“Caffè & Chiacchiere con Emma”

domenica 9 giugno 2013

Come ogni mese ecco la rubrica di Emma, che compre sempre ringrazio per le belle letture che ci consiglia ad intraprendere!! Buona lettura ...

Amore e champagne


Care amiche, bentornate nel salotto della vostra Emma.Oggi vi parlerò del nuovo libro di Mariangela Camocardi, senza dubbio una delle autrici più apprezzate dalle appassionate di Romance.Uscito da qualche settimana nella Collana “Classic” di Mondadori, si intitola:

Il mio amore sei tu” .

È possibile riconquistare il cuore
di un uomo respinto?

http://blog.librimondadori.it/blogs/iromanzi/files/2013/03/ROMANZI_1039.jpg



 Ecco la trama:

La sensuale Jo-Jo dai capelli di fiamma, sciantosa del Venus, ha rimpianto mille volte di aver respinto
Gualberto, l’uomo che ama. E quando lui ritorna da un viaggio Sull’Orient-Express, Jo-Jo sfodera le sue abilità di seduttrice per riaverlo.
Tuttavia Gualberto non sembra cedere, per niente disposto a perdonarla per aver rifiutato la sua proposta di matrimonio. Inoltre, accanto a lui c’è una bella e misteriosa dama russa che afferma di essere la sua fidanzata.
All’incertezza del presente, Jo-Jo vedrà anche aggiungersi un’inattesa minaccia riemersa dal passato, ulteriore complicazione nei suoi tentativi di far breccia nel cuore di Gualberto…

La vicenda è ambientata nel 1897. E’ il periodo storicamente ricordato come “Belle Epoque”, non solo per la spensieratezza e una certa libertà di costumi, ma anche per i fermenti letterari e artistici che l’animarono. Fa subito venire in mente i quadri di Toulouse Lautrec, che così bene la rappresentano. I Tabarin e il “Can Can”, la Bella Otero e i gentiluomini in marsina che fanno follie per conquistare i favori delle sciantose che si esibiscono in costumi succinti. Tavoli da gioco, Champagne che scorre a fiumi, il leggendario Orient-Express…

Un mondo fiabesco. Il volto di un’Europa che cambia con l’avvento dell’Era Industriale che introduce la modernità. L’elemento trainante verso il ‘900, quando il futuro appariva roseo e pieno di promesse.
Un’epoca affascinante nella quale l’autrice ci conduce con garbo e leggerezza, tracciando un affresco narrativo denso di passioni nel quale si muovono i personaggi: la seducente Jolanda, l’altero Gualberto, l’ambiguo Gregorio, l’enigmatica Tatiana… E poi Abigail e suo marito Falco, Zara, amica di Jolanda, l’altezzosa lady Fanny, infelice moglie di Gregorio, e altri di minore spicco ma ugualmente importanti. 

Jolanda è un’artista. Si esibisce in un “Cafè Chantant” alla moda. La sua bellezza sensuale attira l’ammirazione degli uomini, tuttavia lei è perdutamente innamorata dell’aristocratico Gualberto, nonché pentita di aver rifiutato la sua proposta di matrimonio, e contrariamente a ciò che la sua professione potrebbe indurre a credere non è una donna di facili costumi, malgrado l’indole appassionata.
Quando lui si riaffaccia nella sua vita, Jolanda capisce di non volerlo perdere di nuovo e, dopo qualche esitazione, decide di riconquistarlo.

Gualberto, però, non sembra incline a lasciarsi sedurre dalle sue grazie e si mostra in pubblico con Tatiana, una ballerina russa dalla conturbante bellezza e dall’animo torbido. La donna si comporta come se lui le appartenesse e Jolanda è assalita dai dubbi. Non per timore di competere con la presunta rivale, quanto piuttosto perché teme che i sentimenti dell’affascinante barone siano cambiati. E potrebbero esserlo davvero, poiché la ferita inferta al suo orgoglio è profonda.

 
Tanto da indurlo a respingerla a sua volta, per vendicarsi dell’affronto e umiliarla, quando Jolanda gli si offre. Insomma, la situazione appare complicata. E a renderla ancora più complessa c’è Gregorio, un individuo moralmente abietto e privo di scrupoli, con il quale Jolanda ha avuto una relazione da cui è nata una figlia. L’uomo è sposato con un’inglese e la sventurata sopporta con dignità ammirevole i continui tradimenti e i vizi del depravato. Tuttavia ignora fino a qual punto possa giungere la perversione di Gregorio e, soprattutto, ciò che nella sua mente contorta lui medita di fare con la complicità di Tatiana.

Una cena fra amici è l’occasione giusta per riavvicinare Jolanda e Gualberto. E l’espediente ha successo. Ma anche l’infame piano del perfido Gregorio e di Tatiana va a buon fine quando Jolanda, accusata di furto, viene arrestata. Il destino avverso sembra accanirsi contro i giovani amanti e la vicenda subisce una svolta drammatica col rapimento di Jolanda…

Care amiche, a questo punto preferisco interrompere il racconto per non privarvi del piacere di scoprire, pagina dopo pagina, come si conclude l’intrigante storia.

Vi sarà il lieto fine, com’è d’obbligo nel Romance, ma non mancheranno le sorprese e i colpi di scena. Da maestra qual è, l’autrice mantiene alta la tensione fino all’ultimo e forse proverete un po’ di rimpianto nel momento in cui chiuderete il libro. 

 


Il romanzo raccontato dalla scrittrice:



 A presto.
 La vostra Emma 
vi saluta con un abbraccio 
e un arrivederci alla prossima.

2 commenti:

Mariangela Camocardi ha detto...

Cara Emma,dopo una presentazione così avvincente, se fossi una lettrice, vorrei a ogni costo questo romanzo per leggerlo e immergermi nell'atmosfera dell'epoca...
Un ringraziamento è d'obbbligo a questo punto. Per me è stato un vero piacere trovare Jo-Jo nella vetrina della Bostonian Library.
Mariangela Camocardi

Endimione Birches ha detto...

Grazie infinite a Mariangela per essere passata!!!! Non sai quanto piacere mi faccia!!!
Un abbraccio fortissimo!!!! <3 <3 <3