"La casa di velluto e cristallo" di Katherine Howe

lunedì 14 gennaio 2013


Ed eccoci ad un nuovo lunedì. Devo dirvi con compiacimento di aver passato un buonissimo week end e che mi sono venute una moltitudine di idee per la nuova settimana che avanza... Partendo da oggi ecco che  vi vengo a proporre un romanzo su cui ho messo gli occhi da un po di tempo e che vedo finalmente in uscita a giorni. Il primo libro di questa autrice mi era particolarmente piaciuto per cui sono molto tentata di acquistare questo secondo romanzo che promette benissimo (almeno sulla corta!). Ma vediamo nel particolare di cosa si tratta... 


Il nuovo romanzo dell’autrice de Le figlie del libro perduto. 
Una storia di amore e mistero
intrigo e occulto in un’accurata ricostruzione 
della società americana agli inizi del Novecento. 

"Storia, amore e occultismo nell'America agli inizi del '900”







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La casa di 
velluto e
cristallo
di  Katherine Howe
psgine 528
prezzo 16,80€
Salani editore
dal 17 gennaio
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14 aprile 1912. Ellen Allston e sua figlia Eulah si godono i fasti dell’alta società in una sfarzosa sala da ballo del Titanic, ignare della tragedia che travolgerà i loro destini.
The House of Velvet and Glass
cover originale
Boston, tre anni dopo. Sibyl Allston partecipa alle sedute spiritiche tenute in casa di una veggente nel disperato tentativo di contattare la madre e la sorella scomparse.
Rimasta l’unica donna in famiglia, ormai ‘troppo vecchia per sposarsi’, Sibyl indossa con riluttanza i panni di un’impeccabile padrona di casa, rassegnata a fare ciò che tutti si aspettano da lei.
Mentre l’amicizia per il suo amico Ben si trasforma lentamente in qualcosa di diverso, in una fumeria di Chinatown Sibyl interroga una sfera divinatoria e vede cose sconvolgenti e misteriose.
La poppa di una nave nella sfera di cristallo è il confine tra passato e futuro, tra sogno e realtà.
Esplorando le sue nuove, inquietanti facoltà Sibyl inizia un viaggio in cerca di se stessa che la porta, sulle tracce della storia familiare, a imbattersi in un segreto da lungo tempo custodito...
 All'epoca della pubblicazione del primo romanzo, intervistata dal blog "Fantasy Magazine" l'autrice aveva risposto a svariate domande e proprio riguardo alla sua prossiva fatica  (relativa a "La casa di velluto e cristallo"  per intenderci) rispose:

Dopo “Le figlie del libro perduto” sta scrivendo altro? Di cosa tratterà?

Il libro che sto scrivendo è un romanzo ambientato a Boston nel 1915, quindi si tratta anche in questo caso di un romanzo storico ambientato nel New England ma in un periodo diverso, C’è anche qui una svolta occulta in quanto il 1915 rappresentava un anno di transizione per Boston, che si affacciava alla modernità e rappresentava anche la fine del movimento spiritualista, quando tutti credevano ancora nelle sfere di cristallo, al magnetismo elettrico ecc. ecc. Un periodo in cui le persone si interrogavano sui limiti della propria percezione. C’e’ dell’oppio, c’è la morte in questo romanzo ed è molto divertente. Il titolo provvisorio nella versione inglese è The Scrying Glass. Un termine antico che significa vedere il futuro in una sfera di cristallo dalla superficie riflettente.


Hanno detto del romanzo:


"Una grande storia d'amore, destino e sacrificio 
all'ombra incombente della Prima guerra mondiale."
Publishers Weekly
 
"Katherine Howe, narratrice e storica di grande talento, 
ha creato l’affresco di un mondo in cui il lettore desidera rimanere, 
in sospeso, in compagnia dei personaggi che lo abitano, 
prima che tutto svanisca offuscato in una sfera di cristallo."
The New York Times
 
"Una trama avvincente, ricca di colpi di scena. 
Un romanzo ipnotico e seducente in cui la protagonista, 
come l’eroina delle Figlie del libro perduto, 
si ritrova ad affrontare i segreti della propria famiglia."
Usa Today Review

Il primo romanzo della Howe: 




Katherine Howe è nata a Houston nel 1977, si è laureata in storia alla Boston University. È diretta discendente di due donne accusate di stregoneria nel 1620: Elizabeth Proctor che è sopravvissuta al processo ed Elizabeth Howe, che non sopravvisse. Questa scoperta fatta nell’adolescenza l’ha indirizzata ad avvicinarsi e interessarsi ai processi di Salem. Attualmente vive col marito e diversi animali a Marblehead, in Massachusetts, insegnando e facendo seminari sulla stregoneria del New England, cosa che l’aiuta moltissimo a capire ancora meglio questo tema.


I link:

2 commenti:

annaritaverzola ha detto...

Mi intriga questo titolo, soprattutto perché ha che fare con il Titanic... me lo segno e, in attesa che esca, vado a sbirciare in libreria il precedente. Grazie e buona serata, Annarita

Endimione Birches ha detto...

Ciao Angela! Hai ragione, ma più di ogni altra cosa, secondo me, ha una copertina p.a.z.z.e.s.c.a!! Me ne sono perdutamente innamorata ...