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Recensione ❧ "Spacefood. La nuova gastronomia siderale" di Andrea Coco

sabato 10 febbraio 2018



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Spacefood. 
La nuova gastronomia siderale 
di Andrea Coco
pagine 220
prezzo 15€
Scatole Parlanti Editore
già disponibile
voto:
★★★★☆
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Prendete il più celebre critico enogastronomico dell'Universo, Aner Sims. Aggiungete il famelico - in tutti i sensi - paladino della Flotta Spaziale, Augusto "Rock" Parboni. Portateli là, dove nessun giornalista si è mai spinto per una recensione, nei locali più estremi del Cosmo. 
La prima tappa è il "Ristorante che non c'è", dove per accedere occorre prima dimostrare le proprie capacità nell'eloquio, pena... la disintegrazione. Poi, assieme a Scilla Aliprand, responsabile del Servizio di Protezione Aziendale di una multinazionale, si parte alla volta del pianeta Znavel, dove occorre indagare sulla misteriosa scomparsa del grande cuoco Apuleius. 
I tre flâneurs delle tavole imbandite mettono a repentaglio la propria incolumità pur di soddisfare le curiosità gastronomiche e ritrovare gli antichi valori della ristorazione. 
Spacefood è fantascienza con contorno di citazioni musicali e un filo di humor extraterrestre.


Considerazioni.
Se state cercando una storia che sia fuori da ogni possibile classificazione, assolutamente particolare e molto divertente, cari lettori potreste trovare quello che state cercando proprio in questa opera che ho appena potuto finire di leggere, ovvero "Spacefood" di Andrea Coco.

"Spacefood"è suddiviso in tre parti, tre capitoli. La prima è più anche altro una parodia sulle recensioni gastronomiche (che vanno tanto di moda oggi), mentre le altre due sono pure avventure che raccontano delle imprese che definire improbabili rende davvero poco l'idea di quanto Coco sia riuscito a creare.

Addentrandomi meglio nel particolare di questo libro posso dirvi che l'autore, creando un universo surreale - e decisamente ironico nei confronti del nostro - ci porta a conoscere dapprima la storia di un certo Aner Sims, come vi dicevo prima un critico enogastronomico, il quale gestisce - per il giornale The Times of Hiberia - una rubrica che negli anni gli ha dato un certo valore e prestigio in tutta la capitale. In questa prima parte del libro potremo vedere Aner difendersi, in generale, dalle accuse dei colleghi che non lo stimano esattamente come lui vorrebbe, ed in particolare da Augustus, il quale si diverte particolarmente a tormentarlo e sbeffeggiarlo (se devo dire, non proprio a torto ...).

Successivamente incontriamo proprio quest'ultimo, ovvero il Comandante Augusto Rock Parboni, che vi potrei definire come un famelico/divoratore/dipendente dalla cucina alle prese con un altro dei suoi disastri annunciati. Infine facciamo la conoscenza di una ricca possidente del pianeta Oversturia, nonché innamorata del summenzionato Aner, cioè Scilla Aliprand. Scilla è scura di sé, bellissima, risoluta, intelligente, ma anche decisamente fredda e distante, ma soprattutto è famosa per le sue battute a bruciapelo e decisive nei momenti di stallo (adorabili!).

Cosa fanno, in modo diverso, questi tre strani, particolari personaggi? Non ve lo dirò nemmeno sotto tortura, non voglio mica rovinarvi il divertimento!?!?!! Sappiate però che c'entra il loro ego, la loro personalità ed cuoco di nome Apuleius, il quale inviso dai suoi colleghi di Znavel non si trova più ... Riusciranno i nostri eroi ad uscire indenni da quest'avventura ai limiti dello spazio e della cucina? Ai posteri ...

Ma cosa dire di Spacefood?
Creando un universo un po' folle, sopra le righe e al fine di ridere ed irridere, Coco ha scritto un libro che mi è molto piaciuto perché mi ha ben intrattenuto, ha saputo farmi evadere in modo bizzarro - almeno quanto i suoi personaggi - immergendomi in quel mondo che di rado visito, ovvero il fantasy umoristico (che mi regala sempre tante sorprese!), ma senza rinunciare a lanciare qualche frecciatina anche alla nostra società ed i suoi personaggi nonché i suoi meccanismi. 
E' un libro strano, convengo, ma assolutamente originale, ben strutturato e argomentato, anche lo stile è da lodare, in quanto non era facile scrivere un'opera del genere e renderla interessante ed ironica, ma Coco ci è riuscito ed anche molto bene!

E' un libro che potete leggere tutti, non importa cosa facciate, chi siate ed in cosa crediate, aprite questo romanzo e due risate sincere le potrete ottenere senza troppo sforzo e con genuino entusiasmo. Bravo Andrea, davvero un bel libricino! 


Andrea Coco
E' nato a Roma nel 1964, dove vive con la moglie e due figli. Dopo la maturità classica ha intrapreso l’attività giornalistica, occupandosi di varie tematiche. Attualmente lavora in una società di telefonia. Molteplici le sue pubblicazioni presenti su riviste e antologie dedicate alla fantascienza e al noir, nonché il contributo alla realizzazione dei concorsi letterari NASF del sito braviautori.com. Tra le sue ultime opere c’è una ghost story edita nell’antologia Allucinazioni urbane (L’Erudita) e un racconto di fantascienza nell’antologia Faximile 101 (Homo Scrivens).

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