lunedì 19 marzo 2012


Balletto, mes amour!


                                 Amanti del balletto questo post è dedicato a voi!

Non so voi, ma una parte di me è sempre stata attratta dal balletto, dallo sforzo quasi non umano di flettere gli arti, di inarcare la schiena, di stendere il capo e porgere le mani, come una promessa al pubblico.  
C'è un'unione nel balletto, un matrimonio di eleganza e indomita delicatezza unita al contempo alla forza mentale e fisica che essa richiede, necessariamente.
Probabilmente tutte le bambine, da piccole, nel profondo - chi per due minuti e chi per dieci anni - ha voluto indossare, o poterlo fare, un tutù. Penso sia inutile negarlo.
Io personalmente non ho ancora mai potuto assistere ad un balletto a teatro e me ne dispiaccio profondamente perchè penso sia un' arte dura, in cui ci vuole passione, forza e costanza, che vada guadagnata ora dopo ora, giorno  dopo giorno, modificando il proprio corpo, piegando la propria volontà alle regole ferree che richiede. Richiede un sacrificio enorme ed un amore totale ed incondizionato. Un'arte che non benedice tutti, purtroppo, che tanto regala, secondo una mia amica che la pratica, e che purtroppo, molto nega, ma che appaga totalmente se ci riesce e la si guadagna.

                                                 Lovers of ballet this post is dedicated to you!
Do not know about you, but part of me has always been drawn to the ballet, the effort hardly human limbs to bend, to arch your back, or hang your head and extend your hands, like a promise to the public.
Is there a union in the ballet, a marriage of elegance and delicacy combined with indomitable while the mental and physical strength that it requires, necessarily.
Probably all the girls, with small, deep - about two minutes, and who for ten years - he wanted to wear, or do so, a tutu. I think it is useless to deny it.
I personally have not yet been able to attend a ballet at the theater and I deeply regret this because I think art is a tough, when you need passion, strength and perseverance that goes earned hour by hour, day after day, modifying their body , bending his will to the strict rules that require. It requires a huge sacrifice and a total and unconditional love. An art that blesses all, unfortunately, that so often provides, according to my friend that the practice, and unfortunately, very negative, but if he can satisfy completely and you earn.


Vorrei quindi ora proporvi il balletto nelle forme d'arte 
che più mi hanno colpito:

1. Il Libro del momento/The book:

Uscirà a fine mese, ad essere precisi il 29 marzo 2012 il libro sulla vita di coloro che "vivono" il balletto: i ballerini! Curiosi? Anche io ! 
Il romanzo, che si intitola Balla, sogna, ama/Bunheads  mi attira ancora di più sapendo che la scrittrice, Sophie Flack, che faceva parte del famosissimo New York City Ballett in una sorta di autobiografia romanzata, racconta la sua esperienza professionale, di fatica, sudore, lacrime, ma anche tanta soddisfazione professionale e personale!

It will be released later this month, to be precise 29 March 2012 the book on the lives of those who "live" the ballet dancers! Curious? Me too!
The novel, entitled Dance, dreams, loves / Bunheads attracts me even more knowing that the writer, Sophie Flack, who was part of the famous
New York City Ballet in a sort of fictionalized autobiography, tells of his experience, fatigue , sweat, tears, but also a lot of job satisfaction and professional!
Trama:
cover originale
cover italiana
Rivalità, ambizioni, invidie e gelosie in uno struggente romanzo sul mondo della danza...
Sul palco la sua vita è un sogno. Dietro le quinte, un incubo. È da quando ha nove anni che Hannah Ward si dedica anima e corpo alla danza. E ora, che ne ha solo diciannove, è una delle ballerine più talentuose della prestigiosa Manhattan Ballet di New York. È perfetta, la sua tecnica è impeccabile e quando balla, con le sue flessuose braccia sembra dipingere l’aria. Danzare è la sua vita, il teatro è il suo mondo, diventare prima ballerina il suo sogno. Per realizzarlo ha sacrificato tutto: famiglia, vita privata, tempo libero. Ma quando incontra Jacob, un musicista affascinante e sicuro di sé, che le mostra che esiste una vita diversa e coinvolgente anche lontano dalle luci della ribalta, tutta la sua esistenza crolla.                                                        Vuole davvero continuare a combattere e a sopportare sacrifici, diete e competizione? O forse è arrivato il momento di scoprire cosa si nasconde oltre l’elegante sipario rosso? Hannah non sa se sarà capace di rompere la sua gabbia dorata e conquistare una vita normale. Lasciarsi andare infatti è molto difficile. Per riuscirci dovrà aprire il suo cuore e riscoprire quella parte di sé che aveva dimenticato durante la sua ostinata ricerca della perfezione.Anche a costo di perde tutto.                                                          
As a dancer with the ultra-prestigious Manhattan Ballet Company, nineteen-year-old Hannah Ward juggles intense rehearsals, dazzling performances and complicated backstage relationships. Up until now, Hannah has happily devoted her entire life to ballet.
But when she meets a handsome musician named Jacob, Hannah's universe begins to change, and she must decide if she wants to compete against the other "bunheads" in the company for a star soloist spot or strike out on her own in the real world. Does she dare give up the gilded confines of the ballet for the freedoms of everyday life?

Sophie Flack Ha cominciato a danzare in tenera età. A 7 anni è entrata a far parte della Boston Ballet School. A 17 è diventata una delle ballerine più importanti del New York City Ballet. Nel 2009 ha lasciato la scuola per raccontare la sua storia in Balla, sogna, ama, il suo primo romanzo: un libro intimo e commovente che rivela cosa vuol dire crescere nella più prestigiosa compagnia del mondo. Sophie Flack è anche una nota pittrice e molti dei suoi lavori sono stati esposti al Lincoln Center. Il suo sito internet è www.sophieflack.com.
Sophie Flack
Curiosità delle curiosità Sophie è fidanzata da un pò con il bravissimo attore Josh Charles che molti ricorderanno aver visto nel telefilm "The Good Wife" e di film indimenticabili come  "L'attimo fuggente".

Sophie Flack She began dancing at an early age. At age 7 she joined the Boston Ballet School. At 17 became one of the most important dancers of the New York City Ballet. In 2009 he left school to tell his story in Balla, dreams, loves, his first novel, a book that reveals intimate and moving what it means to grow in the most prestigious company in the world. Sophie Flack is also a famous painter and many of his works have been exhibited at Lincoln Center. His website is www.sophieflack.com. Curiosity of curiosities Sophie is engaged for a while with the great actor Josh Charles, who many will remember having seen the show "The Good Wife" and unforgettable films as "Dead Poets Society".


Un piccolo estratto lo potete trovare qui/ Extract of the book (italian): 

2. Il Film dell'anno/The Movie:

Quale film recente, è riuscito a cogliere meglio tutte le sfaccettature estreme del balletto? L'amore e l'odio: quello per se stessi, quello per la danza, quello che fa rinuciare e quello che fa perdere; l'amicizia, la lotta, la tenacia, il sudore, la voglia di essere i migliori, la voglia di perdersi nella danza, di vivere e morire per essa. Niente ? Bene, ve lo dico io: Il Cigno Nero.
Che in una danza con climax ascendente di doppio, bianco-nero, giusto-sbagliato, bene-male, delinea perfettamente una vita ossessionata e ossessionante per il mondo della danza, incardinata sul confine dell'amore per essa e l'ossessione, ed ovviamente le annesse sue conseguenze. Per coloro che non lo conoscessero consiglio di vederlo una volta almeno nella vita perchè induce dipendenza!

What recent movie has managed to capture all the best extreme facets of ballet? Love and hate: one for yourself, one for the dance, and renounce what he's doing what he does lose, friendship, struggle, tenacity, the sweat, the desire to be the best, the desire getting lost in the dance, to live and die for it. Nothing? Well, I tell you: The Black Swan.
That in a dance with ascending climax of double-black-white, right-wrong, good and evil, perfectly describes a life haunted, haunting the world of dance, which is anchored on the edge of love and obsession for it, and obviously the accompanying consequences.
For those who do not know advice to see him at least once in life because addictive!
Trama:
The Black Swan.
Nina Sayers è una ballerina che danza in una compagnia di ballo di New York che sta attraversando un momento di crisi. Abita con l'opprimente madre Erica, che le dedica attenzioni morbose e la tratta come una dodicenne, facendola vivere in una cameretta la cui porta non può essere chiusa a chiave e che è arredata come la stanza di una bambina invece che come quella di una giovane donna. Tuttavia, Nina sembra felice così. Una notte, sogna di essere la prima ballerina di una tenebrosa e inquietante versione de "Il Lago dei Cigni". Il giorno seguente nella metropolitana nota una ragazza, di cui non riesce a scorgere il volto, che compie dei gesti simili ai suoi in modo quasi speculare. Quando il direttore artistico Thomas Leroy annuncia la propria intenzione di sostituire Beth, la prima ballerina, e di voler allestire come spettacolo di apertura della nuova stagione teatrale "Il Lago dei Cigni", Nina spera che il suo sogno diventi realtà. È disposta a tutto pur di ottenere il ruolo di prima ballerina e questo gli viene effettivamente assegnato da Leroy, malgrado non sia convinto fino in fondo della scelta, ritenendo che la ragazza sia perfetta nel ruolo del Cigno Bianco, ma troppo poco passionale ed erotica per quello del Cigno Nero. Nina si allena duramente cercando di migliorarsi e di convincere Leroy della propria abilità artistica. Intanto si instaura fra lei e Lily, la ragazza che aveva visto nella metropolitana e che è una nuova ballerina della compagnia, un rapporto ambiguo di amore e odio, che la induce a temere che Lily voglia sottrarle il ruolo. Un dualismo analogo a quello che separa e unisce il Cigno Bianco e il Cigno Nero. In uno sconvolgente viaggio dentro se stessa troverà il lato oscuro, e interpreterà il suo ruolo nella prima in maniera perfetta.    
Nina Sayers is a dancer who dances in a dance company in New York who is going through a time of crisis. She lives with the oppressive mother Erica, who dedicated morbid attention and treats it as a twelve year old, making her live in a room whose door is not locked and that the room is decorated like a girl instead of like a young woman. However, Nina seems so happy. One night, she dreams of being the first dancer of a dark and disturbing version of "Swan Lake". The next day a girl known on the underground, for which she can make out the face, which makes the gestures similar to her in an almost mirror image. When the artistic director Thomas Leroy has announced its intention to replace Beth, the first dancer, and want to set up as a show of opening the new theater season "Swan Lake", Nina hopes that her dream come true. She is willing to do anything to get the role of prima ballerina and this is actually assigned to Leroy, although not convinced until the end of the choice, believing that the girl is perfect in the role of the White Swan, but too little passionate and erotic that of the Black Swan Nina training hard trying to improve and Leroy convinced of her artistic ability. Meanwhile develops between her and Lily, the girl he saw in the subway and it's a new dancer in the company, an ambiguous relationship of love and hatred, which causes them not to fear that Lily wants the role. A duality similar to that which separates and joins the White Swan and the Swan Black In a shocking journey into the dark side will find itself, and will play its role in the first perfectly.                             



Il film fu fortemente voluto tanto dal regista, Aronofsky che dalla protagonista principale, Natalie Portman, che avevano deciso di fare insieme un film sulla danza. La Portman aveva preso lezioni di danza classica e moderna fin dall'età di 13 anni, e aveva smesso quando aveva iniziato a recitare, solamente un anno prima dell'inizio delle riprese aveva cominciato un allenamento più impegnativo. 
Il film non è statto accolto, almeno nell'ambiente della danza, del tutto positivamente. 
Nell'ambiente la critica principale che è stata mossa al film è dovuta al fatto che "il mondo del balletto sembra frequentato solo da persone cariche di odio, cinismo e opportunismo". Inoltre l'atmosfera onirica e dark che impregna tutta la produzione, non conferisce una visione positiva e serena del mondo del balletto. Critiche tecniche a parte, il pubblico ha risposto in modo decisamente positivo, dimostrando sincero apprezzamento per attori e regista, che forse è quello che più conta, no? 

The film was strongly backed by both the director, Aronofsky that the main character, Natalie Portman, who had decided together to do a film about dance. Portman had taken lessons in ballet and modern dance since the age of 13 years, and had stopped when he started acting, just a year before filming had begun a more challenging workout.
The film is not Statto accepted, at least in the dance, all positively.
In the main criticism that was leveled at the film is due to the fact that "
the ballet world seems only attended by people full of hatred, cynicism and opportunism." Furthermore, the dark and dreamlike atmosphere that permeates the entire production, does not give a positive view and the serene world of ballet. Technical criticisms aside, the public has responded very positively, showing sincere appreciation for actors and director, who is perhaps the one that counts, right?

                                                    Natalie Portman per questo film ha vinto, nel 2011:

- Premio Oscar: Miglior attrice protagonista
Golden Globe Miglior attrice in un film drammatico
- British Academy Film Awards Miglior attrice protagonista  
- Broadcast Film Critics Association Award Miglior attrice protagonista
- Chicago Film Critics Association Award Miglior attrice protagonista
- Independent Spirit Award Miglior attrice protagonista 
- Kansas City Film Critics Circle Award Miglior attrice protagonista
- Las Vegas Film Critics Society Award Migliore attrice protagonista
   - Boston Society of Film Critic Award Miglior attrice protagonista
                                        - Screen Actors Guild Award Miglior attrice protagonista    
   

3. L'artista in materia/The artist.

Chi più di Degas ha saputo cogliere l'effimera voluttuosità delle balerine, il vaporoso bianco dei loro tutù, ma soprattutto la loro quotidianità, la loro fatica, la loro tenecia e costanza, la loro magia!
Who better than Degas was able to capture the ephemeral balerine voluptuousness of the fluffy white of them tutù, but also their daily lives, their toil, their tenecia and constancy, their magic!
"Degas padroneggia gli accorciamenti ellittici, la pratica dei primi piani, il gusto dell'osservazione dall'alto in basso o dal basso in alto, le opposizioni irregolari, le variazioni sul tema del controluce. Egli inventa un ruolo nella suggestione dello spazio di splendide tavolozze schizzate di luce, distribuisce sottilmente i rapporti dei riflessi, le fonti di luce, attento agli schiarimenti imprevisti che gettano chiazze di luce sui visi. L'artista osa tagliare, sezionare. Sa fare la sintesi di una serie di movimenti, i gesti che egli suggerisce con un disegno sempre più rapido hanno un sorprendente valore espressivo." Degas' mastery of the elliptical shortening, the practice of close-ups, the penchant for top-down or bottom-up, opposition irregular variations on the theme of the backlight. He invents a role in the fascination of space splashed with palettes of beautiful light, subtly distributes reports of reflections, light sources, attentive to explanations that cast unexpected patches of light on the faces. The artist dares to cut, cut. Knows how to make the synthesis of a series of movements, gestures, which he suggests with a design more quickly have a surprisingly expressive value.(Source: Wikipedia )
"In riferimento alla sua fedeltà alle regole classiche come pure alle sue innumerevoli innovazioni, si può affermare che Degas abbia gettato un ponte tra due epoche, legando il passato al presente."
In reference to his loyalty to the classic rules as well as its many innovations, one can say that Degas has created a bridge between two eras, linking the past to the present."(Source: Wikipedia)
"Anche se celebre, Degas resta a tutt'oggi meno amato rispetto a Vincent Van Gogh, a Paul Gauguin e anche a Henri de Toulouse-Lautrec, e non gli si dà l'importanza data a Paul Cézanne. C'è da dire che i posteri, in questo modo, esaudiscono il suo desiderio: «Vorrei essere famoso e sconosciuto."  Although famous, Degas is still less popular than Vincent Van Gogh, Paul Gauguin and Henri de Toulouse-even Lautrec, and you give them the importance given to Paul Cézanne. It must be said that posterity, in this way, esaudiscono his desire: "I want to be famous and unknown. (Source: Wikipedia )


 4. Il Luogo culto/The place.


1905 La Juilliard School fu fondata inizialmente come "Istituto di Arte Musicale" per un'esigenza nata all'epoca, in quanto non c'era una vera e propria scuola musicale principale negli Stati Uniti e molti studenti si trasferivano in Europa per studiare musica.
Situato inizialmente tra la Fifth Avenue, nel 1910 l'istituto si spostò in Claremont Avenue, mentre nel 1920 fu creata la Juilliard Foundation chiamata così in onore del mercante tessile Augustus Juilliard, che aveva lasciato dopo la sua morte una grossa somma con la volontà che fosse utilizzata per favorire il progresso della musica negli Stati Uniti. Nel 1924, la fondazione Juilliard Graduate School si unì con l'"Istituto di Arte Musicale" due anni dopo. Nel 1946 alle due scuole oramai unite fu dato il nome di   Juilliard School of Music
la Julliard
Il presidente della scuola a quel tempo fu William Schuman, il primo vincitore del Premio Pulitzer per la musica, nel 1943. Nel 1951 alla scuola si aggiunse una divisione di danza.William Schuman si dimise dall'incarico di Presidente della scuola dopo essere stato eletto Presidente del Lincoln Center nel 1962. Peter Mannin, un altro compositore con esperienza di direttore al Peabody Conservatory, fu eletto come suo successore.
Il dottor Joseph Polisi divenne poi Presidente della Juilliard nel 1984 dopo la morte di Peter Mennin.  Nel 2001 è stato creato un programma di jazz mentre nel 2005 Sir Colin Davis ha diretto un'orchestra con alcuni studenti della Juilliard e della Royal Academy of Music di Londra. 

Le divisioni:
  • Drama Division
  • Music Division
  • Dance Division
  • Pre-College Division
  • Evening Division
  • MAP Program
Sito ufficiale:  
Presentazione della scuola: 

Qualunque sia l'arte in cui il balletto vi ispira maggiormente, lasciatevi incantara da esso di tanto in tanto...

1 commento:

Endimione Birches ha detto...

Thank you to stairlifts, I've read your messages and I like it so much!!!

bye
Endi