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Recensione "Monsieur" di Emma Becker.

martedì 24 luglio 2012


Questa settimana è così. La recensione di così tanti libri erotici nel breve periodo mi sta facendo vorticare la testa …
Cercando di non perderla del tutto vi vorrei proporre una  lettura mooolto particolare, più per fatto che mi ha fatto riflettere e mi ha portato a farmi più domande del previsto che per la trama e il clamore che in patria – la Francia - ha causato. 
Anche saputo che ...

... E' la storia vera
dell'autrice.

Monsieur 






---oOo---
Monsieur
di Emma Becker
pagine 350
prezzo 18€
Dalai editore
già disponibile
--o--










Prime pagine: 
http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/monsieur
Ellie, vent'anni, conduce un'esistenza leggera e spensierata fino al giorno in cui incontra Monsieur, un chirurgo sposato sulla cinquantina, amante della letteratura erotica quanto lei. All'inizio in forma epistolare, la loro relazione prende il volo nella camera di un hotel parigino del quindicesimo arrondissement. Sulla scia di incontri clandestini e telefonate fugaci, Ellie vivrà mesi di febbricitante attesa. Un vortice di voluttà da cui sarà sempre più difficile uscire.
Considerazioni sulla Storia …
Monsieur, il libro di cui vorrei parlarvi, è un romanzo che mi ha un po’ sconvolto, ma il termine non rende probabilmente l’idea di quanto profondamente mi abbia turbato. Non è solo per la faccenda del sesso in se stesso, intendo; no, per quello ho già dato la mia personale visione qualche giorno fa parlando della serie della James. No, non è tanto la descrizione talvolta tutt’altro che sopraffina di esso, o il fatto che venga utilizzato in modo talvolta parecchio come dire, scurrile, per renderlo fine a se stesso, per farci comprendere come sia egoista, poco sfaccettato e a che fare con l'amore; no, non è nemmeno il fatto che venga utilizzato come mezzo per la narrazione, non c’è davvero persona più propensa di me a carpirlo in tal senso, se occorre.
E’ la vicenda. E' il modo in cui è narrata. E’ l’insieme del romanzo. E’ la protagonista Ellie. E’ il protagonista maschile, Monsieur (Ellie lo chiamerà sempre così). E' perchè è vera.

In quest’opera, l’autrice, volente o nolente, ricalca e racconta una storia sulla scia tracciati molti anni fa da “Lolita”, di Nabokov, dove troviamo una protagonista - Ellie/se stessa traslata in un universo letterario parallelo - molto giovane, ma non troppo, di circa 20 anni, dove la Becker si conferisce una ferrea volontà di iniziazione al sesso e alla sua ricerca e perfezione in ogni dove, come, quando, chiunque - in generale -  Monsieur - in particolare. Nell’ambito di questa torbida e mal celata relazione di consacrazione al sesso ed al piacere - in modi che non vi descriverò perché anche io devo tornare a casa prima o poi … - la Becker rivive e ci espone la sua crescita personale, alla ricerca di se stessa, di quello che vuole, di quello che può ottenere con e tramite il sesso e della scoperta di quello che mai si sarebbe aspettata di trovare, e ancor più di provare … innamoramento.

cover originale.
Un giorno Ellie sente parlare lo zio di un uomo, un suo collega chirurgo, che ha la sua stessa passione, quella per una cultura - corposa ed edotta – e la lettura di autori di romanzi erotici e/o sull’erotismo. Sono proprio questi romanzi che spingono Elle alla ricerca concreta di quel piacere fisico di cui ha sempre e solo letto. Ha avuto molti amanti, anche più grandi di lei, ma nessuno si è mai dimostrato in grado di farle provare quelle sensazioni di cui ha letto. Non si tratta solo di romanzi che contengono descrizioni particolareggiate di corpi avvinghiati, sudati, ansimanti e quant’altro, ma di libri che assurgono l’erotismo a indagine metafisica, a ricerca interiore tramite il cammino della passione. Detto così parrebbe voler dire: “si una scusa come un’altra per leggere pornografia varia ed eventuale”. Ni. Lo scopo è leggerne, ma è anche comprendere le ragioni alla base delle quali uomo e donna facciano sesso, e vadano alla ricerca dell'erotismo, cosa spinga l’una e l’altro quando non c'è il sentimento o c'è da una sola parte, e cosa essenzialmente vuol dire per ognuno di questi due sessi a livello mentale, più che fisico. Perché le donne devono giustificare sempre il sesso e gli uomini no? Perché per le donne non vale la famosa regola - maschile - d’oro(?) “una botta e via”?
Ellie contatta tramite Facebook Monsieur - qui l'elemento innovativo che ci connette ad una storia odierna e moderna, se vogliamo - e  dopo alcuni – brevi – tentennamenti gli scrive della sua passione per l’erotismo, cita autori e filosofeggia, anche con qualche  - davvero - buono spunto sulla sua visione dell’erotismo e dintorni. Quando finalmente si danno appuntamento e s’incontrano possiamo dire che inizi la seconda parte del libro. Infatti mentre in tutta la prima parte il contatto fisico è agognato, mentalmente sognato, sfiorato con la fantasia e totalmente parlato, nella seconda parte inizia la fase del contatto, della passione carnale. Questa passione si trascinerà con varie vicende per il resto del romanzo che separerà ed unirà i due protagonisti, le loro vite, le loro necessità e i loro progetti di vite e famiglia. Qui infatti avrà inizio la terza parte, dove abbandoniamo la cerca di quanto Ellie non conosceva ma anelava ed entriamo nella fase in cui cerca quello di cui ha bisgno. Proprio quando Monsieur sparisce e ricompare a tratti nella sua vita, per paura di affezionarsi troppo a lei. Ellie cercherà di replicare quanto vissuto con lui con altri uomini, anche più di uno in contemporanea, cercherà di farlo rivivere nel suo libro (quello che poi scopriremo avere noi tra le mani) e cerca di decidere se tagliare i ponti con l'uomo più importante della sua vita o continuare ad infliggersi ancora quel doloroso e irrinuncciabile rapporto.


… Considerazioni in generale
Come vi ho accennato questo romanzo mi ha dato da pensare. Parecchio. Partendo dalla storia  stessa. Essa è narrata con uno stile tipicamente francese, che rende il tutto ancora più sfacciato e diretto, quasi nudo e crudo, dal mio punto di vista. Non so se avete mai letto romanzi scritti da autori/autrici francesi. A parte alcune rare eccezioni sono romanzi che tendono a rispecchiare la realtà, anche con ironia,  senza veli di sorta, senza abbellimenti o aggiustamenti; la storia risulta una storia vera, quotidiana, quasi disincantata e brutalmente esposta e senza filtri. Non dico questo in senso dispregiativo, amo lo stile francese, ma muta considerevolmente la percezione della storia  a seconda delle situazioni e degli argomenti; in questo caso, il fatto che la Becker esponga il rapporto tra i due protagonisti in modo tanto puntuale e brutalmente concreto è quasi come ricevere una secchiata d’acqua addosso dopo essere rimasti 4 ore al sole. Non so se rendo l’idea … sarà anche fresca, ma che botta!
A parte lo stile, che è ciò con cui più vi dovrete confrontare in questo romanzo, la storia non è particolarmente innovativa, ma alquanto conturbante. Inoltre è fatta evolvere in modo coerente a quanto la protagonista/Ellie/Emma si propone: l’esperimento, l’apprendimento, lo sconfinamento dall’adolescenza all’essere una donna, la voglia di conoscere la sensualità allo stato puro con un uomo che si concede apertamente e totalmente ma solo in tal senso, con uomo che vuole quello che vuole esattamente lei, negli stessi modi e tempi.
Proprio questo modo di agire mi ha turbato maggiormente, forse perché non mi appartiene propriamente, il volere essere qualcosa che  ancora non si è con una determinazione tale da spazzare tutte le indecisioni, tutti i tentennamenti, tutte le inibizioni. Elle non ha paletti, almeno inizialmente agisce a una ruota libera, non troverete una pagina di domande, di dubbi, di incertezze, di rimorsi. Si fa delle domande, ma non è che il suo agire ruoti intorno ad esse, alla ricerca di quelle risposte.
Altra cosa che mi ha fatto riflettere è che questi non - limiti di Elle si spingano a tal punto, anche se molto giovane, a non provare interesse per il fatto che Monsieur ha moglie e ben 5 figli. Accetta serenamente che lui abbia una moglie, che fondamentalmente la ami, ma che avendo bisogno di storie a livello fisico che lo stimolino sempre, cerchi il sesso altrove. Lei lo vuole, a lui va bene. Punto. Mi ha spezzato il cuore la moglie quando viene a sapere della relazione del marito con un’altra donna, che lui ovviamente nega. Dolorosissimo.  Altra cosa un pochino “disturbante”? La loro “ prima volta” . Lei non lo guarda in faccia, ha paura che non piaccia, ha paura di trovarsi di fronte ad un vecchio (anche se lui ha 45 anni, mica 90!) che abbia la pelle cadente, che sia stempiato, che  sia una specie di maniaco o che altro. Lo guarda in faccia solamente alla fine del loro incontro. Mi è piaciuto il modo “sensoriale” con cui descrive l’incontro, ma l’ho trovato disturbante, non so perché, forse le parole usate, il distacco, l’atto puramente meccanico, nemmeno sessuale, lontanissimo  dall'erotico … mi ha colpito questa scena, mi ha decentrato un po’ dal romanzo, credo.
Quando però la storia si fa più profonda, le cose cambieranno e la stessa Ellie dovrà ricredersi su certe sua opinioni di partenza, sul tipo di relazione che cerca con un uomo, sul tipo di rapporto che può avere e che invece desidera. 

Struggente il romanzo quando si avvicina alla sua fine quasi scontata e difinitiva. Struggente perchè si contano gli errori e i coriandoli del cuore di Ellie, ma è troppo, troppo, troppo tardi per comprendere chi è Monsieur. Troppo tardi per vedere dopo quello che Ellie vedeve solo nella sua mente, prima.
Mi è piaciuta la conclusione di questo romanzo, che oltre a chiudere in modo circolare rispetto all’inizio, cessa di essere – fingendo palesemente di essere – distaccato e ci lascia dolcemente amareggiati, ripensando all’inizio, dove già avevamo appreso il finale. Già perché sin da subito appare chiaro che l’intento del romanzo sia assistere alla formazione sessuale di Ellie, non propendere o partecipare per lei, non sperare per lei e la sua felicità o una sua possibile o meno unione con Monsieur, se non alla fine. 


Consigliato? E’ una lettura particolarmente intensa e provocante, dovete avere propensione, interesse e intenzione ad affrontarla, per diverse ragioni e punti di vista. E’ una storia forte, per la sensualità e l'erotismo proposto e perché non troverete giustificazioni particolari per Ellie, lei vuole conoscere l’erotismo, da concezione metafisica ad arte applicata, vuole apprendere. Poi cade nella sua stessa rete, ma è troppo tardi e i cocci - di un cuore rotto - sono tutti suoi. Dovete avere interesse perché è un romanzo di formazione e gli avvenimenti non sono molti, tutto il romanzo coinvolge a livello emotivo più che altro. Dovete avere intenzione perché solo così capirete la storia e anche Ellie  e non avete scelta, perchè la storia è la sua.


 
Emma Becker è nata in Francia nel 1989. Studia Lettere e comunicazione all'università parigina della Sorbona e vive a casa dei nonni. Il suo primo romanzo, Mr. pubblicato nel 2011 in Francia dalle Éditions Denoël (Monsieur in italiano, edito da Dalai nel 2012), racconta la storia della relazione morbosa tra una giovane donna e un uom
o più maturo, è stato un caso letterario in Francia.

4 commenti:

Angela ha detto...

se dovessi basarmi sulla tua recensione, ne sari talmente incuriosita da leggere senz'altro il libro..., ma come dici tu alla fine "dovete avere propensione, interesse ed intenzione ad affrontarla"... e qui credo di poter fare ben poco, difficilmente ad istinto scelgo questo tipo di letture molto "forti", diciamo così ;-)

Endimione Birches ha detto...

Non sai quanto mi abbia fatto piacere che tu abbia colto quanto volevo trasmettere Angela!
Non è un libro che non mi è piaciuto o che sconsiglio, ma penso sia giusto per chi vuole affrontarne la lettura, sapere che tipo di lettura si troverà davanti.
E' un libro interessante per chi è molto curioso/a e vuole passare ad un altro "livello" di lettura fisica e disincantata, meno incentrata sul profondo coinvolgimento emotivo a cui siamo spesso abituati/e. Nonchè, per chi volesse approfondirne gli aspetti e la lettura, per tutta la letteratura erotica che viene citata, i nomi altisonanti e importanti si sprecano. Per chi è invece affezionato, e vuole trovarvi,letture a cui all'erotismo si accompagni un profondo e sconfinato sentimento, probabilmente non si sentirà del tutto a suo agio...

Anonimo ha detto...

il libro si presenta intrigante,bello e coinvolgente.
monsieur è un bel personaggio,mi piace che da del lei a ellie fino al loro incontro.
Quando lui sparisce il libro si traforma da "MONSIEUR" a :
"LE PARANOIE DI ELLIE"
Mi dispiace dirlo ma il libro per me è diventanto abbastanza tediante .

Endimione Birches ha detto...

Ciao Anonimo!!!
a me è piaciuto con delle riserve in alcuni punti, per cui credo ci stia la tua considerazione - mi riferisco a "tediante" - soprattutto perchè se non si seguono pedetremente tutte le fisime della protagonista a volte diventa ridondante!
Buona domenica!!