Recensione: "Leviathan. La Trilogia" di Scott Westerfeld

lunedì 10 dicembre 2012

«Dopo la morte dei suoi, l'intero mondo era ammattito, 
come se la sua tragedia familiare avesse rotto la storia stessa.
Ma a Istanbul era come se le cose avessero cominciato a tornare a posto. 
La rivoluzione del Comitato, l'arrivo di Dylan con il behemoth al seguito, 
tutto sembrava indicare che stava a lui porre fine alla guerra, riportare l'ordine. 
Per la prima volta nella sua vita, 
Alex aveva sentito una certa sicurezza in tutto ciò che faceva, 
come se fosse la provvidenza a guidarlo. 
Ma ora il mondo stava tornando a soqquadro...»

Scott Westerfeld, Leviathan. La trilogia


Leviathan. La trilogia 



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Leviathan. 
La trilogia
Leviathan. Behemoth. Goliath
di Scott Westerfeld
pagine 1064
prezzo 28,00€
Einaudi
già disponibile
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La trilogia "Leviatan" è composta da:
  1. Leviathan  - Leviathan
  2. Behemoth - Behemoth
  3. Goliath - Goliath
covers originali dei romanzi americani.
Sarajevo, 1914: dopo l'attentato all'arciduca d'Austria scoppia la Prima guerra mondiale. Ma se a combattersi fossero bestie e macchine? Allora sareste nel mondo di Leviathan, Behemoth e Goliath.
Sareste nel mondo di Alek e Deryn.

È come una guerra tra universi differenti. Da una parte, le potenze Cigolanti e le loro macchine. Dall'altra, gli alleati Darwinisti e le loro creature di sintesi. Carburante contro cibo, metallo contro pelle. Alek contro Deryn.
Aleksander è il figlio dell'arciduca assassinato, in fuga da un impero di cui nessuno lo vuole erede. Deryn è una ragazza arruolata in vesti maschili nell'Aviazione britannica, decisa a vivere come vuole. Si incontrano per caso ma si alleano per scelta e affrontano il conflitto insieme: da Istanbul a New York, tra battaglie aeree e rivoluzioni, Alek e Deryn impareranno che cosa sono il caos e l'odio, ma anche l'amicizia e la speranza - forse addirittura l'amore.

In una trilogia steampunk che incalza il lettore con colpi di scena e scontri all'ultimo sangue, Scott Westerfeld ci regala un viaggio appassionante nelle infinite possibilità della storia: che sia quella del mondo o di ciascuno di noi. 


Considerazioni.
La recensione di oggi riguarda una trilogia piuttosto ambiziosa di uno degli autori probabilmente più versatili e prolifici di quest'ultimo decennio. Come tutti i progetti ambiziosi hanno come rischio di toppare alla grande oppure essere lo spunto e il metro di paragone per i prossimi autori che successivamente prenderanno la strada che è stata coraggiosamente intrapresa. Con la trilogia che vi presento oggi Westerfeld può dormire sonni tranquilli e crogiolarsi nella consapevolezza di rientrare nel secondo caso.

Leviathan è infatti un romanzo che si colloca nel filone ucronico - cyberpunk - con un pizzico di steampunk.  Troppo in un unico romanzo? No, Westerfeld ha affilato le armi negli anni per poter ambire e quindi riuscire in un progetto di tale portata e devo dire che il risultato è un'opera che non lascia insoddisfatti, delusi, insensibili o indifferenti.
Mi trovo a scrivere questa recensione perchè alcuni di voi lettori - che ringrazio INFINITAMENTE per avermi fatto scoprire un autore spettacolare e splendido - mi hanno domandato espressamente un parere al rigurardo, non sapendo di preciso cosa aspettarsi da questa nuova avventura di Westerfeld. Vi dico e vi assicuro che è un notevolissimo romanzo.

Notevole, avvenuturoso, ben scritto, ben congeniato, perfetto.

Perfetto. E' una parola che uso con parsimonia e solo quando oltre ad un romanzo ben confezionato, attrattivo, appassionato ed appassionante ritrovo nella storia la stessa stima che ho concesso io all'autore comprande il romanzo sulla fiducia. Qui c'è stato un lavoro enorme, unito ad un profondo rispetto per noi lettori che affrontiamo speranzosi una storia piena di appassionanti sogni, speranze e quel qualcosa che ci stupisca e che ci faccia amare una lettura di un genere letterario in cui crediamo e dal quale ciaspettiamo intrattenimento ed emozioni. Qui troverte tutto questo e anche di più. 


Troverete una storia di una bellezza disarmante, profonda, sincera, molto diversa dagli YA che vanno per la maggiore. Qui la storia s'innesta in un mondo che conosciamo molto bene - la seconda guerra mondiale - e la vediamo inserita in un contesto del tutto nuovo tra sotenitori ed utilizzatori dei robot, che sostengono l'utlizzo delle "macchine" nel conflitto e non invece degli animali (e che si definiscono cingolati), e viceversa coloro che ritengono che le macchine siano da ripudiare in favore dell'utilizzo degli animali, ottenuti anche tramite ibridi e vari incroci da laboratorio (e che si definiscono darwinisti).
Immagine di Keith Thompson
La  guerra quindi scoppia e ci troviamo - insieme ai protagonisti della trilogia - ad essere  coninvolti,  a nostro e loro malgrado, nelle spire di un complotto da sconfiggere e una guera da placare cercando di sopravvivere in ogni modo alla situazione di conflitto e paura che viene a creare.

La storia di per se è molto lineare e facile da seguire, la cosa veramente interessante è il modo con cui i due stupendi protagonisti creati da Westerfeld agiscono in questo mondo sconsclusionato, tra macchine e animali strani e di vario genere. Chi sono questi protagonisti?
Ma naturalmente Alek e Deryn! Che oltre a trovarsi su due fronti opposti, in condizioni sociali opposte, con sessi diversi, aspettative, opportunità, nonchè credo e posizioni (uno cincigolato l'altra darwinista) differenti si incontrano nel modo più inaspettato e nelle condizioni più precarie possibili e nonostante tutto diventano piano piano tutto l'uno per l'altra fino a trovare dei punti essenziali in comune, tanto da diventare difficilmente separbili.



Lodevole l'intreccio dell'avventura a tematiche molto difficili e complesse come la morte, la vita, il significato della guerra, quello della pace, della vittoria, della sconfitta, della forza e della dragicità dell'esistenza umana, la penuria, la perdita, la conquista dell'amore non per ultimo e così via. Queste argomentazioni sono incadinate nell'avventura in modo intelligente, trattate con peculare dovizia e profondità ma senza snaturare o appesantire il genere YA in cui si colloca più che giustamente.
E' un libro che è di una validità e di una sorprendenza notevole e che associa lo scopo educativo a quello del divertimento, dell'evasione assoluta e della pura avventura, non ci si ferma mai, se non alla fine dellea storia, quando oramai ci si è persi in essa.



Una considerazione che secondo me merita di essere fatta su questo romanzo riguarda poi il suo complesso e il senso di piacevolezza che lascia alla fine della lettura.
Immagine di Keith Thompson
Il romanzo, che mescola vari generi letterari, vari elementi e personaggi è ancor più apprezzabile infatti una volta che lo si è letto, chiusa l'ultima pagina e dato uno sguardo globale alla storia che merita di essere lasciata sedimentare, per radicarsi in profondità e non lasciare la memoria del lettore con facilità.

Sembrano tantissime pagine, va bene, ma viassicuro che in realtà volano, il tempo scorre e noi con esso e voliamo alle altezze che Westerfeld ci conduce e noi dietro lo seguiamo con sempre maggiore convinzione ed affetto perchè scrive bene, perchè mi racconta una storia che mi piace, che mi coinvolgee lo stimo perchè è ingegnoso e mi rende vorace di letture e coinvolgimento.

Menzione speciale, oltre che al Westerfeld, come se ci osse ancora bisogno, e alla Einaudi per la splendida edizione che ci ha regalato confezionando questo romanzo va data poi alle illustrazioni che incontriamo nel romanzo, che ntervallano la narrazione dell'autore e che ci danno una visione concreta di quanto creato nel suo genio. 

Le immagini di Keith Thompson  sono incredibilmente suggestive e molto curate e proprio belle, cavoli, proprio, proprio belle che diamine!!

Immagini di Keith Thompson


Consigliato? Assolutamente si, se amate gli YA o se anche non li amate ma volete leggere una storia scritta, curata e confezionata come si comanda non potete lasciarvelo scappare!



Per leggere un estratto:


Crashing a Bash. Scott Westerfeld revealed another art from Goliath, the third installment in the Leviathan series. I’m not really sure if this is an April Fool’s joke, but I just can’t believe what I’m seeing in this scene! Haha. Deryn—obviously Dylan in this art, all dapper in her/his tux and all—is going to marry a girl. And it looks like Lilit, eh? Then there comes our Clanker Prince, looking badass in his uniform in his equally badass mecha, crashing the wedding. IKR, Alek? The one Deryn/Dylan’s going to marry is you, not just any girl…or boy. Just please notice that she isn’t a he. You’re so dense sometimes.
RIGHT guys I ship Deryn-Alek and there’s nothing you can do about it. *fangirl heart flutters in anticipation for the third book* Anyway, this art is created by the amazing Keith Thompson.
Immagine di Keith Thompson
Scott Westerfeld vive tra Sydney, in Australia, e New York. Insieme a Christopher Paolini e Stephenie Meyer è stato nominato da Amazon come uno degli autori che hanno rivoluzionato il mondo e il linguaggio della letteratura young adult. Ha scritto una ventina di romanzi tra fantascienza, steampunk e young adult. In Italia sono stati pubblicati L'ora segreta e I diari della mezzanotte per Newton Compton; Vampirus, Apocalypse Vampirus e Fashion Killers per Fazi; Risen! e Beauty. La trilogia: Brutti-Perfetti-Speciali per Mondadori. La trilogia costituita da Leviathan, Behemoth e Goliath (pubblicata da Einaudi Stile libero nel 2012) è considerata un punto di svolta nel suo lavoro. È appena uscito The Manual of Aeronautics: An Illustrated Guide to the Leviathan Series.
www.scottwesterfeld.com

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