai cui angoli fanno capolino luoghi e personaggi che i lettori de "L'ombra del vento" hanno già imparato ad amare. 
Quando David si deciderà infine ad accettare la proposta di un misterioso editore - scrivere un'opera immane e rivoluzionaria, destinata a cambiare le sorti dell'umanità -, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria.

Top 7 Revolutionary Cultural Movements that Started in London:


Considerazioni.
Dopo quel piccolo gioiello che è stato "L'Ombra del Vento", era davvero difficile creare un romanzo altrettanto spettacolare e divertente. Ma Zafón ci riesce, anche se tanto quanto il primo romanzo della serie.

Siamo sempre a Barcellona, ma negli anni Venti, ritroviamo anche le atmosfere ovattate e misteriose che avevamo potuto conoscere nel libro precedente. Conosciamo però David Martin, il quale è un uomo che vive in solitudine e tormento la sua esistenza, ma il quale compensa questa sua cupezza d'animo con tanto tanto cuore e un'norme speranza che gli cresce nell'animo. David lavora presso un piccolo giornale che si chiama "La Voce dell'Industria", come contabile, ma il suo sogno vero è scrivere. E vuoi gli anni di sacrifici, vuoi la passione che lo porta a comporre, finalmente il sogno trova relizzazione e da un piccolo racconto pubblicato, David si trova a scrivere una serie, destinata ad essere molto fortunata, che prende il titolo di "Misteri a Barcellona".

A seguito del successo le cose per David non potebbero andare meglio, ma un giorno i problemi bussano alla sua porta con il nome ed il volto di un editore francese, Andreas Corelli, che propone a David qualcosa di veramente incredibile. L'editore commissiona a David un'opra tanto sublime quanto blasfema, la cui redazione scatenerà una serie di conseguenze poco prevedibili, come forze dannate e reazioni incontrollabili ...

Certo il romanzo gli è stato commissionato a peso d'oro, ma mettere in pericolo la sua vita e soprattutto quella della sua amata Cristina o quella della sua assistente Isabella (in procinto di sposare il figlio del Signor Sempre, ovvero il vecchio padrone della libreria del primo romanzo) è fuori discussione.

David conoscerà Il Cimitero dei libri dimenticati, come prima di lui aveva fatto Daniel, ma farà anche importanti scoperte, come i lettori, che dovranno svelare i misteri che avvolgono la storia, prima di tutti quello che pare il più notevole: David è il figlio di Daniel?

Come "L'Ombra del Vento" anche "Il gioco dell’angelo" è un libro dalla trama accattivante, ben scritto e ben strutturato, difficile da non apprezzare per la costruizione dei personaggi, la loro caratterizzazine e per la cura che viene concessa alle ambientazioni, sempre evocative e misteriose, che richiamano vecchi classici della letteratura, ma riletti con una spruzzata di "nuove visioni e prospettive".

Zafón merita poi un plauso per come riesce a intavolare tematiche molto importanti, come ad esempio la religione, e su cui è bello poter discutere (ricordo ancora con piacere un certo Tostoj e il suo "I Fratelli Karamazov"), anche non riesce poi bene a gestire del tutto... e merita un altro plauso per aver creato un personaggio interessante e ben caratterizzato come David, che ha una bella crescita e un'interessante evoluzione, che fa piacere seguire per vedere dove conduce, se alla dannazione o alla savezza.

La cosa che ho apprezzato un pochino meno è quella di fare di quest'opera (che non sapevo ancora saebbe stata composta da diversi romanzi) una serie di così ampio respiro e quindi lasciare diverse cose in sospeso, che dovranno necessariamente proseguire nei prossimi lavori, nei successivi libri, lasciando di fatto un po' a bocca asciutta alcune linee narrative in questo romanzo.
Non rimane un lavoro incompiuto, ma tra l'epilogo un po' così così e le linee narrative lasciate in sospeso per il prossimo capitolo, diciamo che sono rimasta "appesa" ... avrei preferito qualcosa di più risolutivo in un certo senso.

Complessivamente vi consiglio di tornare nella Barcellona nebbiosa di Zafón, perchè anche in questo caso è stato un bel viaggio da fare...


Every morning was a cheerful invitation to make my life of equal simplicity, and I may say innocence, with nature herself. ~Henry David Thoreau:


Carlos Ruiz Zafón 

E' uno degli scrittori più conosciuti nel panorama della letteratura internazionale dei nostri giorni e l'autore spagnolo più letto in tutto il mondo dopo Cervantes. Le sue opere sono state tradotte in più di cinquanta lingue. Ha cominciato la sua carriera nel 1993 con un libro per ragazzi, Il Principe della Nebbia, che, insieme al Palazzo della Mezzanotte e alle Luci di settembre, forma la "Trilogia della Nebbia". A questa serie è seguito poi Marina. Nel 2001 ha pubblicato L'ombra del vento (Mondadori, 2004), il primo romanzo della saga del Cimitero dei Libri Dimenticati, che comprende Il gioco dell'angelo, Il Prigioniero del Cielo e Il Labirinto degli Spiriti: un universo letterario che si è trasformato in uno dei più grandi fenomeni editoriali dei cinque continenti. I suoi romanzi, in Italia, sono tutti pubblicati da Mondadori.

Blogtour RObin HObb: "Gli Eroi"

mercoledì 7 dicembre 2016


Ed eccovi alla seconda tappa del BlogTour che vi porterà a partecipare all'estrazione di ben due romanzi del nuovo romanzo della Hobb appartenente alla "Trilogia Fitz and the Fool", appena pubblicato dalla Sperling e giunta al secondo romanzo dopo "L'assassino. Il ritorno" pubblicato qualche tempo fa sempre dalla Sperling.

In questa tappa vi parlerò degli eroi che la Hobb descrive nei suoi romanzi. Siete pronti? Allora buona lettura!!

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L'Assassino.
La Vendetta
 
di Robin Hobb
pagine 600 circa
prezzo 19.90€
Sperling and Kupfer
già disponibile
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La Saga è composta da:
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a. Trilogia dei Lungavista:
1. L'apprendista assassino
2. L'assassino di corte
3. Il viaggio dell'assassino 
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b. Trilogia dell'Uomo Ambrato:
1. Il risveglio dell'assassino
2. La furia dell'assassino
3. Il destino dell'assassino
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c. Trilogia Fitz and the Fool:
1. L'assassino. Il ritorno
2. Fool's Quest - L'assassino. La Vendetta
3. A seguire

C'è stato un tempo in cui FitzChevalier e il Matto erano in grado di cambiare il mondo con le loro imprese e garantire la stabilità del Regno dei Lungavista. 
Quel tempo è finito da un pezzo. Da quando i due amici inseparabili hanno preso strade opposte e Fitz, lasciatosi alle spalle un passato da assassino, si è trasformato in un gentiluomo di campagna, un marito devoto e un padre amorevole. 
Un uomo che aveva giurato di non uccidere mai più. Finché, dopo anni di silenzio, il Matto ricompare nel Regno dei Sei Ducati. Ferito, sfigurato, irriconoscibile. È riuscito a sfuggire ai suoi aguzzini e ad affrontare un viaggio pieno di difficoltà e pericoli pur di raggiungere il suo amico di sempre e chiedergli un'unica cosa: vendetta. Tornare a uccidere per lui. Distratto dalle condizioni precarie del Matto, che richiedono le sue cure, e coinvolto suo malgrado negli intrighi di corte, Fitz abbassa la guardia. 
Ed è così, in un solo, orribile istante, che il suo piccolo mondo di pace è sconvolto per sempre: sua figlia, la sua amatissima bambina, viene rapita da predoni misteriosi che vogliono usarla come un'arma in loro pugno. Ma anche FitzChevalier ha qualche arma segreta da sfoderare. 
Un'antica magia scorre ancora nelle sue vene. E per quanto la sua destrezza di assassino possa essersi appannata negli anni, ci sono abilità che, una volta imparate, non si dimenticano tanto facilmente. 
Ora, amici e nemici stanno per scoprire che non c'è niente di più pericoloso di un uomo che non ha più nulla da perdere.



...o. Gli Eroi nei Romanzi di Robin Hobb .o...

Come vi ho anticipato poco sopra, in questa tappa si parlerà degli eroi che la Hobb ha creato nel suo immaginario, il quale ci ha portato, e tutt'ora ci porta, in posti affascinanti, lontani, fantastici e pieni di avventure.

Robin Hobb, pseudonimo di Margaret Astrid Lindholm Ogden (ma anche Megan Lindholm), ha scritto numerose opere e creato altrettanti interessantissimi personaggi/eroi che non sono solo decisamente sfaccettati e sempre destinati ad un percorso di crescita importante - che li porta molto lontano dal loro punto di partenza - ma è bello poter approfondire le loro intenzioni e le loro caratteristiche, anche in confronto ad eroi e personaggi creati dai suoi numerosi colleghi maschi.

L'ultima opera da noi pubblicata in Italia di questa scrittrice americana, è "L’assassino. La Vendetta", secondo romanzo della serie Fitz and the Fool Trilogy, dopo "L’assassino. Il ritorno", serie dedicata (come Trilogia dei Lungavista* e la Trilogia dell’Uomo Ambrato**) al personaggio che l’ha resa famosa a livello planetario (non pensiate che sia esagerato ... chi non la conosce la Hobb?!), ovvero FitzChevalier Lungavista, bastardo reale addestrato dal Re come Assassino di corte

E proprio FitzChevalier Lungavista è l'eroe tipico della Hobb, che non si presenta (e non viene rappresentato) come il classico eroe, di cui siamo abituati a leggere nei romanzi di genere fantasy. Come mai? Perchè la stessa Hobb non è un'autrice come tutte le altre ...
Questa straordinaria scrittrice è a me congeniale per più di una ragione, e parlando di eroi mi è ancor più affine per il fatto che prediligendo trame che impastino intrighi e misteri, avventure e poteri, credendo fortemente in trame che tirino in ballo tematiche importanti e discutibili (dall'iniquita alla giustizia, dalla vendetta all'intimità, ecc...) non può fare a meno di creare dei protagonisti, e quindi eroi, atipici, che certo credano nella forza, nel coraggio, nell'istinto, ma che siano anche eroi patinati, se vogliamo, perchè non sono perfetti

Gli eroi che escono dalla penna della Hobb non sono paladini della giustizia, che si ergono a sua difesa, posti su un piedistallo di perfezione e quasi di intangibilità morale, ma sono eroi che generalmente sono feriti, il loro passato li ha resi quello che sono, li ha ammaccati e segnati, tanto risultare in qualche modo travagliati nel loro intimo. Oltre a ciò, specialmente per quanto riguarda FitzChevalier Lungavista, egli cova un'inquietudine ripicamente umana, che non lo rende l'eroe dalla fulgida armatura, ma lo rende decisamente molto vicino a coloro che devono essere difesi, vedendo egli stesso la presenza di ostacoli che appaiono insormontabili e difficili da superare.
Ma c'è una differenza, qualcosa nel modo di affrontare le difficoltà, che distingue un uomo da un eroe. Gli eroi, infatti, pur vedendo gli ostacoli, hanno la forza fisica, ma soprattutto morale, di poterli superare. Gli eroi della Hobb hanno la notevole - nonchè piuttosto rimarcabile - lucidità e capacità di risolvere i problemi, di annientare le difficoltà che si presentano, di cercare dentro se stessi, nonostante tutto, le speranze che possono essere la salvezza non solo per loro, ma anche di quelli che domandano loro aiuto o che gli sono accanto.

Quello che ho trovato di veramente molto appassionante nella costruizione, nell'evoluzione e nella caratterizzazione dei personaggi di Robin Hobb è essenzialmente l'uso di un gioco mentale eccezionalmente sottile, intelligente e funzionale, il quale si spinge a toccare l'empatia, che l'autrice intavola tra quanto i personaggi fanno e quanto dicono.
Giocando non solo con i personaggi stessi ma anche con i lettori, la Hobb vuole che chi partecipa ai suoi romanzi faccia attenzione alle tematiche presentate durante il romanzo (o la serie di riferimento, dipende) e come queste influiscano sui personaggi, che reagiscono di coseguenza (ed in base ai loro caratteri ed alle loro idee) con tanto di esternazione/realizzazione di pensieri intimi, di confronti con altri personaggi ovvero ancora con azioni fisiche di coraggio o forza ... questo proprio perchè tutto quanto viene filtrato da un vissuto personale ed intimo del personaggio.

Non è affatto facile creare questa tipologia di meccaniche, in quanto richiede una certa dose di bravura e sensibilità che porta a far si che il personaggio risulti incredibilmente reale e ben costruito. Inoltre è davvero complicato creare situazioni in cui i personaggi devo agire in base a situazioni od eventi che interessano quanto è proprio del loro intimo, del loro trattenuto interiore e far si che sia comprensibile, spiegabile ed anche avvincente. E' qualcosa che non può che essere definito come travolgente perchè sono personaggi complessi, intensi, profondi e doppiamente ricchi di sfumature che occorre comprendere e tenere costantemente in considerazione.

Oltre a tutto ciò la Hobb ha fatto un grandissimo sforzo narrativo per far si che ogni singolo eroe (ma anche i comprimari) fosse creato con una personalità precisa, e ad essa venisse dato modo e tempo per emergere nel modo giusto, per essere resa riconoscibile ed identificabile in modo da essere verosimile e empatico per il lettore. Questo ha avuto un prezzo in termine di tempo e di lettura? Dipende dal lettore, ma un elemente oggettivo è dato dal fatto che molto spesso la narrazione è rallentata, proprio per permettere che il meccanismo in questione venisse appreso da lettore consapevolmente.
E' tuttavia necessario precisare che, a mio avviso, la lentezza dei romanzi della Hobb non è per nulla pesante, in quanto rende la storia davvero molto più coinvolgente e reale. Io non concepisco un romanzo (tranne rarissime eccezioni) che non spieghi come mai un personaggio agisca in un determinato modo, che non leghi il suo vissuto a delle ragioni, che non mi dia tempo di assorbire quanto abbia da dirmi.

L'elemento più notevole, degli eroi della Hobb, è quindi sicuramente dato dal linguaggio, dal pensiero, dai loro slanci emotivi, dall'impatto che le loro presa di consapevolezza ha sugli eventi della storia e di quanto s'impone poi loro in termini di scelta, "LA" tematica per eccellenza nella Hobb. Tutto, infatti, avviene in funzione di una scelta, piccola o grande, fondamentale o meno, che nella vita dell'eroe deve essere presa.

Come avrete capito ho davvero una profonda stima per i romanzi della Hobb e non posso che ammirare il lavoro di questa scrittrice, che mi ha sempre colpito tanto per i personaggi/eroi, quanto per lo stile piacevole, diretto e consapevole della direzione che intende prendere.


 ...o. Il BlogTour .o...

Vi ricordo che con questo Blog Tour, e il Pre BlogTour iniziato ad ottobre, avete la possibilità di vincere ben 2 Premi.

Come fare? 
Dovete:
  • Seguire le varie tappe del Blog Tour che ha inizio il 5 Dicembre e termina il 14 Dicembre 
  • Commentare ogni tappa (anche le tappe del Pre BlogTour avvenuto ad ottobre, di cui vi lascio i link più sotto). 

...o. Le Tappe del BlogTour .o...

29 NOVEMBRE:  Intervista - Prima parte 
[tutti i blog pubblicherano in giornata una domanda]
1° DICEMBRE: Intervista - Seconda Parte

[tutti i blog pubblicherano in giornata una domanda]

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...o. I Blog che Partecipano al BlogTour
e i link alle tappe precedenti .o...

Liber Arcanus 
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI
Tappa 1. Gli Estratti: QUI
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista QUI 
Tappa 2. Gli Eroi.

Tappa di ottobre QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI
Tappa 3. Le Cover.
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI
Tappa 4. La Recensione.

Liberi di Scrivere
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI
Tappa 5. I Luoghi.


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Ringraziamo La Casa Editrice Sperling 
e l’autrice per la loro disponibilità.



Note
*Composta da: L’apprendista assassino; L’assassino di corte e Il viaggio dell’assassino.
** Composta da: Il risveglio dell’assassino, La furia dell’assassino e Il destino dell’assassino.

                                                                                        Robin Hobb

(pseudonimo di Margaret Astrid Lindholm Ogden) è nata in California nel 1952 ma è cresciuta in Alaska, dove ha imparato ad allevare un cucciolo di lupo, scuoiare un alce e sopravvivere nelle terre estreme: abilità che le sono tornate molto utili quando ha sposato un uomo che dedicava metà dell'anno alla pesca al salmone. Mentre cresceva quattro figli, mandava avanti una piccola fattoria e distribuiva la posta nella sua remota comunità, Hobb ha iniziato a scrivere racconti e romanzi che hanno fatto di lei un'autrice tradotta in tutto il mondo. Ora vive a Tacoma, nello Stato di Washington. Insieme a George R.R. Martin, è una delle firme più amate del fantasy contemporaneo e ha vinto i premi più importanti riservati a questo genere: l'Hugo Award, il Locus Award, il Nebula Award, il British Fantasy Society Best Novel Award e il Dutch Elf Fantasy Award. I suoi romanzi, bestseller da milioni di copie, compaiono regolarmente nelle classifiche dei libri più venduti negli USA, in Gran Bretagna, Francia e Germania.

Il Natale alle Porte ...

lunedì 5 dicembre 2016



Come avrete capito dalla tv, dalle strade del paese/città in cui vivete, si sta avvicinando il Natale e ovviamente anche le uscite letterarie (almeno qualcuna) del momento si stanno dedicando a festeggiare l'evento con libri prettamente a tema. 

Guardando un po' in giro mi sono resa amaramente conto che non ci sono moltissime uscite (o forse io ne vorrei/desidererei di più!) di questo tipo, a parte qualcosina che vi mostrerò in queste settimane, e me ne sono un po' dispiaciuta, ma non mi sono lasciata demoralizzare e vi presento - e vi presenterò - quello che ho trovato disponibile. Spero possano piacervi!!








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Natale 
a Puffin Island 
di Sarah Morgan 
pagine 400 circa
prezzo 14.90€
eBook 6.99€
HarperCollins Italia
già disponibile
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La serie "Puffin Island" è composta da.
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1. First Time in Forever - La prima volta per sempre
2. Some Kind of Wonderful - Qualcosa di Meraviglioso

3. Christmas Ever After - Natale a Puffin Island
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Skylar Tempest non riesce proprio a cogliere il leggendario fascino di Alec Hunter.
Sì, lui sarà anche l'unico e solo Cacciatore di Relitti, star televisiva di un programma che manda in visibilio milioni di spettatrici, ma per lei non ha mai una parola carina. Con lei è sempre cinico e la considera la classica bionda senza cervello ad alto livello di mantenimento.
Così quando, per una serie di sfortunati eventi, a Sky si prospetta l'ipotesi di trascorrere i giorni prima di Natale insieme ad Alec e alla sua famiglia, non fa certo i salti di gioia. E lui non è da meno. Ha già avuto la sua dose di esperienze con donne simili. Una l'ha anche sposata e ne sta ancora pagando le conseguenze... e gli alimenti.
Ma Natale è pur sempre un periodo magico, così come lo è Londra sotto la neve e la fiabesca campagna inglese.
Soltanto però quando entrambi sono di nuovo a Puffin Island cominciano a capire di essersi mal giudicati. Forse non sono pronti a cominciare una storia d'amore, ma di certo un piccolo flirt sensuale e avventuroso non può fare male. O no?

Sarah Morgan. Inglese, ama la vita all'aria aperta, sciare e fare trekking. E' tra le autrici più amate da USA Today, due volte vincitrice del RITA Award per i Romance Writers of America, si è fatta conoscere grazie ai suoi romanzi vivaci e sensuali, di cui ha venduto oltre  11 milioni di copie.
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Mai 
Baciare 
un uomo con 
una Renna 
sul Maglione
di Debbie Johnson
pagine 400 circa
prezzo 14.90€
eBook 4.99€
HarperCollins Italia
già disponibile
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Maggie è una madre single e per lei Natale è sempre stato un'occasione per stare in famiglia, con la figlia Ellen che riempie la casa di addobbi, il padre Paddy che festeggia con un bicchierino di troppo e l'albero dall'inquietante aspetto di un elfo ubriaco.
Ma quest'anno sarà diverso, perché Ellen e Paddy saranno via per le vacanze e per Maggie si prospetta un Natale solitario tutt'altro che gioioso.  
Finché, pedalando per le strade innevate di Oxford, Marco Crivelli non va a sbatterle contro, entrando così di prepotenza nella sua vita, e nella sua casa, con tanto di gamba ingessata.
Be', a Natale non sarà sola, dopotutto, ma farà da crocerossina a un fusto tutto pepe.
Anche se ha sempre pensato che fosse una verità universalmente riconosciuta che non si deve mai baciare un uomo che indossa maglioni di Natale.  
O sì?
Debbie Johnson

Nata e cresciuta nelle Midlands, dove si fanno delle torte eccellenti e le persone hanno un perverso senso dell'umorismo, dopo aver studiato Storia Moderna a Oxford, si è trasferita a Liverpool, dove ha vissuto per gran parte della sua vita da adulta. Ha lavorato per un giornale locale, il Liverpool Echo, per 13 anni come reporter, scrittrice e colonnista. Ha lasciato il lavoro nel 2005 per lavorare come freelance, da allora ha collaborato con diversi giornali, riviste e websites. Nel 2010 ha vinto il Harry Bowling Prize per nuovi scrittori e da allora non ha più smesso di scrivere. Ha un marito, tre figli e due cani.

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Sogno 
d'Inverno
di Stephanie Laurens
pagine 400 circa
prezzo 6.90€
eBook 6.99€
HarperCollins Italia
già disponibile  
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La serie "Cynster" è composta da:
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0.5) The Promise in a Kiss - LA PROMESSA DI UN BACIO
01) Devil’s Bride - LA SPOSA DEL DIAVOLO
02) A Rake’s Vow - L’AMORE DI VANE
03) Scandal’s Bride - LA DONNA DELLO SCANDALO
04) A Rogue’s Proposal - LA PROPOSTA DI FELICITY
05) A Secret Love - UN VELO SUL CUORE
06) All About Love - MAESTRO DI PASSIONE
07) All About Passion - INNAMORARSI ALL’ALTARE
08) On a Wild Night - IL CONTE MISTERIOSO
09) On a Wicked Dawn - INCONTRO ALL’ALBA
10) The Perfect Lover - L’AMANTE PERFETTA
11) The Ideal Bride - LA VOCE DEL DESIDERIO
12) The Truth About Love - LA VERITÀ SULL’AMORE
13) What Price Love? - UN AMORE TROPPO PREZIOSO
14) The Taste of Innocence - IL SAPORE DELL’INNOCENZA
15) Temptation and Surrender - QUANDO SI CEDE ALLA TENTAZIONE
16) Viscount Breckenridge to the Rescue - L’UOMO IDEALE
17) In pursuit of Eliza Cynster - IL CAVALIERE DI ELIZA CYNSTER
18) The capture of the earl of Glencrae - IL CONTE DI GLENCRAE
19)  And then she fell - L’INTRIGANTE MISS CYNSTER
20) The taming of Ryder Cavanaugh -  LA SCELTA DI MARY CYNSTER
21) By Winter's Light (Cynster next generation Vol. 1) - Sogno D'Inverno
22) The Tempting of Thomas Carrick (Cynster next generation Vol. 2) - ancora inedito
23) A Mtch for Marcus Cynster (Cynster next generation Vol. 3) - ancora inedito

Inghilterra, 1837

In un gelido dicembre tutti i Cynster si riuniscono a Casphairn Manor per
le feste e l'occasione fa incontrare di nuovo Daniel Crosbie, precettore dei giovani Cynster, e la bella governante Claire Meadows, ridestando tra loro la passione che covava sotto la cenere.
La vedova Claire non desidera però un secondo matrimonio, mentre Daniel è ben determinato a conquistarla.
Approfittando dello stuolo di sensali Cynster pronte a perorare la sua causa, lui cerca di convincerla che insieme sono destinati alla felicità.
Solamente quando la cattiva sorte si accanisce sulla famiglia, Claire comprende di voler correre dei rischi per il vero amore.
Una lenta seduzione, una conquista insperata.

Stephanie Laurens

Nata in Sri Lanka, al tempo della British colony of Ceylon. Quando ha 5 anni lei e la sua famigli asi trasferiscono a Melbourne, Australia, dov'è cresciuta. Dopo aver completato gli studi ed aver conseguito una specializzazione in Biochimica in Australia, Stephanie, con suo marito, si sono trasferiti in Gran Bretagna, una volta a Londra (entrambi come ricercaori scientifici nel Kent) hanno vissuto in un posto ricco di storia. Il loro cottage è stato costruito nel 16° secolo e proprio vicino alla proprietà vi erano delle rovine di una villa romana. Dopo 4 anni in Inghilterra Stephanie e il marito sono ritornati in Australia e Stephanie ha capito che non aveva più novelle romantiche da leggere. Dopo averci pensato su anni, alla fine, ha deciso di scrivere romanzi romantici lei stessa, ritirandosi dalla ricerca scientificae diventando scrittrice a tempo pieno. Stephanie e il marito vivono in un posto tranquillo vicino a Melbourne. Se non scrive, legge e se non legge, cura il giardino.

Recensione: "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafón

venerdì 2 dicembre 2016



Carissimi lettori, eccomi a presentarvi la recensione di un romanzo di cui sono parecchio entusiasta, apparenente ad una trilogia che sa sarà presente per un po' di settimane sul Bostonian Library. Per tre settimane recensirò un romanzo della serie, fino ad arrivare alla presentazione del nuovo romanzo di Zafòn, ovvero "Il labirinto degli Spiriti".

E adesso eccovi la recensione del primo libro! Come sempre, buona lettura cari lettori!!



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L' Ombra
del Vento
di Carlos Ruiz Zafón

pagine 420 circa
prezzo 12.50€
eBook 7.99€
Mondadori
già disponibile
voto:
★★★★★
..o..
La Serie "Il Cimitero dei Libri Dimenticati" è composta da:
--
1. The Shadow of the Wind -  L'ombra del vento
2. The Angel's Game - Il Gioco dell'Angelo
3. The Prisoner of Heaven - Il Prigioniero degli Spiriti
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A Barcellona una mattina d'estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all'oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo.
The Shadow of the Wind (The Cemetery of Forgotten Books,  #1)
cover originale
E qui Daniel entra in possesso di un libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita. Perché dal passato iniziano a emergere storie di passioni illecite, di amori impossibili, di amicizie e lealtà assolute, di follia omicida, e un macabro segreto custodito in una villa abbandonata.
Una storia in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti paralleli con la propria vita. Mystery, romanzo storico e tragedia amorosa, L'ombra del vento fa rivivere la grande tradizione del feuilleton ottocentesco con una sensibilità squisitamente contemporanea.
Clamoroso caso editoriale, è il libro che ha imposto Zafón sulla scena internazionale, e da allora non ha smesso di stregare milioni di lettori in tutto il mondo.

~ Autumn ~ Melancholy Mist & Memories:

Considerazioni.
Appena ho terminato la lettura di questo romanzo ho pensato: "Cavoli, questo, è proprio uno di quei romanzi che merita la pena di essere letto almeno una volta nella vita!". Non lo dico perchè è stato un successo commerciale e bisogna assolutamente averlo. Non lo dico perchè è un romanzo perfetto ... non lo è, ma forse è meglio così. E non lo dico nemmeno perchè dovete correre in libreria a comprarlo per il desiderio di vedervi spendere dei soldi senza motivo. Lo dico perchè è un bel romanzo, che mi ha lasciato dei bei momenti, dei pensieri che ho apprezzato, delle domande interessanti a cui mi sono trovata a dare risposta e lo dico perchè credo possa essere una lettura di diletto ma con impegno a intrigarvi.

Penso che in qualche modo, volenti o nolenti, non ci sia proprio modo di sfuggire ad alcuni romanzi, e credo fermamente che questo valga, a maggior ragione per “L’ombra del vento”. E' un romanzo speciale, che ti entra piano a piano sotto gli strati della pelle e raggiunge il cuore per restarvi impresso.

Di cosa parla? E' una storia semplice, che racconta di Daniel, un ragazzo che viene casualmente in contatto con un romanzo particolare, scritto da un'autore sconosciuto, un certo Julián Carax, con il quale scopre di avere delle affinità, che vanno oltre alcuni tratti caratteriali e di vita, ma si spingono anche a comprendere un amore vissuto in modo molto simile.

Daniel si rispecchia moltissimo in Julián, in come vive la sua esistenza, come vede quest'ultima e le prospettive che ha di fronte, ma quello che intriga maggiormente Daniel è proprio il lato sentimentale, quanto provato e vissuto da Julián per il suo triste amore. Del libro, in cui Daniel casualmente inciampa, infatti, rimane profondamente colpito dalla storia d'amore di Julián, molto simile alla condizione, da quanto egli stesso prova per la ragazza oggetto del suo amore. Ci sono ovviamente delle differenze, in quanto la storia di Julian non è propriamente destinata a finire bene (il destino lo separa infatti dalla donna che amava) per vederlo esiliato e sofferente lontano da essa.

Per Daniel le prospettive sono migliori, ma la sofferenza (dovuta al fatto che vi siano determinate problematiche) non è minore ...

Quello che mi preme dirvi è che, a mio avviso, non è solo la storia a fare di questo romanzo un gran bel romanzo, ma è anche l'atmosfera ricreata da Zafón, il quale dipinge splendidamente, sullo sfondo di questa storia, una Barcellona gotica, avvolta in una misteriosa nebbia, con cieli plumbei, avvolta in venti freddi e pungenti, in atmosfere grigie e pesanti, cariche di colori scuri, che evocano tristezza, che si discostano moltissimo dalla Barcellona che abbiano nella nostra mente nel più classico degli immaginari. E nonostante questa cupezza, che si colloca negli anni '40 - 50' del Novecento, nonostante gli scrosci costanti della pioggia sulle case, sui marciapiedi e i giardini, nonostante le presenze (quasi incorporee) dei passanti che incrociano l'esistenza di Daniel, Barcellona non perde il suo fascino, quasi vestisse semplicemente un altro vestito, un insolito e grigio abito per farsi conoscere dai lettori curiosi in modo diverso, conducendoci, in questo, per vicoli oscuri, facendoci incontrare persone misteriose e forse pericolose...

Il ritmo è perfetto perchè riesce a bilanciare bene i momenti di racconto a quelli di descrizione, quelli di dialogo a quelli di riflessione. Grazie all'ambientazione, che mette il lettore nella posizione di attenzione alla storia, ma anche di curiosità perchè non sa dove verrà condotto, grazie anche a personaggi che creano la giusta empatia e riflessione, la storia scivola velocemente, fila via scorrevole e piacevole come poche sino al finale, che probabilmente è un po' buonistico e forse anche un pochino banale, viste le premesse, ma che non sta affatto male.

Ho sentito parlare di questo romanzo in due sensi: o molto bene, o molto male, ho sentito dire che fosse troppo prolisso, eccessivamente denso di armosfere o semplicemente un capolavoro. A mio avviso ha tanto pregi, quanto difetti, che fanno di questo romanzo ne più, ne meno, quello che è: un romano che si propone di parlare della vita con tutto quanto è possibile percepire.

Di tutto, complessivamente, posso dire è una storia architettata a dovere, costituita da particolari, da dettagli curati, ma non fagocitanti, descrizioni che sono dipinti e uno stile che incanta, rapisce e cattura portandoti lontano, a pensare di cose che possono essere reale quanto irreali, ma se anche lo fossere sono incantevoli.

Certo non è un libro perfetto, in quanto a mio parere si perde un po' nel finale, come se l'autore avesse perso un po' il brio dell'inizio, e il genio si fosse piegato alle esigenze della storia. Ma rimane un'opera interessante, che merita.

Fitzroy gardens, Melbourne:


Carlos Ruiz Zafón 

E' uno degli scrittori più conosciuti nel panorama della letteratura internazionale dei nostri giorni e l'autore spagnolo più letto in tutto il mondo dopo Cervantes. Le sue opere sono state tradotte in più di cinquanta lingue. Ha cominciato la sua carriera nel 1993 con un libro per ragazzi, Il Principe della Nebbia, che, insieme al Palazzo della Mezzanotte e alle Luci di settembre, forma la "Trilogia della Nebbia". A questa serie è seguito poi Marina. Nel 2001 ha pubblicato L'ombra del vento (Mondadori, 2004), il primo romanzo della saga del Cimitero dei Libri Dimenticati, che comprende Il gioco dell'angelo, Il Prigioniero del Cielo e Il Labirinto degli Spiriti: un universo letterario che si è trasformato in uno dei più grandi fenomeni editoriali dei cinque continenti. I suoi romanzi, in Italia, sono tutti pubblicati da Mondadori.

Blog Tour ... Una Domanda a Robin Hobb II

giovedì 1 dicembre 2016





Oggi vorrei presentarvi l'inizio di un Blog Tour che proseguirà nelle prossime settimane e che avrà ad oggetto il nuovo romanzo di Robin Hobb, facente parte della "Trilogia Fitz and the Fool", appena pubblicato dalla Sperling e giunta al secondo romanzo dopo "L'assassino. Il ritorno" pubblicato qualche tempo fa sempre dalla Sperling.


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L'Assassino.
La Vendetta
 
di Robin Hobb
pagine 600 circa
prezzo 19.90€
Sperling and Kupfer
già disponibile
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La Trilogia Fitz and the Fool è composta da:
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a. Trilogia dei Lungavista:
1. L'apprendista assassino
2. L'assassino di corte
3. Il viaggio dell'assassino 
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b. Trilogia dell'Uomo Ambrato:
1. Il risveglio dell'assassino
2. La furia dell'assassino
3. Il destino dell'assassino
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c. Trilogia Fitz and the Fool:
1. L'assassino. Il ritorno
2. Fool's Quest - L'assassino. La Vendetta
3. A seguire

C'è stato un tempo in cui FitzChevalier e il Matto erano in grado di cambiare il mondo con le loro imprese e garantire la stabilità del Regno dei Lungavista. 
Quel tempo è finito da un pezzo. Da quando i due amici inseparabili hanno preso strade opposte e Fitz, lasciatosi alle spalle un passato da assassino, si è trasformato in un gentiluomo di campagna, un marito devoto e un padre amorevole. 
Un uomo che aveva giurato di non uccidere mai più. Finché, dopo anni di silenzio, il Matto ricompare nel Regno dei Sei Ducati. Ferito, sfigurato, irriconoscibile. È riuscito a sfuggire ai suoi aguzzini e ad affrontare un viaggio pieno di difficoltà e pericoli pur di raggiungere il suo amico di sempre e chiedergli un'unica cosa: vendetta. Tornare a uccidere per lui. Distratto dalle condizioni precarie del Matto, che richiedono le sue cure, e coinvolto suo malgrado negli intrighi di corte, Fitz abbassa la guardia. 
Ed è così, in un solo, orribile istante, che il suo piccolo mondo di pace è sconvolto per sempre: sua figlia, la sua amatissima bambina, viene rapita da predoni misteriosi che vogliono usarla come un'arma in loro pugno. Ma anche FitzChevalier ha qualche arma segreta da sfoderare. 
Un'antica magia scorre ancora nelle sue vene. E per quanto la sua destrezza di assassino possa essersi appannata negli anni, ci sono abilità che, una volta imparate, non si dimenticano tanto facilmente. 
Ora, amici e nemici stanno per scoprire che non c'è niente di più pericoloso di un uomo che non ha più nulla da perdere.



...o. La Domanda .o...



A quale serie è visceralmente più legata, a prescindere dall'opinione del pubblico e quella con cui ha compreso di essere diventata davvero famosa?

Mi viene da sorridere di fronte a questa domanda. Non sono certa di essere diventata “davvero famosa”.
Ho tanti preferiti tra i miei libri. Prima di scrivere con il nome di Robin Hobb, ho pubblicato romanzi fantasy come Megan Lindholm. Tra questi, credo che il mio preferito sia Wizard of the Pigeons, un urban fantasy ambientato a Seattle. Mi piacevano i personaggi e mi sono divertita un mondo a fare ricerche sui luoghi e sulla storia di Seattle, ho imparato tanto.
Per quanto riguarda le opere scritte come Robin Hobb, sceglierne una preferita è molto più difficile. Forse la Trilogia dei Lungavista, perché è lì che ho incontrato Fitz e il Matto. Ma voglio bene anche ai personaggi de I Mercanti di Borgomago: Althea, così caparbia, Brashen con tutti i suoi vizi, quella viziata di Malta e, ovviamente, Kennit il pirata. Mi sono divertita anche a scrivere le Cronache delle Giungle della Pioggia, con i ragazzi che crescono diventando Custodi dei Draghi.
Insomma, temo di non saper davvero scegliere una sola serie cui sono più legata. Del resto, se le storie che scrivo non mi piacessero, vorrebbe dire che quello che faccio non mi diverte!
"Vi ringrazio di avermi dato la possibilità di rispondere alle domande dei lettori! Se ci sono fan italiani che non conoscono ancora il sito bloodmemories.it, li invito a collegarsi per entrare in contatto con altri lettori di Robin Hobb. La community di Blood Memories ha anche una pagina Facebook, dove è possibile scambiarsi commenti e opinioni."

...o. Le domande che troverete sugli altri blog .o...
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  • Com’è cambiato il mercato della narrativa fantasy dal suo esordio a oggi, in termini di pubblico e di temi? [Liberi di Scrivere] Per leggere la risposta: QUI
  • Qual è l'aspetto che maggiormente apprezzi del mestiere dello scrittore? [Liber Arcanus] Per leggere la risposta: QUI
  • Nei tuoi romanzi hai creato molte nuove creature magiche penso, ad esempio, ai Velieri Viventi, dove trovi l’ispirazione per le tue creature?[Le tazzine di Yoko]. Per leggere la risposta: QUI 
  • Esiste un luogo, fra quelli da lei creati, in cui si rifugerebbe volentieri? [Libri e librai]. Per leggere la risposta: QUI


 ...o. Il BlogTour .o...

Vi ricordo che con questo Blog Tour, e il Pre BlogTour iniziato ad ottobre, avete la possibilità di vincere ben 2 Premi.

Come fare? 
Dovete:
  • Seguire le varie tappe del Blog Tour che ha inizio il 5 Dicembre e termina il 14 Dicembre 
  • Commentare ogni tappa (anche le tappe del Pre BlogTour avvenuto ad ottobre, di cui vi lascio i link più sotto). 

...o. Le Tappe del BlogTour .o...

29 NOVEMBRE:  Intervista - Prima parte 
[tutti i blog pubblicherano in giornata una domanda]
1° DICEMBRE: Intervista - Seconda Parte

[tutti i blog pubblicherano in giornata una domanda]

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...o. I Blog che Partecipano al BlogTour
e i link alle tappe precedenti .o...

Tappa di ottobre QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista QUI
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI

Liberi di Scrivere
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI

Liber Arcanus 
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI


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Ringraziamo La Casa Editrice Sperling 
e l’autrice per la loro disponibilità.


Robin Hobb (pseudonimo di Margaret Astrid Lindholm Ogden) è nata in California nel 1952 ma è cresciuta in Alaska, dove ha imparato ad allevare un cucciolo di lupo, scuoiare un alce e sopravvivere nelle terre estreme: abilità che le sono tornate molto utili quando ha sposato un uomo che dedicava metà dell'anno alla pesca al salmone. Mentre cresceva quattro figli, mandava avanti una piccola fattoria e distribuiva la posta nella sua remota comunità, Hobb ha iniziato a scrivere racconti e romanzi che hanno fatto di lei un'autrice tradotta in tutto il mondo. Ora vive a Tacoma, nello Stato di Washington. Insieme a George R.R. Martin, è una delle firme più amate del fantasy contemporaneo e ha vinto i premi più importanti riservati a questo genere: l'Hugo Award, il Locus Award, il Nebula Award, il British Fantasy Society Best Novel Award e il Dutch Elf Fantasy Award. I suoi romanzi, bestseller da milioni di copie, compaiono regolarmente nelle classifiche dei libri più venduti negli USA, in Gran Bretagna, Francia e Germania.