SOCIAL MEDIA

I post più recenti del bostonian library

giovedì 27 febbraio 2020

Recensione: “La nave del destino” di Robin Hobb

La nave del destino
di  Robin Hobb
Pagine 736 - Prezzo €25.00 - eBook 9.99€
Fanucci Editore
già disponibile
..o..

martedì 21 gennaio 2020

Doppia recensione: "I mercanti di Borgomago vol I e II" di Robin Hobb

La nave della magia e La nave della pazzia
di  Robin Hobb
Pagine 736/700 circa - Prezzo €25.00 - eBook 9.99
Fanucci Editore
già disponibile
..o..

giovedì 19 dicembre 2019

Sorprese di Natale



Ecco che per questo Natale Fanucci ci fa una grande sorpresa, ovvero pubblicare di nuova l'introvabile capolavoro di Robin Hobb, ovvero il Ciclo di Borgomago. Eccovi tutte le info!


La nave della magia 
di  Robin Hobb
Pagine 736 - Prezzo €25.00 - eBook 9.99
Fanucci Editore
già disponibile
..o..

lunedì 27 novembre 2017

Recensione: "L'Assassino. L'ultima Caccia" di Robin Hobb

...oOo..
L'Assassino 
L'ultima Caccia
di Robin Hobb
pagine 832
prezzo 24.50€
ebook 9.90€
Sperling Kupfer
disponibile dal 3 ottobre
voto:
★★★★
Bellissimo!
..o..

La Saga di FitzChevalier è composta da:
--.--
a. Trilogia dei Lungavista: 
1. L'apprendista assassino 
2. L'assassino di corte 
3. Il viaggio dell'assassino 
--o--
b. Trilogia dell'Uomo Ambrato: 
1. Il risveglio dell'assassino 
2. La furia dell'assassino 
3. Il destino dell'assassino
--o--
c. Trilogia Fitz and the Fool:
1. Fool's Assassin - L'assassino. Il ritorno
2. Fool's Quest - L'assassino. La Vendetta
3. Assassin’s Fate - L'ultima Caccia

FitzChevalier aveva giurato a se stesso che mai più avrebbe prestato il braccio agli intrighi di corte, mai più avrebbe vestito i panni dell'assassino. 
Ma tutto è cambiato quando la sua bambina, la figlia più amata, Ape, è stata rapita dai Servi, che mirano a manipolare il futuro per accumulare ricchezze e potere. Credendola ormai morta, Fitz parte con l'amico più fidato, il Matto, per avere vendetta. 
Attraverseranno mezzo mondo, fino alle terre che lo stesso Matto si era ripromesso di non vedere mai più: l'inferno da cui era riuscito a fuggire. Ne porta ancora le ferite sul corpo, ma la sua forza non ne è stata scalfita. 
E Fitz non avrà più il vigore della gioventù, ma la sua destrezza con le lame, i veleni e la magia è ineguagliabile e letale. La loro missione è chiara: nessuna pietà, affinché nessun avversario possa rivedere l'alba. Sarà un viaggio di vendetta, ma anche di profonda trasformazione e rivelazioni mozzafiato. 
Nulla sarà più come prima, al termine di questa nuova avventura: l'atto finale della trilogia de L'assassino, un romanzo di insuperabile maestria, destinato a restare uno dei capolavori assoluti del genere fantasy.

...o. Le Cover dei romanzi della Trilogia .o...

Il Secondo, il Primo e il Terzo romanzo della Trilogia.


Considerazioni.
Dire che sono entusiasta dei libri della Hobb è un eufemismo. Non solo ha saputo farmi divertire, arrabbiare, commuovere e gioire, ma mi ha anche coinvolto senza sforzo - e con un'abilità non comune - in nuovi mondi e in trame decisamente ben intrecciate e narrate.
Dico questo con ammirazione, ma questa volta anche con un certo rammarico, certo, perché so che purtroppo questa, anche se degna, è la conclusione della nuova trilogia dedicata a FitzChevalier e al mondo epico in cui si muove.


"Questa è la nostra ultima caccia, vecchio lupo. 
E come abbiamo sempre fatto, ci andiamo insieme."
 "L'Assassino. L'ultima Caccia!" di Robin Hobb


Non so dove precisamente mi condurrà questa recensione, sto scrivendo di getto, pensando a quante cose potrei e dovrei dire di questa storia, magari per coinvolgere ancora una volta i vecchi estimatori di questo genere, o magari per conquistare qualche nuovo affezionato lettore, ma non so bene dove cominciare. Ho impresse, troppo vivide e oneste, nella mente le ultime immagini che mi ha regalato la Hobb, ho troppo freschi nel cuore i sentimenti a cui quest'ultima mi ha condotto e non sono del tutto sicura che riuscirò a fare una recensione oggettiva e lucida su quest'opera. Ma comunque questa possa riuscire in ultimo, sappiate che mi è scoppiato il cuore per i sentimenti a cui mi ha condotto. E ne sono più che mai, se non felice, decisamente appagata.

Prima di tutto lasciatemi dire che questo romanzo, come anche gli altri, mi ha portato ancora una volta nel mondo di FitzChevalier, ovvero un uomo stoico, forte e determinato che seppur immerso nelle paludi scure e torbide dell'infelicità, dell'ingiustizia e della tragica disgrazia pronta a colpire ad ogni angolo, è sempre riuscito a combattere risolutamente e con profonda solerzia e caparbietà gli ostacoli che si paravano sul cammino. E' un uomo che ho sempre ammirato, sin dal primo titolo che ho letto, per il fatto di saper rispondere alle avversità combattendo non solamente da un punto di vista fisico, ma anche umanamente, mettendo in discussione la sua persona, nonché le sue azioni, soffrendo come un cane quando necessario, senza vergognarsi di mettersi in ginocchio e piegarsi al dolore assordante e inaccettabile. FitzChevalier non è un eroe dalla fulgida armatura, ma un uomo che deve lottare contro le sventure su cui inciampa rovinosamente a causa del destino e degli uomini certo, ma anche proprio a causa delle sue scelte (non è esattamente uno stinco di santo e di cavolate e scelte sbagliate non se ne è fatto mancare di certo). Inoltre Fitz è ormai un uomo in declino, a causa dell'età che avanza che lo rende più che mai fragile ed attaccabile, ormai privo del vigore della gioventù. Ma Fitz è animato ancora una volta da un fuoco che non vuole e non può estinguersi, ovvero una vendetta che non conosce pietà o perdono.  

Ne "L'Assassino. L'ultima Caccia" la vicenda ha inizio, come sempre, in modo molto pacato - rasentando la lentezza di cui i detrattori della Hobb amano tanto lamentarsi non capendone la poesia e la meraviglia - proseguendo intrecciando con sentimento e profondità le relazioni interpersonali dei personaggi (innegabile elemento fondante di questa saga) e descrivendo con bravura e coinvolgimento il caos che alberga e governa la mente ed il cuore di Fitz. Da un certo momento in poi è stato impossibile smettere di leggere quanto accadeva. Impossibile mettere a tacere le parole della Hobb e la mente di Fitz. 
Sono stata sbalordita da come in questo ultimo volume la Hobb abbia potuto/voluto intrecciare così saldamente e con tale complessità i fili di una trama che sembravano essere a tratti fin troppo semplici all'inizio, non mi sono resa conto, se non a qualche passo dalla fine, che la storia sarebbe divenuta tanto articolata e ricca. Si comprende in modo palese che l'autrice voleva chiudere il cerchio, con tutti i vari fili narrativi che aveva lasciato in sospeso precedentemente, ma si percepisce anche la  necessità di non tranciare via alcuni fili narrativi che potrebbero eventualmente continuare e vivere andando avanti. E questo ha reso la lettura ancora più interessante. 

Purtroppo non c'è un finale dolce e romantico ad attenderci alla fine della fiera, ma una conclusione che lascia un gusto agrodolce, come può esserlo più o meno una pugnalata, che ricorda e riporta all'inizio dell'intera storia, prima di congedarsi dai noi. 
Ma non è un finale irrispettoso o affrettato. Tutt'altro. E' un finale che per spiegarsi in tutto il suo fulgore guarda al complesso dell'intera opera, ed in rispetto della natura del personaggio, della sua natura contraddittoria ed ambivalente, la Hobb, con una coerenza che spinge alle lacrime, riesce a creare un inizio, un proseguo e un finale perfetto. Doloroso, pungente e amaro, ma perfetto.
Confesso di non essere stata preparata alla conclusione ... ho percepito qualcosa ad un certo punto, ho avuto un sentore di pericolo, ma non pensavo che la Hobb avesse pensato ad un finale tanto intenso, doloroso ed indimenticabile. Non lo scorderete, questo è sicuro, quanto è sicuro che tornerete per giorni a riprendere in mano questo volume per capire meglio certi dettagli, per riportare alla mente quanto è successo, per capire meglio il perché e il per come di certi avvenimenti che ormai sono stati scritti e non possono più essere modificati.

Vorrei avere più parole, parole che grondassero più intensità, bellezza e commozione per quello che è stata questa saga, ma quello che davvero importa è che merita di essere letta. Tanto. Sappiate che nonostante l'uso imperfetto di queste mie parole c'è davvero un rispetto profondo per il lavoro della Hobb, e un'ammirazione che travalica le definizioni per questi personaggi e queste vicende, perché quest'ultima ha scritto un'opera che resterà nel tempo per la creazione di un personaggio bellissimo, complesso e affascinante e per una scrittura capace di rapirti e portarti in un mondo lontano intriso di complessità e umanità. 

Per il momento ringrazio con profondo affetto la Hobb per aver creato il Regno dei Sei Ducati e i personaggi come Fitz, Tom, Keppet, Changer e il Matto, Lord Golden, Amber, Amato. Arrivederci!




Robin Hobb 
(pseudonimo di Margaret Astrid Lindholm Ogden) è nata in California nel 1952 ma è cresciuta in Alaska, dove ha imparato ad allevare un cucciolo di lupo, scuoiare un alce e sopravvivere nelle terre estreme: abilità che le sono tornate molto utili quando ha sposato un uomo che dedicava metà dell'anno alla pesca al salmone. Mentre cresceva quattro figli, mandava avanti una piccola fattoria e distribuiva la posta nella sua remota comunità, Hobb ha iniziato a scrivere racconti e romanzi che hanno fatto di lei un'autrice tradotta in tutto il mondo. Ora vive a Tacoma, nello Stato di Washington.
Insieme a George R.R. Martin, è una delle firme più amate del fantasy contemporaneo e ha vinto i premi più importanti riservati a questo genere: l'Hugo Award, il Locus Award, il Nebula Award, il British Fantasy Society Best Novel Award e il Dutch Elf Fantasy Award. I suoi romanzi, bestseller da milioni di copie, compaiono regolarmente nelle classifiche dei libri più venduti negli USA, in Gran Bretagna, Francia e Germania.
sabato 28 ottobre 2017

Nuova uscita per la nuova serie della Hobb!


Eccoci finalmente arrivati all'ultimo capitolo della nuova trilogia della Hobb, sempre nel mondo del tenebroso e affascinante FitzChevalier, il quale vistosi rapire l'amata figlia decide di riprendere in mano la spada e, insieme all'amico, intraprendere un cammino lungo e periglioso verso terre pericolose che portano alla riconquista ma anche alla vendetta ...

Siete pronte a leggere la trama e vedere la copertina del nuovo romanzo?  Eccolo! E come sempre vi auguro un buon fine settimana ed una buona lettura 😉😍!!!



...oOo..
L'Assassino 
L'ultima Caccia
di Robin Hobb
pagine 832
prezzo 24.50€
ebook 9.90€
Sperling Kupfer
disponibile dal 3 ottobre
..o..

La Saga è composta da:
--.--
a. Trilogia dei Lungavista: 
1. L'apprendista assassino 
2. L'assassino di corte 
3. Il viaggio dell'assassino 
--o--
b. Trilogia dell'Uomo Ambrato: 
1. Il risveglio dell'assassino 
2. La furia dell'assassino 
3. Il destino dell'assassino
--o--
c. Trilogia Fitz and the Fool:
1. Fool's Assassin - L'assassino. Il ritorno
2. Fool's Quest - L'assassino. La Vendetta
3. Assassin’s Fate - L'ultima Caccia

FitzChevalier aveva giurato a se stesso che mai più avrebbe prestato il braccio agli intrighi di corte, mai più avrebbe vestito i panni dell'assassino. 
Ma tutto è cambiato quando la sua bambina, la figlia più amata, Ape, è stata rapita dai Servi, che mirano a manipolare il futuro per accumulare ricchezze e potere. Credendola ormai morta, Fitz parte con l'amico più fidato, il Matto, per avere vendetta. 
Attraverseranno mezzo mondo, fino alle terre che lo stesso Matto si era ripromesso di non vedere mai più: l'inferno da cui era riuscito a fuggire. Ne porta ancora le ferite sul corpo, ma la sua forza non ne è stata scalfita. 
E Fitz non avrà più il vigore della gioventù, ma la sua destrezza con le lame, i veleni e la magia è ineguagliabile e letale. La loro missione è chiara: nessuna pietà, affinché nessun avversario possa rivedere l'alba. Sarà un viaggio di vendetta, ma anche di profonda trasformazione e rivelazioni mozzafiato. 
Nulla sarà più come prima, al termine di questa nuova avventura: l'atto finale della trilogia de L'assassino, un romanzo di insuperabile maestria, destinato a restare uno dei capolavori assoluti del genere fantasy.

...o. Le Cover dei romanzi della Trilogia .o...

Il Secondo, il Primo e il Terzo romanzo della Trilogia.


Robin Hobb 
(pseudonimo di Margaret Astrid Lindholm Ogden) è nata in California nel 1952 ma è cresciuta in Alaska, dove ha imparato ad allevare un cucciolo di lupo, scuoiare un alce e sopravvivere nelle terre estreme: abilità che le sono tornate molto utili quando ha sposato un uomo che dedicava metà dell'anno alla pesca al salmone. Mentre cresceva quattro figli, mandava avanti una piccola fattoria e distribuiva la posta nella sua remota comunità, Hobb ha iniziato a scrivere racconti e romanzi che hanno fatto di lei un'autrice tradotta in tutto il mondo. Ora vive a Tacoma, nello Stato di Washington.
Insieme a George R.R. Martin, è una delle firme più amate del fantasy contemporaneo e ha vinto i premi più importanti riservati a questo genere: l'Hugo Award, il Locus Award, il Nebula Award, il British Fantasy Society Best Novel Award e il Dutch Elf Fantasy Award. I suoi romanzi, bestseller da milioni di copie, compaiono regolarmente nelle classifiche dei libri più venduti negli USA, in Gran Bretagna, Francia e Germania.
venerdì 23 dicembre 2016

Avviso Blogtour RObin HObb!!


Vince IL RITORNO
Alexandra Scarlatta!
 --
--
Vince LA VENDETTA
Marco Smeraldi!
--
--
Avete tempo fino al 7 gennaio per mandare a info.liberarcanus@gmail.com il vostro indirizzo a cui volte che venga inviato il libro.
Grazie a tutti 
per aver partecipato a questi eventi dedicati a Robin Hobb e i suoi ultimi romanzi!



lunedì 12 dicembre 2016

Recensione: "L'assassino. La Vendetta" di Robin Hobb




Oggi vorrei presentarvi na recensione che mi sta molto a cuore: quella del secondo capitolo della nuova trilogia di Robin Hobb, appartenente alla Trilogia de "Fitz and the Fool" ... che sono riuscita a finire in un week end! Certo ne sono uscita un po' provata, ma tanto tanto soddisfatta!!!

Non voglio dirvi altro ... semplicementevi lascio ai miei pensieri sul romanzo!!!

 ...oOo...
L'Assassino.
La Vendetta
 
di Robin Hobb
pagine 600 circa
prezzo 19.90€
Sperling and Kupfer
già disponibile
voto:
★★★★★
 --o--
--
--

--
La Saga è composta da:
--.--
a. Trilogia dei Lungavista:
1. L'apprendista assassino
2. L'assassino di corte
3. Il viaggio dell'assassino 
--o--
b. Trilogia dell'Uomo Ambrato:
1. Il risveglio dell'assassino
2. La furia dell'assassino
3. Il destino dell'assassino
--o--
c. Trilogia Fitz and the Fool:
1. L'assassino. Il ritorno
2. Fool's Quest - L'assassino. La Vendetta
3. Assassin’s Fate - A seguire (titolo non definitivo)

C'è stato un tempo in cui FitzChevalier e il Matto erano in grado di cambiare il mondo con le loro imprese e garantire la stabilità del Regno dei Lungavista. 
Quel tempo è finito da un pezzo. Da quando i due amici inseparabili hanno preso strade opposte e Fitz, lasciatosi alle spalle un passato da assassino, si è trasformato in un gentiluomo di campagna, un marito devoto e un padre amorevole. 
Un uomo che aveva giurato di non uccidere mai più. Finché, dopo anni di silenzio, il Matto ricompare nel Regno dei Sei Ducati. Ferito, sfigurato, irriconoscibile. È riuscito a sfuggire ai suoi aguzzini e ad affrontare un viaggio pieno di difficoltà e pericoli pur di raggiungere il suo amico di sempre e chiedergli un'unica cosa: vendetta. Tornare a uccidere per lui. Distratto dalle condizioni precarie del Matto, che richiedono le sue cure, e coinvolto suo malgrado negli intrighi di corte, Fitz abbassa la guardia. 
Ed è così, in un solo, orribile istante, che il suo piccolo mondo di pace è sconvolto per sempre: sua figlia, la sua amatissima bambina, viene rapita da predoni misteriosi che vogliono usarla come un'arma in loro pugno.
Ma anche FitzChevalier ha qualche arma segreta da sfoderare. 
Un'antica magia scorre ancora nelle sue vene. E per quanto la sua destrezza di assassino possa essersi appannata negli anni, ci sono abilità che, una volta imparate, non si dimenticano tanto facilmente. 
Ora, amici e nemici stanno per scoprire che non c'è niente di più pericoloso di un uomo che non ha più nulla da perdere.

............................oOo...........................
 --
Like the point of view, the shadows on the snow, and the way it looks like there is something moving, alerting the ranger, outside the canvas.: --
--

Considerazioni.
Questo secondo romanzo della nuova serie che porta in scena le vicende dell'ormai mitico  FitzChevalier, il quale è messo (apparentemente) in scacco su più di un fronte.

Se da un lato, infatti,  FitzChevalier deve venire a patti con la vita, la quale lo sta mettendo alla prova anche con il dolore, perchè il Matto è in fin di vita e grida vendetta con le ultime forze che il suo corpo emana, e non sembra esserci abbastanza margine per una guarigione miracolosa ... dall'altro deve vedersela con il rapimento della figlia Bee, avvenuta nel luogo che reputava maggiormente sicuro, ovvero la sua casa ...

Mentre per la condizione dell'amico non può fare molto, se non aspettare che il fato si compia, pur lasciando l'amaro per le richieste del Matto, può invece mettersi in moto per trovare la figlia e riportarla a casa.

Inizialmente la ricerca non parte perchè Fitz è un uomo apparentemente sconfitto dagli eventi e dal tempo, che lo vede meno forte di un tempo, anche psicologicamente, nonchè profondamente combattuto su come agire, dato che non sa proprio da che parte iniziare a cercare Bee. E' fondamentale e bellissimo questo quadro che dipinge la Hobb del Fitz, il quale deve prendere una decisione difficilissima, che lo incrina moralmente, il quale vede se stesso profondamente inidoneo ad un compito che una volta avrebbe affrontato ad occhi chiusi, ma che ora lo spaventa, che lo vede inadatto, ma che comunque sente di dover compiere perchè nel cuore, quello di un guerriero, il dovere lo chiama.
Proprio in questo momento la Hobb dipinge una delle più belle immagini che abbia letto in un fantasy, mettendo a confronto un eroe con la sua fragilità e la debolezza. Troviamo un Fitz sovrastato dai suoi stessi sentimenti (di cui la rabbia ne fa da padrone insieme alla voglia di distruggere tutti coloro che si mettono sul suo cammino) e gli offuscano la mente, che non riesce a pensare lucidamente ad una soluzione.
Ma da qualche parte, nel suo profondo, Fitz trova la forza di ammettere, anche a a se stesso, che ha bisogno di una mano, di un consiglio spassionato su come muoversi, come agire e chiede consiglio al suo mentore ed amico Umbra.

Umbra, con il suo garbo e la straordinaria posatezza riesce a riportare alla ragione Fitz, facendolo ragionare con lucidità e conducendolo per mano sino alla consapevolezza che solo una mente fredda e calcolatrice come quella di un assassino può portarlo nuovamente da Bee...

Ovviamente questo incontro, e le parole di Umbra, dovranno macerare nella mente di Fitz fino alla capitolazione decisiva, quasi inevitabile, verso la sua ricerca. Riprendendo dunque in mano i suoi attrezzi del mestiere da assassino Fitz riparte nel momento in cui si sente di nuovo pronto, in cui crede vi sia la pallida ombra del successo palesarsi all'orizzonte. Non prima. Nonostante la richiesta di cautela e ponderazione da parte del vecchio maestro e del consiglio del più caro amico Matto...

"L'assassino. La Vendettaè un libro bellissimo. Davvero tanto. Se non leggete questo genere, questo libro dovrebbe essere il vostro motivo per iniziare, perchè da un po' di tempo, tanta bellezza mancava dagli scaffali del fantasy. La caratterizzazione di Fitz è superba, profonda, toccante, pensata, inserita al momento giusto, la sua crisi è di ampia portata e incide su tutti i livelli narrativi, trasversalmente, non lascia modo e tempo a nient'altro, anche se ci sono degli scopi più impellenti, delle azioni e delle decisione che occorre compiersi in breve tempo.

Ma Fitz non crede di farcela, la sua identità è eclissata da quello che prova e crede di vedere di se stesso, Fitz non crede di essere più all'altezza del compito che gli si para davanti e proprio nel momento in cui il sangue gli pompa dritto verso il cervello, pronto a fargli predendere la decisione meno ragionata possibile e la sua confusione è totale decide, nella sua fragilità, di appoggiarsi a qualcuno che non sia la sua testa, la sua mente e si rivolge al suo mentore.

Rivediamo riapparire Fitz nel momento in cui deve decidere in ultimo cosa fare, dopo che Umbra lo aiuta a comprendere meglio la sua situazione. E inizia nuovamente a risalire la china ...

Come vi dicevo prima è un romanzo bellissimo, che cattura più di qualsiasi libro precedente della Hobb, che mi ha lasciato affascinata e con la strana voglia di rileggerlo subito, cercando cose che non avevo visto e che avevo perso nel fiume di parole e di setimenti in cui mi sono lasciata fagocitare beatamente. Da leggere e rileggere.



Inspiring picture. Just as I imagined Duke, ...in search of remains... All Hell Broke Loose, book five of The Woodman saga. http://enginemanbright.wix.com/grolly for more info. Out now on Amazon, paperback & e-book.:  


Robin Hobb  

(pseudonimo di Margaret Astrid Lindholm Ogden) è nata in California nel 1952 ma è cresciuta in Alaska, dove ha imparato ad allevare un cucciolo di lupo, scuoiare un alce e sopravvivere nelle terre estreme: abilità che le sono tornate molto utili quando ha sposato un uomo che dedicava metà dell'anno alla pesca al salmone. Mentre cresceva quattro figli, mandava avanti una piccola fattoria e distribuiva la posta nella sua remota comunità, Hobb ha iniziato a scrivere racconti e romanzi che hanno fatto di lei un'autrice tradotta in tutto il mondo. Ora vive a Tacoma, nello Stato di Washington. Insieme a George R.R. Martin, è una delle firme più amate del fantasy contemporaneo e ha vinto i premi più importanti riservati a questo genere: l'Hugo Award, il Locus Award, il Nebula Award, il British Fantasy Society Best Novel Award e il Dutch Elf Fantasy Award. I suoi romanzi, bestseller da milioni di copie, compaiono regolarmente nelle classifiche dei libri più venduti negli USA, in Gran Bretagna, Francia e Germania.

mercoledì 7 dicembre 2016

Blogtour RObin HObb: "Gli Eroi"


Ed eccovi alla seconda tappa del BlogTour che vi porterà a partecipare all'estrazione di ben due romanzi del nuovo romanzo della Hobb appartenente alla "Trilogia Fitz and the Fool", appena pubblicato dalla Sperling e giunta al secondo romanzo dopo "L'assassino. Il ritorno" pubblicato qualche tempo fa sempre dalla Sperling.

In questa tappa vi parlerò degli eroi che la Hobb descrive nei suoi romanzi. Siete pronti? Allora buona lettura!!

 ...oOo...
L'Assassino.
La Vendetta
 
di Robin Hobb
pagine 600 circa
prezzo 19.90€
Sperling and Kupfer
già disponibile
 --o--
--
--
--
La Saga è composta da:
--.--
a. Trilogia dei Lungavista:
1. L'apprendista assassino
2. L'assassino di corte
3. Il viaggio dell'assassino 
--o--
b. Trilogia dell'Uomo Ambrato:
1. Il risveglio dell'assassino
2. La furia dell'assassino
3. Il destino dell'assassino
--o--
c. Trilogia Fitz and the Fool:
1. L'assassino. Il ritorno
2. Fool's Quest - L'assassino. La Vendetta
3. A seguire

C'è stato un tempo in cui FitzChevalier e il Matto erano in grado di cambiare il mondo con le loro imprese e garantire la stabilità del Regno dei Lungavista. 
Quel tempo è finito da un pezzo. Da quando i due amici inseparabili hanno preso strade opposte e Fitz, lasciatosi alle spalle un passato da assassino, si è trasformato in un gentiluomo di campagna, un marito devoto e un padre amorevole. 
Un uomo che aveva giurato di non uccidere mai più. Finché, dopo anni di silenzio, il Matto ricompare nel Regno dei Sei Ducati. Ferito, sfigurato, irriconoscibile. È riuscito a sfuggire ai suoi aguzzini e ad affrontare un viaggio pieno di difficoltà e pericoli pur di raggiungere il suo amico di sempre e chiedergli un'unica cosa: vendetta. Tornare a uccidere per lui. Distratto dalle condizioni precarie del Matto, che richiedono le sue cure, e coinvolto suo malgrado negli intrighi di corte, Fitz abbassa la guardia. 
Ed è così, in un solo, orribile istante, che il suo piccolo mondo di pace è sconvolto per sempre: sua figlia, la sua amatissima bambina, viene rapita da predoni misteriosi che vogliono usarla come un'arma in loro pugno. Ma anche FitzChevalier ha qualche arma segreta da sfoderare. 
Un'antica magia scorre ancora nelle sue vene. E per quanto la sua destrezza di assassino possa essersi appannata negli anni, ci sono abilità che, una volta imparate, non si dimenticano tanto facilmente. 
Ora, amici e nemici stanno per scoprire che non c'è niente di più pericoloso di un uomo che non ha più nulla da perdere.



...o. Gli Eroi nei Romanzi di Robin Hobb .o...

Come vi ho anticipato poco sopra, in questa tappa si parlerà degli eroi che la Hobb ha creato nel suo immaginario, il quale ci ha portato, e tutt'ora ci porta, in posti affascinanti, lontani, fantastici e pieni di avventure.

Robin Hobb, pseudonimo di Margaret Astrid Lindholm Ogden (ma anche Megan Lindholm), ha scritto numerose opere e creato altrettanti interessantissimi personaggi/eroi che non sono solo decisamente sfaccettati e sempre destinati ad un percorso di crescita importante - che li porta molto lontano dal loro punto di partenza - ma è bello poter approfondire le loro intenzioni e le loro caratteristiche, anche in confronto ad eroi e personaggi creati dai suoi numerosi colleghi maschi.

L'ultima opera da noi pubblicata in Italia di questa scrittrice americana, è "L’assassino. La Vendetta", secondo romanzo della serie Fitz and the Fool Trilogy, dopo "L’assassino. Il ritorno", serie dedicata (come Trilogia dei Lungavista* e la Trilogia dell’Uomo Ambrato**) al personaggio che l’ha resa famosa a livello planetario (non pensiate che sia esagerato ... chi non la conosce la Hobb?!), ovvero FitzChevalier Lungavista, bastardo reale addestrato dal Re come Assassino di corte

E proprio FitzChevalier Lungavista è l'eroe tipico della Hobb, che non si presenta (e non viene rappresentato) come il classico eroe, di cui siamo abituati a leggere nei romanzi di genere fantasy. Come mai? Perchè la stessa Hobb non è un'autrice come tutte le altre ...
Questa straordinaria scrittrice è a me congeniale per più di una ragione, e parlando di eroi mi è ancor più affine per il fatto che prediligendo trame che impastino intrighi e misteri, avventure e poteri, credendo fortemente in trame che tirino in ballo tematiche importanti e discutibili (dall'iniquita alla giustizia, dalla vendetta all'intimità, ecc...) non può fare a meno di creare dei protagonisti, e quindi eroi, atipici, che certo credano nella forza, nel coraggio, nell'istinto, ma che siano anche eroi patinati, se vogliamo, perchè non sono perfetti

Gli eroi che escono dalla penna della Hobb non sono paladini della giustizia, che si ergono a sua difesa, posti su un piedistallo di perfezione e quasi di intangibilità morale, ma sono eroi che generalmente sono feriti, il loro passato li ha resi quello che sono, li ha ammaccati e segnati, tanto risultare in qualche modo travagliati nel loro intimo. Oltre a ciò, specialmente per quanto riguarda FitzChevalier Lungavista, egli cova un'inquietudine ripicamente umana, che non lo rende l'eroe dalla fulgida armatura, ma lo rende decisamente molto vicino a coloro che devono essere difesi, vedendo egli stesso la presenza di ostacoli che appaiono insormontabili e difficili da superare.
Ma c'è una differenza, qualcosa nel modo di affrontare le difficoltà, che distingue un uomo da un eroe. Gli eroi, infatti, pur vedendo gli ostacoli, hanno la forza fisica, ma soprattutto morale, di poterli superare. Gli eroi della Hobb hanno la notevole - nonchè piuttosto rimarcabile - lucidità e capacità di risolvere i problemi, di annientare le difficoltà che si presentano, di cercare dentro se stessi, nonostante tutto, le speranze che possono essere la salvezza non solo per loro, ma anche di quelli che domandano loro aiuto o che gli sono accanto.

Quello che ho trovato di veramente molto appassionante nella costruizione, nell'evoluzione e nella caratterizzazione dei personaggi di Robin Hobb è essenzialmente l'uso di un gioco mentale eccezionalmente sottile, intelligente e funzionale, il quale si spinge a toccare l'empatia, che l'autrice intavola tra quanto i personaggi fanno e quanto dicono.
Giocando non solo con i personaggi stessi ma anche con i lettori, la Hobb vuole che chi partecipa ai suoi romanzi faccia attenzione alle tematiche presentate durante il romanzo (o la serie di riferimento, dipende) e come queste influiscano sui personaggi, che reagiscono di coseguenza (ed in base ai loro caratteri ed alle loro idee) con tanto di esternazione/realizzazione di pensieri intimi, di confronti con altri personaggi ovvero ancora con azioni fisiche di coraggio o forza ... questo proprio perchè tutto quanto viene filtrato da un vissuto personale ed intimo del personaggio.

Non è affatto facile creare questa tipologia di meccaniche, in quanto richiede una certa dose di bravura e sensibilità che porta a far si che il personaggio risulti incredibilmente reale e ben costruito. Inoltre è davvero complicato creare situazioni in cui i personaggi devo agire in base a situazioni od eventi che interessano quanto è proprio del loro intimo, del loro trattenuto interiore e far si che sia comprensibile, spiegabile ed anche avvincente. E' qualcosa che non può che essere definito come travolgente perchè sono personaggi complessi, intensi, profondi e doppiamente ricchi di sfumature che occorre comprendere e tenere costantemente in considerazione.

Oltre a tutto ciò la Hobb ha fatto un grandissimo sforzo narrativo per far si che ogni singolo eroe (ma anche i comprimari) fosse creato con una personalità precisa, e ad essa venisse dato modo e tempo per emergere nel modo giusto, per essere resa riconoscibile ed identificabile in modo da essere verosimile e empatico per il lettore. Questo ha avuto un prezzo in termine di tempo e di lettura? Dipende dal lettore, ma un elemente oggettivo è dato dal fatto che molto spesso la narrazione è rallentata, proprio per permettere che il meccanismo in questione venisse appreso da lettore consapevolmente.
E' tuttavia necessario precisare che, a mio avviso, la lentezza dei romanzi della Hobb non è per nulla pesante, in quanto rende la storia davvero molto più coinvolgente e reale. Io non concepisco un romanzo (tranne rarissime eccezioni) che non spieghi come mai un personaggio agisca in un determinato modo, che non leghi il suo vissuto a delle ragioni, che non mi dia tempo di assorbire quanto abbia da dirmi.

L'elemento più notevole, degli eroi della Hobb, è quindi sicuramente dato dal linguaggio, dal pensiero, dai loro slanci emotivi, dall'impatto che le loro presa di consapevolezza ha sugli eventi della storia e di quanto s'impone poi loro in termini di scelta, "LA" tematica per eccellenza nella Hobb. Tutto, infatti, avviene in funzione di una scelta, piccola o grande, fondamentale o meno, che nella vita dell'eroe deve essere presa.

Come avrete capito ho davvero una profonda stima per i romanzi della Hobb e non posso che ammirare il lavoro di questa scrittrice, che mi ha sempre colpito tanto per i personaggi/eroi, quanto per lo stile piacevole, diretto e consapevole della direzione che intende prendere.


 ...o. Il BlogTour .o...

Vi ricordo che con questo Blog Tour, e il Pre BlogTour iniziato ad ottobre, avete la possibilità di vincere ben 2 Premi.

Come fare? 
Dovete:
  • Seguire le varie tappe del Blog Tour che ha inizio il 5 Dicembre e termina il 14 Dicembre 
  • Commentare ogni tappa (anche le tappe del Pre BlogTour avvenuto ad ottobre, di cui vi lascio i link più sotto). 

...o. Le Tappe del BlogTour .o...

29 NOVEMBRE:  Intervista - Prima parte 
[tutti i blog pubblicherano in giornata una domanda]
1° DICEMBRE: Intervista - Seconda Parte

[tutti i blog pubblicherano in giornata una domanda]

--o--




............................oOo...........................


...o. I Blog che Partecipano al BlogTour
e i link alle tappe precedenti .o...

Liber Arcanus 
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI
Tappa 1. Gli Estratti: QUI
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista QUI 
Tappa 2. Gli Eroi.

Tappa di ottobre QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI
Tappa 3. Le Cover.
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI
Tappa 4. La Recensione.

Liberi di Scrivere
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI
Tappa 5. I Luoghi.


............................oOo...........................

Ringraziamo La Casa Editrice Sperling 
e l’autrice per la loro disponibilità.



Note
*Composta da: L’apprendista assassino; L’assassino di corte e Il viaggio dell’assassino.
** Composta da: Il risveglio dell’assassino, La furia dell’assassino e Il destino dell’assassino.

                                                                                        Robin Hobb

(pseudonimo di Margaret Astrid Lindholm Ogden) è nata in California nel 1952 ma è cresciuta in Alaska, dove ha imparato ad allevare un cucciolo di lupo, scuoiare un alce e sopravvivere nelle terre estreme: abilità che le sono tornate molto utili quando ha sposato un uomo che dedicava metà dell'anno alla pesca al salmone. Mentre cresceva quattro figli, mandava avanti una piccola fattoria e distribuiva la posta nella sua remota comunità, Hobb ha iniziato a scrivere racconti e romanzi che hanno fatto di lei un'autrice tradotta in tutto il mondo. Ora vive a Tacoma, nello Stato di Washington. Insieme a George R.R. Martin, è una delle firme più amate del fantasy contemporaneo e ha vinto i premi più importanti riservati a questo genere: l'Hugo Award, il Locus Award, il Nebula Award, il British Fantasy Society Best Novel Award e il Dutch Elf Fantasy Award. I suoi romanzi, bestseller da milioni di copie, compaiono regolarmente nelle classifiche dei libri più venduti negli USA, in Gran Bretagna, Francia e Germania.

giovedì 1 dicembre 2016

Blog Tour ... Una Domanda a Robin Hobb II





Oggi vorrei presentarvi l'inizio di un Blog Tour che proseguirà nelle prossime settimane e che avrà ad oggetto il nuovo romanzo di Robin Hobb, facente parte della "Trilogia Fitz and the Fool", appena pubblicato dalla Sperling e giunta al secondo romanzo dopo "L'assassino. Il ritorno" pubblicato qualche tempo fa sempre dalla Sperling.


 ...oOo...
L'Assassino.
La Vendetta
 
di Robin Hobb
pagine 600 circa
prezzo 19.90€
Sperling and Kupfer
già disponibile
 --o--
--
--
--
La Trilogia Fitz and the Fool è composta da:
--.--
a. Trilogia dei Lungavista:
1. L'apprendista assassino
2. L'assassino di corte
3. Il viaggio dell'assassino 
--o--
b. Trilogia dell'Uomo Ambrato:
1. Il risveglio dell'assassino
2. La furia dell'assassino
3. Il destino dell'assassino
--o--
c. Trilogia Fitz and the Fool:
1. L'assassino. Il ritorno
2. Fool's Quest - L'assassino. La Vendetta
3. A seguire

C'è stato un tempo in cui FitzChevalier e il Matto erano in grado di cambiare il mondo con le loro imprese e garantire la stabilità del Regno dei Lungavista. 
Quel tempo è finito da un pezzo. Da quando i due amici inseparabili hanno preso strade opposte e Fitz, lasciatosi alle spalle un passato da assassino, si è trasformato in un gentiluomo di campagna, un marito devoto e un padre amorevole. 
Un uomo che aveva giurato di non uccidere mai più. Finché, dopo anni di silenzio, il Matto ricompare nel Regno dei Sei Ducati. Ferito, sfigurato, irriconoscibile. È riuscito a sfuggire ai suoi aguzzini e ad affrontare un viaggio pieno di difficoltà e pericoli pur di raggiungere il suo amico di sempre e chiedergli un'unica cosa: vendetta. Tornare a uccidere per lui. Distratto dalle condizioni precarie del Matto, che richiedono le sue cure, e coinvolto suo malgrado negli intrighi di corte, Fitz abbassa la guardia. 
Ed è così, in un solo, orribile istante, che il suo piccolo mondo di pace è sconvolto per sempre: sua figlia, la sua amatissima bambina, viene rapita da predoni misteriosi che vogliono usarla come un'arma in loro pugno. Ma anche FitzChevalier ha qualche arma segreta da sfoderare. 
Un'antica magia scorre ancora nelle sue vene. E per quanto la sua destrezza di assassino possa essersi appannata negli anni, ci sono abilità che, una volta imparate, non si dimenticano tanto facilmente. 
Ora, amici e nemici stanno per scoprire che non c'è niente di più pericoloso di un uomo che non ha più nulla da perdere.



...o. La Domanda .o...



A quale serie è visceralmente più legata, a prescindere dall'opinione del pubblico e quella con cui ha compreso di essere diventata davvero famosa?

Mi viene da sorridere di fronte a questa domanda. Non sono certa di essere diventata “davvero famosa”.
Ho tanti preferiti tra i miei libri. Prima di scrivere con il nome di Robin Hobb, ho pubblicato romanzi fantasy come Megan Lindholm. Tra questi, credo che il mio preferito sia Wizard of the Pigeons, un urban fantasy ambientato a Seattle. Mi piacevano i personaggi e mi sono divertita un mondo a fare ricerche sui luoghi e sulla storia di Seattle, ho imparato tanto.
Per quanto riguarda le opere scritte come Robin Hobb, sceglierne una preferita è molto più difficile. Forse la Trilogia dei Lungavista, perché è lì che ho incontrato Fitz e il Matto. Ma voglio bene anche ai personaggi de I Mercanti di Borgomago: Althea, così caparbia, Brashen con tutti i suoi vizi, quella viziata di Malta e, ovviamente, Kennit il pirata. Mi sono divertita anche a scrivere le Cronache delle Giungle della Pioggia, con i ragazzi che crescono diventando Custodi dei Draghi.
Insomma, temo di non saper davvero scegliere una sola serie cui sono più legata. Del resto, se le storie che scrivo non mi piacessero, vorrebbe dire che quello che faccio non mi diverte!
"Vi ringrazio di avermi dato la possibilità di rispondere alle domande dei lettori! Se ci sono fan italiani che non conoscono ancora il sito bloodmemories.it, li invito a collegarsi per entrare in contatto con altri lettori di Robin Hobb. La community di Blood Memories ha anche una pagina Facebook, dove è possibile scambiarsi commenti e opinioni."

...o. Le domande che troverete sugli altri blog .o...
--
  • Com’è cambiato il mercato della narrativa fantasy dal suo esordio a oggi, in termini di pubblico e di temi? [Liberi di Scrivere] Per leggere la risposta: QUI
  • Qual è l'aspetto che maggiormente apprezzi del mestiere dello scrittore? [Liber Arcanus] Per leggere la risposta: QUI
  • Nei tuoi romanzi hai creato molte nuove creature magiche penso, ad esempio, ai Velieri Viventi, dove trovi l’ispirazione per le tue creature?[Le tazzine di Yoko]. Per leggere la risposta: QUI 
  • Esiste un luogo, fra quelli da lei creati, in cui si rifugerebbe volentieri? [Libri e librai]. Per leggere la risposta: QUI


 ...o. Il BlogTour .o...

Vi ricordo che con questo Blog Tour, e il Pre BlogTour iniziato ad ottobre, avete la possibilità di vincere ben 2 Premi.

Come fare? 
Dovete:
  • Seguire le varie tappe del Blog Tour che ha inizio il 5 Dicembre e termina il 14 Dicembre 
  • Commentare ogni tappa (anche le tappe del Pre BlogTour avvenuto ad ottobre, di cui vi lascio i link più sotto). 

...o. Le Tappe del BlogTour .o...

29 NOVEMBRE:  Intervista - Prima parte 
[tutti i blog pubblicherano in giornata una domanda]
1° DICEMBRE: Intervista - Seconda Parte

[tutti i blog pubblicherano in giornata una domanda]

--o--




............................oOo...........................


...o. I Blog che Partecipano al BlogTour
e i link alle tappe precedenti .o...

Tappa di ottobre QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista QUI
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI

Liberi di Scrivere
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI

Liber Arcanus 
Tappa precedente QUI
Tappa della prima domanda dell'Intervista: QUI


............................oOo...........................

Ringraziamo La Casa Editrice Sperling 
e l’autrice per la loro disponibilità.


Robin Hobb (pseudonimo di Margaret Astrid Lindholm Ogden) è nata in California nel 1952 ma è cresciuta in Alaska, dove ha imparato ad allevare un cucciolo di lupo, scuoiare un alce e sopravvivere nelle terre estreme: abilità che le sono tornate molto utili quando ha sposato un uomo che dedicava metà dell'anno alla pesca al salmone. Mentre cresceva quattro figli, mandava avanti una piccola fattoria e distribuiva la posta nella sua remota comunità, Hobb ha iniziato a scrivere racconti e romanzi che hanno fatto di lei un'autrice tradotta in tutto il mondo. Ora vive a Tacoma, nello Stato di Washington. Insieme a George R.R. Martin, è una delle firme più amate del fantasy contemporaneo e ha vinto i premi più importanti riservati a questo genere: l'Hugo Award, il Locus Award, il Nebula Award, il British Fantasy Society Best Novel Award e il Dutch Elf Fantasy Award. I suoi romanzi, bestseller da milioni di copie, compaiono regolarmente nelle classifiche dei libri più venduti negli USA, in Gran Bretagna, Francia e Germania.