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lunedì 15 luglio 2019

Recensione "Ricomincio da Vedova" di Minna Lindgren

Ricomincio da Vedova
di Minna Lindgren
Pagine 221 - Prezzo 17€ - eBook 9.99€
Sonzogno
già disponibile
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lunedì 8 maggio 2017

Recensione: "Assalto a Villa Lieto Tramonto" di Minna Lindgren



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Assalto 

a Villa
Lieto Tramonto
di Minna Lindgren
pagine 230 circa
prezzo 16.50€

Sonzogno
già disponibile
voto:
★★★★☆ 

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La trilogia "Villa Lieto Tramonto/Trilogia di Helsinki" è composta da:

1. Kuolema Ehtoolehdossa - Mistero a Villa del Lieto Tramonto
2. Ehtoolehdon pakolaiset - Fuga da Villa Lieto Tramonto
3. Ehtoolehdon tuho - Assalto  a Villa Lieto Tramonto


Villa del Lieto Tramonto non è più la stessa. Un avveniristico progetto di teleassistenza, combinato alle stravaganti invenzioni della domotica, ha scombussolato ritmi e abitudini della residenza per anziani alla periferia di Helsinki. 
Che fare se il frigorifero parlante ripete all’infinito la lista degli alimenti in scadenza? Come intrattenere il robottino da compagnia per evitare la raffica dei suoi stupidi quiz? Tra una partita di canasta e un caffè solubile, sono questi i nuovi argomenti di conversazione di Siiri, Irma e Anna-Liisa, le tre arzille e affiatate amiche che mai avrebbero immaginato – a novant’anni suonati – di doversi difendere dai minacciosi prodigi della tecnica. 
Da quando il personale in carne e ossa è stato licenziato, gli ospiti del Lieto Tramonto comunicano con l’esterno attraverso sofisticate e irritanti pareti intelligenti, mentre le macchine si occupano di tutto. Ma chi controlla dal cloud questa fredda tecnologia e chi lucra sul suo massiccio impiego? 
I dubbi si infittiscono nell’impavido e inseparabile terzetto di nonnine dopo la comparsa di misteriosi volontari: si presentano come fervidi credenti, ma la loro ostinazione nel racimolare donazioni in denaro è a dir poco sospetta. 
Per fare luce sulle loro reali intenzioni serviranno tutto il sangue freddo di Siiri, la spensierata vaghezza di Irma, l’acume di Anna-Liisa... e un inatteso aiuto della cara, vecchia Madre Natura.

Considerazioni.
Eccomi arriva a Assalto  a Villa Lieto Tramonto, ovvero l'ultimo romanzo che compone la divertentissima e spassosissima serie "Villa Lieto Tramonto/Trilogia di Helsinki"  della brava Minna Lindgren.

La Sonzogno è stata splendida nel pubblicare questa serie in tempi decisamente rapidi (non ho avuto tempo di separarmi dalle protagoniste, con il secondo romanzo, che ecco quest'ultimo libro!) e con copertine davvero molto, ma molto carine!

Venendo al libro, posso dire di aver apprezzato molto sia il ritorno delle tre vecchiette protagoniste della trilogia, ovvero Siiri, Irma e Anna-Liisa, le quali in ogni libro diventano vere e proprie investigatrici per risolvere il caso che si presenta loro. Questa volta le tre giovani (almeno d'animo) devono occuparsi dei cambiamenti che stanno avvenendo presso la loro dimora, Villa Lieto Tramonto, la quale si sta adeguando ai tempi ed è diventata una vera e proprio residenza demotica. Gi abitanti del rifugio per anziano hanno così visto entrare nel loro piccolo acquario tante novità tecnologiche: dalle "pareti intelligenti" touch che possono assistere i vecchietti al posto degli assistenti fisici, misurare loro il sonno, le apnee notturne i movimenti , la frequenza cardiaca, la reazione allo stress e tanto altro ... fino al frigo, impossibile da aprire ... A quale scopo?

"Villa Lieto Tramonto non era più un terminal qualsiasi per anziani del quartiere Munkkiniemi, zona ovest di Helsinki. Dopo una ristrutturazione durata quasi due anni, e dimostratasi molto piacere ampia del previsto, era stata completamente rinnovata, ventura a una società internazionale quotata in borsa e convertita in un progetto pilota di teleassistenza agli anziani a monitoraggio remoto, con il sostegno di tre ministeri diversi. Per i politici e imprenditore trasformare gli ospiti in animali da laboratorio significava non solo salvare la società ma anche risolvere il problema più esplosivo per il futuro pianeta: i vecchi."   da "Assalto a Villa Lieto Tramonto" di Minna Lindgren
In questa Villa ormai (odiosissima) domotica le tre arzille protagoniste non riescono a farsi una ragione del cambiamento avvenuto, e soprattuto non sopportano più che non ci sia nessuno che tenga loro compagnia, di cui sparlare e che le accudisca fisicamente. Trovato il caso su cui indagare non rimane che mettersi all'opera e cercare chi ha voluto e fatto il cambiamento per scoprire cosa si nasconda veramente dietro questo grandioso progetto. 

Attraverso una narrazione estremamente fluida, veloce ed ironica la Lindgren ha creato una storia che  scorre via che è un piacere narrandoci di queste tre vecchiette, che avevo imparato a conoscere bene anche nelle "puntate" precedenti e riesce ad essere addirittura migliore degli altri due volumi.
Ben poche volte ho potuto dire una cosa del genere, per cui la sottolineo, "Assalto  a Villa Lieto Tramonto" è un romanzo divertentissimo, intriso di ironia che ti lascia stampato un sorriso scemo sulle labbra e che parte laddove ci sarebbe invece, il più delle volte, da piangere, visto che nessuno di noi, potendo scegliere, vorrebbe andare a passare gli ultimi anni della sua vita in un ricovero. Ed invece il tutto è reso in maniera divertente, anche verso la politica finlandese (anche se non la padroneggio benissimo ...), come un po' tutti i paesi, che non vede gli anziani come risorsa o come pubblico privilegiato al quale rivolgersi. Oltre alle rodate tematiche dell'amicizia, degli anziani nella società e dell'accettazione, troviamo qui una sottile ironia rivolta anche alla tecnologia, vista dalla Lindgren come positiva, ma se utilizzata in un certo senso, criticandola apertamente quando viene adoperata per sostituirsi in tutto e per tutto all'uomo anche in quelle circostanza in cui il contatto dovrebbe essere imprescindibile. 

Come per gli altri romanzi della trilogia, non posso non consigliarvi la lettura di questo romanzo perché è una bella storia, perché mescola temi attuali e non semplici da trattare a un'ironia spiccia e molto piacevole da leggere. Consigliatissimo!!!




Minna Lindgren 
E' giornalista, melomane e vive a Helsinki. Dopo Mistero a Villa del Lieto Tramonto(2015), Fuga da Villa del Lieto Tramonto è il secondo episodio della fortunata trilogia finlandese, tradotta in molti paesi tra cui Germania, Inghilterra, Francia e Stati Uniti.
mercoledì 20 aprile 2016

Recensione: "Fuga da Villa del Lieto Tramonto" di Minna Lindgren









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Fuga
da Villa
del Lieto
Tramonto
di Minna Lindgren
pagine 320 circa
prezzo 17.50€
Sonzogno
già disponibile
 voto:
★★★★☆
--o--











La trilogia "Villa Lieto Tramonto" è composta da:

1. Kuolema Ehtoolehdossa - Mistero a Villa del Lieto Tramonto
2. Ehtoolehdon pakolaiset - Fuga da Villa Lieto Tramonto
3. Ehtoolehdon tuho - ancora inedito


Pareti abbattute, tubature divelte e trapani che spaccano i timpani. Villa del Lieto Tramonto, la tranquilla residenza per anziani nella periferia di Helsinki, è sottosopra per massicci lavori di ristrutturazione, e alle inseparabili Siiri e Irma non resta che cercare un modo per fuggire. E alla svelta: loschi individui – sono davvero muratori? – si aggirano nell’edificio, e il portagioie della loro compagna Anna-Liisa è scomparso. Tutto sotto gli occhi della direzione della struttura. 
Ehtoolehdon pakolaiset
cover originale
Perché allora non affittare un appartamento in centro, lontano da disagi, furti e calcinacci? Meglio però allargare l’invito agli amici della canasta: la puntigliosa, cara Anna-Liisa e l’ambasciatore, il suo distinto consorte, oltre all’infelice Margit alle prese con la grave malattia del marito.
La convivenza nello stravagante alloggio – raso rosso alle pareti, un letto rotondo e un improbabile palo da lap-dance in soggiorno – in uno dei palazzi più antichi della capitale finlandese, è per il gruppo di anziani un avventuroso nuovo inizio: la spesa al pittoresco mercato coperto, il bucato, i pasti da cucinare, amicizie inaspettate e giri in tram tra vecchi ricordi e scoperte entusiasmanti.
Eppure, qualcosa non quadra.
Per il fiuto investigativo di Siiri e Irma, la ristrutturazione nasconde ben altre, criminose attività, e quando il mistero comincerà a dipanarsi tra comici passi falsi, inattesi colpi di scena e irriverenti quanto umane opinioni sulla morte, le ostinate vecchiette toccheranno con mano quanto sia facile lasciarsi ingannare dalle apparenze. Anche alla loro non più tenera età.
Il nuovo episodio della Trilogia di Helsinki, irresistibile commedia gialla che mescola sapientemente suspense, umorismo e acute riflessioni su temi sociali di rilevante attualità.




Considerazioni.
Irma, Siiri e Anna-Liisa ... come si fa a non amarle, a non seguire le loro avventure, a non unirsi alle loro imprese folli, a non divertirsi con le loro disquisizioni sulla vecchiaia, la morte, la vita in generale e alla loro voglia di programmare il futuro?
Infatti eccomi, a brevissimo tempo dall'uscita del primo romanzo di questa trilogia, a tuffarmi nello splendido seguito.

"Fuga da Villa del Lieto Tramonto" vede la struttura che ospita le nostre eroine in via di ristrutturazione, con muri che cadono, altri che vengono innalzati, progetti di ampliamento, di condivisione di spazi, di previsione di loft, e quant'altro.
Se fosse solamente per questi progetti le nostre amiche potrebbero anche sopportare la situazione, ma gli operai che devono mettere a posto Villa Lieto Tramonto fanno sparire gli oggetti degli ospiti della casa di riposo e questo non va bene ... per nulla. Ecco perchè il nostro trio progetta (giustamente) la fuga ...

Affittano dunque un alloggio nel centro di Helsinki dove iniziano la convivenza, insieme alla dolce metà di Anna-Lisa, l'Ambasciatore e la triste Margit. Tutto inizia con molto entusiasmo e la voglia di divertirsi, come se fossero in vacanza, lontano dalla solita e noiosissima routine e in un appartamento in centro (anche se il palo da lap dance, il letto circolare e gli specchi ovunque lasciano piuttosto perplessi i nuovi pensionanti) con la possibilità di godersi la città al meglio e a qualsiasi ora godendo di tutte le liberà del caso.

Ma

Per Siiri e Irma c'è sempre un ma. Ma c'è qualcosa che non quadra. Le due, infatti, dovranno tornare a unirsi per risolvere i problemi che si creano ...

Questo secondo romanzo è stato un piacere da lggere. Non solo la scrittura della Lindgren scorre via che è un piacere e calibra bene i momenti in cui è bene soffermarsi con calma, intelligenza e tatto, ovvero i momenti in cui è giusto ironizzare e schernire al meglio la vita stessa con tutte le sue magagne.

Oltre a ciò la Lindgren è in grado, come poche autrici, di trattare tematiche profondamente dure e drammatiche con un tatto, un'arguzia nei modi e una serenità e normalità che le invidio fare. Siiri e Irma (ma anche Anna-Liisa) devono confrontarsi in questo capitolo con tematiche quali la morte, ma anche l'eutanasia, la perdita, l'accettazione del dolore e dell'abbandono, il precariato nelle strutture ospedaliere, o comunque con lungo degenti, l'assistenza domiciliare e la condizione degli anziani in queste strutture che a volte sono asettiche e prive di amorevolezza e dolcezza. 
Da dire, e da leggere, così come ve le ho esposte queste tematiche sembrano decisamente deprimenti, ma con la Lindgren non è così, de ne parla, se ne discute, vengono esposte le varie posizioni e le varie opinioni con naturalezza, scherzandoci anche un pò su per sdrammatizzare e esorcizzare l'argomento di questi argomenti.

Lieto Tramonto è un luogo in cui si vive, si parla della vita, si parla della morte, dell'amore, degli affetti, di rimorsi, di rimpianti, di bei momenti, si trovano e si perdono amici fondamentali. E' un romanzo che va letto per vedere come andrebbe affrontata la vita in generale e per osservare i pensieri, su determinati argomenti, di un paese non troppo lontano ma come mentalità, usi e consuetudini talvolta molto diversi da noi.

Date un'occasione a questo romanzo, anche se non avete letto il primo, anche se non conoscete nulla delle sue protagoniste. Non importa, è davvero un romanzo stupendo, con personaggi che si vorrebbe incontrare, conoscere e vivere.
Lo consiglio assolutamente.


Minna Lindgren è giornalista, melomane e vive a Helsinki. Dopo Mistero a Villa del Lieto Tramonto (2015), Fuga da Villa del Lieto Tramonto è il secondo episodio della fortunata trilogia finlandese, tradotta in molti paesi tra cui Germania, Inghilterra, Francia e Stati Uniti.
Pareti abbattute, tubature divelte e trapani che spaccano i timpani. Villa del Lieto Tramonto, la tranquilla residenza per anziani nella periferia di Helsinki, è sottosopra per massicci lavori di ristrutturazione, e alle inseparabili Siiri e Irma non resta che cercare un modo per fuggire. E alla svelta: loschi individui – sono davvero muratori? – si aggirano nell’edificio, e il portagioie della loro compagna Anna-Liisa è scomparso. Tutto sotto gli occhi della direzione della struttura. 
Perché allora non affittare un appartamento in centro, lontano da disagi, furti e calcinacci? Meglio però allargare l’invito agli amici della canasta: la puntigliosa, cara Anna-Liisa e l’ambasciatore, il suo distinto consorte, oltre all’infelice Margit alle prese con la grave malattia del marito. La convivenza nello stravagante alloggio – raso rosso alle pareti, un letto rotondo e un improbabile palo da lap-dance in soggiorno – in uno dei palazzi più antichi della capitale finlandese, è per il gruppo di anziani un avventuroso nuovo inizio: la spesa al pittoresco mercato coperto, il bucato, i pasti da cucinare, amicizie inaspettate e giri in tram tra vecchi ricordi e scoperte entusiasmanti. Eppure, qualcosa non quadra. Per il fiuto investigativo di Siiri e Irma, la ristrutturazione nasconde ben altre, criminose attività, e quando il mistero comincerà a dipanarsi tra comici passi falsi, inattesi colpi di scena e irriverenti quanto umane opinioni sulla morte, le ostinate vecchiette toccheranno con mano quanto sia facile lasciarsi ingannare dalle apparenze. Anche alla loro non più tenera età.  Il nuovo episodio della Trilogia di Helsinki, irresistibile commedia gialla che mescola sapientemente suspense, umorismo e acute riflessioni su temi sociali di rilevante attualità.  
- See more at: http://www.sonzognoeditori.it/novita/libro/4542612-fuga-da-villa-del-lieto-tramonto#sthash.CBVr2ZNL.dpuf
mercoledì 15 luglio 2015

Recensione: "Mistero a Villa del Lieto Tramonto" di Minna Lindgren




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Mistero a 
Villa del  
Lieto Tramonto
di  Minna Lindgren
Pagine 284
Prezzo 16,50€/9,99€ ebook
Sonzogno
già disponibile
voto:
4/5

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«Tic tac, tic tac, tic tac.» 
A Villa del Lieto Tramonto, ridente casa di riposo immersa nella foresta vicino a Helsinki, è l’ora del caffè e, come al solito, Irma e Siiri, due vivaci novantenni ospiti della residenza, amano trascorrere quel momento in perfetto relax. 
Dopo le partite a canasta, le lezioni di ginnastica dolce, il whiskino prescritto dal medico o le riunioni del gruppo per la memoria, un’oretta di svago ci vuole per scambiarsi ricordi di giovinezza o spettegolare sul funerale del giorno, che è pur sempre una festa e un avvenimento per curare il proprio look. Ma soprattutto, l’ora del caffè dà l’occasione per criticare il regolamento e l’incuria del personale specializzato, quello che fi gli e nipoti, per guarire i sensi di colpa, chiamano “servizi di eccellenza”. 
cover originale
Per fortuna dalla Villa si può anche uscire, andare in giro in tram per rifarsi l’occhio con le bellezze della capitale finlandese, e così a Siiri, Irma e alla loro terza compagna, Anna-Liisa, capita di osservare, con bonario sarcasmo, le stranezze del mondo moderno che le circonda. A turbare la routine delle tre amiche è però un fatto terribile: la morte, in circostanze misteriose, del giovane cuoco, sempre gentile e pieno di allegria, accompagnata da una serie di episodi inquietanti che rivelano il lato sinistro di quel rifugio, ora non più così accogliente. 
Provette Miss Marple, Siiri, Irma e Anna-Liisa si trasformano in intraprendenti investigatrici per venire a capo degli enigmi nascosti tra le mura dell’amena residenza in un mistery arguto che tocca sapientemente le corde del giallo e della commedia, con un pizzico di suspense e molto, irresistibile, dark humor finlandese.



Considerazioni.
Ghermita dalla copertina e convinta dalla trama mi sono trovata avvinta in una storia che mi è piaciuta molto sia per come scritta che per entusiasmo di cui si nutre ad ogni pagina.

Helsinki.
Villa del Lieto Tramonto (residenza con tanti appartamentini per anziani che possono anche usare le sale comuni per incontrarsi e servizi vari per distrarsi).

Siiri (vecchietta ultranovantenne un pò cupa e brontolona), Irma (ultranovantenne tutta brio e chiacchere) e Anna-Liisa (vecchietta anche lei -anta pignola e decisamente molto bacchettona) sono tre amiche che si incontrano e passano il tempo «Tic tac, tic tac, tic tac»  aspettando l'eternità in quel del pensionato summenzionato (descritto impietosamente dai suoi residenti).

A parte qualche uscita per andare ai funerali degli amici scomparsi (occasione che viene sfruttata dalle nostre amiche anche per vestirsi bene, prendere una boccata d'aria fresca e fare un giro per la città in tram) le tre amiche non hanno molti impegni, ma questa situazione è destinata a cambiare...

Se da un lato, infatti, c'è la morte sospetta di un giovane cuoco trent'enne che stava loro molto cuore, dall'altro alcuni loro vicini di mini appartamento stanno peggiorando a vista d'occhio e inspiegabilmente e finiscono laggiù dove nessuno di loro vuole andare ... nel reparto d'isolamento e con una diagnosi appiccicata adddosso di demenza senile! Si perchè alla loro età vivere in un letto senza muoversi indipendentemente e essere drogati dalle medicine senza poi ricordare nulla è una condizione peggiore della morte!!

Grazie all'aiuto di un amico del cuoco defunto, un certo Mika, le tre novantenni ecco che assumono il ruolo di investigatrici e che indagano alla ricerca della verità ...

Onestamente non credevo che un romanzo avente protagonisti degli anziani (in partilcolare tre anziane tutto pepe) residenti presso un pensionato - il quale fa acqua da tutte le parti per come è gestito - potesse essere tanto spassoso e di evasione in un'estate torrida dalla quale è decisamente difficile difendersi.

Invece mi è piaciuto un sacco conoscere le tre vecchitte protagoniste e i loro amici - compagni di struttura. E' stato particolarmente divertente e piacevole entrare nella loro visione del mondo - che molto spesso si restringe a vivere giorno per giorno, a sfruttare piccoli momenti della giornata per sembrare più bravi o intelligenti degli altri residenti del pensionato, come giocare/ vincere a canasta, ecc... - capire come la vecchiaia possa cambiare tanto una persona, rendendola (simpaticamente) dipendente da tutto e da tutti, soprattutto in termini di memoria, che alle nostre amiche sfugge come un'anguilla tra le dita.

E' stato divertente seguire questi strambi, particolari e molto simpatici vecchietti e vecchiette nelle loro piccole ma importanti faccende (come andare in tram ai ricorrenti funerali degli amici, coinolgersi in strani "giri" con alcuni giovani di dubbia professione, ecc...) e vederli superare i problemi quotidiani, soprattutto nel momento in cui si incaponiscono nel risolvere il mistero della morte del cuoco trent'enne, che era loro molto caro in quanto passava il cibo di loro gradiemento di nascosto...

Si perchè in una struttura in cui oltre a pagare una salata retta occorre anche pagarsi tutti i servi in più (l'aiuto nel vestirsi, l'ambulanza in caso si svenimento, collasso, ecc...) e tutto diventa motivo di lamentela, di polemica e ingiustizia (e di risate per me!), quando si presenta l'occasione e l'unico che veniva loro in contro per le piccole cose muore improvvisamente, allora occorre indagare ...

Mistero a Villa del Lieto Tramonto è un mix ben riuscito che ti cattura in meccaniche insolite, che possono anche apparire tristi, ma che trattati con ironia e sano divertimento - in primis dai protagonisti della vicenda - e autoironia, allora siamo di fronte ad una commedia ironica che getta una luce sul microcosmo senile che molto spesso vediamo come triste, orrendo e ultima risorsa per coloro che non hanno una famiglia che li possa ospitare.

Piccolo appunto ancora. Non immaginate che sia un vero e proprio giallo. Perchè l'ho visto essere paragonato alla Christie, ma a mio parere è un paragone piuttosto azzardato ... non è un vero e proprio giallo, o quanto meno quest'ultimo è solo una linea narrativa piutosto sfocata, il pretesto per narrativo per narrare le vicende di Siri & Co. che sono centrali in tutto il romanzo.

Insomma? 
Consigliatissimo, soprattuto per
 le protagoniste!!
 


Minna Lindgren è giornalista, melomane e vive a Helsinki. Mistero a Villa del Lieto Tramonto, primo di una trilogia, è il suo romanzo d’esordio, tradotto in molti paesi tra cui Germania, Inghilterra, Francia, Stati Uniti. L’adattamento per il cinema della serie sarà firmato dal regista finlandese Neil Hardwick.