Recensione: "Il Primo Marito" di Laura Dave.

lunedì 27 agosto 2012

  
foto libro






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Il Primo Marito
di Laura Dave
Pagine 252
Prezzo 12.90 €
Mondadori
Già disponibile
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Annie Adams pensa di avere tutto ciò che si può desiderare. A trentadue anni, ha un bel lavoro come giornalista di viaggi, alcuni amici fidati e una vita serena, ma soprattutto è convinta che l'amatissimo fidanzato Nick, con cui convive da tempo, sia l'uomo giusto per lei. Fino al giorno in cui, all'improvviso, lui la lascia. Ma com'è possibile? Non era forse l'uomo della sua vita, quello destinato a diventare suo marito?
Profondamente disorientata da questo abbandono così inatteso, Annie si trova costretta a vedere la sua vita con occhi diversi e quando, dopo poco, conosce del tutto casualmente Griffin, uno chef molto carino che lavora in un locale sulla spiaggia vicino a casa sua, senza pensarci troppo accetta di sposarlo, dopo soli tre mesi. Sarà davvero la persona giusta? Presto la loro vita in comune si rivela più complicata del previsto, e il sospetto di aver agito impulsivamente facendo la scelta sbagliata inizia a tormentarla. È Nick o Griffin l'uomo che Annie ama? Ma soprattutto, che cosa vuole davvero dalla sua vita? Acuta osservatrice dell'universo dei sentimenti, Laura Dave esplora con sguardo ironico e mai banale le scelte che si fanno in nome dell'amore. Il primo marito è una commedia romantica, scritta con stile e intelligenza, sulla capacità di ripartire da zero alla ricerca di se stessi e del lieto fine che tutti vorrebbero trovare, riscrivendo il proprio destino.

La Storia come l'ho letta io.
Annie. Annie ha tutto, il mondo da scoprire, mondi da visitare, culture da approfondire e una rubrica su un giornale di viaggi da rendere innovativa e che piaccia al pubblico che la segue e che la ama. Annie ha un capo eccentrico che le è affezionato, anche se cita sempre Faulkner ed è un tantino bizzarro. Annie ha anche un fidanzato, un regista che sta avendo un certo successo, che la ama, che è a casa che l’aspetta tra un viaggio e l’altro, che la conosce da 5 anni  e con un cui condivide una routine perfetta e una cagnolina simpaticissima e molto affettuosa. Ma un giorno il meccanismo s’incrina, si spezza, sconfina nella classica e malaugurata frase de “prendiamoci una pausa”. Annie non capisce, non comprende come la sua nave dell’amore sia affondata così precipitosamente … perché Nick vuole una pausa per riprendere i contatti con una donna che era il sogno di un ragazzino per una ragazza pon pon? Tutti gli anni e quello che hanno costruito insieme possono davvero andare in pezzi e non contare nulla, davvero nulla, per una ex cheerleader? Pare di sì. Come si fa all’improvviso a diventare NULLA per un uomo per cui si è dato tanto, su cui si è investito moltissimo, per un uomo che si è amato infinitamente. 
The First Husband
cover originale.
 Così lei cerca di tirare avanti, morendo piano a piano sul divano di casa, ora solo più sua. Fino a che la sua migliore amica, e sorella di Nick, non la sprona ad andare avanti, aspettando che Nick si riprenda dalla sua crisi post adolescenziale. E lei lo fa. Annie lo aspetta, ma passano i mesi e uscendo per sbronzarsi una sera nel pub vicino a casa sua incontra un cuoco, Griffin, che le farà perdere la testa e che solo dopo un mese le chiederà di sposarlo e andare a vivere con lui a New York. Annie lo sposa e va a vivere da lui, perché s’innamora  follemente e incredibilmente di nuovo, di Griffin perché lui la sorprende continuamente, perché è così diverso da Nick, perché le da stabilità e sicurezza, perché le fa conoscere il concetto  di casa e di famiglia che ha sempre voluto, ma non si mai permessa nemmeno di sognare, per paura; ma anche se la famiglia di Griffin è strana, incasinata e la madre di lui non l’accetta, va bene così, ma i dubbi sono tanti, soprattutto per tutto quello che è successo, troppo velocemente, anche solo per assimilarlo! Ma quando dopo un po’ torna nella sua vita Nick con un anello e una proposta, anche se ora abita a Londra, allora le cose si complicano, e lo fanno ulteriormente quando lei, per il suo giornale, deve trasferirsi a Londra,  proprio vicino a Nick. Allora cosa dovrà fare? Il destino vuole farla tornare indietro o dovrà scegliere quello che le dice il cuore?
Le Conclusioni.

Ho letto questo libro in viaggio e ogni tanto mentre vedevo la campagna francese sfrecciare dal finestrino dell’auto pensavo a quanto avevo appena letto nel romanzo e mi domandavo, ma davvero è possibile amare due persone contemporaneamente, o  si crede solamente di amarle?
A me non è mai capitato, quindi beata la protagonista in questo, in un certo senso. Credo che già amare ed essere amati in modo totalizzante una persona, nella vita, sia una specie di dono che la vita concede poche e limitate volte, per cui addirittura due, e in un momento (quello descritto dal romanzo) contemporaneamente, mi è risultato un po’ ostico, anche se probabilmente non è impossibile.
The First Husband
cover originale dell'ebook.
Devo dire che ho capito  le ragioni di Annie, la sua confusione, la sua instabilità emotiva e sentimentale, causatale dalla madre, dal non aver avuto accanto il suo padre biologico nella vita, anche se uno dei suoi patrigni le ha fatto premurosamente e amorevolmente da padre. Ma ho compreso la solitudine profonda di Annie, la sua voglia di fuggire, lontano, per cercare quello che in fondo scopre di aver sempre avuto a portata di mano, ma che non aveva mai avuto il coraggio di vedere veramente: la felicità, l’amore per stessa e poi vederlo riflesso in qualcun altro. Proprio questo è il punto centrale del romanzo: la fuga. Annie fugge, quando vede grazie a Griffin quello che potrebbe avere se solo si concedesse l’opportunità: una famiglia, un marito che la ama a tal punto da preferire che stia con un altro se questo la rende più felice.
Il percorso che farà Annie proprio riguardo a se stessa lo seguiamo passo passo con lei, vediamo come sarà difficile, infondo, lasciare andare Nick, ma necessario – un atto dovuto e voluto - perchè l’amore che diventa parvenza di stabile abitudine, quello che poi si schianta con un dolore immenso e poi vuole essere ripreso non è più, non può esserlo, non per tutti; quell’amore che non concede quella scintilla ulteriore, quell’abbandono trasognato, quell’affetto profondo, e che se arriva, lo fa troppo, davvero troppo tardi, quando  non è più amore, non è quel tipo di amore che si vuole per davvero, per l’eternità, quella a cui poi ci si abbandona totalmente e incondizionatamente.
Vi sembrerà un romanzo triste, e in un certo senso lo è, ma è anche una commedia Ho trovato questo romanzo molto ma molto bello,  perché bilancia benissimo tutti i sentimenti e le emozioni che vengono proposte in tutto le loro gradazioni e colori. Lo fa con Annie, con Griffin, con Nick e con tutti i personaggi di contorno ad essi che sono uno più bello dell’altro.

Consigliato? Assolutamente. Se amate le storie d’amore, le storie che parlano di ricongiungimento con se stessi anche per la comprensione dell’amore profondo per l’altro, quello per la vita, allora dovete assolutamente leggerlo!!

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