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Recensione: "Ossessione" di Nora Roberts

giovedì 2 novembre 2017




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Ossessione
di Nora Roberts
pagine 432 circa
prezzo 18€
eBook 4.99€
Timecrime
già disponibile
Voto:
★★★★
..o..



Naomi Bowes ha perso la sua innocenza il giorno in cui ha seguito il padre nel bosco, scoprendo la portata degli orribili crimini commessi dall'uomo. Da allora la felicità per lei è un lontano ricordo. 
Col passare degli anni, però, è riuscita ad andare avanti e a ricostruirsi una nuova vita a chilometri di distanza da tutto ciò che rappresenta il suo passato. Oggi è una fotografa di successo e vive, sotto il nome di Naomi Carson, in una vecchia casa disordinata, il luogo perfetto per un’esistenza anonima e silenziosa. 
Grazie all'aiuto dei gentili abitanti di Sunrise Cove, in particolare del determinato Xander Keaton, Naomi riuscirà a poco a poco ad abbattere ogni muro e liberarsi della solitudine che da sempre la accompagna. Uno spiraglio di luce e speranza farà capolino nella sua vita, insieme alla voglia di poter vivere come ha sempre desiderato. 
Ma le colpe di suo padre rischiano di diventare un’ossessione: in città, qualcuno conosce i suoi segreti e a Naomi non resta che scoprire l’identità del proprio persecutore prima che sia troppo tardi...  
Un’imponente storia di forza e coraggio per sopravvivere alle ombre del passato... 



Considerazioni.
Per quanto se ne possano dire della Roberts (autrice molto prolifica in America, tanto che si era messo in discussione il fatto che scrivesse tutti i suoi romanzi) io ho apprezzato moltissimo questo romanzo, appena uscito per la casa editrice TimeCrime, costola della più nota Fanucci.

Non solo credo infatti che la Roberts sia una brava e capace scrittrice, ma credo che quando si tratti di thriller e di romanticismo, ben poche autrici siano in grado di eguagliarla nel mescolare alla perfezione, e con tanto equilibrio, questi due generi.
Nora Roberts riesce infatti a sposare sapientemente tanto le dosi di romanticismo che quelle di suspance, tanto da far crescere la voglia ed il desiderio di pericolo e di avventura - in una storia appassionante e coinvolgente - tingendola al contempo di rosa, ma senza perdere di brillantezza, di ritmo e di tensione.

Detto ciò entro nel cuore della storia dicendovi che "Ossessione" parla della storia di Naomi Carson, nata Naomi Bowes, la quale fa la fotografa ed è una donna forte, realizzata e orgogliosa di quello che è riuscita a costruirsi nella vita. Perché ha fatto tutto da sola, ed ha lottato con le unghie con i denti per trovare quell'equilibrio e quella sicurezza che l'infanzia e l'adolescenza le avevano strappato per le colpe di un padre, Thomas David Bowes, che si era rivelato essere un mostro impossibile da perdonare e da cancellare dalla memoria.
Cresciuta, cambiato nome e fuggita lontano non è però riuscita a fuggire completamente dal suo passato scomodo e terribile. Questo non solo perché Naomi non riesce - nel profondo - a pacificarsi con quello che ha vissuto e che l'ha spinta a vivere in modo insolito, lontano dalla gente, nella sua casa confusionaria, perennemente in ristrutturazione, nonché isolata  di Sunrise Cove, cercando di apparire il più anonima possibile; ma anche perché nonostante i suoi sforzi immani ed anche quelli degli abitanti di Sunrise Cove, che cercano di conquistare la sua fiducia) di passare in secondo piano - confondendosi nella normalità della quotidianità - Naomi non riesce a mascherare a sufficienza il suo passato.
Ci prova, con Kevin, Jenny e Xander e proprio quando le difese che si era costruita nel tempo sembrano finalmente cedere per lasciare alla risoluzione ed alla pacificazione i vecchi ricordi, ecco il passato ritorna sotto forma di un persecutore. Quest'ultimo, infatti, ad un certo punto, torna ad ossessionare il suo presente e Naomi si trova a mettere nuovamente in gioco davvero tutta se stessa per cercare di scoprire chi è che vuole renderle di nuovo la vita impossibile...

Con una prosa decisa, diretta, ma anche molto dolce, suadente e a tratti persino poetica, la Roberts mi avvolto in spire sempre più stringenti e avvincenti che mi hanno portato e regalato bei momenti di suspance, avventura, ma anche romantici e dolci che mi hanno fatto estremamente gradire questo romanzo. 
In "Ossessione" ho trovato quanto cercavo da un po' di tempo in un romanzo, ovvero una via di mezzo tra il thriller che prediligesse troppo il romanzo romance e il thriller nudo e crudo che volesse e dovesse spaventarmi a morte/non lasciarmi più dormire per l'orrore la notte. Non solo, la Roberts è anche notevolmente brava nelle descrizioni, nei dialoghi avvincenti e bene ritmati, nella caratterizzazione dei personaggi (che vi coinvolgeranno moltissimo, risultano credibili e assolutamente empatici) nonché nella creazione delle ambientazioni (che se fatte bene, credetemi, vale davvero la pena leggerle).
Non solo, ma "Ossessione" mi è piaciuto parecchio anche perché questo ha saputo creare tanto contorno intorno ai personaggi, quanto reggersi sulla storia principale ed anche sulle tematiche profondamente interessati ed anche importanti senza essere moralista o saccente. Amicizia, amore, abusi, tradimento, dolore e passione si intrecciano in spirali che portano al climax finale, che soddisfa pienamente e mantiene l'avventura che promette sin dalla trama. Promosso, nel caso non si fosse ancora capito.





Nora Roberts 
Si dedica alla professione con metodo e costanza. Tutte le mattine si siede alla scrivania intorno alle otto e prosegue senza distrazioni fino alle sedici e trenta. "Se interrompo il lavoro, ho sempre paura di perdere l'ispirazione" spiega.  Con oltre cento milioni di copie dei suoi romanzi pubblicati in tutto il mondo, Nora Roberts può essere definita, senza esagerazioni, un vero fenomeno editoriale.

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