Recensione: "La stella nera di New York" di Libba Bray

lunedì 22 ottobre 2012

 Luci.
Sipario... prego.
Buio.
Palco di lucido, nero splendente.
Luci!
Abbaglianti.
Pioggia di brillantini, paiette oro, argento e nero
Flappers sgarginati, irrompono sulla scena
  vestite di frange  e luce
ballano, sgambettano
il Charleston ...
Fuori una città, un mondo,
New York
una ragazza che insegue la libertà 
e che legge passato delle persone negli oggetti
e un mostro chiamato dall'aldilà
che miete vittime e semina il panico
Libba Bray è tornata
e posso dirvi con certezza,
 senza arte divinitoria alcuna che 
vi  conquisterà.







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La stella nera 
di New York
di Libba Bray
Pagine 480
Prezzo17.50€
Fazi/Lain
dall'11 ottobre

--o--






Primo volume di una tetralogia  
un viaggio nel retroterra occulto dell’America. 
Ambientato nella Grande Mela a metà dei leggendari anni Venti, 
tra Ziegfeld girls, locali jazz e liquori sottobanco.

La Storia.
 New York, 1926. 
Evie O’Neill, dopo aver suscitato l’ennesimo scandalo nella noiosa cittadina di provincia in cui è nata, viene spedita dai genitori a vivere nell’effervescente New York City – e la ragazza ne è entusiasta. 
The Diviners (The Diviners, #1)
cover originale
New York è la città dei locali, del contrabbando, dello shopping e del cinema, e non passa molto che Evie stringe amicizia con irriverenti Ziegfeld girls e scapestrati ragazzi di strada. Evie però non fa conoscenza solo con le luci sfolgoranti dell’età del jazz, ma anche con gli oscuri anfratti del Museo americano del Folclore, della Superstizione e dell’Occulto, che suo zio Will Fitzgerald – presso cui abita – dirige con l’aiuto di Jericho, uno strano ragazzo sempre immerso nella lettura. 
E quando una serie di omicidi a sfondo esoterico e riconducibili a uno spirito che torna dal passato vengono a galla, Evie e suo zio sono chiamati a collaborare alle indagini, e sono proiettati al centro del sistema mediatico. I due si lanciano nelle ricerche, ed è allora che quel misterioso potere divinatorio che la ragazza sa di avere si rivelerà utile a catturare il killer, prima che sia troppo tardi

La Storia secondo me.
una flapper
Prendete gli anni '20, immaginate ora di essere in una stimolantissima città che sta diventando una metropoli multiculturale (ed enorme) tutta da vivere, in cui immergersi  e con gente di ogni tipo e ogni dove da incontrare e conoscere ... New York.
Immaginate poi che la gente si incontri  in locali fumosi dove si suona il caldo e vissuto jazz, si balla il Charleston con gonne a frange che aleggiano intorno alle ballerine e che sorridono mostrando un rossetto rosso come il peccato sulle loro bocche mentre tra gli uomini si stanno facendo correre birra e liquori - assolutamente illegali - a pinte e ... aggiungete elementi come l'Occulto,  il Folclore, la Superstizione, la  Divinazione, il Thriller e il paranormale ...

Avete presente?
State ballando, ridendo e 
bevendo con loro? 

Benisssssimo. Aggiungente a questo mix pazzesco una ragazza fatta di dinamite, figlia di questi tempi, del proibizionismo, del liberalismo ... una certa Eve O'Neil (segnativi il nome perchè sarà il vostro tormento e la vostra ossessione per i prossimi 3 anni) con la libertà come miraggio e una curiosità senza limiti per il mistero e gli intrighi. Una specie di Nancy Drew ante litteram. Un personaggio che è di rottura perchè erompe direttamente dalle pagine di questo romano conquistandovi (ve l'assicuro!!!!) e perchè riesce a travolgere chiunque si confronti con lei, che rappresenta ed incarna la voglia di sfondare con i propri sogni - lo spettacolo, di riuscire in quello che crede, di giocare e divertirsi come le pare con i ragazzi; una ragazza a cui Zenith, nell'Ohio, sta talmente stretta da farsi cacciare via dai genitori dopo uno scandalo che fa scoppiare in paese, prorio a causa di un ragazzo. 
una delle Ziegfeld girls
... E allora via, verso la grande e fagocitante metropoli, in abbracio a lei ... NY, alla conquista della grande, bellissima e luccicante capitale economica americana, che però a parte le prime esaltanti aspettative, si svela presto piena di arrivisti, ladri, opportunisti, si rivela costituita di misteri, di leggende, di persone dubbie e di insidie nascoste sotto la superficie.
NY non è solo quella che si vede di giorno, all'ombra del palazzi di vetro e cementro che si stanno costruendo, degli urlatori e dei manager di alta finanza che corrono per le vie caotiche della città; o di notte nei locali luccicanti per le luci e la brillantina che gli uomini si spalmano sulla testa o per le ballerine bellissime, affascinanti, disponibili e scosciate nei teatri, negli spettacoli o per i locali dove da una parte si ascolta - fumando sigari tra nubi dense, densissime di fumo - il jazz e si balla il charlestone, mentre nel retro si spacciano Whiskey & co.

No, è anche una città che nasconde magia, occultismo, maledizioni, divinatori e fantasmi, leggende ed edifici infestati da  persone morte oltre che da muffa e ratti.
le Ziegfeld girls
Proprio in questo panaroma multisfaccettato Eve, la nostra tostistissima protagonista si troverà a gestire oltre che se stessa e la sua esuberanza, qualcosa di malvagio  che sta incominciando a dare tormento e poco sonno alla città per eccellenza che non dorme mai!
Eve conoscerà moltissime persone, si farà coinvolgere dagli avvenimenti a cui la conduce il destino e finalmente troverà un posto in cui la sua arte divinatoria non solo non passerà inosservata agli occhi di chi scorge i dettagli, ma potrebbe anche esserle più d'aiuto di quanto avesse mai immaginato anche solo pensare ...
Eve avrà inoltre occasione di conoscere un numero interessante di ragazzi, ma solo uno di questi riuscirà a rapire la sua attenzione - ed anche parte del suo cuore - ed allora Eve scoprirà che non sempre e solo la libertà e l'indipendenza possono essere eccitanti e affascinanti!!!

Le Considerazioni. Cosa penso del libro? 
 S t u p e n d o !!!! Veramente notevole (per stile dell'autrice) e stupendo (per la trama). Non solo per la storia che è sicuramente una bomba, un intreccio increbilmente ben strutturato e incalzante, ma per la scelta dei dettagli e l'ambientazione particolare ed accattivanete. Infatti rispetto agli altri YA (senza nulla togliere loro) che avete modo di leggere e vedere nelle librerie, questa storia, anzichè puntare su un'ambientazione futuristica, spaziale, marina, ecc... decide di rispolverare una delle epoche più interessanti che l'America abbia conosciuto: gli anni '20!! Ragazze che spasso, che meraviglia!!

Non solo la Bray merita  un sonoro e meritatissimo plauso per la ricostruzione dell'epoca - cosa che riesce a fare con piccoli spunti e indicazioni (riferimenti a invenzioni e personaggi di rilievo del tempo) qua e là per non saturare d'informazioni il lettore o appensantire la narrazione, ed immergendoci al contempo totalmente e simbioticamente nell'epoca - ma ricrea anche il modo di pensare e di agire dei protagonisti e dei comprimari, ne riporta le modalità di comportamento e di dialogo rispetto all'epoca. La ricostruzione della storia quindi ne guadagna in credibilità, coinvolgimento ed anche in immedesimanzione da parte del lettore che ne rimane inevitabilmente e inconsapevolemnte rapito!!!
Altro punto a favore della storia è nella caratterizzazione dei personaggi - come forse avrete intuito. La bravura impressionante della Bray risiede nel delineare dei personaggi credibilissimi; pare saltino fuori dalla carta, che abbiano una loro propria personalità ed hanno la peculiarità di entrare sotto pelle al lettore. Questo fa si che non si possa rimanere indifferente ai loro umori, sentimenti, dialoghi e pensieri. Non potrete non dirvi affezionati a Eve: è i m p o s s i b i l e !! La Bray descrive il suo Io, il suo Ego in modo preciso, per le scelte che fa, per quello che dice; la curiosità patologica che la anima; le sue aspirazioni sono travolgenti, viene voglia di farle realizzare  tutti i suoi sogni, che erano anche quelli normali all'epoca, come la sua innocenza su certi argomenti, o per la precocità su altri.
Anche rispecchio ai compimari (come Sam, Will, Jericho, Memphis, Mabel) non abbiate timore, sono caratterizzati in modo molto curato sia per quanto desiderano dalla vita, che per quanto  riguarda la loro vita attuale e i loro segreti. Inevitabile parteggiare (o odiare) anche loro!!

Doppio applauso alla Bray per l'aver costruito un personaggio "villan" veramente molto cattivo, perfido, malvagio e ributtante per le sue azioni, i suoi scopi e ciò che lo anima. Interessante è il fatto che la Bray, proprio mediante gli efferati crimini di questo "uomo con il cappello a cilindro",  colga occasione per concedere spazio a riflessioni importanti come la morte e Dio, sempre però in modo disincantato e irosnico graze ai punti di vista di Eve. Una specie di Jack lo squartatore morto e risorto, non so se ho reso l'idea ecco ... No? Bhè, io ho avuto brividi  di paura (gelidi e terrificanti)  che correvano dal collo fino alle punta dei piedi !!
Nel complesso? Non ho staccato gli occhi dal romanzo fino a quando non chiuso l'ultima pagina ... non riuscivo a smettere nemmeno mentre mangiavo, ero troppo coivolta nella storia, troppo affascinata dal personaggio di Eve, da quello che avrebbe fatto o detto o pensato ... mi faceva morire dalle risate il suo comportamento, le sue battute sempre argute, provocatorie e spicciole. Non rimane mai a corto di idee o di parole e questo è un fatto sicuramente a favore del romanzo! E poi la Bray include dei passaggi e riflessioni e descrizioni poeticissime, da sottilineare, prendere appunti e incollarli sui muri in casa...Esempio?


"Fuori il vento indugia per un attimo sulle finestre illuminate, poi, 
con una tempestosa esplosione d'energia, si congeda 
e schizza giù verso i marciapiedi. 
Il vento esiste da sempre. 
Ha visto troppo in questo paese fatto di sogni e pubblicità di sapone, 
di antichi orrori e spargimenti di sangue. 
Se il vento fosse una sentinella, lancerebbe l'allarme. 
Ma è solo il vento, e sa bene che nessuno ascolta le sue grida."
Libba Bray, da "La stella nera di New York", Fazi editore.



Ci credete che non ho trovarto 1, dico 1, elemento a sfavore di questo romanzo? No, davvero, mi è piaciuto spropositamente sotto tutti i punti di vista.  

Sapete perchè?

Principalmente perchè la Bray è davvero, davvero b.r.a.v.a. scrive in un modo spettacolare, coinvolgente e intreccia una storia semplice con maestria e capacità, sapendo e conoscendo quello di cui scrive. 
Ma in più fa un cosa che molte altri autrici/autori che scrivono di YA a volte si dimenticano di fare ... riportare l'epoca passata (o fitura) in toto: sia da un punto di vista storico di avvenimenti, che di dialogo, che di esperienze di vita che incidono sui personaggi, inevitabilmente. Quindi qui, ad esempio, i protagonisti (17/18 anni all'epoca, ricordo anni '20) erano moooolto più maturi e vissuti dei nostri 17/18 anni per cui certi ragionamenti, certe situazioni sono oltre che credibili anche leggibili da un pubblico normalemnte non proprio YA o non più da tempo.


Consigliato? Siiiiiiiiiiiiii. Lo Amerete. Guardate, vi dirò di più, questi 14,90€ difficilmente li rimpiangerete. E lo consiglio spassionatamente e indifferentemente a chiunque, specialemnte a coloro di voi che sono interessate/i a leggere un'avventura spumeggiante, fresca, travolgente e fantastica; che amano le storie che parlano di magia, occultismo, in ci siano tanto persone buone che malvagie. Ma soprattuto per Eve: f.a.n.t.a.s.t.i.c.a.!!



Le prime pagine del libro:


Il Book trailer:


Il sito ufficiale della serie:
La radio dei Diviners:

Episodio 1.
 

Episodio 2.

Episodio 3.

Libba Bray è l’autrice ormai di culto della trilogia bestseller di Gemma Doyle, di Beauty Queens (2011) e del libro vincitore del Printz Award 2010 Going Bovine, di prossima pubblicazione per Fazi Editore. Con i suoi libri ha venduto un milione di copie negli Usa.

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