Recensione: "Il Racconto dell'Ancella" di Margaret Atwood

venerdì 5 maggio 2017



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Il
Racconto 
dell'Ancella
di Margaret Atwood
pagine 329
prezzo 16,80€
Ponte alle Grazie
Dal 1° giugno
★★★★
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In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. 
Le poche donne in grado di avere figli, le "ancelle", sono costrette alla procreazione coatta, mentre le altre sono ridotte in schiavitù. Della donna che non ha più nome e ora si chiama Difred, cioè "di Fred", il suo padrone, sappiamo che vive nella Repubblica di Gilead, e che può allontanarsi dalla casa del padrone solo una volta al mese, per andare al mercato. 
Le merci non sono contrassegnate dai nomi, ma solo da figure, perché alle donne non è più permesso leggere. Apparentemente rassegnata al suo destino, Difred prega di restare incinta, unica speranza di salvezza; ma non ha del tutto perso i ricordi di "prima"...
Considerazioni.
Oggi, cari lettori, vorrei proporvi una lettura, di qualche tempo fa, che dal 26 aprile è diventata un telefilm grazie a Hulu.

La storia, davvero molto, ma molto originale, collocata in un futuro lontano, nonché distopico rispetto al nostro - e per una volta NON Ya o Na (state già stupendovi, lo posso immaginare ...) - è un romanzo scritto da una maestra della narrativa americana in questo genere (la quale ha sempre proposto trame incredibili e sorprendenti) che mi ha regalato un romanzo non solo molto, ma molto ben scritto, ma anche una storia di cui mai avrei potuto prevedere il finale o anche solo immaginare le mosse dei protagonisti.

"I Racconti dell'Ancella" nasce come una sorta di diario registrato su cassette, consegnatoci non si sa bene come o quando, e che ci propone un mondo sulla fine del ventesimo secolo, stremato dalle guerre e consumato da inquinamento pesante (chimico, radioattivo, ecc...), malcontento e che vede la popolazione a crescita zero. Il libro in questione prende avvio proprio presentandoci un panorama di costrizione, partendo dal complessivo assetto globale che vede una precaria tregua dove sono i singoli governi a sedare le proprie rivolte interne per ottenere un ordine generale; fino ad arrivare alla situazione delle singole cittadine, dove si respira un regime totalitario oppressivo, come negli Stati Uniti, dove un golpe riuscito ha instaurato questo regime con l'aggiunta di un po' di ispirazione biblica a rendere il tutto più dogmatico e a senso unico, che prende il nome di "Repubblica di Galaad".

In questo regime, proprio negli Stati Uniti, oltre alle ferree regole del caso, che qui vi risparmio, oltre al divieto di ogni altra forma religiosa tranne quella approvata dal regime, oltre al divieto delle rivolte e a bandire la pratica dell'aborto (anche se commessa prima del regime), coloro che devono portare il peso maggiore di regole e divieti sono (come sempre) le donne, queste, oltre ad essere state private dei loro diritti, di ogni bene e in generale della propria libertà, a causa del crollo delle nascite, non ci sono più bambini e le donne in grado di procreare sono preziosissime. Le donne sono quindi sotto lo stretto controllo degli uomini e sono "classificate/organizzate" in base al compito che svolgono all'interno della società che vi ho appena descritto (mogli, levatrici, servitrici, ecc...) ma esiste una categoria particolare di donne che sono le Ancelle.

Dovete sapere che esiste un ordine gerarchico ferreo in questa "Repubblica di Galaad", dove al vertice troviamo i Comandanti (facendola veramente breve sono coloro che hanno il potere e lo esercitano) che possono quasi tutto: hanno libertà, possedimenti, proprietà (case, macchine, persone, ecc...) e questi hanno delle moglie, ma come presto ho potuto scoprire dalla lettura, non tutte le donne (a cause delle guerre che sono state combattute con armi chimiche e radioattive) posso procreare (ecco perché la crescita 0) e quindi, proprio in ossequio alla Bibbia

«Rachele, vedendo che non le era concesso di procreare figli a Giacobbe, divenne gelosa della sorella e disse a Giacobbe: «Dammi dei figli, se no io muoio!». Giacobbe s'irritò contro Rachele e disse: «Tengo forse io il posto di Dio, il quale ti ha negato il frutto del grembo?». Allora essa rispose: «Ecco la mia serva Bila: unisciti a lei, così che partorisca sulle mie ginocchia e abbia anch'io una mia prole per mezzo di lei». Così essa gli diede in moglie la propria schiava Bila e Giacobbe si unì a lei. »  
 
(Genesi 30,1-4)

questi Comandati possono generare figli "utilizzando" le Ancelle, donne fertili usate a loro piacimento (alla presenza anche delle mogli di questi ultimi) solo a questo scopo (e odiate dalle altre donne, alcune volte anche fino alla morte).

Oltre ai Comandanti ed alle Ancelle troviamo anche i Fedeli, le Nondonne, le Zie (coloro che addestrano le Ancelle), le Marta (servitrici femmine che aiutano anche a partorire le Ancelle), gli Occhi (i Servizi Segreti), i Custodi (servi maschi), gli Angeli (soldati), le Economigli (mogli degli uomini poveri) e poi le prostitute (anche se ufficialmente non ne è riconosciuta l'esistenza).

La protagonista di questo romanzo è Difred (anche se il suo nome non verrà mai pronunciato), un'Ancella con un passato che si apprende poco alla volta durante la lettura: Difred era stata dapprima l'amante di un certo Luke, poi la sua compagna e da quest'ultimo aveva avuto anche una figlia. Nonostante la donna abbia trovato un uomo da amare e abbia avuto una figlia bellissima, le cose non sono andate bene sin da subito, perché Difred perde il lavoro, il conto in banca le viene svuotato e viene perseguitata dal regime per il suo rapporto illegittimo con Luke. Sebbene nel suo racconto Difred rimanga evasiva su destino di Luke, quest'ultimo si presume morto, la bambina data in adozione ad altra famiglia e Difred ridotta in schiavitù come Ancella. 

In seguito ad un apprendistato impartitele da una Zia, Difred dopo essere stata Ancella (e prendere quindi i colori del rosso e del bianco) presso due Comandanti, ma senza purtroppo essere riuscita a essere incinta (grazie ad un medico scopriamo che molto spesso sono i Comandanti a non essere fertili, ma essendo una società maschilista questa possibilità è Tabù) il libro si apre con Difred che approda alla famiglia di un nuovo Comandante Fred e di sua moglie, Serena Joy, che la vede con profondo astio. 

La vita nella sua nuova casa trascorre tra faccende di poco conto, le angherie della moglie del Comandante e il rituale di accoppiamento. L'unica distrazione di Difred per non pensare al suo compito, è quello dell'Ancella venuta prima di lei, dal Comandante Fred, la quale ha impresso nella camera in cui ora dorme Difred, la frase Nolite te bastardes carborundorum, prima di togliersi la vita.
Le cose iniziano a cambiare quando Difred viene visitata di nascosto dal Comandante on richieste inizialmente innocenti, ma illegali (come giocare a Scarabeo o leggere riveste) per poi divenire vere attività pericolose (come travestirsi da prostituta e frequentare case di tolleranza). Difred ovviamente acconsente per paura di quello che altrimenti potrebbe accaderle, ma intanto allaccia una stretta amicizia con il servo del Comandante, un certo Nick (con cui avrà anche una relazione sentimentale) e Dilgren, un'Ancella di un'altra casa che la mette a conoscenza di un movimento Mayday che si oppone al regime. 

Intanto anche la moglie del Comandante muove le sue pedine, e tutto quello che le serve è un bambino. Ecco dunque che ben sapendo che il marito è sterile, è proprio lei a spingere Dilgren nelle braccia di Nick promettendole notizie della figlia ... ma mettendo a serio rischio la vita di Dilgren, che per questo potrebbe essere considerata Nondonna e deportata nelle colonie. Ma non tutto è come sembra e non tutti sono quello che dicono di essere ...

Come potete vedere il romanzo ha davvero una trama piuttosto interessante, nonché complessa da comprendere visto i vari intrecci anche temporali, ma è stato intenso leggerla e per un po' entrare in questo mondo, che per molti versi assomiglia ai nostri, tra passato, presente e futuro (guerre, inquinamento, ecc...) e mi ha intrigato per la visione della Atwood del comportamento umano, a quello che di bello di può portare, nella sua ostinazione alla sopravvivenza, nella sua testardaggine a vedere speranza ovunque, ma anche a quanto di brutto può arrivare a mostrarsi con la sua brutalità e la sua violenza verso la sua specie, le altre e l'ambiente che lo circonda, cercando di primeggiare su tutto e tutti. 

Venendo ad una mia più stretta considerazione sul romanzo, devo dire che è stato appassionante fino alla fine, non veloce come lo si potrebbe immaginare, ma pieno di colpi di scena, di umanità ma anche di crudeltà, di coraggio, di oppressione, di comprensione, di disillusione e una richiesta al lettore di apprezzamento della libertà e una riflessione sulla condizione femminile, che in ogni tempo sembra aver il comune denominatore della prevaricazione maschile. 
Per quanto riguarda la protagonista, casi lettori, leggerete di una protagonista diversa da molte altre, che si nutre di speranza, che non manifesta ribellione nel senso classico, ma mostra sottomissione e pensa sul modo di evasione, è astuta, ma non stupida, è coraggiosa, ma di quel coraggio che evita, fin che può, la morte e che sperimenta come pochi altri una solitudine che spezza il cuore. Dilgred è completamente sola, con il cuore spezzato e con il corpo piegato dalla volontà di sopravvivenza, non in cerca della vedetta, però.

Sono davvero molto curiosa di vedere come il telefilm renderà questa storia non facile, non scontata, adulta e con tematiche decisamente forti. Se potete leggetelo (solo in ebook visto che il cartaceo è introvabile, a meno di una prossima pubblicazione in vista della serie tv), se la storia vi interessa almeno un po' concedete a questo romanzo un'occasione non solo perché è scritto in modo sublime, ma anche  perché merita, e qualcosa dentro vi lascia, indubbiamente.

...o. Il Trailer .o...

Si, grazie a Hulu questo libro è stato trasposto in una Serie Tv - la prima stazione è di 10 episodi - che debutterà il 26 aprile dove recitano attori ed attrici molto famosi ... Non vi dirò chi sono, ve li lascio scoprire nel trailer ...





Margaret Atwood 
E' una delle voci più note della narrativa e della poesia canadese. Laureata a Harvard, ha esordito a diciannove anni. Scrittrice estremamente prolifica, ha pubblicato oltre venticinque libri tra romanzi, racconti, raccolte di poesia, libri per bambini e saggi. Ha scritto, inoltre, sceneggiature per la radio e la televisione canadese.  Esordì nel 1961 con la raccolta di versi Double Persephone, alla quale seguì, nel 1964, Il gioco del cerchio. Si tratta di opere nelle quali viene affrontato il tema dell'identità culturale canadese, che sarà il filo conduttore anche delle raccolte poetiche successive; tra queste si ricordano Procedure per il sotterraneo (1970), Storie vere (1981), Interlunare (1984). La condizione della donna è invece al centro delle opere narrative, a partire dal romanzo La donna da mangiare (1969), che diede all'autrice il successo internazionale. Tra gli altri romanzi si ricordano Lady Oracolo (1976); Offesa corporale (1981); Il racconto dell’ancella (1986), un romanzo fantascientifico dal quale Harold Pinter ha tratto la sceneggiatura per il film omonimo diretto da Volker Schlöndorff (1990); La donna che rubava i mariti (1993); L’altra Grace (1996), che trae spunto da un fatto realmente accaduto; L'assassino cieco (2001); L'anno del diluvio (2010); Per ultimo il cuore (2016).  Più volte candidata al Premio Nobel per la letteratura, ha vinto il Booker Prize nel 2000 per L'assassino cieco e nel 2008 il premio Principe delle Asturie. Vive a Toronto con il marito, il romanziere Graeme Gibbson, e la figlia Jesse. Ha riflettuto sulla propria attività di scrittrice in Negoziando con le ombre (Ponte alle Grazie, 2003).
In Italia è pubblicata soprattutto da Ponte alle Grazie.

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