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venerdì 9 maggio 2014

Recesnione: "Un giorno, forse" di Lauren Graham



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Un giorno, 
forse
di Lauren Graham
Pagine 360
Prezzo € 17,90
Sperling & Kupfer 
dal 25 marzo 

voto:
 3/5
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Quante volte Franny Banks, passeggiando sulla Quinta Avenue con gli anfibi e l'uniforme da cameriera, si è detta: Un giorno, forse, camminerò su questa strada con i tacchi alti e il portamento da vera diva. 
cover originale
Quando è arrivata a New York, aspirante attrice e aspirante molte altre cose, Franny aveva un piano: sfondare nel cinema nel giro di tre anni. 
Ora ne sono passati due e mezzo, e le cose non stanno andando esattamente come sperato. La sola parte che ha ottenuto è stata in uno spot pubblicitario di imbarazzanti maglioni natalizi, e gli unici fan sono i suoi due coinquilini. 
Forse è il caso di trovarsi un piano B, come le consigliano tutti: Franny già si vede mentre torna a casa da suo padre, sposa l'ex fidanzato storico e "si sistema". Eppure, dentro di sé, sa che non è ancora pronta a tradire il suo sogno e non vuole rinunciare a seguire le orme dei suoi idoli: Diane Keaton e Meryl Streep. 
La svolta arriverà inaspettata, come in una battuta fuori copione: un giorno, durante lo spettacolo di fine corso alla scuola di recitazione, Franny cade rovinosamente sul palco. 
Sembra la fine della sua carriera mai decollata, e invece sarà il vero inizio. Tra esilaranti avventure sul set, incontri bizzarri, provini assurdi e un amore inatteso, Franny scoprirà che la vita può sorprenderti molto più di un film.
 
Considerazioni.
Ok, sarò sincera. Ho amato moltissimo Una mamma per amica e seguo volentieri la Graham nei suoi progetti televisivi, e devo dire che speravo in un romanzo molto, ma molto più brillante, con più carattere e meno documentary, ma complessivamente è risultata una lettura piacevole, un passatempo leggero e senza impegno. Niente però da rimanere inciso sulla pietra, per intenderci.
Ho incominciato la lettura di  "Un giorno, forse" con troppe aspettative, credo, nel senso che pensavo ad una sorta di entusiasticamente coinvolgimento in stile Gilmore e di venire più a contatto con l'aspettto e la personalità frizzante ed imprevedibile di Lorelai Gilmore che con Lauremn Graham, per cui ho sbattutto la faccia contro il personaggio di Franny Banks (alias la Graham all'inizio della carriera), una ragazza timida, un pò paurosa e insicura che si affaccia dal mondo della  provincia alla scintillante New York, nella grande città, con tanta gente e competizione, che tra tanti (tantissimi) provini ed avventure, conducono Franny tra le braccia della notorietà e successo, dopo tanta fatica e tanti sacrifici impiegati.

La Grande Mela sarà una scoperta sotto molti punti di vista per Franny, la quale vi si è trasferita con l'ambizione di realizzare i suoi sogni di attrice, ma che affronta le difficoltà quotidiane che le si propongono man mano fino a scoraggiarla, ad un certo punto, per poi risalire la china aiutata dalla sua buona stella, la quale tutto cambia, accompagnandola verso il successo che anelava ed attendeva da tanto tempo.


Leggere questo "diario" è secondo me molto utile per coloro che vorrebbero capire di cosa è fatto il mondo del cinema (anche se americano) con i suoi pregi ed i suoi difetti, le sue sconfitte e i suoi premi, e che riserva il successo a coloro che sono baciati (anche) dalla fortuna. 

Ed è stato interessante e piacevole leggere questa storia di impegno, dedizione e risultato. E' stato soddisfacente con un ble sogno che è stato realizzato da una persona che conosci e a cui in un certo senso sei vicina.

Inoltre, se devo dire la mia, la Graham ci messo tutta se stessa, senza filtri, con la voglia di raccontare il suo percorso, nel romanzo. Ovviamente, essendo la vita ed essendo vissuta con il filtro della sua soggettività alcune cose sono enfatizzate e vissute magari in modo diverso da come le avremmo vissute noi, ma tutto sommato è stato bello essere presenti.

Il difetto maggiore della storia di Franny/Lauren è a mio gusto è il fatto che il romanzo sia unpò "piatto", un pò meccanico, quasi scontato (anche perchè sappiamo la fine se abbiamo seguito l'attrice). Si vede e si sente che la Graham non avvezza a scrivere, ha la storia in testa, è fluida nello scriverla, ma tralascia la profondità, l'immedisimazione la rotondità del personaggi che i lettori hanno bisogno per creare affezione verso il personaggio. 


Non è un romanzo che non ha nulla da dire, tutt'altro. La voglia di emergere di Franny, la sua giovane età, gli anni '90, le possibilità che si schiudono davanti a lei e l'insegnamento di credere e volere i proprio sogni - fino a realizzarli - è molto forte, molto presente e molto positiva! Travolgente, direi!!

Lauren Graham forse questo nome non vi dice nulla, ma il suo volto sicuramente sì. Perché Lauren è l’amatissima protagonista della serie TV ‘Una mamma per amica’, tuttora in onda anche in Italia con un ottimo share. Questo libro nasce anche dall’incoraggiamento di Diane Keaton che, come racconta l’autrice, a uno dei suoi aneddoti ha risposto “credo che dovresti scriverci un libro”, anziché “credo che dovresti parlarne con il tuo analista”…
sabato 25 gennaio 2014

Recensione: "Nymphs" di Sari Luhtanen e Miikko Oikkonen





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Nymphs
di Sari Luhtanen
 Miikko Oikkonen
Pagine 420
Prezzo 16,90€
Sperling & Kupfer
già disponibile
voto:
3/5 
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Didi, Kati e Nadia vivono a Helsinki, come ragazze normali. 
cover originale
Ma non appartengono al nostro mondo. Sono ninfe: nate molti secoli fa, sono perennemente giovani, bellissime, sexy e tremendamente seducenti. 
Ma soprattutto letali: cedere al loro fascino, per un uomo, equivale a morire. 
Eppure, le ninfe non possono fare a meno degli uomini. 
E ogni volta che c’è la luna piena, cercano le loro vittime. 
La morte, apparentemente ingiustificata, di giovani uomini nel pieno delle forze, insospettisce il commissario Harju, che presto inizia a seguire una pista che porta dritta dritta alle calcagna delle tre ragazze. 
Come se non bastasse, anche il satiro Erik è sulle tracce delle tre ninfe, desideroso di recuperare le ribelli fuggite dal suo entourage diciassette anni prima e di mettere le grinfie su Didi. 
Che, a sua volta, sta per innamorarsi davvero di un umano…

 

Considerazioni.
Le Ninfe, cari lettori e lettrici, arrivano dalla Norvergia, questa volta, e a dircelo sono una serie tv da poco sbarcata in Italia per Sky, intitolata, per l'appunto, "Nymphs" - che vi consiglio di vedere se ne avete modo - e un romanzo, scritto a quattro mani dall'autrice e il regista della suddetta serie tv, stesso titolo, come potete vedere.

Tutto parte dalla scoperta, da parte di Didi, una giovane ragazza di 17 anni dai capelli rossi e un'indole  irrefrenabile quanto timida, a seguito di una notte di passione con un ragazzo (seguendo la sua natura, ma non sapendo che durante la luna piena le Ninfe devo avere imperativamente rapporti sessuali altrimenti soffrono e possono morire) - che si ritrova da li a  poco desisamente morto (generalmente gli uomini che si accoppiano con le Ninfe fanno questa fine) - della sua natura di Ninfa e del mondo che prima non conosceva e del mondo fantastico che le ruota intorno e di cui non conosceva l'esistenza.

Si, avete capito bene, Didi, è un Ninfa, e cioè una divinità minore che trova il suo fondamento nella  mitologia greca. Le Ninfe, cari lettori, se non aveste sotto mano la leggenda, sono, Figlie di Urano,  giovani donne vergini eternamente in cerca di un compagno, ed eternamente belle (beate loro!), legate alla natura e benefettrici dell’uomo e ce ne sono di diverse tipologie che spaziano dalla terra, all'aria e all'acqua, prendendo quindi nomi differenti: Naiadi, Driadi, Epigee, Oceanine, ecc...esse sono inoltre molto legate alle figure dei Satiri, una specie di declinazione al maschile delle Ninfe, che le preveraricano più che volentieri.

Dicevo, Didi, una volta aver accidentalmente "ucciso" il suo compagno, scopre, grazie ad altre due Ninfe, Kati e Nadia (di origine italiana) - che sono le altre due protagoniste del romanzo (e della serie tv) - che il mondo delle Ninfe non è così fatato e cordiale come abbiamo letto nelle fate, ma può essere molto brutale e pericoloso, soprattutto se si tiene conto del fatto che si deve avverare una certa profezia che riguarda tutte le Ninfe, che ci sono i Satiri che inseguono Didi per una ragione che sembra strettamente legata alla profezia e la polizia non sembra cieca di fronte a una scia di morte che segue le nostre care Ninfe e che non sembra avere fine.

In realtà questa è la trama orizzontale principale, in quanto volendo essere precisi ci sono poi diverse sottotrame che riguradano il capo dei Satiri di Helsinki; il ragazzo di cui Didi si innamora, Simone, a cui non sa come dire che la loro storia non si potrà mai concretizzare (visto che potrebbe ucciderlo); la stessa natura di Simone, come mai sembra essere così vicino al mondo di Didi; ma anche il passato di Nadia e del suo innamorato da secoli, un Satiro, e di Kati, più vicino a Didi di quanto quest'ultima possa immaginare, ecc...


Insomma, una storia che intreccia il mistero, la passione (che non viene lesinato il ricorso all'eros) e la mitologia. Una storia che grazie agli autori viene celata a dovere tra di dire e non dire, lasciar trasparire e ritrattare con arguzia per creare pathos. Personalmente ho apprezzato moltissimo la trama, perchè l'ho trovata una rilettura della storia delle Ninfe in un'ottica molto moderna che non ne ha fatto perdere il fascino, ma anzi, ha saputo valorizzare le situazioni e i personaggi nella loro eccezione contemporanea e renderla davvero molto originale e affascinante.


Mi è piaciuto molto leggere della storia di Didi, di Kati e Nadia, perchè gli autori di questa storia non lesinano mai colpi di scena, vengono spesso svelati nuovi elementi, nuovi segreti o rivelazioni a cui non si pensava, vengono introdotti personaggi che arricchiscono la storia, la rendono più intricata ma anche più affascinante e piacevolmente stravolgono il tutto dando una connotazione più misteriosa e ancora più attraente grazie anche alla mitologia che si interseca al tutto, ma rivista dai creatori.
Devo dire che, però, vista la serie, che quest'ultima ha quel qualcosa in più che rende le atmosfere più trasognate, più dolci, smorza un pò le atmosfere gialle e quelle pericolose delle linee narrative, dando alla serie un tocco particolarmente accativante e avvolgente, anche se l'algida mano norvegese si nota e si sente, per carità.

Se volete un parere, posso dirvi è una lettura piacevolissima, originale e particolarmente intrigante, in particolar modo se amate la mitologia e volete approciarvi ad una visione moderna e differente di quest'ultima che modifichi un pò le carte in tavole non facendo sembrare tutto ovvio e scontato. Inoltre, se associato alla visione del telefilm, ancora più bello ed emozionante.

Lettura piacevolissima!!

 



Sari Luhtanen per 25 anni è stata autrice di strisce per giornali finlandesi. Ha pubblicato più di venti libri a fumetti e ha scritto tre romanzi. Al momento sta lavorando al quarto e al sequel di Nymphs.
Miikko Oikkonen è un regista e sceneggiatore finlandese. È uno dei fondatori di Fisher King, una società di produzione che realizza film e fiction televisive. È regista e autore della serie Nymphs, venduta in oltre 50 Paesi.

domenica 12 gennaio 2014

Voltati principe e ti prego, scegliemi ...










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The Elite
di Kiera Cass
pagine 312
prezzo 17.90 €
Sperling & Kupfer
dal 14 gennaio
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La serie "The Selection" è composta da:
0. - The Prince - inedito
1 - The Selection - The Selection
2 - The Elite - The Elite
3 - The One - inedito
+
The Selection Stories: The Prince & The Guard  



Dopo le prime, durissime prove della Selezione, a Palazzo sono rimaste solo sei ragazze. 
Una di loro sposerà il principe Maxon e conquisterà la corona. 
America Singer è la favorita, eppure non è felice. 
Il suo cuore, infatti, è diviso tra l'amore per Maxon e quello per Aspen, l'amico di infanzia. 
Insieme al principe, America può vivere la favola che ha sempre sognato. 
Ma è davvero ciò che vuole? Confusa, chiede tempo per riflettere e si allontana da Maxon... Una decisione che potrebbe costarle molto cara. 
Perché nel frattempo la Selezione continua, più feroce che mai.


Kiera Cass. Nata e cresciuta nella Carolina del Sud, è un'orgogliosa figlia degli anni '80.Nata da padre portoricano e madre bianca non ha un accento nè ispanico nè meridionale ma non ne capisce il motivo. Al liceo era appassionatissima di danza e teatro e anche dopo il diploma ha cercato di trasformare la sua passione in qualcosa di più laureandosi in Musica e Teatro. Poi ha studiato Comunicazione e Storia. Oggi è moglie e madre. Vive a Blacksburg e ama trascorrere il tempo libero seguendo You Tube e Twitter e mangiando torte.
domenica 3 novembre 2013

Recensione: "Il bizzarro incidente del tempo rubato" di Rachel Joyce.






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Il bizzarro incidente
 del tempo rubato
di Rachel Joyce
Pagine 371
Prezzo 17,90 Euro
Sperling & Kupfer
già disponibile
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Nel 1972 Byron Hemmings ha undici anni e una vita perfetta: vive in una grande casa elegante, ha una mamma impeccabile che fa impallidire tutte le altre, frequenta una scuola privata che è l'anticamera di una carriera dorata e il suo migliore amico, James, è il ragazzino più sveglio che conosca. 
cover originale
Tanto sveglio da leggere il Times e da scovare la notizia del secolo: quell'anno verranno aggiunti due secondi al tempo, per allineare gli orologi al movimento naturale della Terra. Mentre James considera l'evento l'ennesima conquista del Ventesimo secolo - l'uomo è persino andato sulla Luna - per Byron quei due secondi diventano un'inquietante ossessione: come si può alterare il tempo senza provocare conseguenze irreparabili? 
La conferma ai suoi dubbi arriva la mattina in cui, come sempre, la mamma lo sta portando a scuola con la sua Jaguar fiammante: è in ritardo e, per fare più in fretta, rompe lo schema ordinato di ogni giorno imboccando una strada nuova. Dalla fitta nebbia sbucano case fatiscenti, alberi giganteschi e, all'improvviso, una bambina su una bicicletta rossa. 
Proprio mentre Byron vede le lancette del suo orologio andare indietro di due secondi. Poi tutto sembra tornare normale: la mamma non si è accorta di nulla, la scorciatoia li ha fatti arrivare puntuali e il tempo ha ricominciato a scorrere con il suo ticchettio regolare. 
Soltanto Byron sa che quell'attimo ha cambiato ogni cosa, che la sfera perfetta della sua esistenza si è impercettibilmente incrinata.

 

Considerazioni.
1972. James, preso e letto un giornale dell'epoca, il Times, ecco che si scapicolla a  raccontare all'amico Byron che presto verrranno aggiunti due secondi al tempo, in modo da allineare il movimento della Terra a gli orologi.
Byron, un ragazzino rimane come stordito ed anche sconvolto dalla notizia, in quanto si rende conto che possono accadere un'infinità di cose nell'arco di due secondi. Byron, infatti, verifica che gli incidenti (come quello accaduto a sua madre, che investe una bambina con la sua Jaguard) possono modificare in modo totale e celere la vita di una persona, ne è quasi spaventato. Non solo la vita della famiglia Byron viene però sconvolta e modificata, anche quella di James, il lettore del Times su citato, un cinquantenne rinchiuso per molti anni in un istituto per problemi psicologici, che risulta essere un personaggio molto particolare, la cui vita è stata, ed è, molto dura e con sconvolgimenti che porteranno James a cambiare in modo sostanziale la sua esistenza.

E' un libro molto ... strano Sia in quanto a tematiche che in quanto a scrittura, molto diverso dal primo romanzo della Joyce, che avevo molto apprezzato.

"Il bizzarro incidente del tempo rubato", non ha particolari meriti di innovatività a livello di trama, nè particolari personaggi fenomenali che si ricordano per coinvolgimento emotivo o imponenza caratteriale. Io penso che questo romanzo sia molto intenso per come ha posto l'argomento del tempo nell'ambito della vita, come questa, in pratica sia determinata dalla misurazione, dello scandire del tempo, che la limita, la rende definita. In questo romanzo ecco che si prende il principale limite della vita e lo si analizza con cognizione di causa e dalla prospettiva di un bambino, Byron, e di un uomo con problemi psicologici (che non farebbe male a una mosca), James.

Perchè proprio questi due? Io credo che la Joyce abbia preso questi due "innocenti" (uno per maturità, l'altro per problemi mentali che lo riconducono a pensieri semplici, limitati a volte, ma molto elementari) che vedono il mondo come spoglio dal velo della razionalità, delle congetture, degli orpelli dati dalla società, dal ragionamento e dal pensiero comune.

Ho molto apprezzato questo, questo pensare alla finitudine della vita, rispetto allo scorrere del tempo, nonchè la visione di questa finitudine da parte di protagonisti insospettabile, come ci ha abituato la Joyce.

Ho meno apprezzato tutto il "contorno" che ha reso in un certo senso il tutto, in alcuni punti, piuttosto tedioso, allungando situazioni, e il protrarsi di una narrazione - oltre che estremamente frammentaria e strana  - che non svela mai nulla, se non alla fine, se non in ultimo, svelandoci sicuramente un finale intenso ed anche bello, ma la cui attesa ha reso snervante l'aspettativa per esso; il romanzo sembra che non debba mai arrivare a destinazione, è questo a lungo andare, su quasi 400 pagine, è stato deleterio per i miei nervi.

Mi spiace e mi pesa dire ciò, in quanto la Joyce è davvero una scrittrice molto capace, che riesce a inserire tematiche importanti, che riesce a far riflettere intrattenendo, che riesce a creare romanzi peculiari, con personaggi particolari, con pochi elementi, e generalmente con un certo appassionante garbo. Lo so, perchè l'ho letto ne "L’imprevedibile viaggio di Harold Fry".

In definitiva, questo romanzo non mi appassionato, mi è piaciuta l'idea di fondo, dei due secondi che possono cambiare la vita, cosa a cui mai pensiamo veramente, cosa su cui sprechiamo poco tempo generalmente, presi come siamo da tutto il resto. Inoltre la Joyce descrive molto bene la storia di James, il quale ha una storia molto sincera, romantica, gentile, garbata e dolcissima con Eileen, che ho adorato come personaggio; ma non posso dirmi altrettanto soddisfatta di Byron, che non mi ha appassionato abbastanza, non mi è "arrivato" narrativamente parlando, mi ha commosso in un certo senso, mi ha mosso a compassione per la madre, per al sistuzione penosa a cui si trova a convivere, ma non mi ha proprio preso. Peccato.

 

Rachel Joyce è nata nel Gloucestershire, dove vive tuttora con il marito, le figlie e tantissimi animali. Ha lavorato diversi anni per i canali radiofonici della BBC, scrivendo sia sceneggiati originali sia adattamenti di grandi classici della letteratura.
venerdì 27 settembre 2013

Anteprime settembrine ...

Il primo sequel austenian della storia!!

Cosa troverete in questo romanzo? Per stessa ammissione della casa editrice Jo March
"Un gioco letterario che tenta di portare tutti in una volta sulla scena i personaggi principali dei romanzi canonici della “cara zia Jane” e di tenere le fila della vicenda, mettendoli in relazione tra loro con un andamento narrativo che non fa mai pensare a forzature, ma conduce con naturalezza a far diventare James Morland (L’abbazia di Northanger) rettore della parrocchia dove abitano i Bingley (Orgoglio e pregiudizio) e a far apparire Edward Ferrars e la moglie Elinor (Ragione e sentimento) nella vicina Pemberley con lo stesso incarico, o a far incontrare William Price (Mansfield Park) con i Knightley (Emma) a Londra, per poi passare dai suoi amici Wentworth (Persuasione) a Winchester.
Ci ritroviamo così in una sorta di famiglia allargata, molto simile, per inciso, a quella reale di Jane Austen, dove i rapporti di parentela si uniscono a quelli riguardanti amici e conoscenti, in una ragnatela di relazioni che porta a compimento molti dei destini, in particolare matrimoniali, lasciati in sospeso nei romanzi austenian".




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Vecchi amici
e nuovi amori
immaginario seguito de romanzi
di Jane Austen
di  Sybil Grace Brinton
pagine 352
prezzo 14.00€
Jo March Agenzia Letteraria
sal 26 settembre
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I libri che amiamo finiscono sempre troppo presto. Girata anche l’ultima pagina, siamo invasi da una pungente malinconia per quel racconto che ha toccato la nostra vita e poi si è chiuso per sempre. Questo è ciò che prova un devoto Janeite alla fine di ogni storia nata dalla penna di Jane Austen.  
Esattamente un secolo fa, lo stesso sentimento deve aver tormentato Sybil Grace Brinton, spingendola, inconsapevole di dare inizio a un genere letterario fortunatissimo, a scrivere Vecchi amici e nuovi amori, il primo sequel austeniano di cui si abbia notizia, pubblicato proprio nel 1913 dall’editore londinese Holden & Hardingham.  
cover originale
Un gioco letterario che tenta di portare tutti in una volta sulla scena i personaggi principali dei romanzi canonici della “cara zia Jane” e «di tenere le fila della vicenda, mettendoli in relazione tra loro con un andamento narrativo che non fa mai pensare a forzature, ma conduce con naturalezza a far diventare James Morland (L’abbazia di Northanger) rettore della parrocchia dove abitano i Bingley (Orgoglio e pregiudizio) e a far apparire Edward Ferrars e la moglie Elinor (Ragione e sentimento) nella vicina Pemberley con lo stesso incarico, o a far incontrare William Price (Mansfield Park) con i Knightley (Emma) a Londra, per poi passare dai suoi amici Wentworth (Persuasione) a Winchester.

Ci ritroviamo così in una sorta di famiglia allargata, molto simile, per inciso, a quella reale di Jane Austen, dove i rapporti di parentela si uniscono a quelli riguardanti amici e conoscenti, in una ragnatela di relazioni che porta a compimento molti dei destini, in particolare matrimoniali, lasciati in sospeso nei romanzi austeniani.

Altre pubblicazioni "Jo March"

Sybil Grace Brinton macque a Worcestershire, Inghilterra, nel 1874. Nel 1908 si sposò, in Ingilterra divenendo Sybil Preen. Morì nel 1928. Per avere maggiori notizie in merito vi consiglio di visitare queste pagine:




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Una luna magica a New York è un esordio potente, 
che ha affascinato i lettori e i librai americani. 

Sullo sfondo di una New York magica e misteriosa, 
illuminata da una luna indimenticabile, 
Suzanne Palmieri racconta una storia coinvolgente 
sulle famiglie e i loro grandi e piccoli misteri. 

Un romanzo in cui il richiamo delle proprie radici 
è così forte da sfidare il destino,
 in cui un tocco magico aiuta a riportare a galla la verità. 






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Una luna magica 
a New York
di Suzanne Palmieri

Pagine: 308
Prezzo  € 14,90
Garzanti
dal 26 settembre

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Ci sono notti stellate.
Ci sono verità da scoprire.
Solo l'amore conosce la strada.

New York. Fiocchi di neve si posano leggeri sul tetto e i due comignoli fumanti si intravedono appena. Eleanor è davanti alla vecchia casa. 
L'ultima volta che è stata lì da bambina la luce della luna colorava d'argento le foglie dell'acero in giardino. Eppure i ricordi di quella lontana estate sono avvolti in una fitta nebbia. L'unico particolare rimasto impresso nella sua memoria è l'intenso aroma di caffè che avvolgeva le stanze. 
suzanne palmieri the witch of little italy
cover originale
Eleanor ha dimenticato ogni altra cosa. E sa che da allora tutto è cambiato. La madre l'ha portata via da quel luogo, dalle donne della sua famiglia e dal loro dono speciale: prevedere il futuro. Un dono che è anche una pericolosa maledizione. Ma adesso è qui che Eleanor ha deciso di trovare rifugio. 
Ha scoperto di essere incinta e il suo solo desiderio è fuggire. Fuggire dalle sue paure, dalla madre e dal fidanzato per proteggere il suo bambino. 
Un misterioso richiamo la spinge verso il suo passato. Verso il posto da cui provengono le sue radici. Eleanor sente che la nonna e le prozie possono darle il sostegno di cui ha bisogno. Perché, nonostante il passare degli anni, le anziane donne non hanno mai smesso di volerle bene. 
Giorno dopo giorno tra quelle mura, nel silenzio di una buia soffitta, la nebbia intorno ai ricordi di Eleanor a poco a poco si rischiara e ciò che è rimasto celato per tanto tempo aspetta solo di essere svelato. Eleanor è pronta a scoprirlo per ritrovare sé stessa. Per sapere finalmente la verità sulla storia della sua famiglia. Perché il peso dei segreti è troppo forte da sopportare ancora.

Il book trailer:
 


Suzanne Palmieri, insegnante e scrittrice, vive nel Connecticut con il marito e le tre figlie. Venduto in tutto il mondo, Una luna magica a New York, il suo romanzo d’esordio, ha ricevuto consensi entusiastici dalla stampa, dai librai e dai lettori.

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Una principessa 
per due re
di Philippa Gregory 
Pagine 544
Prezzo  19,90 €
Sperling & Kupfer
dal 1 ottobre
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Inghilterra, 1485. Quando Enrico Tudor raccoglie la corona d’Inghilterra dal fango della battaglia di Bosworth, sa che l’unico modo per unificare un regno diviso dalla guerra da quasi vent’anni è sposare la principessa della casata nemica – Elisabetta di York. 
cover originale
Ma lei è ancora innamorata del defunto sovrano, Riccardo III, e mezza Inghilterra sogna di vedere sul trono l’erede legittimo, che la Regina della Rosa Bianca ha mandato in un luogo ignoto proprio per proteggerlo. 
La nuova monarchia può anche aver conquistato il potere, ma non ha certo conquistato il cuore dei sudditi, che tramano complotti e congiure nella speranza di un trionfante ritorno degli York. 
Ora la più grande paura di Enrico è che da qualche parte, oltre i confini dell’Inghilterra, un principe della dinastia avversaria stia solo aspettando il momento giusto per invadere il regno e reclamare il trono. 
E il giorno in cui un giovane uomo – che potrebbe essere il legittimo re – impugna le armi e invade l’Inghilterra, Elisabetta sarà costretta a scegliere tra il marito che ha appena imparato ad amare e il ragazzo che dichiara di essere il suo amato e perduto fratello: la rosa di York finalmente torna a casa.

 

Philippa Gregory, scrittrice e giornalista radiotelevisiva, si è laureata in Letteratura all'Università di Edimburgo. Tra i suoi libri spiccano numerosi romanzi storici di grande successo internazionale. Vive con la famiglia nel Nord dell'Inghilterra.

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Il primo volume di una grande saga che mescola fiaba,
azione, epica cavalleresca e mito classico,
dando nuovo splendore al genere fantasy in Italia







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Terra Ignota
- Il Risveglio -
di Vanni Santoni Hg
pagine 324
prezzo 17€
Mondadori
da settembre
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È una limpida notte di luna piena, una notte di gioia e di festa, quando il Villaggio Alto subisce l'improvviso attacco di un manipolo di spietati cavalieri che portano morte e devastazione. In pochi sopravvivono: tra questi la giovane Ailis, mentre la sua migliore amica Vevisa viene rapita. Seguendo il folle proposito di vendicare la furia distruttrice che ha falcidiato il suo popolo e ritrovare Vevisa, Ailis, che è poco più di una bambina ma ha lo spirito audace e temerario di un guerriero, intraprende la sua lunga e perigliosa ricerca. Attraversando lande sconosciute e meravigliose conoscerà la schiavitù, la battaglia, le illusioni della magia e dell'amore, vedrà le molte facce della morte e capirà che senza questo iniziatico viaggio non avrebbe mai sollevato il velo sulle proprie arcane origini e sul proprio enigmatico destino: da lei potrebbe infatti dipendere l'equilibrio e il futuro stesso delle Terre Occidentali.

Un estratto:

"Comparve attraverso i rami degli abeti profumati e carichi di resina, scintillante l’armatura e alto l’arcione, terribile a vedersi con le corna di cervo sull’elmo e la greve lancia ritta sul fianco della sella. Era giunta all’ultima fonte; dopo di essa non vi era che il mare, e poi l’isola, dove era diretta.
Aveva esplorato ogni paese e imparato la saggezza; visto misteri e conosciuto cose segrete. Era una dei Dodici, e i Dodici erano lei; il Sogno riverberava dall’Imperatrice in lei e nel mondo, e lei stessa dell’Imperatrice era l’occhio e la mano: era, mentre cavalcava, il mondo stesso e lo spazio e il tempo; nel passo del suo cavallo e nella linea del suo sguardo erano ogni orizzonte e strada, e il termine e l’inizio di tutte le storie; lei era ogni cavaliere ed eroe e uomo d’arme, ed era ogni viaggiatore e vagabondo e folle che percorresse la linea dal centro al fuori, e ogni donna, uomo, animale o cosa che portasse lontano dal pericolo un neonato dal grande destino."

 
L'estratto più corposo lo trovate qui:
Vanni Santoni HG è nato a Montevarchi nel 1978. Ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi Gli interessi in comune (Feltrinelli 2008), Se fossi fuoco arderei Firenze (Laterza 2011) e, da coordinatore, In territorio nemico (minimum fax 2013).

lunedì 6 maggio 2013

Recensione: "The Selection" di Kiera Cass






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The 
Selection
di Kiera Cass
pagine 312
prezzo 17,90
Sperling & Kupfer
dal 12 marzo 2013
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Ricordo che:
Al romanzo è legato un concorso da sogno: una lettrice di THE SELECTION potrà vincere la partecipazione al Gran Ballo Viennese di Roma e una settimana di corsi di trucco, ballo e portamento. La vincitrice riceverà in regalo anche un abito di alta moda, una coroncina e il bouquet per la serata del Gran Ballo: tutto l’occorrente per vivere una notte da favola. Il concorso è valido dal 12 marzo 2013 al 30 giugno 2013; la scelta della giuria avverrà entro il 31 luglio 2013. Il sito ufficiale del concorso è www.theselection-concorso.it.


Uno spettacolo sfavillante come un diamante. Una competizione feroce come la vita. Un gioco pericoloso come l'amore.
Molti anni dopo la Quarta guerra mondiale, in un Paese lontano, devastato dalla miseria e dalla fame, l'erede al trono sceglie la propria moglie con un reality show. Spettacolare.
Così, per trentacinque ragazze la Selezione diventa l'occasione di tutta una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di fatica e povertà.
The Selection (The Selection, #1)
cover originale
Di conquistare il cuore del bellissimo principe Maxon, e di sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti.
Ma per America Singer è un incubo.
A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa tra le mura di un palazzo che non conosce ed entrare a far parte di una gara crudele. In nome di una corona - e di un uomo - che non desidera. 
Niente e nessuno, infatti, potrà strapparle dal cuore il ragazzo che ama in gran segreto: il coraggioso e irrequieto Aspen, l'amico di sempre, che vorrebbe sposare più di ogni altra cosa al mondo. Poi, però, America incontra il principe Maxon, e la situazione si complica. 
Perché Maxon è tutto ciò che Aspen non sarà mai: affascinante, gentile, premuroso e immensamente ricco. 
E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare?

 La serie "The Selection" è composta da:

0. The Prince - Novella prequel
1. The Selection - The Selection
2. The Elite - inedito
3. Titolo ancora indedito

The Prince (The Selection, #0.5)The Selection (The Selection, #1)The Elite (The Selection, #2)




Il book trailer:
 Per saperne di più cliccate qui:

http://www.sperling.it/risorse/theselection-concorso/img/coverfb1.jpg

 
 Considerazioni.
 
Immaginate un mondo appena uscito dalla Quarta Guerra Mondiale. 
Immaginate un mondo distrutto e privo di ordinarie regole. Quelle che conoscete oggi.
Immaginate un futuro in cui si ricerca la bellezza ad ogni costo.
 
 
 
Ed  immaginate che in questo mondo sia andato in pezzi ogni riferimento, ma non la bellezza.
Già. La bellezza in questo mondo è tutto ciò rimane da cercare, da volere ad ogni costo, da conquistare ogni altra misura e scopo. La bellezza e il miglior sposalizio sono tutto quello che una ragazza può volere, cercare e desiderare ... soprattutto se è una corona, quello che si vuole  più di ogni altra cosa arraffare.
 
 
La storia di  America, una ragazza come tante, ci porta in un mondo che molto spesso ci viene da giudicare, in modo negativo, spregevole e spregiudicato.  Il mondo di America ci porta ad un mondo grigio e vuoto, che non vuole che apparenza, che cerca di colmare il vuoto nella ricchezza, nell'apparire, nella bellezza effimera ma concretamente reale e palpabile
 
Credo che proprio per questa impostazione un pò effimera, un pò distopica ma non troppo, un pò leggera come i suoi protagonisti, molto apparente e poco ricercata la Cass abbia dato al romanzo una doppia chiave di lettura. Un prima infatti è da ritrovare nella semplice storia del reality show in cui America si ritrova a dover lottare da misera tra le ultime, per emergere tra le ochette e conquistare un principe dal cuore tenero e poco mordace, poco tenace e determinato.
 
Una seconda chiave di lettura piò essere rintracciata nell'affimero, nel cangiante baluginio dei vestiti, nel bianco dell'innocente riflesso delle bugie ed inganni, nella meravigliosa panoramica dei vestiti e nell'imperscrutabile confessione del desiderio sopito delle persone che vivono attorno ad America.
 
Trovo che il romanzo, in entrambe queste chiavi di lettura, non manchi di centrare l'obiettivo, in quanto risulta convincente, effimero al punto giusto e molto efficace. 
 
 
La Cass commette due errori, che se non fosse per la trama, avrebbero pregiudicato quel tanto il romanzo da non volerne sapere del seguito. Il primo errore è  dovuto alla poca espansione della storia che risulta monca quando si giunge alla fine del romanzo, per cui si attende come anelanti il seguito, il secondo vizio di fondo della storia è collegato al fatto che si è scelto di non rendere particolarmente profondo il tutto con una sottotrama profondamente coinvolgente
 
La Cass, sostanzialmente, sceglie di non far comprendere profondamente al lettore i sui personaggi, di non concedere al lettore la possibilità di scavare profondamente negli animi dei personaggi. Si può leggere tra le righe, ma questa lettura di fondo non è mai supportata da qualcosa di più prondo o sagace da comprendere. Peccato.
 
 
Non pensiate che non mi sia piaciuto. No, ho trovato questo romanzo molto piacevole, intrigante e accattivante nella sua innovatività; ho anche apprezzato moltissimo lo sforzo della Cass di creare un mondo distipico nuovo e differente da quanto letto fino ad ora, ma poi come in un bicchiere troppo grande, alla fine si perde unpochettino, ruota e ruota e gira su se stesso fino quasi a confondersi con il lettore e perdersi nella sua leggerezza per poi evaporare.
  
 Lo consiglio quindi ad un pubblico disposto a leggere un romanzo veramente molto leggero e chiaramente frivolo, ma con la possibilità di leggervi tra le righe la possibilità e la volontà di un cambiamente con l'unico mezzo possibile in questo caso: l'amore!
 
 
Kiera Cass è nata e cresciuta nel Sud della California. Ha sempre sognato di lavorare nel teatro. Almeno fino a quando non ha iniziato a scrivere il suo primo romanzo. Attualmente vive a Blacksburg, Virginia, con il marito e il figlio. The Selection, in corso di pubblicazione in 13 Paesi, diventerà anche una serie tv per Warner Bros.