Recensione: "L'assassino. La Vendetta" di Robin Hobb

lunedì 12 dicembre 2016




Oggi vorrei presentarvi na recensione che mi sta molto a cuore: quella del secondo capitolo della nuova trilogia di Robin Hobb, appartenente alla Trilogia de "Fitz and the Fool" ... che sono riuscita a finire in un week end! Certo ne sono uscita un po' provata, ma tanto tanto soddisfatta!!!

Non voglio dirvi altro ... semplicementevi lascio ai miei pensieri sul romanzo!!!

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L'Assassino.
La Vendetta
 
di Robin Hobb
pagine 600 circa
prezzo 19.90€
Sperling and Kupfer
già disponibile
voto:
★★★★★
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La Saga è composta da:
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a. Trilogia dei Lungavista:
1. L'apprendista assassino
2. L'assassino di corte
3. Il viaggio dell'assassino 
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b. Trilogia dell'Uomo Ambrato:
1. Il risveglio dell'assassino
2. La furia dell'assassino
3. Il destino dell'assassino
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c. Trilogia Fitz and the Fool:
1. L'assassino. Il ritorno
2. Fool's Quest - L'assassino. La Vendetta
3. Assassin’s Fate - A seguire (titolo non definitivo)

C'è stato un tempo in cui FitzChevalier e il Matto erano in grado di cambiare il mondo con le loro imprese e garantire la stabilità del Regno dei Lungavista. 
Quel tempo è finito da un pezzo. Da quando i due amici inseparabili hanno preso strade opposte e Fitz, lasciatosi alle spalle un passato da assassino, si è trasformato in un gentiluomo di campagna, un marito devoto e un padre amorevole. 
Un uomo che aveva giurato di non uccidere mai più. Finché, dopo anni di silenzio, il Matto ricompare nel Regno dei Sei Ducati. Ferito, sfigurato, irriconoscibile. È riuscito a sfuggire ai suoi aguzzini e ad affrontare un viaggio pieno di difficoltà e pericoli pur di raggiungere il suo amico di sempre e chiedergli un'unica cosa: vendetta. Tornare a uccidere per lui. Distratto dalle condizioni precarie del Matto, che richiedono le sue cure, e coinvolto suo malgrado negli intrighi di corte, Fitz abbassa la guardia. 
Ed è così, in un solo, orribile istante, che il suo piccolo mondo di pace è sconvolto per sempre: sua figlia, la sua amatissima bambina, viene rapita da predoni misteriosi che vogliono usarla come un'arma in loro pugno.
Ma anche FitzChevalier ha qualche arma segreta da sfoderare. 
Un'antica magia scorre ancora nelle sue vene. E per quanto la sua destrezza di assassino possa essersi appannata negli anni, ci sono abilità che, una volta imparate, non si dimenticano tanto facilmente. 
Ora, amici e nemici stanno per scoprire che non c'è niente di più pericoloso di un uomo che non ha più nulla da perdere.

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Like the point of view, the shadows on the snow, and the way it looks like there is something moving, alerting the ranger, outside the canvas.: --
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Considerazioni.
Questo secondo romanzo della nuova serie che porta in scena le vicende dell'ormai mitico  FitzChevalier, il quale è messo (apparentemente) in scacco su più di un fronte.

Se da un lato, infatti,  FitzChevalier deve venire a patti con la vita, la quale lo sta mettendo alla prova anche con il dolore, perchè il Matto è in fin di vita e grida vendetta con le ultime forze che il suo corpo emana, e non sembra esserci abbastanza margine per una guarigione miracolosa ... dall'altro deve vedersela con il rapimento della figlia Bee, avvenuta nel luogo che reputava maggiormente sicuro, ovvero la sua casa ...

Mentre per la condizione dell'amico non può fare molto, se non aspettare che il fato si compia, pur lasciando l'amaro per le richieste del Matto, può invece mettersi in moto per trovare la figlia e riportarla a casa.

Inizialmente la ricerca non parte perchè Fitz è un uomo apparentemente sconfitto dagli eventi e dal tempo, che lo vede meno forte di un tempo, anche psicologicamente, nonchè profondamente combattuto su come agire, dato che non sa proprio da che parte iniziare a cercare Bee. E' fondamentale e bellissimo questo quadro che dipinge la Hobb del Fitz, il quale deve prendere una decisione difficilissima, che lo incrina moralmente, il quale vede se stesso profondamente inidoneo ad un compito che una volta avrebbe affrontato ad occhi chiusi, ma che ora lo spaventa, che lo vede inadatto, ma che comunque sente di dover compiere perchè nel cuore, quello di un guerriero, il dovere lo chiama.
Proprio in questo momento la Hobb dipinge una delle più belle immagini che abbia letto in un fantasy, mettendo a confronto un eroe con la sua fragilità e la debolezza. Troviamo un Fitz sovrastato dai suoi stessi sentimenti (di cui la rabbia ne fa da padrone insieme alla voglia di distruggere tutti coloro che si mettono sul suo cammino) e gli offuscano la mente, che non riesce a pensare lucidamente ad una soluzione.
Ma da qualche parte, nel suo profondo, Fitz trova la forza di ammettere, anche a a se stesso, che ha bisogno di una mano, di un consiglio spassionato su come muoversi, come agire e chiede consiglio al suo mentore ed amico Umbra.

Umbra, con il suo garbo e la straordinaria posatezza riesce a riportare alla ragione Fitz, facendolo ragionare con lucidità e conducendolo per mano sino alla consapevolezza che solo una mente fredda e calcolatrice come quella di un assassino può portarlo nuovamente da Bee...

Ovviamente questo incontro, e le parole di Umbra, dovranno macerare nella mente di Fitz fino alla capitolazione decisiva, quasi inevitabile, verso la sua ricerca. Riprendendo dunque in mano i suoi attrezzi del mestiere da assassino Fitz riparte nel momento in cui si sente di nuovo pronto, in cui crede vi sia la pallida ombra del successo palesarsi all'orizzonte. Non prima. Nonostante la richiesta di cautela e ponderazione da parte del vecchio maestro e del consiglio del più caro amico Matto...

"L'assassino. La Vendettaè un libro bellissimo. Davvero tanto. Se non leggete questo genere, questo libro dovrebbe essere il vostro motivo per iniziare, perchè da un po' di tempo, tanta bellezza mancava dagli scaffali del fantasy. La caratterizzazione di Fitz è superba, profonda, toccante, pensata, inserita al momento giusto, la sua crisi è di ampia portata e incide su tutti i livelli narrativi, trasversalmente, non lascia modo e tempo a nient'altro, anche se ci sono degli scopi più impellenti, delle azioni e delle decisione che occorre compiersi in breve tempo.

Ma Fitz non crede di farcela, la sua identità è eclissata da quello che prova e crede di vedere di se stesso, Fitz non crede di essere più all'altezza del compito che gli si para davanti e proprio nel momento in cui il sangue gli pompa dritto verso il cervello, pronto a fargli predendere la decisione meno ragionata possibile e la sua confusione è totale decide, nella sua fragilità, di appoggiarsi a qualcuno che non sia la sua testa, la sua mente e si rivolge al suo mentore.

Rivediamo riapparire Fitz nel momento in cui deve decidere in ultimo cosa fare, dopo che Umbra lo aiuta a comprendere meglio la sua situazione. E inizia nuovamente a risalire la china ...

Come vi dicevo prima è un romanzo bellissimo, che cattura più di qualsiasi libro precedente della Hobb, che mi ha lasciato affascinata e con la strana voglia di rileggerlo subito, cercando cose che non avevo visto e che avevo perso nel fiume di parole e di setimenti in cui mi sono lasciata fagocitare beatamente. Da leggere e rileggere.



Inspiring picture. Just as I imagined Duke, ...in search of remains... All Hell Broke Loose, book five of The Woodman saga. http://enginemanbright.wix.com/grolly for more info. Out now on Amazon, paperback & e-book.:  


Robin Hobb  

(pseudonimo di Margaret Astrid Lindholm Ogden) è nata in California nel 1952 ma è cresciuta in Alaska, dove ha imparato ad allevare un cucciolo di lupo, scuoiare un alce e sopravvivere nelle terre estreme: abilità che le sono tornate molto utili quando ha sposato un uomo che dedicava metà dell'anno alla pesca al salmone. Mentre cresceva quattro figli, mandava avanti una piccola fattoria e distribuiva la posta nella sua remota comunità, Hobb ha iniziato a scrivere racconti e romanzi che hanno fatto di lei un'autrice tradotta in tutto il mondo. Ora vive a Tacoma, nello Stato di Washington. Insieme a George R.R. Martin, è una delle firme più amate del fantasy contemporaneo e ha vinto i premi più importanti riservati a questo genere: l'Hugo Award, il Locus Award, il Nebula Award, il British Fantasy Society Best Novel Award e il Dutch Elf Fantasy Award. I suoi romanzi, bestseller da milioni di copie, compaiono regolarmente nelle classifiche dei libri più venduti negli USA, in Gran Bretagna, Francia e Germania.

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