Recensione: "L'origine del peccato" di Liliana Marchesi

lunedì 1 aprile 2013


Un Giardino paradisiaco abitato da esseri immortali, 
un albero magnifico tenuto in vita da una linfa misteriosa, e un frutto... 
che scatenerà il caos!




 
 
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L'origine
del peccato
di Liliana Marchesi
Pagine: 288
Prezzo 16,00 € cartaceo
2,99 € ebook

Auto-pubblicato
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 La trilogia è composta da:

1. L'origine del peccato.
2. L'innocenza del peccato - dal 12 marzo
3. L'ultimo respiro per la redenzione. - ancora inedito.


 


Angeline, 17 anni e capelli di uno strano colore tendente all’arancio, è sopravvissuta al terribile incendio in cui i genitori hanno perso la vita, e che l’ha privata della memoria del suo passato. 
Dopo essere stata per mesi in ospedale, al suo risveglio troverà Adam ad attenderla, il fratello maggiore. 
Insieme si trasferiranno nelle Highlands, per cercare di ricominciare una nuova vita riprendendo gli studi e creando delle nuove amicizie. 
Ben presto, però, il suo passato tornerà a tormentarla, insinuando nella sua mente dubbi, paure e sensi di colpa. 
A minacciare ulteriormente la tranquillità di Angeline, sarà l’arrivo di Mael, l’affascinante leader di un gruppo di circensi, che attraverso delle visioni indotte le svelerà dei segreti inimmaginabili sul suo passato, costringendo Angeline a riconsiderare la propria esistenza. 
Un Giardino paradisiaco abitato da esseri immortali, un albero magnifico tenuto in vita da una linfa misteriosa, e un frutto… che scatenerà il caos.
 

Considerazioni.
Immaginatevi un lontanissimo, piovoso, umido e selvaggio paese su su nell'Inghileterra più remota, nello specifico la Scozia, fatto?
 
Bene, benuissimo, ora prendete una protagonista che ha un carattere tipico delle ragazze locali: capelli rossi e selvaggi come il paese e la gente che rappresenta, che nome fa (Ev)Angeline, la quale vive più o meno serenamente con suo fratello Adam.
Entrambi, essendo nuovi del paese - si sono trasferiti da appena un anno dopo il ricovero di Angeline in ospedale a causa dell’incendio che ha ucciso i suoi genitori - stanno cercando un loro equilibrio all'internio del nuovo paese nella comunità che ancora non li conosce e che loro non sentono come propri.
Angeline fa però più fatica di Adam ad ambientarsi anche perchè dopo il trama subito per la morte dei genitori e il dramma fisico che ha vissuto non ricorda più nulla se non il momento in cui si è risvegliata in un letto con accanto un ragazzo che si dichiarava suo fratello e che le diceva di quanto era appena accaduto.

Nonostante l'incertezza e le paure che circondano i due ragazzi cercano di ambientarsi nella comunità e vivere la vita per quella che è: semplicemente e cercando di vedere e prendere il meglio della vita, almeno fino al giorno in cui la loro vità non verrà movimentata e cambiata dall'arrivo del circo.
 
Sebbene il circo porti novità, allegria, cambiamenti e colori, non è tanto ciò che cambierà Angeline, quanto piuttosto l'incontro con un ragazzo che appartiene all'errante e multicolore circo: Mael.


Questo romanzo è la rielaborazione di un mito tanto antico quanto affascinante. Dovete sapere infatti che la Marchesi non ha scelto un mito qualunque, quanto piuttosto una stroia antichissima, risalente addirittura alla Bibbia che ha preso, rielaborato e arrichito di nuova mitologia, nuovi elementi moderni che hanno traslato la stroria di Adamo, Eva ed il serpente, in un una nuova dimensione che si affaccia al vampirismo, ai demoni in generali, ma anche licantropi e quant'altro. 
 
Probabilmente così come presentato potrà sembrarvi un pochettino straniante, la carne al fuoco è tanta e gli elementi - forse anche perchè molto conosciuti, of course - possibilmente difficili da gestire .... in realtà la Marchesi, ha saputo con mano più sicura rispetto alle sue opere passate, e con una genialità che mi stupito sino alla fine della lettura di questo romanzo, colpito seriamente per le buonissime idee che mi ha saputo proporre con questa sua opera.
 
Difficile dire, soprattutto avendo letto la fine di questo primo romanzo - degno inizio di una trilogia che promette benissimo - quali saranno le possibili evoluzioni della storia, quindi appena letto questo secondo romanzo mi catapulterò nella lettura del secondo sperando in un'altettanto degna evoluzione che lasci qualche margine di speranza in più rispetto a quanto successo nel primo... non dico altro.

Tornando a questa prima opera della trilogia posso dirvi che mi ha colpito principalmente la storia. Devo dire che la rivisitrazione di questa narrazione biblica in salsa paranomal (lasciatemi passare il termine, per faaaaaaavoore!) mi ha abbastanza colpito per come sia stata trattata: per chi fosse un pochettino scettico metto subito le mani avanti a portarvi rassicurazione in merito, non c'è infatti nulla di blasfemo o di disturbante, ma è anzi una bellissima rilettura di quanto è la scoperta di una realtà nuova, complessa e al comtemèpo magnifica. 
 
Possiamo dire che in un tempo assimilabile al nostro una ragazza, che può liberamente associarsi ad Eva che si troca improvvisamente in un nuovo paradiso, ma è meglio credrlo semplicemente un nuovo contesto rispetto al presente, almeno secondo me, che pur non ricordandosi nulla del suo passato, viene immersa in una realtà che non conosce, che impara a capire con l'aiuto di un uomo che le si presenta come suo fratello, che si chiama casualmente Adam(o) e conosce un uomo (va bene, un sdolescente) che le fa invece perdere la bussola delle sensazioni che è la sua tentazione più evidente, più irresistibile e concreta.

Eco dunque che Evangeline conosce una nuova realtà che si presenta sottoforma di un circo dai numero e strabilianti segreti, che scopre che dietro ad una apparente realtà si nasconde qualcosa che fino a poco tempo prima non credeva possibili,  ma che non conoscendo e non ricordando nulla non può non può non escludere in assoluto e quindi non concederne almeno il dubbio dell'esistenza.

#red #applesMi è piaciuto il punto di vista per cui esiste sempre, in ogni realtùà che ci trociamo a vivere, qualcosa che rappresenta, per tutti noi  una terribilie e bellissima tentazione a cui non possiamo nè tentiamo fino in fondo di resistere, mi è piaciuta l'idea per la quale abbiamo tanto da scoprire, tanto da vivere anche se non conosciamo le risposte, anche se non vogliamo che sia,  e lottiamo per essa contro le cose cattive, le maldicenze, la malvagità deglia altri e i demoni che serbiamo nel cuore e che a volte ci remano contrro nelle avversità, ma senza le quali non si può dire in fondo di aver lottato in vano, in quanto ci permetto di conoscere noi stssi, i nostri limiti, le nostre paure e quanto di più prossimo alla nostra coscenza e l'amore che siamo in grado di dimostrare...

Increbile, no? A me, onoestamente, questa rilettura della scoperta di un mondo, dio un acircostanza di cose e di persone, è apparsa subito strabiliante e possibile e molto accattivante alla lettura.
Perfetta anche la decisione di come concludere il romanzo per ora per poi ritornare nel mondo creato dalla Marchesi con una seconda storia che si riallaccia a questa e che ci fa fare ritorno nel mondo di Eve, di Adam e di Mael. Mondo in cui desidero ritornare e che in cui sicuraemnte farò una capatina il prima possibile.

Punto debole del romanzo, a mio gusto, restano i personaggi, che non risultano abbastanza approfonditi, abbastanza tridimensionali e vividi. Non li conosciamo mai fino in f0ondo, mai li comprendiamo abbastanza per le scelte che compiono o che vorrebbero compiere. Speriamo in qualche elemento in più nel priossimo romanzo....


Single Red Apple on Grey Stone



Liliana Marchesi è una giovane donna con tanti sogni nel cassetto e una gran voglia di realizzarli. Nella primavera della sua vita ha viaggiato per il mondo abbracciando diverse culture, alla ricerca di un posticino con sopra inciso il proprio nome, posticino che ha trovato esattamente nel luogo dal quale era partita, e dove vive tutt’ora con i suoi amori, il marito appassionato di motori e il figlioletto impavido amante della buona cucina. http://www.lilianamarchesi.it/copia%20autografata.htm

3 commenti:

Liliana Marchesi ha detto...

Carissima Endimione, lasciamelo dire... il modo in cui snoccioli le questioni (per poi gustarti al meglio la polpa ^_^) è fantastico!
Mi è piaciuto molto leggere cosa hai provato entrando nel mio mondo, e ti ringrazio per avermi fatto dono del tuo punto di vista!
Sono inoltre felice che questo primo capitolo della Trilogia ti abbia lasciato con la voglia di fare ritorno dai miei personaggi che, posso assicurarti, avrai modo di conoscere meglio con il sequel.
Sai, questo è un pò il modo di scrivere, mi piace pensare di prendere il lettore per mano ed accompagnarlo verso la soglia invisibile dove il mondo reale si congiunge al regno della fantasia. Lentamente, e in punta di piedi... in modo da poter raggiungere la profondità della storia senza assaporandone ogni sfumatura!
Grazie per la tua recensione!
Un bacio!

Cinnamon ha detto...

Ottima recensione, questo libro mi incuriosisce assai e la mia wish list si allunga più che mai...
C'è un premio per te sul mio blog, bacio.

Endimione Birches ha detto...

@Liliana

Grazie mille per essere passata e grazie davvero di cuore per le tue parole ;))

@Cinnamon
Ok, corro a vedere ;D