I POST PIU' RECENTI DEL BOSTONIAN LIBRARY
Il meglio ... scelto per voi!

Qualcosa di interessante per Halloween!!!

mercoledì 1 novembre 2017



Quest'estate, andando in giro per nuovi luoghi, che mi portassero ad interessanti letture, sono incappata in due romanzi davvero molto, ma molto belli, che mi hanno fatto scoprire qualcosina di nuovo sulle leggende e le favole. Speravo davvero che davvero che questi due libri (che mi hanno attirato a loro per copertina e trama) potessero regalarmi divertimento e avventura, ma in realtà hanno fatto molto di più. Si sono rivelati appassionanti, coinvolgenti e semplicemente splendidi. Uno è purtroppo solo in inglese, mentre l'altro è disponibile, da poco, anche in italiano in una nuova edizione Adelphi, che vi consiglio di reperire. 

Vi lascio dunque alla trama dei due libri  spero che possiate trovare in essi interessanti spunti di lettura! A presto carissimi lettori!!!  xo  Endi


...oOo...
Lolly Willowes
 o l'amoroso cacciatore
di Sylvia Townsend Warner
Pagine 176 
Prezzo 12€
Adelphi
già disponibile
..o..


Lolly Willowes è una donna amabile e solitaria, «benestante e con tutta probabilità destinata a non sposarsi». Va a Londra dal fratello maggiore. Ma rimane sempre un essere a parte rispetto alla famiglia, dove a poco a poco diventa una «zia Lolly» che tutti pensano di conoscere come un soprammobile. Intanto la mente di Lolly vaga, si allontana, si estrania in modo irrevocabile dal perbenismo bonariamente coercitivo dei suoi parenti. 
Lolly, in verità, cova da sempre in sé qualcosa, che è una vocazione: la vocazione della strega. Nella sua vita, osservata dall’esterno, sembra che non accada mai nulla. E invece in lei si tesse «un complotto di tenebra». Così, un giorno, Lolly si scrolla di dosso ogni vincolo e va a vivere da sola, in campagna. Ancora non sa che lì è andata per offrirsi come preda al Principe delle Tenebre. Che sarà puntuale ad aspettarla. 
Con impavida naturalezza, con ironica euforia, Lolly scopre una notte di trovarsi in mezzo a un Sabba e riconosce negli altri accoliti molti fra i suoi paciosi compaesani. Ma più che al Sabba, che finisce sempre per somigliare un po’ a un ballo di beneficenza, Lolly è incline al colloquio con il Demonio, si presenti egli come un gatto irsuto o come un guardacaccia o come un paesaggio (e rare volte il paesaggio ha parlato come in questo romanzo). Allora si accende una superba esaltazione amorosa. 
Lolly, la «vergine negletta», ormai irraggiungibile dalla tediosità del mondo («No! Non mi avrete. Non tornerò indietro»), ha scoperto quanto vi è di esplosivo in lei («Ma le donne lo sanno di essere dinamite, e non vedono l’ora che si verifichi l’esplosione che renderà loro giustizia»). Di quella deflagrazione farà dono al suo «amoroso cacciatore», dallo sguardo «che non desidera e che non giudica», con il quale Lolly intreccia il suo dialogo, capriccioso e sottile, fra l’amante e l’amata: «Tu sei oltre, i miei pensieri sprizzano da te come nella teoria della forza centrifuga». Lolly Willowes apparve nel 1926.

Sylvia Townsend Warner 
Scrittrice inglese (Harrow-on-the-Hill, Middlesex, 1893 - Maiden Newton, Dorsetshire, 1978); negli studi di storia della musica, specie dei secc. 15º - 16º, conseguì fama internazionale, curando con altri l'edizione dei dieci volumi della Tudor Church Music. Le sue opere di narrativa trattano temi fantastici e sono popolate da strane creature, streghe e animali parlanti tratteggiati con una certa allegria. Ha scritto romanzi (Lolly Willowes, 1926; Mr. Fortune's Maggot, 1927; The true heart, 1929; The corner that held them, 1948; The flint anchor, 1954), molti racconti brevi (The innocent and the guilty, 1971) e alcuni saggi biografici (Jane Austen, 1951; T. H. White, a biography, 1967).



..o..



...oOo...
Angela
Carte's Book
of Fairy Tales
di Angela Carter
Pagine 512 
Prezzo 14,47€
già disponibile 
SOLO in INGLESE
..o..


Una volta le favole non erano intese solo per i bambini, né lo è il libro di favole di Angela Carter. Questa splendida collezione contiene racconti lirici, racconti sanguinanti e storie divertenti e osé da Paesi in tutto il mondo - dall'Artico all'Asia - e nessuna principessa matta o fate spaventose. 
Abbiamo piuttosto domestiche e vecchie befane; donne astute e cattive ragazze; incantatrici e ostetriche; zie malandrine e strane sorelle. 
Questa favolosa celebrazione di menti forti, basse fantasie, arti nere e sporchi  trucchi potrebbe essere stata raccolta solo dall'unica e molto mancata Angela Carter. 
Illustrato in tutto con sculture di legno originali.

Angela Carter.
Scrittrice britannica.  Nata Angela Stalker, cominciò a fare la giornalista a Croydon, nel Surrey, a cavallo fra gli anni Cinquanta e il decennio successivo, quindi si trasferì a Bristol, dove si sarebbe poi laureata in letteratura inglese medievale.  Per due anni visse in Giappone, collaborando al New society con articoli (che sarebbero stati raccolti nel 1982 in "Nothing sacred: selected writings").  Insegnò scrittura creativa presso varie università (Sheffield, 1976-78; Providence, 1980-81; Adelaide, 1984).  La sua opera le valse ampia conoscenza presso gli scrittori, caratterizzata com'era da una scrittura manierata ma di grande ricchezza e carattere, carica di riferimenti metaletterari, citazioni e allusioni. I primi romanzi, "Shadow dance" (1966) e "The magic toyshop" (1967), coniugano un'ambientazione crudamente realista con un carosello di personaggi grotteschi.  Nel successivo "Heroes and villains" (1969) prevale un tono avventuroso, e fanno capolino cenni di quell'irriverente erotismo che diverrà uno dei marchi di fabbrica della narrativa di Carter. Le radicali concezioni femministe dell'autrice fioriscono e trovano il loro compimento più alto nel romanzo "The passion of new Eve" (1977; trad. it. 1984) e soprattutto in "The Sadeian woman: an exercise in cultural history" (1979; trad. it. 1986).  In aperta opposizione a una cultura maschilista si pongono anche "Nights at the circus" (1984; trad. it. 1985) e l'ultimo romanzo "Wise children" (1991; trad. it. 1992), incursione nel mondo del teatro shakespeariano.  Carter seppe misurarsi con successo anche nella personalissima riscrittura di favole o di storie appartenenti al repertorio popolare, mirando spesso a sovvertirne le premesse ideologiche: "The bloody chamber and other stories" (1979; trad. it. "La camera di sangue" 1984), dal quale è stato tratto il film "The company of wolves" (1984) di N. Jordan; "Black Venus" (1985; trad. it. 1986); "The Virago book of fairy tales" (1990; trad. it. "Le fiabe delle donne", 1991) e The second Virago book of fairy tales (1992), raccolte di favole di provenienza extraeuropea. 
Scrisse anche commedie radiofoniche. Nel 1995 è stata pubblicata postuma una raccolta di racconti con prefazione di Salman Rushdie, Burning your boats (trad. it. "Nell'antro dell'alchimista: tutti i racconti", 2 voll., 1997-98).

Nessun commento: