Recensione: "Rebel. Il Deserto in Fiamme" di Alwyn Hamilton

lunedì 6 marzo 2017


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Rebel.
Il deserto in Fiamme 
di Alwyn Hamilton
Pagine 368
Prezzo 17€
Ebook 6.99€
Giunti
già disponibile
voto:
 ★★★★☆
..o..

Amani non ha mai avuto dubbi: è sempre stata sicura che prima o poi avrebbe trovato una via di fuga dal deserto spietato e selvaggio in cui è nata. Andarsene è sempre stato nei suoi piani. Quello che invece non si aspettava era di dover fuggire per salvarsi la vita, in compagnia di un ricercato per alto tradimento.
cover originale
Tiratrice infallibile, per guadagnare i soldi necessari a realizzare il suo sogno Amani partecipa infatti a una gara di tiro travestendosi da uomo. Tra gli avversari, il più temibile è Jin, uno straniero sfrontato, misterioso e affascinante. Troppo tardi Amani scoprirà che Jin è un personaggio chiave nella lotta senza quartiere tra il Sultano di Miraji e il figlio in esilio, il Principe Ribelle.
Presto i due si troveranno a scappare attraverso un deserto durissimo e meraviglioso, popolato di personaggi e creature stupefacenti: come i bellissimi e pericolosi Buraqi, fatti di sabbia e vento ma destinati a trasformarsi in magnifici destrieri per chi abbia l'ardire di domarli; i giganteschi rapaci Roc; indomite donne guerriere dalla pelle color oro e sacerdoti capaci di leggere i ricordi altrui nell'acqua...
Quando Amani e Jin si troveranno di fronte alle rovine di una città annientata da un fuoco di calore innaturale capiranno che la posta in gioco è più alta di quanto pensassero. Amani dovrà decidere se unirsi alla rivoluzione e capire se davvero quello che vuole è lasciarsi alle spalle il suo deserto.


Considerazioni.
Davvero un gran bel libro. 
Chi mi segue da un po' di tempo sa che non vado matta per i romanzi che vengono etichettati come  "YA", questo perché molto spesso mi deludono, non tanto per l'età del pubblico a cui è diretto, quanto piuttosto per le trame, che non riescono a prendermi a sufficienza o che alla fin fine mio paiono deludenti, scontati o banali.

"Rebel" ha invertito questa tendenza. Ho trovato questo romanzo bello, avvincente, con tematiche di fondo importanti e ben sviluppate, un'eroina davvero molto coraggiosa, energica e ben caratterizzata senza contare un'ambientazione accattivante ed una serie di miti ed una mitologia incredibilmente affascinante.

La storia inizia con Amani, la protagonista di questo romanzo, che vive una vita nella costrizione: di una piccola città, di una famiglia che non è più la sua (ma quella dello zio) e che non la vede come un membro di essa, ma come un peso, in una società che permette a suo zio di considerarla come adatta a divenire una delle sue mogli e a trattarla - e considerarla - né più nè meno che una proprietà, alla stregua di un cavallo. E allora cosa fare? Cosa fare se il primo tentativo di fuga da non ha funzionato? Se anche il secondo a momenti non lo metteva nei guai con lo zio? Se un ragazzo che piomba nel negozio dello zio, ricorso dalle guardie del Sultano e può cambiarti la vita, se scappi con lui? Bhe, quello a cui pensa Amani ... scappare.

Con nient'altro con quello che ha addosso, tra fughe, incendi e Buraqi, Amani prende la via che intreccerà la sua esistenza a quella di Jin, il ragazzo ricercato con cui intraprenderà un viaggio che dovrebbe condurla dalla zia, in un paese piuttosto lontano da quello in cui è cresciuta, ma che invece la porterà a conoscere vicende pericolose e misteriose che riguardano tanto il Sultano di Miraji che il figlio in esilio ... il famoso Principe Ribelle.

E' un mondo lontano, che si tinge dei colori dorati della sabbia e rosso del sole, quello che la Hamilton ha dipinto sulla morbida carta bianca di questo romanzo. Non paga di descrivere ambienti interessanti e perfetti per fare da panorama ad una storia molto avventurosa, l'autrice ha inserito una serie di elementi che affascinano e ti portano, da lettrice, catapultata in un mondo a cui vorresti appartenere, fatto di leggende lontane, di costumi diversi dai nostri e regole differenti che ci fanno pensare e intrigano, anche se quel mondo è un mondo pericoloso, anche se ha una magia che potrebbe condurti a perdere.

Ho apprezzato moltissimo questa prima opera della Hamilton proprio perché non solo la storia di Amani è adrenalinica, composta da dettagli uno più interessante dell'altro, ma anche perché ha fascino da vendere e ci mostra un'avventura che non riusciamo a controllare con la prevedibilità.

Consiglio questo romanzo a chi è interessato ad una storia che si legge velocemente, scritta bene e con una forte personalità, un'impronta rivoluzionaria e ribelle, nonché due protagonisti che non hanno nulla dei soliti giovani innamorati stereotipati che siamo soliti leggere. Davvero una prima opera convincente.



Alwyn Hamilton

Nata in Canada, ha vissuto per anni in Italia e in Francia. Poco dopo essersi laureata a Cambridge in storia dell’arte, si è stabilita a Londra, dove ha lavorato per anni da Christie’s. Rebel. Il deserto in fiamme, suo romanzo di esordio straordinariamente originale e affascinante, ha scatenato aste internazionali tra prestigiose case editrici e sta riscuotendo ottimi giudizi da parte della critica e dei lettori in molti paesi del mondo.

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