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venerdì 30 gennaio 2015

Anteprima ... magica!!

In questi giorni mi sto guardando un pò intorno. Non ho trovato particolare interesse in alcune ultime letture e quindi ho deciso di prendermi un pò di tempo per prendere fiato e magari cogliere occasione per guardarmi intorno sulle nuove proposte, da cui trarre nuova linfa. 
Ho fatto bene. Sto infatto per affrontare un paio di potenziali belle letture (in parte nuovissime in parte datate) che mi hanno rinnovato interesse per la lettura.

Questa settimana ho pubblcato alcuni post su letture che mi hanno incuriosito, ma oggi vorrei proporvi un'uscita, che avverrà il 3 febbraio prossimo grazie alla Mondadori e che mi ha davvero colpito. In realtà questo romanzo - il primo di ben 13 romanzi - non è molto recente, in quanto risale al 2004, ma penso che potrebbe essere una bella lettura che finalmente ha ricevuto l'incentivo di una pubblicazione qui da noi grazie al film che è stato tratto dalla serie e che troverete nei cinema dal 19 febbraio 2015.

E' una serie nata per il pubblico giovane, di ragazzi adolescenti, ma che ha molti elementi che fanno si che possa tranquillamente piacere anche ad un pubblico più adulto con l'inclinazione per il fantasy e l'ambiente paranormale, medioeval - magico.

Come vi dicevo mi ispira davvero molto e penso proprio di darmi alla sua lettura, voi siete dell'avviso?

 

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Il settimo 
figlio 
di Joseph Henry Delaney
pagine 204
prezzo 17€
Mondadori
ebook/cartaceo
dal 3 febbraio 
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La serie "The Wardstone Chronicles / The Last Apprentice*"è composa da:
  1.     The Spook's Apprentice/Last Apprentice: Revenge of the Witch - Il settimo figlio
  2.     The Spook's Curse/Last Apprentice: Curse of the Bane
  3.     The Spook's Secret/Last Apprentice: Night of the Soul Stealer
  4.     The Spook's Battle/The Last Apprentice: Attack of the Fiend
  5.     The Spook's Mistake/The Last Apprentice: Wrath of the Bloodeye
  6.     The Spook's Sacrifice/The Last Apprentice: Clash of the Demons
  7.     The Spook's Nightmare/The Last Apprentice: Rise of the Huntress
  8.     The Spook's Destiny/The Last Apprentice: Rage of the Fallen
  9.     Spook's: I Am Grimalkin/The Last Apprentice: Grimalkin The Witch Assassin
  10.     The Spook's Blood/The Last Apprentice: Lure of the Dead
  11.     Spook's: Slither's/The Last Apprentice: Slither
  12.     Spook's: Alice/The Last Apprentice: I Am Alice
  13.     The Spook's Revenge/ The Last Apprentice: Fury of the Seventh Son
Vive in un piccolo villaggio del Lancashire, nel nord dell'Inghilterra, dove si dice che un boggart sia sepolto sotto i gradini della chiesa. Le leggende locali e la passione per le opere di Tolkien hanno ispirato la sua fortunatissima saga The Wardstone Chronicles, pubblicata in 24 Paesi e giunta finora a 13 episodi, di cui Il settimo figlio è il primo.
cover originale
Tom è il settimo figlio di un settimo figlio e per questo possiede il dono della magia: la capacità di vedere i fantasmi e gli esseri soprannaturali. Una sera Gregory, il Mago più temuto della Contea, fa visita ai suoi genitori e lo prende con sé come apprendista. Tanti, prima di Tom, hanno fallito per disobbedienza, vigliaccheria o… perché sono morti.
Madre Malkin, la strega che per secoli ha seminato il terrore nella Contea uccidendo bambini e ragazze e bevendo il loro sangue per mantenersi giovane, è stata catturata da Gregory e imprigionata in una caverna chiusa da tredici barre di acciaio. La strega ora medita la sua vendetta, e il giovane apprendista non sa quanto possa essere pericolosa…
"Quando arrivò il Mago, la luce stava già calando. — Siete sicuro che sia un settimo figlio? — chiese fissandomi e scuotendo la testa dubbioso. Papà assentì. — E anche voi eravate un settimo figlio? — Papà assentì di nuovo."
*I titoli cambiano a seconda della versione inglese o americana. "The Wardstone Chronicles" si riferisce al nome della serie nell'edizione inglese, "The Last Apprentice" a quella americana. Così vale per i titoli dei romanzi.


 ---o- Il Trailer del film -o---




Joseph Delaney è un autore inglese di libri fantasy. La serie ha conquistato il mondo raggiungendo, ad oggi, ben 24 paesi e le 13 pubblicazioni.

giovedì 29 gennaio 2015

Anteprime intriganti ...

 


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Tutta colpa 
di certi romanzi
di Elizabeth Maxwell
Pagine 360
Prezzo € 13,52
Piemme
dal 10 Febbraio
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Prendete Bridget. Datele qualche anno in più, una figlia di undici anni e un ex marito che si è scoperto gay e richiede più attenzioni della suddetta figlia.
cover originale
Ma lasciatele la pancetta. 
Ora assegnatele lo pseudonimo di K. T. Briggs, autrice bestseller di focosi romanzi erotici, e avrete Sadie Fuller.
Sadie passa le giornate a fare la casalinga e la mamma, tra commissioni varie col suo minivan Toyota pieno di residui di cibo e battaglie perse con la gelida Greta, la domestica tedesca che spadroneggia in casa sua.
Ma, la sera, Sadie è l'ardita creatrice di situazioni caldissime (che di solito si svolgono in ascensore e/o tromba delle scale e/o taxi).
La aiuterà tutto questo scrivere di sesso a trovare, se non l'amore, almeno qualcuno con cui condividere qualche piano di ascensore?


Elizabeth Maxwell ha vissuto per lungo tempo nell'est degli Usa per poi impacchettare tutto, in occasione di un febbraio nevoso che non poteva più sopportare, e muovere verso l'ovest. Ora stazione nel nord della California dove il sole non l'abbandona mai. Ora Elizabeth vive a Davis, con il marito, due figli e un gatto particolarmente arrabbiato.

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Questo romanzo fu pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1972, diventando quasi subito di culto, tanto che il suo autore continuò la storia di Mortdecai in altri tre romanzi, fino alla morte avvenuta nel 1985.


 



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Mortdecai
di Kyril Bonfiglioli
Pagine 266
Prezzo € 15.90
Piemme
dal 10 Febbraio
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 La serie "Charlie Mortdecai" è composta da:

1. Don't Point that Thing at Me - Mortdecai
2. After You with the Pistol - ancora inedito
3. Something Nasty in the Woodshed - ancora inedito
4. The Great Mortdecai Moustache Mystery - ancora inedito

  
 le cover originali del primo, il secondo e il terzo romanzo
Charlie Mortdecai è un mercante d’arte “dissoluto e immorale” di nobilissime origini che – più che altro per non pensare a quanta poca raffinatezza ci sia oggigiorno là fuori – si diverte a vivere disonestamente. Amante della vita pericolosa, delle letture osé e di svariati tipi di liquori, non può fare a meno del suo maggiordomo-sgherro, Jock, che si delizia a eliminare eventuali scocciatori col suo tirapugni di ottone, ma sa anche preparare a Charlie gustose colazioni annaffiate di brandy. Di tanto in tanto, Mortdecai ha qualche cliente milionario che gli chiede di procurargli questo o quel quadro di valore…
cover originale
Stavolta, si tratta della “Duchessa di Wellington” di Goya, che fino a poco prima se ne stava beatamente appesa al Prado di Madrid. Le cose si complicano quando il mandante, certo Milton Krampf, multimiliardario americano sposato con la bionda e vogliosa Johanna, ha la brillante idea di morire…
Riuscirà Mortdecai, insieme al fedele Jock, a sfuggire ai servizi segreti di almeno due o tre Paesi, e soprattutto al suo temibile nemico, nonché vecchio compagno di scuola, il poliziotto Martland – un uomo davvero poco elegante, che non sa distinguere un porto da un whisky ben invecchiato?
Un romanzo irresistibilmente divertente pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1972, che segna l’arrivo in Italia di un autore di culto, oggetto di una meritata riscoperta in tutto il mondo.


Kyril Bonfiglioli “Marito seriale di belle donne, moderato in ogni cosa a parte tabacco, cibo, alcol e chiacchiere, amato e rispettato da tutti quelli che lo conoscono solo un po’”: così si definiva Kyril Bonfiglioli. Nato in Inghilterra nel 1928 da madre inglese e padre italo-sloveno, passò direttamente dall’esercito alla cattedra di letteratura inglese a Oxford. È stato anche lui mercante d’arte come Mortdecai. In quel campo il suo più grande trionfo fu la scoperta di un Tintoretto nel 1964. Nel 1968, a Oxford, fu multato di 78 £ per possesso di diverse pistole, un fucile e una certa quantità di munizioni senza ombra di porto d’armi.
I quattro romanzi con protagonista Mortdecai sono in corso di pubblicazione in tutto il mondo, e saranno pubblicati in Italia da Piemme. Nel 2015 arriverà sugli schermi il film di David Koepp con Johnny Depp, Gwyneth Paltrow e Ewan McGregor.

mercoledì 28 gennaio 2015

Anteprima Corbaccio ... fuoco sotto le nuvole...

 IL NUOVO ROMANZO DELL’AUTRICE EUROPEA
PIÙ VENDUTA IN EUROPA E STATI UNITI
CON 10 MILIONI DI COPIE IN 42 PAESI.

 



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Se potessi
scrivere di te
di Tatiana De Rosnay
pagine 400 circa
prezzo 9.90€
Corbaccio
dal 29 gennaio
ebook/cartaceo
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Nel 2006 Nicolas Kolt, alla morte del padre, scrive di getto un romanzo sulle origini della sua famiglia che ottiene un successo straordinario e che resta per mesi in cima alle classifiche dei libri più venduti. 
cover originale
A distanza di cinque anni, Kolt è un personaggio pubblico, abituato a stare sotto i riflettori a Hollywood come a Singapore. È un po’ più arrogante, un po’ più egoista, ma da allora non ha scritto più nulla. 
Con la fidanzata decide di trascorrere una vacanza serena all’Isola del Giglio. 
Ma nei tre giorni di permanenza in un lussuoso albergo, in cui si illudeva di ritrovare la pace, Nicolas si renderà conto di come la sua vita e il suo avvenire gli stiano sfuggendo di mano. 
Tra clienti maleducati, discussioni con l’editore, pettegolezzi editoriali che debordano su facebook, Nicolas fatica a recuperare l’ispirazione per il nuovo romanzo tanto atteso e dispera di riuscire ad amare veramente.


Tatiana de Rosnay nel 2010 e 2011 è stata la scrittrice francese più letta in Europa ed è l’autrice francese più letta negli Stati Uniti, con più di tre milioni e mezzo di copie di «La chiave di Sarah» e 156 settimane di permanenza fra i bestseller del New York Times. Attualmente «La chiave di Sarah», da cui è stato tratto anche un film, ha venduto 9 milioni di copie in tutto il mondo ed è stato venduto in 42 paesi. I suoi romanzi successivi, «Segreti di famiglia» e «Rose», hanno avuto molto successo in Francia e all’estero: in Germania, in Norvegia, nei Paesi Bassi, in Spagna la de Rosnay viene paragonata ad Anna Gavalda e Muriel Burbery.

martedì 27 gennaio 2015

Recensione: "La sposa del falco" + "La religquia perduta" di Angela P. Fassio




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La sposa 
del Falco 
di Angela P. Fassio
pagine 419
prezzo 2.99€
Sel-Publishing
già disponibile
voto:

 
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L’ha sposato per dovere, ma ora vuole il suo amore
Inghilterra - Terrasanta, XII secolo.
Rimasta vedova in giovane età di un uomo che tutto le poteva dare fuorché l’amore di cui lei aveva bisogno, Lady Vivian ha appena iniziato ad accarezzare il sogno di godersi la riconquistata liberta e la sua ricchezza quando il re le impone un nuovo matrimonio con il più valoroso dei suoi cavalieri, sir Rupert, soprannominato “Il Falco del Deserto” per le eroiche imprese compiute in Terrasanta.
All’inizio, pur non sottraendosi ai suoi doveri coniugali, il rapporto tra i due è tanto burrascoso che sir Rupert l’abbandona e si ritira nel suo castello di Seymore dove ospita la splendida principessa Jamila, donatagli da un emiro arabo.
Ma nel frattempo, nella solitudine della sua tenuta inglese, qualcosa accade nel cuore di Vivian: comincia a rendersi conto che l’avversione che nutriva per Rupert era motivata da ragioni che non riguardavano l’uomo che a sua volta era stato costretto dal re a sposarla.
E il fatto che lui l’abbia sostituita con Jamila scatena in Vivian una tale furia di orgoglio e gelosia che la porterà a inseguirlo dalle brumose terre del nord, fino alle assolate lande desertiche della Palestina dove, nel mezzo di una sanguinosa guerra, fra mille vicissitudini si compirà la trama del destino e Vivian riconquisterà il cuore del suo bel cavaliere.


Considerazioni.
Questa storia, fino ad ora, è quella che ho apprezzato maggiormente della Fassio, sarà stato per il fatto che la trama mi ha particolarmente preso o per via dei cenni storici che ho proprio apprezzato, ma ho davvero gradito quanto proposto dall'autrice, tanto che mi sento di consigliarvene la lettura.

Lungo sarebbe dirvi tutto il percorso che compie Vivian, la protagonista, in questo romanzo, la quale per sentimenti decisamente contrastanti - ma pur sempre per l'ottima ragione di essere statarifiutata e preferita a un'altra donna - decide di andare di recarsi, per conquistare l'uomo che è stata costretta a sposare dal Re a seguito di un primo matrimonio che l'aveva resa prematuramente vedova.  Come in quasi buona parte dei romanzi della Fassio, partiamo da un contesto prettamente europeo (in questo caso l'Inghilterra), per addentrarci poi in quello della Terra Santa del XII secolo circa, con i suoi paessaggi assolati, aridi, battuti dalla sabbia, dal mare e da una guerra perenne che la flagella e diventa parte integrante dei suoi abitanti e di chi la visita per una ragione o per l'altra.

Questo romanzo si può dire che parte dalla fine, e cioè da quando un rapporto coniugale (non dico sempre, ma dico spesso) si logora e usura un pò diventando più burrascoso che amorevole e tutto incomincia a essere terreno per una guerra silenziosa o una sfida annunciata.

Vivian, la protagonista, sposa per decisione del suo Re, Rupert, che non ama ma con cui condivide il talamo fino al giorno in cui il rapporto tra i due non diventa così insostenibile da far abbandonare a Rupert il tetto coniugale e fuggire lontano tra le braccia di un altra donna. Vivian a questo punto a due strade: o accetta la cosa oppure incomincia a lottare per far funzionare il rapporto inseguendo il marito e convincerlo a non abbandonare il loro matrimonio e il suo cuore.

E' l'orgoglio che spinge Vivian, la bruviante scoperta di essere tradita con il corpo e sostituita per sempre nella mente che la spinge a compiere un'impresa personale che non solo metterà alla prova il suo e i sentimenti che pensa si provare per Rupert, scoperti con il suo abbandono, ma che le permetterà anche di scoprire qualcosa di e su stessa che non potrà non apprezzare.

Come vi dicevo ho apprezzato molto questo romanzo sia per la trama, che per lo stile fluido della Fassio, ma anche per i preziosi e puntuali cenni storici che sono sempre presenti nei romanzi di questa scrittrice che serba il cuore di una storica e che congiuntamente all'avventura e al romanticismo mai rinuncia a dire qualcosa che possa indirettamente appassionare culturalmente il lettore, che si sente in qualche modo sempre arrichito nell'esperienza delle sue opere. Consigliato!

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La reliquia
perduta
di Angela P. Fassio
pagine 394
prezzo 3.99€
Autopubblicato
già disponibile
voto:
 
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La serie "La  croce di Bisanzio" è composta da:

1. La croce di Bisanzio
2. La reliquia perduta 
+ eventuali altri a venire

Costantinopoli, A.D. 1522.
Beatrice era salita sul ponte non appena un uomo della sua scorta l’aveva avvisata e ora, appoggiata al parapetto, scrutava nella foschia del primo mattino, impaziente di veder apparire la città che i pallidi veli occultavano.
Il cuore le batteva forte per l’emozione.
Le strutture portuali erano già visibili anche nella luce incerta; coi navigli alla fonda, i pontili e i moli su cui si muovevano figure indistinte, indaffarate come formiche.
Costantinopoli, pensò, è qui che tutto ha avuto inizio…
Italia, oggi.
Una telefonata nel cuore della notte e il passato irrompe di nuovo nella vita di Elena Brandanti. L’uomo che afferma di essere suo padre, ritenuto morto da oltre vent’anni, dichiara di essere stato rapito e implora il suo aiuto. Sarà rilasciato solo se lei consegnerà la reliquia affidata alla custodia della sua famiglia secoli addietro: il prezioso gioiello fatto realizzare dall’imperatrice Elena, madre di Costantino il Grande, per racchiudere un frammento della croce su cui morì Gesù.
La reliquia però è scomparsa e, di nuovo per tramite di Beatrice, l’antenata di cui lei è la reincarnazione, Elena segue le tracce dell’elusivo gioiello fino a un antico e sperduto monastero sugli Urali, contendendone il possesso agli agenti del Vaticano. E scoprendo che altre esistenze passate si intrecciano alla sua nel presente secondo un imperscrutabile disegno del destino.

Tuttavia il tempo sta per scadere e la consegna della croce non può essere rimandata. Benché voglia salvare il padre a ogni costo, Elena non intende permettere che la reliquia cada nelle mani di uomini senza scrupoli che si prefiggono il più aberrante dei progetti…

Considerazioni. 
Non mi è dispiaciuto nemmeno questo secondo romanzo della serie che segue le imprese di Elena Brandanti la quale nel precedente romanzo aveva ricevuto l'incarico, da nonno in punto di morte, di trovare la famigerata Croce di Bisanzio, ma sicuramente mi è piaciuto meno de "La sposa del falco".

Venendo a noi, in questo nuovo capitolo Elena dovrà avere a che fare con il padre che credeva morto da molto tempo e che invece scoprirà essere stato rapito. L'uomo verrà rilasciato solo se ai suoi rapitori perverrà la reliquia che la famiglia di Elena possiede da moltissimo tempo e cioè il prezioso gioiello fatto realizzare dall’imperatrice Elena, madre di Costantino il Grande, per racchiudere un frammento della croce su cui morì Gesù.

A questo punto, essendo la reliquia scomparsa, inizierà nuovamente per Elena un'avventura in cui dovrà indagare non solo nel suo passato familiare, ma anche comprendere meglio un pezzo di storia che richiama a Beatrice, di cui (e qui ecco l'elemento paranormale) Elena costituisce la reincarnazione (abbiamo scoperto nel primo romanzo) per salvare il padre.

Elena non solo si troverà nella condizione di viaggiare sino agli Urali per scioglieri i nodi del mistero che avvolge la reliquia, ma anche inseguire le sue tracce del manufatto e quindi avere una possibilità di salvezza del padre.

Non è male, davvero, ed è un romanzo che consiglio tanto a coloro che hanno amato Lara Croft, perchè c'è tanta avventura, tanta storia (che mai non guasta) e soprattutto una protagonista che un forte carattere che spinge a immedesimarsi in lei e ad appassionarsi alle sue avventure, a quello in cui crede. Tuttavia, come anche nel primo romanzo, ho trovato qualche nota stonata che non mi ha fatto impazzire, come l'elemento paranormale, che si, ci sta volendo, ma non so perchè mi fa storcere un pò il naso e ha un pò deviato il mio interesse durante la lettura.

Niente di grave, per carità, in quanto il romanzo è estremamente godibile, piacevole e non mancherà di stupirvi sia per trama che per elementi avventurosi, davvero ben inseriti!!

Angela Pesce Fassio, nata ad Asti, dove risiede tuttora, è un’autrice versatile, come dimostra la sua ormai lunga carriera e la varietà della sua produzione letteraria. Questo romanzo, uscito nel 1999 nella “Collana Romantica” dell’Editrice Nord, era stato pubblicato sotto lo pseudonimo di Alexandra J. Forrest, l’alias senz’altro più usato dall’autrice.  Coltiva altre passioni, oltre alla scrittura, fra cui ascoltare musica, dipingere, leggere e, quando le sue molteplici attività lo consentono, ama andare a cavallo e praticare yoga. Discipline che le permettono di coniugare ed equilibrare il mondo dell’immaginario col mondo materiale.  I suoi libri hanno riscosso successo e consensi dal pubblico e dalla critica in Italia e all’estero.  www.angelapescefassio.it

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