O fuochi di novembre, venite e scaldatemi il cuore ...

sabato 3 novembre 2012

Nuovo giro, nuova corsa. Passiamo a parlare della narrativa più in generale e vediamo quali novità ci propone in queste prime settimane di novembre. Due di questi tre romanzi che vi consiglio di tenere d'occhio devono ancora uscire, usciranno a novembre, mentre il terzo è già da qualche tempo in libreria, ma siccome sono venuta a conoscenza della sua pubblicazione solamente ora, adesso ve lo propongo. Ma poi, dai, si sa, che i libri sono come il vino e gli uomini, invecchiando  non fanno che migliorare - purtroppo o per fortuna - giusto? 

Ora smetto di dire sciocchezze e vi propongo le letture, promesso!


 






---oOo---
Il giorno che ci incontrammo
di Lizzie Enfield
pagine 400 circa
prezzo 9,90€
Tre60 editore
dall’ 8 novembre
--o-- 






Da anni, ogni mattina, la giornalista Holly Costantine si sveglia accanto al marito, un uomo che lei sente distante e che, ormai, quasi non riconosce più. Da anni, sempre alla stessa ora, prende il treno da Brighton per recarsi negli uffici della BBC, a Londra. Da anni, la vita di Holly viaggia sui binari della routine, monotona e prevedibile come un noioso film visto troppe volte…
Uncoupled
cover originale
Fino al giorno in cui un terribile incidente ferroviario non stravolge la sua esistenza. Al buio, avvolta dal fumo, spaventata e confusa, Holly non ce l’avrebbe fatta senza l’aiuto di quello sconosciuto che, in attesa dell’arrivo dei soccorsi, le ha tenuto la mano e l’ha rassicurata, ripetendole che tutto sarebbe andato bene.
Allora, quelle parole le hanno dato la forza di resistere e, alcune settimane dopo, sempre quelle parole le danno il coraggio di superare la paura e di riprendere il treno per tornare al lavoro. Ed è lì, nella solita carrozza, che Holly riconosce l’uomo misterioso che l’ha salvata e decide di presentarsi.
Uniti dall’esperienza traumatica che hanno condiviso, e spinti da un’irrefrenabile curiosità, i due iniziano così a frequentarsi, a conoscersi, a condividere gioie e dolori. Ma presto la situazione rischierà di sfuggire loro di mano, portandoli a fare delle scelte che cambieranno per sempre la loro vita…
In patria, l'Inghilterra, il romanzo ha avuto un debutto discordante, non proprio quello che ci si aspettava con una trama così accattivante ed intensa. Allora perchè ve lo propongo? Perchè i lettori si sono shierati nettamente (e separatamente) riguardo al giudizio da attriburgli: da un lato c'è chi ha detto che oltre a qualche parte un pò prolissia, il difetto maggiore sia dovuto al fatto che la narrazione dell'autrice - molto apprezzata per altri romanzi invece - che pare essere molto particolare e non sempre gradevole al lettore che si ritrova confuso. Altri lettori invece lo hanno amato moltissimo e osannato questa prova della scrittrice inglese, tanto da consigliarla con assoluto entusiasmo.
Nell'incertezza dei vostri gusti io ve lo propongo, intanto che ci pensate un pò su vi propongo il secondo, va bene?
--o--

Quest'altro romanzo ha una trama talmente particolare che dovete almeno farci un pensierino su ...

 “Il viaggio più sorprendente e affascinante: 
quello dentro casa.


 
 
 
---oOo---
Breve storia della vita privata

di Bill Bryson
pagine 544
prezzo 11€
Tea editore
dall'8 novembre

--o--








Uno dei più amati autori di libri di viaggio alle prese con un itinerario a dir poco insolito: l’esplorazione della sua dimora inglese, un’ex canonica vittoriana situata in uno sperduto villaggio del Norfolk.
At Home: A Short History of Private Life
cover originale
La sfida è quella di posare su quanto ci circonda uno sguardo diverso, attento e capace di svelarci la loro più intima natura di stratificati e misteriosi depositi di Storia. Perché, avverte Bryson, anche se non ce ne rendiamo conto, a casa nostra finisce in realtà «qualunque cosa succeda nel mondo, qualsiasi cosa venga scoperta, creata o aspramente contesa».
Il nostro microcosmo domestico, fatto di sale da pranzo, camere da letto, bagni, ma anche di dispense, ripostigli, saliere, trappole per topi, interruttori della luce, diventa così un accesso privilegiato per capire com’è cambiato, negli ultimi centocinquant’anni, il nostro rapporto con il sonno, il cibo, il sesso, le malattie, la vita di coppia e l’educazione dei figli.
E da letti, divani e giardini di casa fino allo scorbuto, la torre Eiffel o i viaggi avventurosi del capitano Cook, il passo è assai più breve di quanto avremmo mai immaginato, e il percorso ricco di bellissime sorprese e di continue scoperte. 
Bill Bryson è nato a Des Moines (Iowa) nel 1951. Dopo aver vissuto dal 1977 in Inghilterra, dove ha svolto attività giornalistica, è tornato negli Stati Uniti e ora risiede a Hanover (New Hampshire). Guanda ha pubblicato Una passeggiata nei boschi, In un paese bruciato dal sole, Una città o l’altra, Diario africano, Notizie da un'isoletta, Breve storia di (quasi) tutto, Vestivamo da Superman e Il mondo è un teatro. 
 --o--

Ecco poi uno di quei romanzi che non solo anelo di leggere, ma che mi stupiscono di come alla fine la realtà sia effettivamente di molto sopra la fantasia e l'immaginazione, talvolta.


 





---oOo---
La figlia del sole
Vita ardente di Katherine Mansfield
di Nadia Fusini
pagine 200 circa
prezzo 9,90€
Mondadori
dall’ 16 ottobre
--o-- 





Francis e Zoe, che nel nome si ispirano ai personaggi di Salinger, sono fratello e sorella, diversi per carattere, ma legati da un affetto e da una complicita` profondi. Francis e` un giovane scrittore solitario e riflessivo; Zoe e` una donna nel fiore degli anni, di professione interprete, affascinata dalle dottrine esoteriche, sempre in viaggio. Francis ha un progetto: scrivere un racconto su Katherine Mansfield, che Zoe, nonostante le sue molte letture, non conosce. Basta un accenno alla vita e agli amori della scrittrice a scatenare la curiosita` di Zoe e a innescare tra i due un dialogo fittissimo, nella quiete sospesa e senza tempo di un grande giardino. Il fratello prende cosi` a raccontare alla sorella l’inquieta e straordinaria esistenza di Katherine Mansfield.
Nata nel 1888 in Nuova Zelanda, KM, come amava firmarsi, si trasferisce ventenne a Londra, e qui, attratta da amori folli e posseduta dalla perenne sensazione di trovarsi “agli antipodi”, vive una vita libera e avventurosa, che prestissimo genera pagine di altrettanto febbrile scrittura, percorse da un’energia, una luminosita` e una grazia che le rendera` amatissime dai lettori, fino a oggi.
Katherine Mansfield
Ma nel 1918 un medico da` infine un nome agli attacchi di tosse che tanto debilitano KM: tubercolosi. Sempre piu` fragile nel corpo, ma audace nella mente e pronta a ricorrere alle cure piu` sperimentali, per quanto dolorose, KM viaggia nel Sud della Francia alla ricerca di un clima mite. Poi le fanno il nome di Gurdjieff, controverso guaritore, filosofo e mistico: alle porte di Parigi, Gurdjieff ha fondato l’Istituto per lo Sviluppo Armonico dell’Uomo, ideale di perfezione che si dovrebbe raggiungere grazie a uno strano amalgama di sapienza orientale e tecniche psicofisiche di ricerca spirituale. E` li` che Katherine approda, per iniziare la sua “vita nuova” tra danze, meditazioni e incontri, che le offrono un rimedio mistico alla malattia e le concedono un’ultima fiamma di speranza. E`proprio questa la cifra che emerge dalle pagine appassionate e scintillanti di Nadia Fusini: la fiamma che anima KM, donna e scrittrice, fino all’ultimo giorno, anche quando la tisi sta compiendo il suo inesorabile corso.
“Al sole va chi morendo pensa al Sole”, scrive nei suoi diari: un’inesausta ricerca di chiarezza, uno slancio espressivo che rende la sua intera esistenza affamata di luce straordinariamente vicina al nostro sentire contemporaneo. Un bruciare velocissimo, come quello di una moderna pop star, trasfigurato in una scrittura capace di regalarci immagini talmente vitali e uniche da non avere – come la loro autrice – paura del tempo che passa.
Si è laureata nel 1972 in Lettere e Filosofia all'Università La Sapienza di Roma. Allieva di Agostino Lombardo, ha poi approfondito gli studi sulla letteratura americana all'Università di Harvard, e successivamente sul teatro elisabettiano e Shakespeare presso lo Shakespeare Institute di Birmingham. Ha insegnato Lingua e Letteratura Inglese all'Università di Bari; in seguito è diventata Ordinario di Lingua e Letteratura Inglese presso l'università La Sapienza di Roma, dove ha insegnato Critica Shakespeariana fino al 2008. Attualmente insegna presso l'Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM). Ha tradotto e commentato moltissimi autori, tra cui Virginia Woolf, John Keats, Shakespeare, Samuel Beckett, Mary Shelley. Nel 1995 ha vinto il Premio Mondello per la Traduzione di Le onde di Virginia Woolf, edito Feltrinelli; nel 1996 ha ottenuto il Premio Achille Marazza, sezione Traduzione, per Aurore d'autunno di Wallace Stevens, edito Garzanti.
Si è occupata dei temi dell'identità e del femminile, da ricordare a tal proposito: Uomini e donne. Una fratellanza inquieta, Donzelli, 1995; Nomi. Dieci scritture femminili, Donzelli, 1996; Donne fatali. Ofelia, Desdemona, Cleopatra, Bulzoni, 2005; Possiedo la mia anima. Il segreto di Virginia Woolf, Mondadori, 2006. Si è particolarmente distinta nella produzione narrativa con i romanzi: La bocca più di tutto mi piaceva, Donzelli, 1996; Lo specchio di Elisabetta, Mondadori, 2004; L'amore necessario, Mondadori 2008.

Nessun commento: