Recensione: "Sognando Park Avenue" di Tinsley Mortimer

lunedì 15 aprile 2013



 




 ---oOo---
Sognando 
Park Avenue
di Tinsley Mortimer
  pagine 350
prezzo € 9,90
Tre60
già disponibile
--o--






Bella, solare e spigliata, Minty Davenport è la tipica brava ragazza del Sud degli Stati Uniti. 
Ma la vita di provincia le è sempre stata stretta e, fin da piccola, ha sfogliato montagne di riviste di moda e di gossip, immaginando di vivere nella sfavillante New York – il cuore pulsante del mondo fashion –, di passeggiare lungo Park Avenue, di fare shopping nei negozi alla moda della 5th Avenue e di dormire al mitico Plaza Hotel. 
Southern Charm: A Novel
cover originale
E, ora che il suo ragazzo le ha chiesto una maledetta «pausa di riflessione», lei ha deciso: è giunto il momento di provare a realizzare il suo sogno. 
Non appena si trasferisce a New York, grazie a una sua vecchia conoscenza dell’università Minty viene invitata a una cena di beneficenza e, all’improvviso, la sua vita diventa esattamente come l’aveva voluta: incantevole, frenetica, caotica e senza respiro. Infatti, in quell’occasione così esclusiva, i paparazzi la immortalano e le sue fotografie finiscono sulle prime pagine delle più importanti riviste di gossip, lanciandola come una nuova icona di stile. 
Nel giro di poco, il suo nome è sulla bocca di tutti, diventa l’assistente della PR più potente – e dispotica – di New York e conquista persino il cuore di Tripp, lo scapolo più desiderato della città. 
Ma dove risplende la luce, si nasconde anche l’ombra: quando iniziano a circolare strane voci su un oscuro segreto che riguarda Tripp, Minty capirà di dover scegliere che tipo di donna vuole davvero diventare…

 

Considerazioni.
Oh la....
un 
libro 
fru fru!

Ecco cosa ho pensato quando ho letto, diciamo, le prime 100 - 150 pagine del romanzo in questione.
Detto questo potreste pensare che sia una banalità, un romanzo che lascia il tempo che trova e non arricchisa moltissimo chi legge. Non avreste torto del tutto...ammetto, ma ammetto anche che è un romanzo che tra una lettura e l'altra a volte fa tirare un respiro di sollievo, di leggerezza, di novità.
Detto questo, il romanzo della Mortimer ha un grande pregio ed un grande difetto al contempo, ma vediamo prima di cosa tratta la storia, giusto per farvi un'idea della lettura che vi trovrete davanti una volta aperto "Sognando Park Avenue".

 

 La storia ci narra la storia  dell'avvenente e dolce Minty, che vive in un paesino di provincia nel profondo Sud negli Stati Uniti. Minty ha un sogno nel cassetto che consiste nel voler far parte del mondo della moda, del glamour e delle luce della passerella, in qualche modo vuole assolulatamente farne parte ed integrarsi nel mondo di ha sempre voluto far parte e ha luogo a New York.
Finalmente, dopo molti anni di attesa, presa la laurea, lasciato il moroso storico, lascia il mondo che da sempre considera come perno della sua esistenza e considera casa, per il luogo in cui risiedono i suoi sogni. Questi ultimi però, si renderà presto contro Minty, non sarenno affatto facili da raggiungere, nè saranno come lei li ha sempre immaginati. 
New York infatti si rivela un posto insidioso, pieno di ostacoli che Minty non si immaginava nemmeno e i colloqui sono una prova durissima. Seguendo però il consiglio della madre, Minty cerca aiuto, che le faccia da trampolino di lancio, ma l'unica persona che conosce è la sua “sorella maggiore” della confraternita del college che le darà una mano. 
Minty andrà alle feste, vedrà e farà delle foto con divi e la sua vita si arricchirà di luci, di brillantina e Minty si ritroverà - ed in questo ho avuto un evidente dejavù con Il diavolo veste prada, e scusate se è poco - a lavorare per la terrrrrrrrrrrrrribile Ruth...

Autumn In New York
Vestiti, peccati, trucco, polveri scintillanti, uomini affascinanti, scarpe, tacchi, donne appassionate, arriviste e quant'altro il libro della Mortimer si muove in un contesto particolare e particolarmente ambite, specialmente tra le più giovani, il romanzo è un inno alla città di New York, al lusso a cui si cerca di raggiungere, di conquistare, di volere, ed anche se non raggiungere almeno sperare di trovare. 
Purtroppo la Mortimer anche se ricrea fedelmente la città di New York, i suoi fasti, i  suoi eccessi, non credo abbia saputo integrare bene la storia di Minty con tutto il contesto, soprattutto manca la storia amorosa, di cui ha sentito la mancanza. Ecco dunque perchè se riesce bene da un lato, ecco che si crea un elemento di frattura con tutto il romanzo stesso, l'ambizione che si crea intorno e l'aspirazione a cui tende leggendolo.
I personaggi in particolare non sanno catturare moltissimo, implodono e si ripiegano un pochno su se stessi, non raggiungono, se non a fatica, il cuore delle persone, la voglia di liberarsi l'animo resta lì come compressa, contenuta e labile. Tuttavia è un libro non ho disdegnato, che mi è piaciuto per l'entusismo impiegato e per la cura dei dettagli ambientali.
Lo consiglio dunque ha chi ha voglia di leggerezza d'animo, di poco impegno e di volontà di fuga dalla realtà per rifuggere in una delle città più belle del mondo e soprattutto chi ama la moda, ci andrà a nozze.

 


Tinsley Mortimer è nata in Virginia, ma da anni vive a New York. Dopo essersi laureata in Storia dell’arte alla Columbia University, ha iniziato la sua ascesa nel mondo della moda come fashion designer, collaborando con le riviste più importanti e con molti marchi del settore: da Vogue a Marie Claire, da Christian Dior a E! Entertainment. La sua popolarità è cresciuta particolarmente negli ultimi anni, tanto da diventare la protagonista di un reality show. Negli Stati Uniti è impossibile che passi una settimana senza leggere una notizia su di lei. Dopo il Giappone, dove ha lanciato un’esclusiva linea di abbigliamento, ora il suo nome è pronto a conquistare anche l’Europa…

2 commenti:

Angela ha detto...

insomma una lettura leggera, per svagarsi un pò, sognante come lo sguardo della fanciulla in cpeortina ^_^

Endimione Birches ha detto...

eeeeeeeeeeeeeesatto!!!! ;P