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lunedì 23 gennaio 2012

Aimee Bender

Grida il mio nome "The Girl in the Flammable Skirt" Einaudi, 2002
Creature ostinate "Willful Creatures" Minimum fax, 2006
Un segno invisibile e mio "An Invisible Sign Of My Own" Beat 2011e minimum fax
L’inconfondibile tristezza della torta al limone " The Particular Sadness of Lemon Cakeminimum fax, 2011

Ho scoperto Aimee Bender grazie alla ripubblicazine da parte della Beat del suo romanzo (forse anche il più celebre) "Un segno invisibile e mio" - pubblicato precedentemente dalla Minimum fax quasi un decennio fa - e poi ho dovuto comprare tutti i suoi romanzi ed i suoi racconti, perchè volevo entrare nuovamnete nella mente di questa autrice, capace di catturare la mia attenzione - come pochi - con storie che travalicano il reale, ma che per assurdo lo sono e personaggi al limite dello psicotico, ma profondamente umani e fallibili. E' una scrittrice, secondo me, di una bravura impressionante. Riesce infatti a narrare, con garbo e misura, problematiche molto serie e profonde che attengono alla nostra sfera interiore, ai nostri sentimenti repressi, che abitano quella parte di noi oltre lo strato di epidermide e derma e che trovano il loro sfogo nel modo più strano, psicotico possibile, allibendo chi legge, ma contemporaneamente a rapirlo e straniarlo. La Bander scrive con efficacia tramite due essenziali strumenti: l'uso del racconto breve, o comunque di un romanzo conciso e con la struttura che conosciamo sin da quando siamo ragazzini, la fiaba. Ovviamente le fiabe narrate da questa autrice sono assolutamente per adulti, un pò per le tematiche, un pò per la scrittura che non è sempre agevolissima (ad esempio nel romanzo "Un segno invisibile e mio" mancano le virgolette ai dialoghi) ma a cui consiglio assolutamente di dare una lettura, anche solo ai racconti, vera forza della Bender. Ma vediamo nel particolare i suoi romanzi:

I discovered Aimee Bender tahck to Beat that release her novel (perhaps the most famous) "An Invisible Sign Of My Own" - published previously by Minimum Fax (here in Italy) nearly a decade ago - and then I had to buy all of her novels and stories, because I wanted to get in the mind of this author again, that captures my attention - like a few - with stories that go beyond the real, but absurdly they are, and characters on the edge of the psychotic, but deeply human and fallible. It 'a writer, in my opinion, of an awesome talent. She manages to tell the stories with grace and measure, very serious and profound issues that relate to our inner sphere, our repressed feelings, those of us who live beyond the layer of epidermis and dermis and find their outlet in the strangest way , can be psychotic, shocked readers, but at the same time kidnap it and foreigners it. The Bander writes effectively using two basic tools: the use of the short story, novel or otherwise of a concise and the structure that we know since we are children, the fairy tale. Of course, the tales told by this author are absolutely for adults, for some issues, some for writing that is not always easily accessible so (for example in the novel "An Invisible Sign Of My Own" missing quotes for dialogue) but whose advice way to give a reading, even the stories, true strength of Bender. But we see in particular his novels:
Grida il mio nome.
 
Titolo Originale: The Girl in the Flammable Skirt

Traduzione: Paola Novarese

Pagine: 153

Pubblicazione: 2002
Trama: Una bella ereditiera vestita di satin "passa in rassegna" gli uomini in metropolitana, per scoprire che il fortunato prescelto preferisce guardare la televisione. Uno scrittore che compatisce il genere umano perché "tutti stanno diventando troppo intelligenti" si trova a regredire nella scala dell'evoluzione di un milione di anni al giorno, sotto gli occhi della giovane amante, che alla fine deposita riluttante in mare una salamandra. Una donna scopre che non è facile amare un uomo tornato dalla guerra, sí, ma senza labbra. Una madre mette alla luce la propria madre defunta, che apprezza molto il marzapane avanzato dal suo funerale. Una avvenente bibliotecaria, il giorno della morte del padre, fa sesso senza freni con gli ospiti della biblioteca che si propongono alla sua scrivania, fino all'arrivo dell'uomo forzuto. In un liceo un folletto in incognito fa ubriacare una sirena in incognito. Una ragazza ha una mano di fuoco, un'altra di ghiaccio. Uomini e donne che vorrebbero vivere vite piene e splendide, passioni intense, momenti assoluti sono fermati dagli ostacoli piú inesplicabili, portati alle deviazioni piú estreme, o buffe, spinti da desideri fuori misura. Se la nostra vita diventa una mappa misteriosa di prodigi, Aimee Bender li trascrive nel suo stile nervoso, essenziale, strumento di una lingua che arriva dritta al cuore nero delle nostre esistenze, in una danza impeccabile dove malvagità e grazia appaiono inestricabili, registro di una sensibilità assolutamente contemporanea. Il cui misterioso geroglifico impariamo a decifrare sul nostro corpo, sulla nostra carne.

A grief-stricken librarian decides to have sex with every man who enters her library. A half-mad, unbearably beautiful heiress follows a strange man home, seeking total sexual abandon: He only wants to watch game shows. A woman falls in love with a hunchback; when his deformity turns out to be a prosthesis, she leaves him. A wife whose husband has just returned from the war struggles with the heartrending question: Can she still love a man who has no lips? Aimee Bender's stories portray a world twisted on its axis, a place of unconvention that resembles nothing so much as real life, in all its grotesque, beautiful glory. From the first line of each tale she lets us know she is telling a story, but the moral is never quite what we expect. Bender's prose is glorious: musical and colloquial, inimitable and heartrending. Here are stories of men and women whose lives are shaped--and sometimes twisted--by the power of extraordinary desires, erotic and otherwise. The Girl in the Flammable Skirt is the debut of a major American writer

"Prodigi e miracoli avvengono ormai nella metropoli, non piú nei racconti di fiabe. Il folgorante libro di esordio di una scrittrice che incide col bisturi, direttamente sulla pelle, il ritratto di un'umanità grottesca, tragica ed esilarante, sospesa tra l'intensità gloriosa della vita e la catastrofe".

" Una scoperta entusiasmante".
Jonathan Lethem

Creature ostinate.


Titolo Originale: Willful Creatures

Traduzione:Martina Testa
Pagine: 158

Pubblicazione: ottobre 2006


Trama: Con la sua originale miscela di surrealismo, prosa musicale e potenza emotiva, Aimee Bender è diventata una delle scrittrici di culto della nuova scena letteraria americana.
I quindici racconti di questa raccolta sono incroci originalissimi tra la realtà e la fiaba: vi compaiono omini in miniatura tenuti in gabbia come animali da compagnia, piccole patate ambulanti, coppie con la testa a forma di zucca e sculture fatte d’aria e d’acqua in vendita nel bel mezzo del deserto del Nevada; ma anche l’inevitabilità della morte, la crudeltà delle adolescenti, le dinamiche irresistibili del desiderio, la solitudine e il conforto dell’amore, la voglia di sfidare il proprio destino. Nella scrittura della Bender, che unisce la sensibilità visionaria alla Tim Burton a uno stile cristallino degno di Raymond Carver, il genere fantastico diventa un mezzo per dipingere con acutezza ed empatia la realtà della condizione umana.

Aimee Bender’s Willful Creatures conjures a fantastical world in which authentic love blooms. This is a place where a boy with keys for fingers is a hero, a woman’s children are potatoes, and a little boy with an iron for a head is born to a family of pumpkin heads. With her singular mix of surrealism, musical prose, and keenly felt emotion, Bender once again proves herself to be a masterful chronicler of the human condition.

"Aimee Bender ha creato una serie di bizzarre e scintillanti miniature [...] Creature ostinate è così ricco di dettagli precisi e di sensazioni tangibili che è impossibile staccarsene. [...] Lo sguardo della Bender, con il suo humour nero e coraggioso e i suoi tocchi grotteschi, ha il potere di farci vergognare per il nostro stesso mondo, così pieno di disavventure emotive e fallimenti morali "
Esquire

" Lirica e piena di grazia, la prosa della Bender è anche diretta e concreta. È un’autrice capace di creare giri di frase che lasciano senza fiato [...] È una Hemingway sotto acido: le sue scelte sono insolite, al tempo stesso eteree e sorprendentemente ricche di sostanza "
Los Angeles Times

"La Bender crea fiabe contemporanee, colme di humour scanzonato e di una profonda tenerezza per i suoi personaggi, che non sono sempre oscure o sinistre come sulle prime potrebbero apparire "
The New York Times

Finalista al Believer Book Award 2006

Un segno invisibile e mio .

 

Titolo Originale: An Invisible Sign Of My Own

Traduzione: Martina Testa

Pagine: 236

Pubblicazione: novembre 2011
Trama: Mona Gray, vent’anni, è innamorata dei numeri fino all’ossessione: l’ordine e la precisione dell’aritmetica le servono a difendersi dall’instabilità del mondo. Da quando il padre ha contratto una misteriosa malattia, infatti, Mona ha bloccato ogni propria aspirazione, ha paura di innamorarsi e si rifugia in una serie di piccoli gesti e oggetti scaramantici. Ma quando viene assunta come insegnante di matematica alle elementari, la sua vita - grazie a un’allieva fuori dal comune e aun collega capace di far breccia nella sua timidezza - comincia a cambiare irreversibilmente.
Tenero, spassoso, commovente, acclamato dal Los Angeles Times come uno dei libri dell’anno, questo romanzo ha lanciato Aimee Bender come una delle migliori voci nella nuova narrativa americana. 


Mona Gray was ten when her father contracted a mysterious illness and she became a quitter, abandoning each of her talents just as pleasure became intense. The only thing she can’t stop doing is math: She knocks on wood, adds her steps, and multiplies people in the park against one another. When Mona begins teaching math to second-graders, she finds a ready audience. But the difficult and wonderful facts of life keep intruding. She finds herself drawn to the new science teacher, who has an unnerving way of seeing through her intricately built façade. Bender brilliantly directs her characters, giving them unexpected emotional depth and setting them in a calamitous world, both fancifully surreal and startlingly familiar.


" Questo romanzo è leggero come una brezza e unico come un fiocco di neve "
The Washington Post

" Un libro intelligente e avvincente. Un ritratto fantasioso e originale del mondo di silenzioso scompiglio che abbiamo dentro "
The New York Times Book Review

" Un libro tenero e inquietante, che ha proiettato Aimee Bender nell’Olimpo degli scrittori americani"
Giancarlo De Cataldo

 

L’inconfondibile tristezza della torta al limone.

Titolo Originale: The Particular Sadness of Lemon Cake

Traduzione: Damiano Abeni, Moira Egan

Pagine:
332

Pubblicazione
: ottobre 2011

Trama: Alla vigilia del suo nono compleanno, la timida Rose Edelstein scopre improvvisamente di avere uno strano dono: ogni volta che mangia qualcosa, il sapore che sente è quello delle emozioni provate da chi l’ha preparato, mentre lo preparava. I dolci della pasticceria dietro casa hanno un retrogusto di rabbia, il cibo della mensa scolastica sa di noia e frustrazione; ma il peggio è che le torte preparate da sua madre, una donna allegra ed energica, acquistano prima un terrificante sapore di angoscia e disperazione, e poi di senso di colpa. Rose si troverà così costretta a confrontarsi con la vita segreta della sua famiglia apparentemente normale, e con il passare degli anni scoprirà che anche il padre e il fratello – e forse, in fondo, ciascuno di noi – hanno doni misteriosi con cui affrontare il mondo. Mescolando il realismo psicologico e la fiaba, la scrittura sensuale di Aimee Bender torna a regalarci una storia appassionante sulle sfide che ogni giorno ci pone il rapporto con le persone che amiamo.  

On the eve of her ninth birthday, unassuming Rose Edelstein, a girl at the periphery of schoolyard games and her distracted parents’ attention, bites into her mother’s homemade lemon-chocolate cake and discovers she has a magical gift: she can taste her mother’s emotions in the cake. She discovers this gift to her horror, for her mother—her cheerful, good-with-crafts, can-do mother—tastes of despair and desperation. Suddenly, and for the rest of her life, food becomes a peril and a threat to Rose. The curse her gift has bestowed is the secret knowledge all families keep hidden—her mother’s life outside the home, her father’s detachment, her brother’s clash with the world. Yet as Rose grows up she learns to harness her gift and becomes aware that there are secrets even her taste buds cannot discern. 


" Meraviglioso [...] Pochi scrittori riescono altrettanto bene a mescolare in maniera fluida la magia con la quotidianità "
San Francisco Chronicle

"The Particular Sadness of Lemon Cake is a luminous tale about the enormous difficulty of loving someone fully when you know too much about them. It is heartbreaking and funny, wise and sad, and confirms Aimee Bender’s place as “a writer who makes you grateful for the very existence of language”.
San Francisco Chronicle

" Un libro di insolita bellezza [...] Vi invita a scoprire cosa sanno fare gli scrittori di talento quando aprono piccoli squarci nel tessuto della realtà "
The Washington Post

L'autrice.

Aimee Bender, californiana, è nata nel 1969. Suo padre è uno psichiatra, sua madre una ballerina e coreografa. Ha frequentato corsi di creative writing dell’Università della California a Irvine, lavorato per qualche tempo come insegnante in una scuola elementare, pubblicato racconti su diverse riviste letterarie (fra cui la prestigiosa «Granta») e nel 1998 esce il suo primo libro, la raccolta di racconti The Girl in the Flammable Skirt (ancora inedita in Italia): sedici storie  che riescono a parlare di sesso, ossessioni e deformazioni fisiche con il tono incantato della fiaba, con il quale nel marzo 2002 ha debuttato sulle scene una pièce tratta da quattro racconti di The Girl in the Flammable Skirt . Al momento Aimee Bender vive a Los Angeles, dove insegna scrittura creativa alla South California University e continua a scrivere racconti e storie.

Aimee Bender is the author of the novel An Invisible Sign of My Own and of the collections The Girl in the Flammable Skirt and Willful Creatures. Her work has been widely anthologized and has been translated into ten languages. She lives in Los Angeles.

Website: http://www.flammableskirt.com/ 

 
 Uno speciale dedicato all'autrice e ASSOLUTAMENTE da leggere  lo trovate qui :


Ed ecco qui a fianco cosa contiene il sito della minimum fax/Here is what side of the site contains the minimum fax:

- Una introduzione ai libri dell'autrice  e ai contenuti dello speciale/An introduction to the books of the author and the content of the special: http://www.minimumfax.com/libri/speciali/205/0.

- Un'intervista che racchiude le principali e le più interessanti domande e risposte fatte all'autrice in varie interviste a vari giornali/Interview that includes the main and the most interesting questions and answers made ​​to the author in interviews to various newspapers.

- Una lista delle 5 cose preferite di Aimee di cui vi spoilero le rispostema di cui dovete vedere le motivazioni eletraduzioni al link che vi posto qui/A list of 5 things of which I prefer Aimee rispostema the spoiler that you need to see the reasons eletraduzioni the link you post here : http://www.minimumfax.com/libri/speciali/207/2

Cinque grandi film/ 5 great movies:
1. Lezioni di piano
2. Dolce è la vita
3. Fantasma innamorato
4. Happiness
5. Il mago di Oz

Cinque grandi libri/5 great books:
1. Cruddy 
2. L’uccello che girava le Viti del Mondo  
3. La camera di sangue  

4. Cent’anni di solitudine 
5. In Watermelon Sugar

Cinque grandi racconti/5 great stories:

1. “Il ginepro”
2. “L’origine degli uccelli” e “Cristalli”  

3. “Punto Omega”  
4. “Sonny’s Blues”
5. “Incidente durante l'autostop”

Cinque posti bellissimi sulla West Coast/ 5 beautiful place in West Coast:
1. San Francisco
2. Il viaggio in traghetto da Seattle a Whidbey Island
 
3. Il monte Shasta
4. Il Museo della Tecnologia Giurassica a Los Angeles
5. La linea ferroviaria da Los Angeles a San Diego

Cinque parole che mi piacerebbe mettere nel mio prossimo libro/5 words that I like to put in my next book:

1. candelabra
2. gallop
3. meadows

4. gadzooks!
5. hiss

Cinque personaggi storici che mi piacerebbe invitare a cena/ 5 historical people that I like to invite for dinner:
1. Albert Einstein
2. James Joyce
3. Nelson Mandela. 

4. Alexander Calder
5. Pina Bausch

Cinque grandi canzoni
/5 great songs:
1. “Love is Everything”
2. “The Dancer”
3. “Maggie May”
4. “Rocket’s Tail”
5. “Family Reserve”

- L'inizio di un  racconto inedito intitolato/The beginning of a new story entitled: La signora della posta.http://www.minimumfax.com/libri/speciali/208/3

- Una conversazione di Aimee Bender con una collega e amica di grande talento, la scrittrice Alice Sebold/Aimee Bender A conversation with a colleague and friend of great talent, writer Alice Sebold: http://www.minimumfax.com/libri/speciali/209/4

 Endimione Birches

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