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Il meglio ... scelto per voi!

Astoria e tante novità!

venerdì 2 marzo 2018

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Agatha Raisin
 Arriva la sposa
 di M.C. Beaton
Pagine 264
Prezzo € 17.00
marzo 2018
Astoria Edizioni
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James si risposa, e non si tratta certo di un ritorno di fiamma per Agatha. La nostra eroina viene a sapere delle nozze perché invitata al party di fidanzamento. Qui conosce Sylvan, un affascinante amico di James di cui Agatha si innamora a prima vista. Non corrisposta, ça va sans dire! Per scacciare l’ennesima delusione, Agatha si concede una crociera nel Mar Nero e qui si imbatte in James, che non crede alla casualità e accusa Agatha di stalking. 
Agatha viene invitata a una festa di fidanzamento e scopre che il futuro sposo è l’ex marito James. Inghiottito l’amaro boccone, la nostra detective si getta su un fascinoso invitato al party, Sylvan, che però tratta Agatha con sufficienza. 
Per dimenticare l’ennesima umiliazione amorosa, Agatha parte per una crociera sul Mar Nero dove finisce per incontrare, per puro caso, James e la sua futura consorte. James accusa Agatha di stalking e così, quando il giorno stesso delle nozze la nuova moglie viene trovata morta, la detective è la sospettata numero uno. 
La madre della vittima, però, assolda Agatha per far luce sulla misteriosa vicenda.

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Morte di una snob. 
I casi di Hamish Macbeth 
di M.C. Beaton
Pagine 192
Prezzo € 15.00
già disponibile
Astoria Edizioni
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Hamish sta per affrontare la prospettiva di trascorrere in solitudine le feste natalizie, quando viene invitato dalla bella Jane Wetherby, che gestisce un centro benessere, a passare da lei il Natale. 
In cambio deve capire chi, fra i clienti e gli abitanti dell’isola, trama di ucciderla. La lista dei sospetti è lunga: tutte le persone presenti sull’isola di Eileencraig nutrono rancore verso Jane, e tra loro la sgradevole Heather Todd, che si fa vanto di essere un’insopportabile snob. 
Un giorno, però, è proprio Heather, e non Jane, a venire assassinata. 
Per Hamish si prospetta un Natale molto più noir che bianco…

Nel panorama letterario affollato di commissari,
 spicca adorabile la figura di Hamish Macbeth.”
Il Venerdì di Repubblica



Marion Chesney 
(1936) è nota per aver scritto più di 100 romanzi storici, pubblicati sotto numerosi pseudonimi. M.C. Beaton (il nome usato per le serie mistery) è nata in Scozia, ha lavorato come libraia, specializzata in narrativa, ha intrapreso poi la carriera di giornalista, di moda prima di cronaca nera poi. Dopo alcuni anni trascorsi negli Stati Uniti – dove cominciò appunto a scrivere romanzi storici – Marion, di ritorno in Inghilterra decise di dedicarsi ai gialli. Diede vita prima a una serie con Hamish Macbeth, il poliziotto scozzese dai capelli rossi, e, a partire dal 1992, a quella che vede protagonista Agatha Raisin. Letta da un pubblico eterogeneo, della serie di Agatha Raisin astoria ha finora pubblicato: La quiche letale, Il veterinario crudele, La giardiniera invasata, I camminatori di Dembley, Il matrimonio assassino, La turista terribile, La sorgente della morte, Il mago di Evesham, La strega di Wyckhadden, Le fate di Fryfam, L’amore infernale, I giorni del diluvio, Il caso del curioso curato, La casa infestata, Il ballo mortale, Il modello di virtù, Amore, bugie e liquori, Natale addio!, Una cucchiaiata di veleno, nonché Il primo caso di Agatha Raisin.


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Il libro di Georgette Heyer che uscirà nella primavera del 2018, ll tavolo del faraone, è stato scelto interpellando direttamente i lettori di astoria dalla nostra pagina Facebook, facendoli scegliere tra una rosa di titoli di questa autrice, ammettiamolo, tutti piacevoli e intelligenti. Ci siamo divertite, abbiamo ascoltato diversi punti di vista e siamo ancora più convinte e felici di riproporre questa scrittrice, per troppo tempo bistrattata dalla critica.


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Il tavolo del faraone
di Georgette Heyer
Pagine 264
Prezzo € 17.00
aprile 2018
Astoria Edizioni
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La bella Deborah Grantham è una giovane donna intelligente e di buon carattere che, per una serie di rovesci finanziari, aiuta la svampita zia a gestire una casa da gioco, tenendo in particolare il tavolo del faraone, gioco di carte all’epoca molto in voga. 
Il suo temperamento focoso e passionale la spinge a comportamenti impulsivi e spesso sciocchi, e quando si rende conto della pessima reputazione che, per un equivoco, l’aristocratico Max Ravenscar, uomo facoltoso, arrogante e altrettanto intelligente, si è fatto di lei, pur senza conoscerla, decide di sfidarlo senza esclusione di colpi, adottando atteggiamenti sempre più sfrontati e lasciandolo crogiolare nel suo fraintendimento.

Due protagonisti degni della migliore Heyer si affrontano in questo libro mettendo in gioco tutta la loro umanità fatta di grandi pregi e indubbi difetti fino alla tanto attesa e sospirata capitolazione finale.

Georgette Heyer 
(1902-1974) 
Cominciò giovanissima a raccontare storie ispirate alla Primula rossa della baronessa Orczy per intrattenere il fratello malato. Spinta dal padre, Georgette mise questi racconti in forma scritta e nel 1921, a soli diciannove anni, pubblicò il suo primo romanzo, La falena nera. A partire da lì e fino al 1973 Georgette Heyer scrisse senza interruzione un best-seller dopo l’altro. Il suo costante successo nell’arco di cinquant’anni la conferma come un fenomeno letterario unico nella letteratura inglese del XX secolo, più volte assimilata a Jane Austen o a Charles Dickens per la precisione maniacale nella ricostruzione di ambienti, atmosfere e gergo del XIX secolo inglese, e ammirata da scrittori del calibro di A.S. Byatt e Margaret Drabble, Anthony Burgess e India Knight. Relegata a lungo con un condiscendente disprezzo nel settore rosa, Georgette Heyer si rivela ad anni di distanza un’autrice intelligente, capace di costruire trame suggestive, personaggi credibili e incantevoli, e di assicurare ai propri lettori quella “letteratura d’evasione che offre la possibilità di fuggire dalle tensioni della propria vita soddisfacendo un desiderio universale, che risale all’infanzia, di essere qualcun altro e vivere in qualche altra epoca per qualche ora” (A.S. Byatt).

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