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Recensione “Il cuore insanguinato” di Pamela Boiocchi

giovedì 5 luglio 2012


Mi sono cimentata, a sacrificio per voi,
generoso e attento pubblico,
in questa lettura dai risvolti intriganti
a proporvi questo romanzo
per rinfrescare le vostre estati calde
e saziare la vostra voglia di avventure!






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Il cuore 
insanguinato
di Pamela Boiocchi
  pagine 258
  prezzo 14,50 €
Butterfly Edizioni
già disponibile
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Isola di Saint-Christophe, XVII secolo. La giovane e coraggiosa Isabelle, figlia illegittima di un pirata e dell’ormai defunta lady Justine Ravenau, gestisce con la sua domestica Marjorie una locanda, Il cuore insanguinato, meta privilegiata di pirati e criminali. Con un pugnale nascosto sotto la gonna e una straordinaria forza interiore, Isabelle è in grado di vivere e di essere felice in un’isola così pericolosa; tuttavia, la sua quiete viene improvvisamente spezzata dall’arrivo dell’Oblivion, nave inglese comandata da lord Taylor Harriss Moore, l’uomo che sua madre aveva tradito innamorandosi del pirata e dando alla luce proprio lei, Isabelle. L’uomo propone alla giovane di allontanarsi da Saint-Christophe e di vivere a St. James of the Plain con lui. Isabelle accetta, e un nuovo mondo si apre dinanzi ai suoi occhi: abiti lussuosi, gioielli, feste. Tuttavia, la giovane donna sarà presto costretta a fronteggiare l’ipocrisia dell’alta società, che sa essere anche più pericolosa di un’isola abitata da pirati. Intanto, una guerra si profila all’orizzonte: l’isola nella quale è cresciuta e Il cuore insanguinato sono in pericolo. Sarà l’aiuto del misterioso e affascinante Tristan Storm a riportarla a Saint-Christophe per tentare di salvare ciò che ama e, soprattutto, a farle scoprire la passione. Un romanzo che ha il sapore antico dei più grandi libri d’avventure, e il fascino di una scrittura che sa parlare dritto al cuore con sensualità ed eleganza.

Pirati, bucanieri, donzelle audaci e coraggiose, domestiche fedeli, intrighi, amori impossibili, baci rubati, cuori infranti e misteri nascosti nelle profondità dell'oceano o intrecciati nelle sartie esposte ai venti delle navi. 

Questo è quello che ci proprone la Boiocchi per quest'estate. Perchè è impossibile pensare ad un'estate senza almeno la lettura di un libro a tema marittimo, soprattutto se a bordo di una nave con pirati o naviganti coraggiosi e intrepidi, oltre che affascinanti e volitivi, non trovate? Bhè certo, si può sempre sopravvivere, ma la lettura di un libro che si propone come un'avventura sugli oceani condita con sentimenti amorosi combattuti e mistei intriganti legati al passato...non ha pari, almeno per me.
La Storia
Questo nuovo romanzo della Boiocchi parte da una piccola locanda nel luogo dove i pirati, tra un "affare" e l'altro, si rifocillano e spendono volentieri i proventi dei loro bottini: l'isola di Saint-Christophe, in particolare alla locanda de "Il Cuore Insanguinato"
La proprietaria del locale, Isabelle, e la sua balia/domestica/confidente Marjorie, conducono come possono il locale di avventori e bucanieri, cercando di imporsi come proprietarie e come donne,  evitando palpate e risse da parte dei pirati e/o criminali che ne varcano la soglia. E' una vita dura, perchè non è un lavoro facile, specialmente se si è donne e non si ha alcuna protezione, specialmente maschile, su cui fare affidamento; ma Isabelle non saprebbe dove andare o cos'altro fare, per cui cerca di giorcarsi al meglio le carte che le ha dato il destino e tira avanti con la speranza che le cose un giorno, per lei, possano cambiare.

Provvidenzialmente, un giorno, capita nel suo locale l'uomo che era stato sposato con sua madre, ma di cui non è figlia, con la proposta di cambiarle la vita, diventando la sua erede legittima - non avendo altri figli - e le propone di ripudiare la discendenza da un pirata - che aveva sedotto e abbandonato sua madre, poi fuggita per scappare alla vergogna e l'onta sul nome del marito - in suo favore. Ovviamente accetta e fatto fagotto parte per una nuova vita, fatta di feste, lusso, lustrini, intrighi, amori palesi o celati, vendette, invidie e malumore della buona società a vedere una donnetta comune assurgere a erede di un grande patrimonio, non riuscendo nemmeno a giostrarsi nell'alta società, a cui sente di non appartenere.
Molto presto però "Il Cuore Insanguinato" e Marjorie avranno bisogno del suo aiuto e Isabelle non si farà certo pregare nell'acconsentire a quella che sarà non solo un'avventura che la porterà a salvare la sua amatissima locanda, ma anche a scoprire l'amore in un uomo che pensava di odiare e conoscere finalmente l'identità del suo vero padre ... forse il momento più bello del libro.
Considerazioni.
Il romanzo della Boiocchi mi è piaciuto, si inserisce bene nel filone sentimental-avventuroso con cui mi piace trovare conforto in estate quando cerco di prendere fiato dalla calura pressante. Inoltre tutte coloro che hanno letto e amato visceralmente Kathleen McGregor troveranno in questo romanzo, meno tecnico e meno ricco di intrecci narrativi, ma più romantico e dolce, una valida alternativa.
Ho apprezzato molto l' inizio di questo libro, che si svela con freschezza - anche se forse un pò precipitoso negli avvenimenti - con descrizioni affascinanti dei luoghi: dalla locanda, al rapporto con Marjorie, a come Isabella conduce la sua esistenza, a cosa vuole e aspira per se stessa, ma che non può avere, a quello che conosce e ricorda di quando era bambina.

La seconda parte, che si apre quando Isabella viene introdotta nella buona ed elengante società del tempo, viene narrata più languidamente, in quanto in termini di avvenimenti, non accade quasi nulla, i tempi sono vissuti placidamente, come la vita condotta al tempo dei nobiluomini e le nobildonne, senza fretta, prendendo tempo; descrivendo tempi, modi e luoghi, con dovizia di particolari e ci viene dipinta la nuova realtà che si disvela alla protagonista, introducendo vari personaggi, utili alla narrazione degli eventi successivi, come Tristan, che ruba il cuore a Isabella. Tristan risulta in questa parte un pò saccente e  scostante, ma devo dire che man mano che il libro evolve, viene a comprendersi del suo comportamento e carattere e viene a piacere, anche molto !
L'ultima parte, la più corposa in termini di accadimenti, i tempi sono più serrati, sono giocati anche meglio rispetto alla parte precedente, rendendo le situazioni audaci, inducendo la lettrice/ore al coraggio, all'avventura, ci portano finalmente agli amati scontri e  sul dorso (e nel ventre) dei giganti gusci galleggianti che ci sospingono in mari in tempesta e sconfinate possibilità di gloria.

In generale i luoghi sono ben descritti, si immaginano facilmente e più che volentieri (della serie "bhè, io, una vancanzina lì, ce la farei"); i personaggi hanno carattere e spirito, sono  fatti interagire tra di loro con sentimento e piacevolmente, grazie anche ai dialoghi che sono veloci e intriganti. Da aggiungere che a livello a caratteriale, personalmente, ho trovato che spiccano su tutti per la simpatia, l'empatia che si crea e lo spirito che incarnano: Tristan, Isabella e il padre di quest'ultima  - rispettivamente.

Romanzo dunque, a mio parere, leggero, fresco, avventuroso e mooooolto estivo, su cui la Boiocchi ha fatto un buon lavoro stilistico e narrativo per il genere per cui si propone e innesta; unica pecca, se vogliamo è la tensione amorosa che a volta è trascinata per non arrivare al "dunque" troppo presto, per creare tensione narrativa nel lettore che intanto si mangia le mani e che porta a momenti di stallo su tale versante, ma nel complesso è veramente molto carino!


Consigliato? Si, si si! Per voi che vi crogiolate al sole cocente e abbisognate di una lettura fresca e avventure sul mare; ma anche per voi che lavorate e volete, tornando a casa, evadere sognando di mare e avventure lontane, impossessativi di questo romanzo!!

Pamela Boiocchi Scrittrice, ballerina, illusionista. Nasce a Milano e si trasferisce poi nella provincia di Varese dove vive tuttora. Nel 2009 si confronta per la prima volta con la stesura di un testo teatrale, “L’amore, il mare e una calza di lana” che va ad aggiungersi ai suoi precedenti romanzi “Il mondo di mezzo” “La dama del sogno“,”Il tempo della memoria”. Studia e insegna danza orientale seguendo il corso di formazione professionale con la Campionessa italiana classe Master Sarah Shahine. Si esibisce come illusionista e danzatrice insieme a Fabio Groppo, direttore Artistico di 13Viole. 

6 commenti:

Nina Pennacchi ha detto...

Davvero interessante questo libro, e anche l'autrice! Un'illusionista... che bello, sarebbe da fare un libro solo su quello. Metto in wishlist :)

Endimione Birches ha detto...

Vero! ;) Anzi, verissimo!!!

Pamela B. ha detto...

Grazie davvero per la splendida recensione! Sono felice di averti regalato una piacevole lettura ^^

Endimione Birches ha detto...

grazie a te Pamela!! Libro c.a.r.i.n.i.s.s.i.m.o, ancora tanti tanti complimenti!! un abbraccio fortissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!

Pamela B. 13Viole ha detto...

Ciao!!!
Volevo informarvi che il mio romanzo, "Il Cuore Insanguinato" ora è disponibile anche in ebook!

http://www.amazon.it/Il-cuore-insanguinato-Pamela-Boiocchi-ebook/dp/B00PO7C1E2/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1416134559&sr=1-1&keywords=il+cuore+insanguinato

Pamela B. 13Viole ha detto...

E' arrivato il seguito! ^___^
LA ROCCIA DEL DIAVOLO
http://www.amazon.it/gp/product/B01B89KRA4
https://store.kobobooks.com/it-it/ebook/la-roccia-del-diavolo