Recensione "Il Libro di Miss Buncle" di D.E. Stevenson

mercoledì 5 settembre 2012


Un animo semplice, Miss Buncle
che per esigenze economiche decide di scrivere un libro. 
È consapevole di non avere grandi capacità artistiche: 
quindi si “limita” a scrivere della sua cittadina e i suoi abitanti. 
Il romanzo diventa un bestseller e 
le conseguenze per Miss Buncle sono devastanti…









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Il Libro di
Miss Buncle
di D.E. Stevenson
Pagine 316
Prezzo 17 €
Astoria
Già disponibile
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Le "avventure" di Miss Buncle sono:

1 - Il libro di Miss Buncle
2 - La vita matrimoniale di Miss Buncle
3 - Le due signore Abbott (ancora inedito)

Villaggio di Rivargenton. Miss Barbara Buncle, che sembra di mezza età anche se ha trent’anni, che veste in modo orribile e sembra condurre un’esistenza di sconfinata virtù e noia, vive grazie alla rendita dei suoi dividendi insieme alla governante Dorcas. Siamo nei primi anni trenta del Novecento e la crisi economica non tarda a farsi sentire, così un giorno Miss Buncle si accorge che la rendita si fa scarsa e che per andare avanti deve inventarsi qualcosa. Accantonata l’idea di allevare galline (troppo svolazzanti), decide di intraprendere la via più semplice: scrivere un libro. Miss Buncle non è dotata di grande immaginazione e le uniche cose di cui è in grado di scrivere sono quelle che conosce: i suoi concittadini. Ignorata da tutti ma osservatrice attenta, percepisce vizi e virtù di chi la circonda. La sua sincerità e la capacità di entrare nell’animo altrui la rendono pericolosa come scrittrice mentre guarda e annota. Il libro viene così pubblicato, sotto lo pseudonimo di John Smith, e diventa un bestseller. Ben presto gli abitanti di Rivargenton si accorgono di essere dentro un romanzo che porta allo scoperto la loro vera natura. Scatta allora la caccia al misterioso John Smith e per Miss Buncle inizia una vita veramente difficile. 
La Storia dal mio punto di vista.

Immaginatevi un tranquillo paesino della provincia inglese così come placidamente descritto dalla zia Austen. Ora immaginate, non risulterà difficile, che non accada molto in questo paesino, le solite liti comunali, le discussioni politiche, i matrimoni collaudati e le chiacchiere di paese sussurate e i segreti tenuti sotto il tappeto.

il gossip cittadino visto da Norman Rockwell
In questo quadro idilliaco e tranquillo un giorno una zitella di nome Barbara Buncle, con poco da fare ma moltissime idee decide di mettersi a scrivere per provare a rimpinguare il suo conto in banca che la vede in rosso quanto un pomodoro e preso il coraggio a due mani scrive un libro. Purtroppo Barbara non ha molte idee, per cui una volta presa la decisione, ma non può è non vuole tornare indietro, decide di scrivere di quello che vede ogni giorno e che sa al di la delle porte e delle finestre cittadine, ma sotto il falso nome di John Smith. Ne nasce un bestseller, ma Barbara ne perde in angoscia per venire scoperta e la paura di perdere tutto: dalle conoscenze, alle amicizie cittadine. Come può fare allora? Mentre tutto il paese insorge sconcertato e angosciato per lo sbandieramento della loro vita, Barbara, con il suo editore, cercherà di passare inosservata – pur gioendo del suo successo nel suo intimo – tentando di capire se la scelta fatta e la strada di scrittrice intrapresa sia positiva o negativa


Considerazioni. 
Dunque dunque, probabilmente avrete già sentito una storia simile (Peyton Place insegna) ma sicuramente tre elementi fanno si che non abbiato letto una storia come l'ha scritta la Stevenson:

1. Mooooolto ironica davvero, riesce a cogliere e riportare sulla carta il rinomato humor inglese e a strappazzare gli sterotipati personaggi di questo romanzo in modo incredibilmente sardonico con fanciullesca grazia e innocenza;

Miss Buncle's Book
cover originale
2. Non si limita a far impazzire il paese che descrive, ma anche a dar loro un finale come lo vedrebbe Barbara nella sua immaginazione e come per lei si meriterebbero. Questo mi è piaciuto moltissimo, perchè fa si che i personaggi che man mano leggano il romanzo si rispecchino, si risveglino e agiscano di conseguenza, vedendo come potrebbero andare le cose se non fossero così ciechi;
3. I  personaggi, che non sono solo spontanei e molto british, ma sono soprattutto divertenti, una volta gettato il sasso (la pubblicazione del romanzo di Miss Buncle) è veramente uno spasso vedere come agiscono tutti quanti, come galline starnazzanti che cercano di scappare, nascondersi,  urlare, fingersi stupiti, scandalizzati e difendersi in ogni modo possibile dalle accuse. Solo in una cosa si trovano assolutamente concordi: scovare e vendicarsi di John Smith!

Ne risulta un romanzo  non solo riuscitissimo in termini di trama, personaggi, ambientazione e scrittura, ma anche e soprattutto un vero e proprio spasso di lettura che coinvolge e diverte il lettore nelle beghe di una vicenda ironica, divertente e molto, molto piacevole. Una volta chiuso il retro copertina, la sensazione sarà come quella di aver mangiato una torta di 2 piani con crema e frutta!

Consigliato? Si, per tutti.Vi strappa una risata e vi lascia andare con la voglia di scrivere un romanzo sui vostri vicini!

2 commenti:

annaritaverzola ha detto...

Concordo, è stato una piacevolissima lettura e ho intenzione di acquistare anche "La vita matrimoniale di Miss Buncle". Buona serata, Annarita

Endimione Birches ha detto...

Ciao Annarita! Si splendida lettura davvero ^ ^.
Se passi domani c'è in programma la recensione del secondo libro ;) così puoi incominciare a farti un'idea!
a presto!!
un abbraccio