I POST PIU' RECENTI DEL BOSTONIAN LIBRARY
Il meglio ... scelto per voi!

Recensione ❧ Venti di Guerra di John Gwynne

sabato 28 aprile 2018




...oOo...
Venti 
di Guerra
di John Gwynne
pagine 416
prezzo 25€
eBook 4.99€
Fanucci
già disponibile
voto:
★★★★
..o..


La serie "Di Sangue e Ossa" è composta:

1. A Time of Dread - Venti di Guerra
2. A Time of Blood - ancora inedito
 Altri a venire


I Ben-Elim, feroce stirpe di angeli guerrieri, hanno fatto irruzione nelle Terre dell’Esilio oltre centotrenta anni fa, sulle tracce dei loro eterni nemici, l’orda dei demoni di Kadoshim

Dopo averli sconfitti in una battaglia epocale, i Ben-Elim hanno fatto di questo mondo la loro casa, estendendone i confini e assoggettando antichi regni sotto il loro potere. Ma la pace nelle Terre dell’Esilio è fragile, e il loro indiscusso dominio è in pericolo. 

I Kadoshim sopravvissuti si stanno riunendo ai margini dell'impero, impazienti di tornare più agguerriti che mai. 

Per proteggersi, gli angeli guerrieri dovranno prendere decisioni molto difficili, mentre nell'ombra i demoni stanno solo aspettando il momento più propizio per colpirli...




Considerazioni.
Di Gwynne avevo letto la sua famosa serie (pubblicata sempre da Fanucci Editore qualche tempo fa) “La fede e l’Inganno” che mi era molto piaciuta, ma che non mi aveva del tutto conquistata come lo avevano fatto altre opere del genere. Questa volta non posso che plaudire e lodare questa nuova fatica dell'autore, che invece mi ha decisamente conquistata.

"Venti di Guerra" mi era sembrata sin da subito più in linea con i miei gusti in fatto di fantasy (questione di piccoli dettagli nella trama, ma che sommati fanno la differenza). E così è stato, infatti posso dire di aver letto una bella storia con tutte le carte in regola per poter regalare ai lettori  appassionati del fantasy e delle trame avventurosi e complesse, una storia a cui potersi dedicare senza a guardare l’orologio, dimenticandosi le pagine ed il mondo esterno.

Per questa sua nuova opera, Gwynne, è partito dal conosciuto, ambientando dunque la trama in un mondo in cui già sapevo ben muovermi, per via delle opere precedenti, cambiando però i protagonisti e le avventure in cui questi vengono coinvolti. Mi sono trovata dunque sin da subito in un mondo, quello delle Banished Lands, in cui sapevo come muovermi, ma non bene in che direzione andare e il filo da seguire, per cui è stato interessante ricominciare tutto da capo, ancora una volta, sperimentando nuove avventure, ma in ambiente noto.

Partendo dunque dalle Banished Lands, Gwynne ci dipinge una situazione lontana da quella che conoscevamo, questo in quanto sono passati moltissimi anni dagli ultimi eventi a cui abbiamo assistito presso Wrath (città che dava il nome anche all'ultimo romanzo del ciclo precedente) ora chiamata Day of Wrath, e mutata con gli anni per via delle situazioni politiche e strategiche che si sono susseguite. 

In questa cornice, Gwynne ci fa sapere che una stirpe di angeli guerrieri, chiamati Ben-Elim, i quali ben centotrenta prima avevano fatto della loro casa le Terre dell'Esilio, strappandole ai demoni Kadoshim ed ampliandole sottomettendo anche i regni limitrofi, vedono ora il loro dominio in discussione. I Kadoshim sopravvissuti all'epocale battaglia che li aveva visti cedere le Terre dell'Esilio, si sono riuniti nuovamente per cercare di rimpossessarsi delle terre rubate e vendicarsi dei Ben-Elim, attendendo solamente il momento più opportuno per colpire ...

Come vi dicevo in apertura "Venti di Guerra" è un romanzo che mi è piaciuto molto, anche più della serie con cui Gwynne ha ottenuto notorietà, e questo è dovuto al bel amalgamarsi di alcuni elementi. Il primo è sicuramente la trama, che ruota intorno alla minaccia incarnata dai Kadoshim - con la paura che possano colpire da un momento all'altro - la quale risulta essere davvero molto avvincente, costruendo una tensione che tiene in mano il lettore fino all'ultima pagina risultando sempre genuina ed appassionante; il secondo è dovuto sicuramente alla bravura di Gwynne stesso il quale tira meravigliosamente bene i fili della storia, dei personaggi (che per fortuna sono meno di quelli delle serie precedenti) e degli eventi calibrando tutto nei minimi dettagli, dosando i colpi di scena, intrecciando storie di personaggi e dialoghi in modo da fornire dettagli e storie poco per volta e dunque arricchendo il racconto pian piano. Terzo elemento interessante del romanzo, è stato l'inserire numerose tematiche - che vanno dall'amicizia al tradimento, dall'amore alla guerra, dall'inganno all'istinto di sopravvivenza - anche in questo caso in modo graduale, ma costante, non lasciando scene o personaggi privi di carattere e sostanza e creando una connessione non solo tra storia e personaggio, ma anche con il lettore.
Altro elemento che ho apprezzato moltissimo è stato il fatto ce Gwynne abbia scelto, per questa sua nuova serie, dei toni decisamente più cupi, seri e drammatici rispetto alla serie che avevo precedentemente potuto apprezzare, ovvero “La fede e l’Inganno”.

A proposito dei personaggi, vorrei poi dire ancora una parola in merito a questi ultimi, che, come vi ho accennato poco fa, sono sostanzialmente di meno rispetto alla serie La fede e l’Inganno” e quindi meglio osservabili nelle loro vicende (sempre dai loro punti di vista) in quanto sono solo quattro. Quello che vorrei dirvi e che qui, in "Venti di Guerra", i personaggi sono una vera e propria forza, il motore che tutto trascina, in quanto dove tutto quanto accade dipende praticamente da loro e dalla loro forte e importante caratterizzazione. Come sempre, Gwynne, è riuscito infatti a creare protagonisti tanto buoni - non sempre fulgidi, ma sicuramente amabili personaggi positivi - e ad opporre loro cattivi - malvagi e assolutamente spregevoli che non è possibile se non odiare di tutto cuore - a cui non è possibile rimanere indifferenti. Leggendo questo romanzo è possibile capire la bravura e la capacità di Gwynne proprio dai personaggi, che reggono la storia in modo incredibile e a tratti anche emozionante sia dai singoli punti di vista che nell'iterazione (e quindi anche nei dialoghi e nelle fisicità) tra loro.

Consigliato a tutti gli appassionati del fantasy! Da leggere.



John Gwynne
E' nato a Singapore e in seguito ha viaggiato molto. Attualmente vive con la moglie e i quattro figli nell’East Sussex. Di questo autore Fanucci Editore ha già pubblicato l’intera serie de La fede e l’inganno, composta dai romanzi Malice. La guerra degli dèi, Valour. L’astro splendente, Ruin. La lancia di Skald e Wrath. Nuove alleanze. Il suo nuovo romanzo, Venti di guerra, è il primo della serie Di sangue e ossa.

6 commenti:

Lya Bookland89 ha detto...

Mi segno il titolo! Conosco gli altri libri dell'autore anche se non li ho ancora letti. Magari è la volta buona XD

Sophie ha detto...

Ti pongo una domanda da un milione di dollari: secondo te potrei leggere questo libro saltando (per il momento) la precedente serie dell'autore (che comunque mi ripropongo di recuperare in un secondo momento)? Perché "Venti di Guerra" mi ispira un po' di più e, a giudicare dalla tu recensione, forse ci avevo anche visto giusto... XD

Endimione Birches ha detto...

Ciao Lya!!!
Dai che sei in tempo! Prima che venga pubblicato il secondo titolo hai un po’ ... !!io tifo per te 😄😃😁😊

Endimione Birches ha detto...

Ciao Sophie 😉
Direi assolutamente di sì! Perché fondamentalmente - in comune con i romanzi dell’altra serie - c’è solo l’ambientazione, per cui stai tranquilla, puoi leggere questo titolo a prescindere dagli altri 😎🤩 (poi se li vuoi recuperare sei sempre in tempo 😉).
Per il milione di dollari ... contatti o carta di credito? Scherzo ... 🤪😜
Besos
Endi

Sophie ha detto...

Ahahaha grazie mille, Endi! :D Era un dubbio che avevo fin dai tempi dell'uscita del libro in lingua originale: almeno adesso so che posso buttarmi senza problemi! ^____^

Bostonian Library ha detto...

Meno male!!! Sono contenta!!! ;)