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Recensione: "Buonanotte a chi non c'è" di Angela White

martedì 28 novembre 2017


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Buonanotte
a ci non c'è
di Angela White
pagine 294
prezzo 9.99€
eBook 3.99€
AmazonPublishing
disponibile dal 23 novembre
voto:
★★★★
Molto bello!
..o..


Due ali d’angelo tatuate sulla schiena e un inseparabile violino. Nicholas e le sue passioni contrastanti troveranno pace tra le braccia di Alice? 
Nicholas Payne è uno dei più grandi violinisti di sempre quando, all’apice del successo, qualcosa nella sua vita va storto. Le sue grandi ali d’angelo, tatuate sulla schiena, sembrano non riuscire a sostenerlo nel suo volo. A ventisei anni, Nicholas decide quindi di cambiare vita, suonando Rumpelstiltskin, il suo Stradivari, per le strade di Londra. 
Ed è nella capitale inglese che Alice lo ritrova, attratta da un’incantevole melodia alla fermata della metro. È proprio lui: il ragazzo che anni prima aveva conosciuto a New York, in occasione delle seconde nozze dei rispettivi genitori e del quale si era innamorata in maniera tanto maldestra quanto indimenticabile. 
Alice, che ora è diventata una chineur, un’esperta collezionista di oggetti di valore, sa riconoscere le virtù nascoste nelle persone, soprattutto in quel giovane bellissimo e dannato per il quale il suo cuore batte ancora. 
Chissà se la sua tenacia basterà a risollevare l’angelo caduto, affinché torni a volare in alto sulle note del suo Rumpelstiltskin...






Considerazioni.
Una volta ho letto che la musica è un'amante appassionata, seducente, totalizzante e incredibilmente possessiva. Dopo aver letto questo romanzo sono ancora più convinta che questo sia vero. Ma sono anche convinta che ci sia qualcosa di più forte, in grado di contrastarla.

La White, che debutta con la Amazonpublishing proprio con questo romanzo, mi ha saputo coinvolgere e appassionare con la storia d'amore non solo di uomo verso una donna e viceversa, ma anche per un uomo (con un passato difficile tanto da vivere che da raccontare) che vive per la musica, amore - questo - creduto unico e assoluto sino a quando non ne scopre un altro, di altro genere, questa volta a doppio senso.

La vicenda si snoda tra un presente che vede riavvicinarsi due persone che non si vedono da un pezzo ed un passato in cui questi ultimi s'incontrano per la prima volta in età adolescenziale. Nel passato lei è una ragazzina di nome Alice, la quale vive la separazione dei genitori con un certo dolore, che riesce a stento ad esternare per non soffocare, a seguito della quale deve trasferirsi con la madre in America. Qui, oltre a conoscere una nuova nostalgia di casa (e del padre), il dolore di un cambiamento e il disorientamento per una vita completamente diversa da quella che conosceva, conosce anche Nicholas, uno dei figli del nuovo compagno della madre. Nicholas è un ragazzo che ci appare sin da subito come "peculiare": un adolescente con capelli forse troppo lunghi, un corpo che aspetta di sbocciare, ma una mente sveglia ed uno sguardo più che mai risoluto a raggiungere gli scopi che l'animo e il cuore gli propongono. Appare subito evidente che Nicholas sia quello forte tra i due: dove infatti Alice risulta timida ed insicura, Nicholas si palesa come quello più esperto, quello con più padronanza di sé e per questo anche più saccente nell'imporsi. Vuoi che non vuoi Alice si sente dapprima attratta e poi innamorata di Nicholas, della sua passione per la musica e della sua persona. In poco tempo Alice e Nicholas trovano l'uno nell'altra la compagnia che cercavano, la comprensione che altrimenti non avrebbero potuto avere perché vivevano una vita che con problemi familiari che andavano dall'anaffettività all'incomprensione. La reciproca compagnia calma i demoni e colma il vuoto che sentono dentro.
Ma poi si perdono e le loro strade si separano ... per poi incontrarsi solo diversi anni più tardi e a posizioni invertite.

Lasciati i quindici (per Alice) e sedici (per Nicholas) anni, i due hanno avuto modo di crescere e diventare adulti, compiere decisioni che li hanno cambiati e perdere quell'innocenza che li aveva caratterizzati nella loro gioventù. Alice finalmente ha trovato la sua strada lavorando tra i rari oggetti d'arte che tanto ama e Nicholas, pur continuando a avere dei capelli troppo lunghi, è un uomo ormai segnato dal tempo e dalle esperienze (anche rovinose) alla ricerca di se stesso.

I due s'incontrano nuovamente e la passione mai sopita riaffiora più forte ed intensa che mai, travolgendo i due, le loro questioni lavorative, il loro passato ed il loro presente in un groviglio di sentimenti e di emozioni che danno un senso di completezza ad entrambi, ma che li rende migliori e che permette ad Alice e a Nicholas di ricostruirsi una vita più stabile, mantenendo come filo conduttore delle loro esistenze l'amata musica.
Si, perché la musica è l'altra protagonista della storia. Certo non parla, non agisce o si muove, ma è la forza che tutto smuove, che spinge i due protagonisti a cercare quello che desiderano, come nel caso di Nicholas, il quale conoscendo Alice trova quel tassello mancante nella sua vita, pur non sapendo come conquistarlo però.

Ottima inoltre la ricerca, che non si vede ma c'è, dell'autrice, la quale ha studiato i protagonisti con cui cura ed amore e li ha trasposti sulla carta con tanta voglia di comunicare l'esistenza dell'amore grande e incondizionato con tanta tenerezza e affetto, si percepisce chiaramente. E devo fare un altro plauso alla White per lo stile, perché è davvero davvero buono, coinvolgente, piacevole ed appassionante. Non c'è dubbio che la White ci sappia fare non solo con la creazione degli ambienti e delle atmosfere, ma anche e soprattutto di Alice e Nicholas, che sono l'uno l'opposto dell'altro, caratterizzandoli in modo profondo e credibile, senza sbavature nei dialoghi o snaturandoli per arrivare ad un finale forzatamente romantico.

"Buonanotte a ci non c'è" è la storia di una ricerca, di una conquista, di un volere che diventa potere e della voglia di riscattare se stessi con la forza d'animo e la passione nel cuore, quella che ti spinge a fare - e poter - fare davvero i salti mortali per conquistare quello che desideri, anche se sembra apparentemente impossibile ottenerlo. Ed è un messaggio davvero bellissimo.

Come vi dicevo all'inizio la passione può essere un'amante egoista e portare molto lontano coloro che si legano a lei, ma se si ha volontà e amore per qualcosa di molto più importante, come un amore a doppio senso, ricambiato, che dona oltre che a pretendere, è un tesoro prezioso che deve essere assolutamente conquistato e conservato.



Consigliatissimo!!!







Angela White 
E' nata e vive in una città che si affaccia sul mare. Ama il sole, la luna, la pioggia, i profumi, gli scogli, la sabbia, le luci di Natale, i cristalli, i fiori e il teatro. Vive di numeri e scrive di emozioni. Per lei iniziare un nuovo romanzo è come innamorarsi. Come Lorena Bianchi ha pubblicato Il profumo dell’oro (Rizzoli, 2016). Come Angela White ha pubblicato, per I Romanzi Mondadori, i cinque romance medievali che compongono la serie “Le profezie della strega scalza” (Il castello dei sogni; Di ghiaccio e d’oro; La rosa del drago; La luna dei desideri; Cuore di ghiaccio) e il paranormale Qualcosa di stregato, tutti reperibili su Amazon. Sui social si possono trovare le ultime notizie sulle sue pubblicazioni.


2 commenti:

Ely - Il Regno dei Libri ha detto...

Ogni volta che ne sento parlare si rafforza la voglia di leggerlo!

Endimione Birches ha detto...

Un romanzo proprio tanto ma tanto carino!!!