Di Ancelle e nuove uscite ...

giovedì 11 maggio 2017




Mito, metafora e storia si fondono per sferrare 
una satira energica contro i regimi totalitari. 
Ma non solo: c’è anche la volontà di colpire, 
con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, 
dietro il paravento di tabù istituzionalizzati, 
fonda la sua legge brutale sull’intreccio tra sessualità e politica.


Carissimi lettori, no, non ho battuto la testa, voi non avete visto doppio e tanto meno questo è un doppione di quanto visto la scorsa settimana (in cui ho fatto recensione di questo libro e che potete leggere QUI). 

Il fatto è che siccome ho notato l'uscita di questo romanzo in una nuova edizione, in concomitanza con l'uscita in televisione della serie tv, con nuova (molto più carina della precedente) copertina, ecco che ho deciso immediatamente di informarvi, perché il cartaceo di questo romanzo era praticamente introvabile.
Finalmente Ponte delle Grazie ha infatti deciso di pubblicare la storia - uscita per la prima volta nel 1985 - di Difred e di quello che scrive nel suo diario, recuperato e messoci a disposizione poi molti anni dopo.

Dedico - ed ho dedicato - attenzione a quest'opera proprio perché ci credo molto, perché penso che sia molto attuale, decisamente moderna e scritta proprio bene (non per caso la Atwood ha vinto il premio Pulizer per ben cinque volte!!!) per cui non smetterò mai di consigliarvelo qualora voleste leggere un romanzo molto interessante e con riflessioni degne di merito.

Vi lascio dunque alla presentazione del romanzo e vi ricordo che il link per leggere la recensione di questo romanzo è a questo:

Come sempre Buona Lettura!!!




...oOo...
Il
Racconto
dell'Ancella
di Margareth Atwood
pagine 300 circa
prezzo 16,80€
Ponte alle Grazie
disponibile dal 1° giugno
..o..

In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un dovere da compiere nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante. 
Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che, dopo la catastrofe, sono ancora in grado di procreare. 
Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. 

...o. Un Estratto .o...
"Si dormiva in quella che una volta era la palestra... Le luci venivano abbassate ma non spente. Zia Sara e Zia Elisabetta vigilavano, camminando avanti e indietro; avevano dei pungoli elettrici di quelli che si usano per il bestiame agganciati a delle cinghie che pendevano dalle loro cinture di cuoio.

Niente pistole, però, neanche a loro venivano affidate le pistole. Le pistole erano per le guardie, scelte a questo scopo tra gli Angeli. Alle guardie non era permesso entrare nella casa se non vi erano chiamate, e a noi non era permesso uscirne, tranne che per le nostre passeggiate, due volte al giorno, due per due, attorno al campo di calcio che adesso era cintato da una rete metallica bordata di filo spinato. Gli Angeli stavano dall’altra parte, voltati di schiena verso di noi. Erano oggetto di paura per noi, ma anche di qualcos’altro. Se solo ci avessero guardato. Se solo avessimo potuto parlare con loro. Si sarebbe potuto stabilire uno scambio, pensavamo, un accordo, un baratto. Avevamo ancora il nostro corpo. Erano queste le nostre fantasie.
Avevamo imparato a sussurrare quasi impercettibilmente. Nella semioscurità potevamo allungare le braccia, quando le Zie non guardavano, e toccarci le mani attraverso lo spazio tra in letto e l’altro. Leggevamo il movimento delle labbra, con le teste posate sul cuscino, girate di lato, osservando l’una la bocca dell’altra. In questo modo ci eravamo scambiate i nostri nomii, diletto in letto:Alma. Janine. Dolores. Moira. June."
da "Il Racconto dell'Ancella" di Margareth Atwood


 ...o. Ecco il trailer da cui è stata tratta la serie tv .o...




...o. Hanno detto del romanzo .o...

"... il mondo dell’ancella farà presa sulla nostra immaginazione
 così come ha fatto il mondo descritto da Orwell in 1984."
Washington Post Book World 

"Di grande audacia immaginativa, 
comunica una terrificante sensazione di paura e minaccia."
The Globe and Mail 

"Leggetelo finché sarà permesso farlo."
Houston Chronicle

Margaret Atwood
E' una delle voci più note della narrativa e della poesia canadese. Laureata a Harvard, ha esordito a diciannove anni. Scrittrice estremamente prolifica, ha pubblicato oltre venticinque libri tra romanzi, racconti, raccolte di poesia, libri per bambini e saggi. Ha scritto, inoltre, sceneggiature per la radio e la televisione canadese. Esordì nel 1961 con la raccolta di versi Double Persephone, alla quale seguì, nel 1964, Il gioco del cerchio. Si tratta di opere nelle quali viene affrontato il tema dell'identità culturale canadese, che sarà il filo conduttore anche delle raccolte poetiche successive; tra queste si ricordano Procedure per il sotterraneo (1970), Storie vere (1981), Interlunare (1984). La condizione della donna è invece al centro delle opere narrative, a partire dal romanzo La donna da mangiare (1969), che diede all'autrice il successo internazionale. Tra gli altri romanzi si ricordano Lady Oracolo (1976); Offesa corporale (1981); Il racconto dell’ancella (1986), un romanzo fantascientifico dal quale Harold Pinter ha tratto la sceneggiatura per il film omonimo diretto da Volker Schlöndorff (1990); La donna che rubava i mariti (1993); L’altra Grace (1996), che trae spunto da un fatto realmente accaduto; L'assassino cieco (2001); L'anno del diluvio (2010); Per ultimo il cuore (2016). Più volte candidata al Premio Nobel per la letteratura, ha vinto il Booker Prize nel 2000 per L'assassino cieco e nel 2008 il premio Principe delle Asturie. Vive a Toronto con il marito, il romanziere Graeme Gibbson, e la figlia Jesse. Ha riflettuto sulla propria attività di scrittrice in Negoziando con le ombre (Ponte alle Grazie, 2003). In Italia è pubblicata soprattutto da Ponte alle Grazie.

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