martedì 3 aprile 2012

L'Alchimi[st]a  
di Ekaterina Sedia.

Questa storia ha tre protagonisti:

Un'AUTOMA con un cuore di METALLO.
Un INGENIERE con un cuore di PIETRA.
ANGELI di PIETRA con un cuore d'ANIMA.

Oggi ho deciso di proporvi un romanzo con uno stretto collegamento al discorso fatto ieri circa lo stile Steampunk e la commistione con altri generi affini quali il Cyberpunk. "L'Alchimista - Il Segreto dei Gargoyle", appena pubblicato in Italia grazie alla Asengard/ Il Castello editore, si proprone infatti come un romanzo che coinvolge tanto gli elementi meccanici che quelli robotici, chiamando dunque in causa entrambi i generi.
Today I decided to propose a novel with a close connection to the speech made yesterday about the style of Steampunk and mingling with other similar genres such as Cyberpunk. "The Alchemist - The Secret of the Gargoyle," just published in Italy thanks to Asengard / publisher, The Castle, because it offers adventure as a novel that involves both the mechanical elements that robotic ones, thus calling into question both genders.

Esiste un cuore, in una città di nome Ayone, 
fatto di ferro, liscio al tatto, composto da ingranaggi, viti, bulloni 
ed esiste una chiave, l'unica in grado di farlo funzionare.



Mattie, automa dotata di intelligenza, emancipata e abile alchimista, si trova nel mezzo di un conflitto fra Ingegneri e Alchimisti per il governo della città di Ayona, conosciuta come la Città dei Gargoyle per le statue che campeggiano sugli edifici e perché proprio da essi ha preso vita, quando ancora avevano il potere di plasmare la pietra. Mentre il vecchio ordine sociale e politico sta velocemente lasciando il posto al nuovo, Mattie viene a conoscenza di pericolosi segreti, segreti che possono mutare completamente gli equilibri del potere della città. Ma una tale situazione è inaccettabile per Loharri, il Tecnico che ha creato Mattie e che possiede - letteralmente -la chiave del suo cuore.
Mattie, automation has intelligence, emancipated and skilled alchemist, is in the midst of a conflict between Alchemists and Engineers for the city government Ayona, known as the City of the Gargoyle statues that stand on the buildings and why they have came to life, back when they had the power to shape the stone. While the old social and political order is quickly giving way to new, Mattie learns of dangerous secrets, secrets that can completely change the balance of power in the city. But such a situation is unacceptable for Loharri, the technician who created Mattie and that has - quite literally-the key to his heart.

Immaginatevi una città, non una come tante, ma una scolpita nella roccia, nata dalle pietre e dai sassi, nata dall'immutabile e persistente roccia grigia che riposa nel ventre delle montagne. Questa città è speciale, perchè plasmata dai Gargoyle, che una volta completata non l'hanno abbandonata a se stessa, ma hanno continuano a sorvergliarla dalle guglie e dai tetti della città; ostinatamente continuano a sorvegliarla come angeli deformi ancora oggi. 

Immaginatevi ora che la città che si sia evoluta, con il tempo, il lavoro tecnologico e meccanico di due fazioni contrapposte ma onnipresenti nella vita di questà città: gli Ingenieri e gli Alchimisti, da sempre l'uno contro l'altro. I tempi cambiano, le persone cambiano e anche la rocciosa immortalità diventa un fardello insostenibile e senza fine che i Gargoyle non si sentono più di volere. Non è abbastanza vivere osservando la vita degli altri passare, non basta più vivere senza sentire nulla, nè l'aria che li sfiora, nè il dolore per Ayona, dilaniata dalle guerre politiche interne e dalle rivolte sempre più alle porte, con i contadini insoddisfatti e rimpiazzati dai robot  nelle campagne. 
Ora vogliono qualcosa che solo una persona può dar loro.
Ora, i Gargoyle voglio essere liberati dalla roccia, come hanno fatto loro per la città e vogliono vivere.

Imagine a city, not as many, but a rock-carved rose from the rocks and stones, created by the immutable and persistent gray rock that rests in the belly of the mountains. This city is special, because it shaped by the Gargoyle, which once completed have not abandoned to itself, but they continue to sorvergliarla spiers and roofs of the city; stubbornly continue to watch her like angels still deformed.Imagine now that the city has evolved, over time, technological and mechanical work of two opposing factions but omnipresent in the life of this city: Engineers and the Alchemists, always against each other. Times change, people change, and even rock immortality becomes a burden intolerable and endless Gargoyle no longer feel they want. It is not enough to live by observing the lives of others through, not enough to live without feeling anything, nor the air that touches them, nor the pain Ayona, torn by wars and internal policies aimed increasingly at the gates, the peasants dissatisfied and replaced by robots in the countryside.Now they want something that only a person can give them.Now, the Gargoyle want to be liberated from the rock, as they did for the city and want to live.

L' "Alchimista" inizia proprio da qui. Dalla una commissione un pò particolare (mutare la natura della roccia in essenza vitale) data a  una persona particolare (un'automa Alchimista) da parte delle creature che vivono sui tetti di Ayona.

L '"Alchemist" begins from here. From a board a bit special (changing the nature of the rock in the vital essence) given to a particular person (un'automa Alchemist) from the creatures that live on the roofs of Ayona.


La protagonista del romanzo è Mettie, una dolce e tormentata automa che cerca di condurre un'esistenza apparentemente normale in un mondo e in un sistema che la vedono creata per soddisfare solo i bisogni del suo Ingeniere-padrone, e che di fatto non l'accettano. Mattie non è accettata perchè il suo creatore-padrone, Loharri, l'ha dotata di un'intelletto che le permette di pensare, di ragionare, ma anche di provare sentimenti, e in una società che vede gli automi come oggetti, non è accettabile. Non solo, con forza di volontà e coraggio si è emancipata dal suo creatore, abita da sola (ha un appartamento, piccolo, ma suo),  lavora come Alchimista (studiando si è iscritta all'albo) avendo delle committenza tutte sue che le permettono di guadagnare del denaro da spendere per i libri che adora smisuratamente. Tuttavia la piccola automa non è completamente libera perchè Loharri non le ha mai dato la possibilità di essere completamente tale. 
Dovete infatti sapere che Matti ha un cuore, un cuore di metallo, ovviamente, ed ogni tanto il cuore di ferro che le ticchetta dentro fa i capricci e si inceppa immobilizzandola e facendole perdere i sensi, nonchè la coscienza.  Solo la chiave che porta al collo Loharri può far ripartire il complicato meccanismo degli ingranaggi che permettono a Mattie di vivere, ma quella chiave non può essere sua perchè Loharri vuole obbligarla a frequentalo, ad avere bisogno di lui, perchè sa che altrimenti Mettie lo eviterebbe per sempre. 
La svolta per la vita della piccola e dolce automa (è veramente tenerissima!) arriva quando i Gargoyle - che osservandola dall'alto hanno voluto prenderla sotto la loro ala protettrice seguendola ovunque - vogliono che trovi una cura per dare loro "la fiamma vitale". Essendo un'alchimista Mattie incomincia a fare delle prove, ma non giungendo ad alcuna soluzione ne parla con Loharri, il quale le consiglia di parlarne con un'altra alchimista, morta, tramite il Fumigatore di Anime (il quale custodisce numerosissime anime "assorbendole" tramite l'oppio nel suo corpo) che può far da tramite per esse. Con le informazioni che man mano otterà, l'incontro di un'alchimista forestiera di nome Niobe, che la inizierà alle proprietà del sangue umano (no niente vampiri) e la conoscenza con un uomo misteriosissimo e affascinante che la farà surriscaldare in tutti i sensi, Mattie imparerà nuove parole e sensazioni come l'amore, l'amicizia, il tradimento, l'odio, l'abbandono, la violenza, la dimensione e il valore del tempo, il dolore e l'accettazione; verso un finale mozzafiato e dolce-amaro.
 
The main character is Mettie, a sweet and troubled automaton who tries to lead an apparently normal in a world and a system that sees only created to meet the needs of its engineer-owner, and that in fact the ' accept. Mattie is not accepted because its creator-owner, Loharri, has endowed her with un'intelletto that allows her to think, to reason, but also feelings, and in a society that sees the robots as objects, is not acceptable . Not only that, with willpower and courage has been emancipated from its creator, lives alone (he has an apartment, a small, but her), she works as Alchemist (was enrolled in the study) having all of its clients that allow to earn the money to spend on books that he loves beyond measure. However, the small automaton is not completely free because Loharri has never given the opportunity to be completely such.You must know that fact Matti has a heart, a heart of metal, of course, and occasionally the iron core that is ticking inside got crazy and gets stuck and immobilized causing her to lose consciousness, consciousness as well. Only the key around his neck Loharri can restart the intricate mechanism of gears that allow Mattie to live, but the key can not be his because it wants to force her to Loharri frequentalo, to need him, because he knows that otherwise would prevent the Mettie forever.

The turning point for the life of the small and sweet automaton (it's really tender!) Comes when the Gargoyle - watching from above that they wanted to take her under their wing following him everywhere - they want to find a cure for their "vital flame" . Being an alchemist Mattie begins to experiment, but not coming to any resolution speaks with Loharri, who advised her to talk with another alchemist, dead, by the fumigator Anime (which contains many souls "absorbing" with opium in his body) that can act as a conduit for them. With the information as otterà, an alchemist's encounter stranger named Niobe, that will begin on the properties of human blood (no no vampires) and the acquaintance of a mysterious and fascinating man that will overheat in all directions , Mattie learns new words and feelings such as love, friendship, betrayal, hatred, neglect, violence, the size and value of time, pain and acceptance, and to a thrilling finale bittersweet.


In una cornice, dove il mondo assume i colori preponderanti del grigio e del nero, ove i conflitti politici e ideologici sono all'ordine del giorno, la Sedia ha creato e plasmato con una evoluzione davvero interessantissima una protagonista dolcissima: Mattie
Pur essendo un'automa è assolutamente e profondamente umana. Mattie serba un'animo buono, generoso e quasi puro, sotto la scorza d'acciaio. Dico quasi perchè sono proprio le sue imperfezioni e le sue fallibilità a renderla umana e farci parteggiare per lei per tutto il romanzo, per cui vogliamo un finale onesto e liberatorio per lei alla fine della storia. 
Mattie si vergogna di quello che è, di farsi vedere in pubblico quando perde i sensi, si sente ferita quando le guardie la cacciano per quello che è e la disprezzano con un  "vattene automa", lei è un persona, e odia Loharri così tanto forse proprio per questo, per averla creata, per quello che è e che non è. Nonostante tutti gli sforzi che fa è sempre e solo un'accozzaglia di metallo, nemmeno padrona di tutta se stessa, la chiave non ce l'ha lei. Mi ha fatto una tenerezza incredibile! La Sedia descrive con una gentilezza e una tenerezza quasi commovente l'animo fragile, ma al contempo ostinato di Mattie, si percepisce concretamente la battaglia che imperversa nella protagonista, l'animo interiore intrappolato in un corpo di metallo ingombrante e inaccetabile anche per se stessa, in balia di un creatore che si crede un padrone e la tratta da oggetto fino alla fine. La Sedia tratteggia benissimo e con maestria la parte interiore della protagonista.
In generale mi sento di dire che il romanzo è sicuramente più profondo di quello che può sembrare, almeno per me, perchè sia da un punto di vista politico ed ideologico - l'oppressione, la repressione, la rivolta, la condanna - che da un punto di vista morale e interiore, partendo da una storia semplice ed interessante l'autrice traccia dei parallelismi con i regimi pseudototalitari, la rivolta contro di essi, ma anche e soprattutto alle conseguenze più estreme a cui può portare la tecnologizzazione a tutto campo in tutti i settori, soprattutto se diretta a sostituire gli uomini che senza lavoro con cui sfamarsi, si ribellano, con le relative e fatali conseguenze.
Non do un voto pieno al volume in quanto secondo me l'autrice pur confezionando un validissimo romanzo, sia per contenuto che forma, manca un pochino di introspezione rispetto alcuni personaggi secondari, di cui pur capendo le intenzioni, non si coglie totalmente l'interiorità; poi mi sarebbe piaciuta qualche spiegazione in più circa alcuni avvenimenti che nel libro si danno quasi per scontato. Sono comunque elementi che non minano la bellezza della storia di Mattie.

In a setting where the world takes overriding colors of gray and black, where the political and ideological conflicts are on the agenda, the Chair has created and shaped with a very interesting evolution of a star sweet: Mattie. Although un'automa is absolutely and profoundly human. Mattie Serbian un'animo good, generous, almost pure, under the bark of steel. I say almost because it is precisely his imperfections and his human fallibility and to make us side with her throughout the novel, we want an honest and liberating for her final at the end of the story.

Mattie is ashamed of what is being seen in public when he loses his senses, he feels hurt when the guards hunt for what it is and despise with a "get automatically", you are a person, and he hates it so much Loharri perhaps because of it, for it is created, for what it is and what is not. Despite all the efforts that it is always just a jumble of metal, not mistress of herself, the key does not have her. I made an incredible tenderness! The chair described with a kindness and tenderness almost touching the gentle soul, yet stubborn Mattie, you actually feel the battle raging in the protagonist, the inner soul trapped in a metal body cumbersome and unacceptable for herself , at the mercy of a creator who is believed to be a master and is subject to the end. The Chair and masterfully portrays very well the inner part of the protagonist.

In general I would say that the novel is definitely deeper than it may seem, at least for me, because it is a politically and ideologically - the oppression, repression, rebellion, the condemnation - that a Morally and interior, from a simple and interesting story, the author traces the parallels to regimes pseudototalitari, the revolt against them, but also the most extreme consequences that can bring the technologized all-in all sectors, especially designed to replace the men out of work with which feed themselves, they rebel, and with its fatal consequences.

I do not give a vote to the full volume as I think the author while crafting a very valuable book, both for content and form, lacking a bit of introspection than some secondary characters, while understanding the intentions of which, do not fully grasp the inner and then I would have liked some more explanation about some events in the book that you will almost for granted. There are still elements that do not undermine the beauty of the story of Mattie.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Un gran bel libro, ben scritto e si legge tutto d'un fiato! Lo consiglio vivamente.

Antonia74