Recensione: "La libreria degli amori finiti" di Giovanni Casalegno

mercoledì 22 febbraio 2017



«Le dediche d’amore sui libri sono spesso scritte sulla sabbia, come le tante parole che sembrano scolpite nella roccia dell’eternità quando vengono pronunciate. Le promesse degli amanti sono soffi di vento che lasciano un’ombra che scolora quando arriva il buio.»
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La
libreria degli
amori finiti
di Giovanni Casalegno
pagine 248
prezzo 14€
Robin Edizioni
già disponibile
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Siamo dentro una libreria che ha un angolo speciale, la sezione dei libri degli amori finiti, dove viene accolto ciò che resta di un amore che non c’è più: un libro e una dedica. 
Qui i libri ritornano a rinascere dentro un’altra vita. Un giorno come tanti entra una ragazza con una raccolta di poesie di cui vuole disfarsi e il libraio Umberto mentre la sfoglia sviene… 
Il ricordo di un grande amore passato è all'origine della «Libreria degli amori finiti», un luogo magico dove le storie girano dentro e intorno le pagine e il libraio Umberto le racconta al terzetto che oggi si ritrova ad ascoltarlo incantato e tra le tante c’è quella dei dieci piccoli editori che stanno per incontrare la svolta della loro vita, c’è la storia di un’autrice di best seller che da vent'anni scrive con un inchiostro magico, c’è una storia di dolore e riscatto e poi la storia di Stéphanie e della sua vita favolosa quanto la sua libreria normanna.

Considerazioni.
"La libreria degli amori finiti" è un romanzo che parla di libri, di librerie e di passioni. Giovanni Casalegno, che di libri se ne occupa sia per lavoro (è Professore di Lettere), sia per passione (scrivendone), ha infatti avuto come idea principe per questa sua ultima fatica, quella di un giorno in una libreria, dove seguiamo la vita e le gesta del libraio Umberto. 

Il protagonista del romanzo, Umberto appunto, ha avuto un'idea particolare per la libreria che gestisce, ovvero quella di creare una libreria con libri "di amori finiti". Come funziona? Lo spiega lo stesso Umberto ad una cliente della sua libreria nelle prime pagine del romanzo: "Chi non vuole tenere con sè uno o più dei libri ricevuti in dono da una persona con cui ha avuto una storia d'amore, ora conclusa, può portarli qui. L'importante è che ogni libro abbia la prova de regalo amoroso, vale a dire la dedica. Io li valuto. Il cliente può prendere il corrispettivo in denaro, oppure scambiarlo  altri libri, usati o anche nuovi".

Ma cosa succede ne "La libreria degli amori finiti"? Succede che in un giorno come tanti, Umberto ha un mancamento, a seguito della lettura di una dedica su un libro di poesie di Pedro Salinas che gli capita casualmente tra le mani. E' infatti la dedica di un amore passato che ancora gli tocca al cuore. Umberto, allora, alla presenza di tre uditore d'eccezione, decide di raccontare loro la sua storia, o meglio, le storie dei suoi grandi amori passati e finiti, con Eleonora (scrittrice internazionale), Stephànie (che aveva una libreria in Francia) per poi intrattenerci con altri racconti più brevi, con soggetto sempre editori. 

"La libreria degli amori finiti" è un romanzo scritto, bene, che fluisce splendidamente e che si legge volentieri per la prosa curata, che palesa mestiere con le parole, e scioltezza tanto nella scelta di queste ultime, che delle tematiche da trattare. 
Ho apprezzato molto proprio i temi che il romanzo ha sollevato perché rievocano gli amori, il passato, la vita professionale e quella personale delle persone coinvolte e descrive bene la passione per i libri, per la scrittura e la lettura. E' rappresentato poi benissimo il mestiere del libraio, che ha passione da vendere per quello che fa e svolge il suo lavoro con le sue gioie e i suoi dolori, ma sempre a contatto con i libri e le storie che hanno da raccontare. 

Consiglio questa storia a chi ama i libri, vive di passioni e di quotidianità. 

 Giovanni Casalegno
E' nato a Chieri (TO) nel 1962 è scrittore e docente di Lettere. Ha pubblicato un romanzo gastronomico "Ultima cena al Mac Pi" (Neos 2015) e alcuni racconti. Ha curato due antologie di racconti per la casa editrice Einaudi "Nella tua carne. Racconti erotici" (2009) e "Storie di libri" (2011). HA scritto alcuni dizionari settoriali per la Utet e attualmente si occupa di editoria scolastica. 

2 commenti:

Ludo ha detto...

Questa è davvero una scoperta interessante, Endi. Sono incuriosita, tra l'altro, anche dalla raccolta Storie di libri" che l'autore a curato per Einaudi.

Endimione Birches ha detto...

Sono contenta Ludo!!! Io avevo letto una raccolta da lui curata, che tra l'altro mi era piaciuta molto, e sono rimasta sorpresa dal fatto che scrivesse. Secondo me, la l'unica cosa che sarebbe potuta essere più curata del romanzo, è la copertina. Poteva essere più invitante a mio personale gusto ...