Aprile ... Tempo di Libri!

lunedì 24 aprile 2017




Carissimi lettori oggi vi parlerò del Salone del Libro di Milano, ovvero "Tempo di Libri", manifestazione tutta dedicata ai libri che è terminata nel capoluogo milanese proprio ieri con 72.929 presenze tra Fiera e Fuori Fiera (e già gli organizzatori si preparano a fornire le date della seconda, che avverà per la primavera del 2018). Per fortuna ho avuto modo e tempo di partecipare ed eccomi dunque a parlarvi di persone, libri e novità in cui sono potuta incappare!

Innanzitutto posso dirvi che è stato facilissimo arrivarci, io sono approdata alla fiera a Rho, con il treno e dopo un paio di nastri scorrevoli e scale mobili mi sono trovata direttamente ai padiglioni 2 e 4 che ospitavano la manifestazione ... e ovviamente mi ci sono immediatamente fiondata per curiosare! 

Per quanto riguarda l'offerta dei libri devo dire che complessivamente sono rimasta soddisfatta per due ragioni: per prima cosa perché c'erano diverse novità interessanti in prevendita (cosa graditissima alla sottoscritta) come "The Fate of the Tearling" della Multiplayer Edizioni, che ha fatto furore! In secondo luogo mi è piaciuto il fatto che, a differenza del Salone del Libro di Torino, che mi vedeva acquistare meno romanzi, è il fatto che ci fossero molti sconti e quindi la possibilità di acquistare diversi libri a prezzi ridotti (15-20% di sconto dal prezzo di copertina, al 3x2 anche per libri nuovi di zecca o ancora 2 libri a 9.90€, ecc...) finalmente!!!

Per quel riguarda invece i romanzi in arrivo posterò alcuni post in merito anche nelle prossime settimane, ma vi darò alcune novità ora ... innanzitutto ho potuto applaudire la HarperCollins Italia per aver scelto di allestire uno stand semplice, ma con una parte dedicata proprio al Cooming Soon, dove sono rimasta intrigata da alcuni titoli: "A bocca chiusa non si vedono i pensieri" di Benjamin Ludwig per esempio, o ancora "Le Donne del Castello" di Jessica Shattuck che ha una trama e una copertina che promettono molto, "Solomon Creed" di Simon Toyne che mi ha incuriosito, il thriller "La Morte è Cieca" di Karin Slaughter e il romanzo di un'autrice italianissima "La musica nelle tue Parole" di Serena Nobile
La Casa Editrice LSWR ha invece pubblicizzato, come titolo che prossimamente troverete nelle librerie, il secondo volume della serie "The Glittering Court", ovvero "Midnight Jewel" di Richelle Mead, di cui sto per iniziare il primo romanzo ... vedremo se sarà all'altezza delle aspettative (per ora tante). Delle altre case editrici non so invece dirvi molto perché molte hanno scelto di non mettere in evidenza i prossimi titoli in uscita, se non quelle imminenti di cui già vi do notizia nei vari post delle anteprime.

Le prossime uscite HarperCollins Italia

Parlando invece di incontri, sebbene sia molto invidiosa di coloro che hanno potuto incontrare Edna O'Brian, Sophie Kinsella, Nicolai Lilin, Abraham YehoshuaSimonetta Agnello Hornby, Clara Sánchez e David Grossman, sono comunque riuscita a fare incontri interessanti, come Luis Sepulveda, Veronica Pivetti, Licia Troisi, Peppe Vessicchio, Mauro Corona, La Pina e Jamie McGuire, che sono stati davvero molto gentili nel rispondere alle domande, firmare le copie e scambiare due parole scherzose nonostante la ressa.
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L'autrice Jamie McGuire

Certo ora ho i piedi piatti, visto anche quanto mi sono portata a casa (avrei avuto bisogno di un carretto) ma sono complessivamente rimasta piacevolmente colpita sia della struttura che ospitava l'evento, che da quest'ultimo in se stesso, che ho visto essere piacevole e con ospiti davvero rimarchevoli. Certo sono rimasta dispiaciuta dal non vedere alcune CE come la Neri Pozza o la Astoria, che avrei voluto tanto visitare sia con ospiti che per i libri, che avrei potuto meglio visionare. Inoltre avrei voluto che alcune grosse case editrici avessero preferito essere meno minimaliste nelle coreografie e proponessero magari qualche informazione sulle nuove uscite e magari qualche sconto in più a differenze di altre più piccole che invece in questo sono state più generose, ma è andata così!

E voi?
Voi cosa pensate di questa nuova fiera dei libri?
Ci siete stati o avreste voluto esserci?
Preferite quella di Torino oppure questa di Milano? 

Fatemelo sapere se avete voglia 😊
In tanto Buone letture e
A presto!!
Endi

Buona Pasqua !!!

mercoledì 12 aprile 2017



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Il Bostonian Library
per qualche giorno sarà in vacanza 
in cerca di nuove avventure e nuove letture.

Vi auguro quindi una 
Buona Pasqua 
e spero che possiate 
trovare anche voi qualche attimo di tempo,
rilassarvi e magari immergervi in
piacevoli e appassionanti letture !!!



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A presto!!!
Endimione


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TimeCrime e Nora ROberts ...

martedì 11 aprile 2017


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Il 
collezionista
 di Nora Roberts
pagine 400 circa
prezzo €14.90
eBook, €4.99
TimeCrime
dal 13 aprile in eBook
dal 20 aprile in cartaceo
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Il lavoro di Lila Emerson consiste nel badare alle case altrui in assenza dei proprietari. 
Un’occupazione all’apparenza semplice e senza particolari implicazioni. Questo almeno è quello che ha sempre pensato fino al giorno in cui, guardando fuori dalla finestra, assiste a un omicidio: una giovane donna precipita nel vuoto, da un appartamento in cui verrà poi trovato il cadavere di un uomo, Oliver Archer. 
Le prove fanno da subito supporre che si tratti di un caso di omicidio-suicidio, ma Ashton Archer, fratello dell’uomo e noto pittore, è convinto dell’innocenza di Oliver, incapace, a suo dire, di commettere una tale atrocità. La sola persona che può aiutarlo nella ricerca della verità è Lila, unica testimone oculare, ma quello che nasce tra i due è qualcosa che va oltre una complicità investigativa. 
I loro destini si ritrovano così indissolubilmente legati in un gioco più pericoloso di quanto immaginassero, dove le dinamiche criminali s’intrecciano al traffico illegale di oggetti d’arte, in un mondo oscuro in cui la vita può valere meno di un cimelio.


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“Nora Roberts è una superstar.” 
The New York Times

“Nora Roberts sfrutta al meglio le sue doti narrative. 
Un mix di suspense e sensualità che renderebbe Hitchcock orgoglioso!” 
Booklist

“Coincidenze indecifrabili, connessioni sorprendenti, 
un artista, antichità russe scomparse... 
Una storia davvero intrigante.” 
Mistery Suspance Reviews

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Nora Roberts 
Si dedica alla professione con metodo e costanza. Tutte le mattine si siede alla scrivania intorno alle otto e prosegue senza distrazioni fino alle sedici e trenta. "Se interrompo il lavoro, ho sempre paura di perdere l'ispirazione" spiega.  Con oltre cento milioni di copie dei suoi romanzi pubblicati in tutto il mondo, Nora Roberts può essere definita, senza esagerazioni, un vero fenomeno editoriale.

Recensione: "Passenger" di Alexandra Bracken



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Passenger
di Alexandra Bracken
pagine 420
prezzo 18.90€
Sperling Kupfer
già disponibile
voto:
★★★★☆
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La serie "Passenger" è composta così:
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1. Passenger - Passenger 
2. Wayfarer - Traveller (a maggio)


In una terribile notte, la giovanissima Etta Spencer perde tutto quello che conosce e ama. Catapultata all'improvviso in un mondo sconosciuto, ha un'unica certezza: non ha viaggiato per chilometri, bensì per secoli. 
La sua famiglia, infatti, possiede la capacità di viaggiare nel tempo. Un'abilità di cui lei ha sempre ignorato l'esistenza. 
Fino a ora.  
Passeggera a sorpresa su una nave nel bel mezzo dell'oceano, e disposta a tutto per ritornare alla propria epoca, Etta inizia una straordinaria avventura attraverso secoli e continenti, in compagnia di Nicholas, giovane capitano della nave, alla disperata ricerca di un oggetto misterioso e di inestimabile valore, in grado di salvare il suo futuro. 
Ma i tentativi di Etta per trovare la strada di casa non fanno che trascinarla sempre più a fondo. Per sopravvivere dovrà imparare a navigare tra spazio e tempo, tradimento e amore. 
Una storia originale e dal ritmo serrato: uno speciale viaggio nel tempo, pieno di avventura e romanticismo, che ha subito conquistato il cuore dei giovani lettori americani. La serie Passenger ha infatti esordito al primo posto della classifica del New York Times ed è ora in corso di pubblicazione in 15 Paesi.



Considerazioni.
Da quando ho letto la trama di questo romanzo è scattata una sorta di sintonia ben definita, che non potevo ignorare e che ovviamente non poteva che portarmi a leggere questa storia. E' stato un viaggio appassionante e pieno di sorprese che non mi lasciano altra alternativa se non prenotare il secondo romanzo. 

Prima di iniziare a raccontarvi di questa storia c'è una premessa che ami sento di fare: se amate i viaggi nel tempo questo sarà un libro che non potrete che apprezzare per le ragioni che vi elencherò, se invece non amate i viaggi in altri tempi e momenti storici posso comunque consigliarvi di leggere questa storia con una mente aperta, la voglia di scoprire nuovi generi e lasciarvi trasportare da una scrittura in grado di conquistare. Davvero.

Ma andiamo con il dovuto ordine 
e lasciatemi spiegare per bene questo romanzo. 

Tutto inizia con la conoscenza della giovane protagonista diciassettenne, Etta - una ragazza sveglia, caparbia, con una passione per il violino e con dei progetti ben delineati in mente - la quale a seguito di un'aggressione ai danni di una persona a lei cara viene improvvisamente trasportata (grazie ad uno strappo nel tempo) in un  mondo intriso di magia e quindi di nuovi scenari e possibilità.
Etta non sapeva, infatti, di far parte di una famiglia di Passeggeri, in grado di viaggiare nel tempo e dopo un trauma improvviso e doloroso, si troverà su una nave corsara nel 1700 e a dover gestire le implicazione che questo periodo storico implica, conoscere nuove persone che potrebbero non aiutarla e capire come gestire i vecchi timori e preoccupazioni. Pur avendo uno spiccato spirito di sopravvivenza, Etta dovrà comunque prendere atto di numerose difficoltà da affrontare, come la presenta di Mr. Ironwood - presentatoci subito come nemesi di Etta e come uomo profondamente malvagio -  ma non perderà il suo spirito combattivo che la vuole a casa, nella sua epoca e con la sua famiglia. Nel suo tentativo di tornare non sarà per fortuna da sola, in quanto ad aiutarla avrà al suo fianco Nicholas, ovvero il capitano della nave che la guida nello spostarsi nel tempo, nonché uno dei protagonisti maschili che ho apprezzato maggiormente negli ultimi tempi, il quale riesce a farsi amare tanto per il suo carattere, che per il rapporto che instaura con Etta.

"Passenger" è un romanzo che se da un lato è l'archetipo del romanzo YA, con le sue caratteristiche ben definite (come l'età dei protagonisti, le tematiche di crescita, maturazione e formazione, ecc...) ha però la peculiarità di poter essere apprezzato da tutti, trasversalmente, questo perché l'autrice è stata brava a creare un mondo, anche se non originalissimo nel suo complesso (notevoli però le piccole parti originali), decisamente accattivante e intriso di mistero, di avventura e di magia che viene ben gestito in tutte le sue sfumature, senza creare confusione.

Pur trovando qualche difetto al romanzo, sopratutto in merito alla lentezza del romanzo, che sembra non prendere mai avvio nei capitoli iniziali e forse la mia ricerca di maggiore empatia della sua autrice, due sono le cose che mi sono piaciute maggiormente di questo romanzo: la prima sono gli elementi di innovazione che la Bracken ha introdotto, la seconda riguarda invece i personaggi principali.

Se da un lato, infatti, ho apprezzato moltissimo come l'autrice ha gestito i vari passaggi temporali, le ambientazioni (che hanno sicuramente richiesto una ricerca approfondita e attenta degli ambienti dell'epoca) ed i dettagli (incredibili, davvero incredibili) dall'altro ho apprezzato ancora di più i protagonisti, che nonostante il fatto che avrebbero potuto essere più appassionanti ed empatici, li ho comunque molto graditi tanto per le loro gesta quanto per il loro passato, il loro interagire bene insieme e gestire le avversità e le problematiche che si presentano loro mano a mano.

Da Damasco a Nasssau, da Parigi alle foreste fluviali, "Passenger" si è rivelato essere un bel romanzo di evasione, che mescola bene tanto l'avventura quanto argomentazioni più toccanti come la solitudine, la lontananza da tutto quanto si ha a cuore, ma anche l'amicizia, l'amore e conoscenza, vera chiave di volta di ogni situazione.

Consiglio questo romanzo a tutti coloro che hanno voglia di una bella avventura piacevole, scritta da un'autrice che ha letto tanto, si percepisce, e che riesce a staccarsi da tutte le altre storie di questo tipo per tanti piccoli dettagli e con una studiata riflessione degli elementi.  Lo consiglio inoltre per il personaggi di Nicholas, saprà sicuramente conquistarvi a dovere.





Alexandra Bracken 
E' autrice bestseller n. 1 del New York Times della trilogia The Darkest Minds e della serie Passenger. Nata e cresciuta in Arizona, si è trasferita in Virginia, dove si è laureata in Letteratura Inglese e in Storia. Dopo aver lavorato a New York in una importante casa editrice, ora scrive a tempo pieno in un piccolo e grazioso appartamento perennemente traboccante di libri. www.alexandrabracken.com @alexbracken OfficialAlexandraBracken @alexbracken

Di Lupi e di Cumbria ...

lunedì 10 aprile 2017


Ho notato un romanzo, tra i tanti che sono usciti in questo periodo, un libro che avesse qualcosa di diverso da raccontarmi, che volesse condurmi per una via diversa ad un auspicabile approfondimento, su un argomento qualsiasi. 

E poi l'ho trovato ... Questo libro si svolge in Cumbria, nel Nord-Ovest dell'Inghilterra, dove una donna di nome Rachel torna a casa dopo essere stata molti anni lontana, accettando un lavoro particolare: osservare i lupi grigi e reintrodurli. Ma i lupi non sono l'unica ragione per la quale Rachel torna a casa, c'è anche la questione della madre, in condizioni disperate all'ospedale, senza contare una questione piuttosto personale e delicata che sta ancora cercando di accettare...

Sono molteplici le questioni che Rachel dovrà affrontare nella vecchia Inghilterra, ma la cosa da cui sono più attratta, come lettrice, è sicuramente la tematica dei lupi, delle loro meccaniche di gruppo e delle curiosità che il libro sembra voler colmare nel lettore riguardo ad essi, per cui sono davvero molto, molto interessata a questo romanzo e spero davvero che sappia soddisfare le mie aspettative!!

Come sempre vi lascio alla lettura della scheda e ... Buona lettura!!!


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La Terra
dei Lupi
di Sarah Hall
pagine 393
prezzo 22€
Mondadori
già disponibile
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Da più di dieci anni Rachel ha voltato le spalle alla sua famiglia ed è andata a lavorare in un parco naturale americano. 
Si occupa di lupi, li cura, vigila affinché possano vivere liberi ma anche protetti dai cacciatori. Ora però è di nuovo a casa, nella campagna nel Nord dell'Inghilterra, tra campi neri di torba e coltivatori paranoici, in una luce umida da romanzo gotico. È stata convocata da un eccentrico conte che intende coinvolgerla in un progetto folle e ambizioso, di quelli che piacciono agli inglesi facoltosi e stravaganti: reintrodurre il lupo grigio nella zona. 
Un'idea che si richiama a un antico idillio, quando il paesaggio naturale era poco addomesticato, impetuoso e selvatico. Ma i tempi sono cambiati, la salute e la sicurezza sono diventate importanti e gli abitanti della zona guardano con sospetto alle strane idee del conte. 
Il ritorno dei lupi coincide con il ritorno di Rachel alla sua famiglia e con un tentativo di riconciliazione con la madre, dopo anni in cui a legarle è stato solo un modo spietato e autonomo di relazionarsi, salvando la forma ed evitando l'amore e la compassione. Le cose non sono semplici. 
L'ostilità pubblica al progetto dei lupi sfocia nel sabotaggio, e anche il riavvicinamento alla sua famiglia incontra non pochi ostacoli. Sullo sfondo dei tumulti politici per l'indipendenza della Scozia, Sarah Hall racconta la storia di una donna che deve affrontare da sola una maternità non programmata, la morte della madre e un progetto coraggioso. 
Un romanzo dalla scrittura limpida e audace, che esplora la natura profonda delle ossessioni umane - l'amore, il sesso, il conflitto - per mostrarci che per gli uomini, come per i lupi, l'istinto segue sempre le sue regole e ha i suoi invisibili confini.

Sarah Hall 
E' nata el 1975 in Cumbria, nel Nord - Ovest dell'Inghilterra. Con i suoi romanzi ha vinto numerosi premi letterari, "La terra dei lupi" è il suo primo romanzo tradotto in Italia. 

Recensione in breve per il fine settimana: "Il canto dell'upupa" di Francesco Pilieci

sabato 8 aprile 2017



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Il Canto
dell'Upupa
di Francesco Pilieci
pagine 120
prezzo 12€
Antipodes
Editrice
già disponibile
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Era proprio così. 
Aveva parlato e quelle parole erano rivolte a lui. E, anche se poteva sembrare assurdo, era proprio da quel momento che la sua vita aveva iniziato a cambiare. 
Ma perché era successo? 
E cosa significavano quelle parole che non poteva fare a meno di ripetersi come un mantra? 
Non sapeva ancora spiegarlo ma era evidente che erano la chiave di tutto.... 
Un romanzo surreale in cui il protagonista affetto da un particolare "male di vivere" riscoprirà, grazie ad un prodigioso deus ex machina, il valore dei propri respiri.

Considerazioni.
Oggi vi presento una lettura particolare, di un autore italiano, che mi ha portato a scoprire la vita di Paolo, un uomo di mezza età, in pensione, che cerca di rispondere alle domande che la vita gli impone nelle passeggiate che ogni giorno s'impone per uscire dalla sua solitudine auto imposta.
Paolo, che ci mette a conoscenza della sua vita e dei problemi ad essa connessi sin dai primi capitoli del romanzo, ci parla della sua solitudine, delle sue abitudini, dei problemi legati al passato, al fratello, alle proprietà e in generale tutto quanto gli passa per la mente in quel momento.

Quello che emerge da questa lettura è che Paolo si tormenta tanto con i ricordi (felici o tristi che siano) del suo passato - con i ricordi che possono avergli lasciato un rimpianto o un rimorso -  quanto con i momenti del suo presente, quelli che potrebbe prendere con maggior positivo entusiasmo e che trasforma invece (inevitabilmente) in problemi che non riesce a superare del tutto. Ma forse questo pensare ha una direzione ben precisa, ha una precisa ragion d'essere ...

"Il canto dell'upupa" è un romanzo che evoca la vita di uomo che si trova a metà della sua esistenza e che fa un bilancio di quest'ultima, con un criticismo persino un po' troppo negativo (per mio gusto personale). A Paolo, in questo romanzo ed in pochi giorni, capitano tutta una serie di cose che gli impongono dei pensieri importanti, che lo portano con la mente alla sua ex professione di professore (ed ecco dunque le belle e molteplici citazioni introdotte nel corpo del romanzo, tutte da appuntare e leggere e rileggere), che lo portano a ricordare o a fare giochetti logici interessanti e divertenti da risolvere anche per il lettore e soprattutto lo conducono a filosofeggiare sulla vita, a metterlo a confronto con quello che avrebbe potuto essere e che invece non è stato, ecc...

Insomma "Il canto dell'upupa" è il canto di un uomo solo che il quale si trova a pensare troppo, a porsi tanti, troppi dubbi, ad analizzarsi forse eccessivamente tutto quello con cui viene in contatto, ma forse l'intento (anche per il finale a cui conduce) dell'autore era proprio quello, per portare Paolo proprio in una certa direzione. Però vi devo dire che, complessivamente, si è rivelata essere una lettura interessante, intrisa di tanti spunti per pensare sull'esistenza, per comprendere meglio quanto sia importante vivere la vita tanto nei momenti perfetti, quanto in quelli perfetti e comprendere meglio in che direzione, singolarmente, vogliamo andare.



Francesco Pilieci
laureato in Giurisprudenza presso l'Università "La Sapienza" di Roma nel 1984 e che sono un dirigente della Pubblica Amministrazione (Comparto Enti locali) dal 2002 a tutt'oggi.

Indagini e impiccione ... come iniziare meglio Aprile?

mercoledì 5 aprile 2017



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Una nuova avventura per Agatha Raisin. 
Vecchie conoscenze ritornano. 
Qualcuno viene ucciso, 
e Agatha da detective diventa una sospettata.


Non è uscito il nuovo romanzo, di una nuova (ma già pubblicata da un po' in Inghilterra) serie (per avere più informazioni cliccate QUI), che esce un nuovo capitolo della nostra, cara, vecchia, brontolona Agatha Raisin. 

Questa volta la nostra amica investigatrice ci porta ad incontrare qualche vecchia conoscenza,  perché incontriamo di nuovo il suo ex marito James, che torna e le promette ... una piccola vacanza! Ovviamente, come al solito, Agatha si monta la testa e parte per la tangente credendo si tratti di una vacanza, in chissà quale posto meraviglioso del Mediterraneo, ed invece si trova nella meno assolata Snoth-om-the-Sea, alle prese con i ricordi d'infanzia di James e molto poco romanticismo ...

Ci sono insomma tutti gli ingredienti per una nuova interessante avventura che ci porterà a vedere come Agatha si tirerà fuori dai guai ... 


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Agatha Raisin.
Amore, Bugie
e Liquori
di M.C. Beaton
pagine 270 circa
prezzo 17
Astoria Editore
dal 13 aprile
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La serie "Agatha Raisin" è composta da:
 
    1. Agatha Raisin and the Quiche of Death - Agatha Raisin e la quiche letale 
  2. Agatha Raisin and the Vicious Vet - Agatha Raisin e il veterinario crudele 
    3. Agatha Raisin and the Potted Gardener - Agatha Raisin e la giardiniera invasata
    4. Agatha Raisin and the Walkers of Dembley - Agatha Raisin e i Camminatori di Dembley
    5. Agatha Raisin and the Murderous Marriage - Agatha Raisin e il matrimonio assassino 
    6. Agatha Raisin and the Terrible Tourist - Agatha Raisin e la turista terribile
    7. Agatha Raisin and the Wellspring of Death - Agatha Raisin e la sorgente della morte
  8. Agatha Raisin and the Wizard of Evesham - Agatha Raisin e il mago di Evesham
    9. Agatha Raisin and the Witch of Wyckhadden - Agatha Raisin e la strega di Wyckhadden
    10. Agatha Raisin and the Fairies of Fryfam - Agatha Raisin e le fate di Fryfam
   11.  Agatha Raisin and the Love from Hell - Agatha Raisin e l'amore infernale
    12. Agatha Raisin and the Day the Floods Came - Agatha Raisin e il diluvio
    13. Agatha Raisin and the Case of the Curious Curate - Agatha Raisine il curioso curato
    14. Agatha Raisin and the Haunted House - Agatha Raisin e la casa infestata
15. Agatha Raisin and the Deadly Dance - Agatha Raisin e il ballo mortale
   16.  Agatha Raisin and the Perfect Paragon - Agatha Raisin e il modello di virtù
    17. Love, Lies and Liquor: An Agatha Raisin - Agatha Raisin. Amori, bugie e liquori
    18. Kissing Christmas Goodbye: An Agatha Raisin - ancora inedito
    19. Agatha Raisin and a Spoonful of Poison - ancora inedito
    20. Agatha Raisin: There Goes the Bride - ancora inedito
   21.  Agatha Raisin and the Busy Body - ancora inedito
   22. Agatha Raisin: As the Pig Turns - ancora inedito
    23. Agatha Raisin: Hiss and Hers - ancora inedito
   24. Agatha Raisin: Something Borrowed, Someone Dead - ancora inedito
25. The Blood of an Englishman - ancora inedito
26. Dishing the Dirt  - ancora inedito
27. Agatha Raisin: Pushing up Daisies - ancora inedito


James è tornato, si è ritrasferito a Carsely e chiede ad Agatha di fare una vacanza insieme, con destinazione a sorpresa! 
Convinta di andare in un posto caldo e affascinante del Mediterraneo per una seconda luna di miele, Agatha accetta con grande entusiasmo: la sua delusione nel ritrovarsi a Snoth-on-Sea, luogo di dolci ricordi d’infanzia di James e attualmente orribile cittadina vittima di un tempo inclemente, sarà altrettanto grande. 
Anche l’albergo scelto non è più quello di una volta: cupo, squallido, un pessimo servizio e frequentazioni ancora peggiori, tra cui Geraldine Jankers, donna appariscente e volgare con la quale Agatha ha un più che vivace scambio di battute. 
Quando viene trovata morta, soffocata da una sciarpa di Agatha, la nostra eroina si trova nei guai… 
E, quel che è peggio, James, pensando come sempre solo a se stesso, la pianta in asso!
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...o. Chi è Agatha? .o..

"Agatha Raisin è una cinquantenne dal carattere difficile. Ottenuto successo e denaro con un’agenzia di PR, decide di mollare tutto, Londra compresa, e trasferirsi a Carsely, fiabesco villaggio dei Cotswolds. Lì, per la prima volta, capisce di essere sola: un matrimonio breve e disastroso alle spalle, un’infanzia misera e difficile l’hanno resa sospettosa verso gli altri, tanto poco incline ai rapporti umani quanto desiderosa di averne. E proprio per essere accettata, Agatha si trova invischiata nella sua prima avventura. Da lì in poi, un po’ per caso un po’ per scelta – tutto sommato in pensione si annoia – Agatha sarà coinvolta in un considerevole numero di casi.
Nei venticinque libri che a oggi costituiscono la serie, Agatha appare un’eroina non convenzionale: quasi interamente priva di capacità introspettive, così piena di difetti da risultare talvolta seccante, tra i pochi ancora a mangiare male e a bere e fumare peggio, Agatha alla fine conquista. Letta da un pubblico eterogeneo, della serie di Agatha Raisin astoria ha finora pubblicato: nel 2011 La quiche letale, Il veterinario crudele, La giardiniera invasata; nel 2012 I camminatori di Dembley e Il matrimonio assassino; nel 2013 La turista terribile, La sorgente della morte e Il mago di Evesham; nel 2014 La strega di Wyckhadden e Le fate di Fryfam; nel 2015 L'amore infernale."  M.C. Beaton

...o. Per leggere il primo capitolo .o...





M.C. Beaton
Marion Chesney (1936) è nota per aver scritto più di 100 romanzi storici, pubblicati sotto numerosi pseudonimi. M.C. Beaton (il nome usato per le serie mistery) è nata in Scozia, ha lavorato come libraia, specializzata in narrativa, ha intrapreso poi la carriera di giornalista, di moda prima di cronaca nera poi. Dopo alcuni anni trascorsi negli Stati Uniti – dove cominciò appunto a scrivere romanzi storici – Marion, di ritorno in Inghilterra decise di dedicarsi ai gialli. Diede vita prima a una serie con Hamish Macbeth e, a partire dal 1992, a quella che vede protagonista Agatha Raisin.

Recensione: "Il libro della Vita e della Morte" di Deborah Harkness

martedì 4 aprile 2017




Oggi vorrei farvi presente un romanzo decisamente particolare. Se avete amato Twilight, ma lo vorreste approfondire in un contesto e con una trama (comprensiva di storia d'amore) più adulta, con personaggi più colti, coinvolti in una vicenda antica, che evoca alchimisti, storici e ci porta alle origini di tutte le specie (compresi vampiri, demoni e streghe)... avete trovato il romanzo che fa per voi.



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Il Libro 
della Vita
e della 
Morte
di Deborah Harkness
pagine 700 circa
prezzo 19.90€
Piemme
Voto:
★★★★
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La serie "All Soul trilogy" è composta da:

1. A Discovery of Witches - Il Libro della Vita e della Morte
2. Shadow of Night - L'ombra della Notte
3.  The Book of Life - Il Bacio di Tenebra

A Discovery of Witches (All Souls Trilogy, #1)
cover originale

Quando Diane Bishop, una giovane storica studiosa di alchimia, scopre nella Bodleyan Library di Oxford un antico manoscritto che vi era rimasto celato per secoli, non si rende conto di aver compiuto un gesto decisivo per la sua vita. Discendente da una stirpe di streghe, Diane aveva sempre cercato di vivere una vita normale, da cui la magia era rigorosamente bandita.
Ma ora sente che il potere del manoscritto è più forte di ogni sua decisione e, nonostante tutti i suoi tentativi, non riesce a metterlo da parte. Diane però non è la sola ad avvertirne con prepotenza l'attrazione.
Perché le streghe non sono le uniche creature ultraterrene che vivono a fianco degli umani: ci sono anche demoni, fantasiosi e distruttivi, e vampiri, eternamente giovani; e tutti sono interessati alla scoperta di Diane.
Uno in particolare si distingue dagli altri, Matthew Clairmont, un vampiro, professore di genetica appassionato di Darwin. Il cui interesse per il manoscritto viene presto superato da quello per la giovane strega. Insieme intraprendono il viaggio per sviscerare i segreti celati nell'antico libro.
Ma l'amore che nasce tra loro, un amore proibito da leggi radicate nel tempo, minaccia di alterare il fragile equilibrio esistente tra le creature e gli umani, scatenando un conflitto che può avere conseguenze fatali.

Considerazioni.
Ho letto questo romanzo già da un po' di tempo, ma ho avuto modo di scrivere, per un motivo o per l'altro, la recensione solamente ora...

Il romanzo in questione fa parte, come avrete già compreso dalle informazioni sul romanzo, di una trilogia interessante (e in via di realizzazione cinematografica) che parla di streghe, vampire ed altre figure fantastiche inserite nel contesto universitario e di ricerca - niente di meno che - di Oxford.
La protagonista è infatti Diana Bishop, una ricercatrice americana trasferitasi in quel di Oxford per passione/lavoro/ricerca, ed appartenente ad una antica stirpe di streghe. Diana, però, sin dalla morte dei genitori (una strega molto potente la madre e uno stregone di una certa levatura il padre) ha ripudiato le sue origini ed i suoi poteri perché questi ultimi erano morti proprio a causa dei loro potenti e pericolosi poteri.

Diana vive un'esistenza decisamente tranquilla, studiando testi sull'alchimia e proprio nel tentativo di interpretare e studiare un antico testo alchemico, si imbatte in un manoscritto stregato, cosa di cui Diana non è a conoscenza, e che per di più - apprende in seguito - pare essere scomparso da decenni per ricomparire proprio tra le sue mani come dal nulla, portandola a conoscenza di lotte di potere, segreti pericolosissimi e mortali tra le specie magiche che abitano la terra e di cui gli umano non sono a conoscenza: vampiri, streghe e demoni.

Una volta riposato l'antico testo nella biblioteca in cui è solita studiare, Diana scoprirà molto presto, che non riuscirà a riprenderlo una seconda volta tra le mani, in quanto misteriosamente scomparirà di nuovo ... ma proprio nella ricerca del libro della Vita e della Morte, ecco che Diana incontra un uomo, un professore che lavora nell'ambiente universitario oxfordiano, di nome Mattew de Clermon, ,e che risulterà essere non solo a conoscenza di quella parte del mondo celata agli umani, non solo molti attratto da Diana, non solo piuttosto misterioso e particolarmente interessato a quanto Diana conosce ed ha conosciuto attraverso l'antico testo, ma anche e soprattutto perché ben presto Diana scoprirà di aver a che fare con un ... vampiro!

Devo dirvi che inizialmente, dalla trama, non avevo compreso benissimo di come "Il libro della Vita e della Morte" sarebbe stato e anche dalle prime pagine ed i primi capitoli è stato difficile inquadrare il dove la Harkness volesse andare e cosa stesse cercando di raccontarmi in termini di trama. Poi, a circa 2/3 del romanzo, la storia ha incominciato davvero a prendermi molto, ad essere meno lenta, meno pacata ed intrisa di dettagli e a diventare più avvincente e avventurosa, mischiando elementi che già conoscevo (come la mitologia dei vampiri, dei demoni e delle streghe) ad altri che non avrei tanto potuto prevedere (come tutta la parte alchemica e di ricerca che Mattew e Diana compiono) ma che mi hanno sorpreso e preso insieme.

Complessivamente "Il libro della Vita e della Morte" è un romanzo davvero piacevole, ben costruito e (finalmente dopo qualche delusione in questo genere letterario) adulto per molte ragioni: perché Diana ha una trentina d'anni e sa cosa vuole senza arrossire/arrabbiarsi/impallidire per sciocchezze, perché parla di un argomento interessante (l'alchimia), perché mescola bene il reale al fantasioso,  perché ha due bei protagonisti (Diana e Mattew), perché è in grado di creare meccaniche che ti coinvolgono e fatto sembrare normale l'irreale (e questo, personalmente, mi piace moltissimo!).



Deborah Harkness

Americana, ha una lunga carriera accademica alle spalle. Specializzata in storia, e in particolare nella storia della scienza e della magia nell’Europa dal 1500 al 1700, ha insegnato in diverse università americane. Attualmente è docente di Storia Europea alla University of Southern California, a Los Angeles. Ha scritto numerosi libri di taglio scientifico e il romanzo Il libro della vita e della morte, suo fortunatissimo esordio letterario.

Buone nuove cari lettori!!!

lunedì 3 aprile 2017


Oggi vorrei presentarvi un romanzo che sta per approdare nelle librerie italiane il 19 aprile prossimo e che se anche è stato catalogato come uno YA credo potrà piacere a tutti coloro di voi che cercano un qualcosa di un po' diverso. Normalmente vi dire di scappare a gambe levate, ma l'autrice di questo romanzo è una mia vecchia conoscenza, ovvero Richelle Mead, la quale ha scritto una serie particolarmente appassionante - qualcuno ricorda "L'Accademia dei Vampiri"? -  che mi ha tenuto compagnia per diverso tempo, qualche anno fa. 

"Corte Scintillante/The Glittering Court", questo il titolo della trilogia nonché del primo libro, si compone di tre romanzi che possono essere letti indipendentemente l'uno dall'altro e che sono raccontati dal punto di vista delle tre protagoniste di ciascun libro, le quali ci accompagnano nelle loro avventure del Nuovo Mondo. 
In questi libri le tematiche sono molto diverse, si passa dagli intrighi romantici alle avventure per passare alle più intense e profonde esperienze che la vita propone nel suo incedere.

Ecco dunque che grazie alla casa editrice Edizioni LSWR possiamo finalmente leggere un altro romanzo di questa brava autrice, che ha saputo inanellare storie particolari ed intense, riuscendo, nei romanzi che letto, ad essere sempre fresca ed innovativa. Vi lascio ora ai dettagli di questo romanzo, sperando che possano essere interessanti quanto lo sono stati per me e come sempre ... Buona Lettura!!!


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The
Glittering
Court
di Richelle Mead
Pagine 448
Prezzo 18€
Edizioni LSWR
disponibile
dal 19 aprile
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La serie "The Glittering Court" è composta da:
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1. The Glittering Court - The Glittering Court 
2. Midnight Jewel - ancora inedito
3. Ancora inedito e senza titolo

Liberi, insieme, per sempre. 
Per un gruppo selezionato di ragazze la Corte Scintillante rappresenta l’opportunità di conquistare una vita che finora potevano solo sognare, una vita fatta di lusso, glamour e ozio. Per l’aristocratica Adelaide, costretta dalla sua famiglia nobile, ma ormai decaduta, a un matrimonio d’interesse, la Corte Scintillante rappresenta qualcos'altro: l’occasione di pianificare il proprio destino e di avventurarsi in una nuova terra ricca e incontaminata al di là dell’oceano. 
Dopo un incontro fortuito con l’affascinante Cedric Thorn, Adelaide si spaccia per una cameriera. Tutto comincia a sgretolarsi quando Cedric scopre lo stratagemma di Adelaide e questa viene notata da un giovane governatore molto potente, che vuole sposarla. La fanciulla non si è lasciata alle spalle la gabbia dorata della sua vecchia vita solo per diventare di proprietà di qualcun altro. 
Ma a essere davvero sconvolgente – o meravigliosa – è la fortissima attrazione proibita tra Adelaide e Cedric, che, se assecondata, li renderebbe due emarginati in un mondo selvaggio, pericoloso e inesplorato, e forse ne causerebbe perfino la morte.

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cover originale

Richelle Mead
E' l’autrice della serie numero uno tra i bestseller internazionali L’accademia dei vampiri, della serie spin-off inserita nella lista dei bestseller del New York Times Bloodlines, e del fantasy anch’esso nella lista del New York Times Soundless. Fin da bambina grande lettrice, Richelle è sempre stata particolarmente affascinata dalla mitologia e dal folklore. Quando riesce a staccarsi dai libri (dopo averli letti o scritti), le piace guardare reality scadenti, viaggiare, provare cocktail interessanti e comprare vestiti da indossare durante i suoi tour. È per sua stessa ammissione caffè-dipendente, lavora in pigiama e ha una passione per tutte le cose stravaganti e rumorose. Originaria del Michigan, ora Richelle vive a Seattle (Washington), dove sta attualmente lavorando sodo al prossimo romanzo della Corte Scintillante.

Recensione: "La Donna che Sparì con un libro" di Idra Novey

venerdì 31 marzo 2017


''Bisogna onorare i ricordi 
accettando il fatto di non poterli cambiare''
da "La Donna che Sparì con un libro" di Idra Novey

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La Donna
che sparì
con un Libro
di Idra Novey
pagine 320
prezzo 17.60€
eBook 9.99€
Garzanti
già disponibile
voto:
★★★★☆
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È l’ora di pranzo in un piccolo parco della periferia di Copacabana. Una donna rotondetta con i capelli grigi legati sulla nuca si ferma sotto un mandorlo. In mano ha una valigia e in bocca un sigaro. Sale su un ramo dell’albero e lentamente si inerpica fino in cima. Questa è l’ultima volta che Beatriz Yagoda, famosa scrittrice brasiliana, è stata vista. Di lei non c’è più traccia. 
Emma Neufeld però, la sua traduttrice americana, non è convinta. La scena della scomparsa ricorda troppo da vicino uno dei primi racconti della sua autrice. Una donna che non lascia mai niente al caso. Beatriz è per lei una seconda madre, una maestra di vita. Non può essere semplicemente sparita. Deve trovarla, e l’unico modo è prendere il primo aereo per Rio de Janeiro e mettersi sulle sue tracce. Lei è l’unica che può decifrare tutti gli indizi. Quando arriva in Brasile però Emma scopre di non essere sola. Alla disperata ricerca di Beatriz ci sono anche i suoi due figli, Raquel e Markus, e Rocha, il suo editore, deciso ad approfittare il più possibile dell’attenzione dei media. Trascinata dall’imprevedibile corso degli eventi, l’improbabile brigata si trova ben presto riunita in un albergo a Salvador de Bahia. 
Ma cercare di decifrare le tracce che Beatriz ha disseminato nei suoi libri si rivela più pericoloso del previsto. Perché anche un pericoloso aguzzino sta cercando la famosa scrittrice per un debito di gioco. 
E trovarla potrebbe anche significare ucciderla…
  
Brandon) I wake up in the middle of the night, breathing heavily as tears run down my cheeks. No, no, this couldn't be! I stand from the hospital bed, biting my lip to keep from crying out in pain as I run out of the room and down the hall. I search for any way out, finally getting to a garden area. I collapse on one of the benches, crying.:


Considerazioni.
Il romanzo che vi presento oggi ha due particolarità: la prima è che parla di una scrittrice brasiliana piuttosto famosa in patria e la seconda è che questa sparisce senza lasciare alcun indizio sul dove possa essere andata ...

"La Donna che Sparì con un libro" inizia infatti con la sparizione di Beatriz Yagoda, nota scrittrice brasiliana, che un giorno, con una valigia in mano, si appresta a salire su un mandorlo. Da quel momento in poi non si è più saputo nulla della Yagoda. Sebbene la sua scomparsa non passi inosservata per i due figli (Marcus e Rachel) e per il suo editore brasiliano di nome Rocha, a smuovere le acque per capire meglio che fine ha fatto Beatriz, è Emma, la sua traduttrice americana.

Emma è infatti molto preoccupata sul dove possa essere andata a finire Beatriz, soprattutto quando arrivata in Brasile, ed indagando sulla sua scomparsa insieme ai parenti della Yagoda, verrà a sapere che sulle tracce della scrittrice c'è anche un aguzzino che vuole il saldo del suo debito, e farà di tutto per vederlo saldato ...

"La Donna che Sparì con un libro" è un libro che appare sin da subito molto particolare rispetto ai romanzi che mi è capitato di leggere ultimamente in libreria. Innanzitutto l'ambientazione: siamo in Brasile, quindi in un posto lontano da noi ed anche intriso di stimoli, usanza e costumi molto diversi dai nostri (fattore molto positivo a mio gusto, visto che mi ha permesso di immergermi in qualcosa di nuovo e interessante). Anche la trama è intrigante, qualcosa che non avevo ancora letto, non così almeno, ma quello che più ha calamitato la mia attenzione è stato il personaggio principale, ovvero Beatriz, la quale benché sia sopra le righe, pur non vedendola spesso, è comunque sempre molto presente nel romanzo e non passa certo inosservata nonostante tutto quello che accade.

Per quanto concerne poi le tematiche ... lasciatemi dire che sono rimasta piacevolmente colpita dalla Novey, la quale ha uno stile che incanta e descrive benissimo tanto i suoi personaggi, che vivono realmente nella nostra immaginazione, quanto le situazioni e le ambientazione che accadono sotto i nostri occhi. Ma di tutto ho proprio apprezzato le tematiche e come queste emergano con ogni protagonista. I personaggi danzano su una musica ben orchestrata dalla loro creatrice, che li porta a essere amanti appassionati che si lasciano bruciare dalla passione in modo tanto splendido quanto preoccupante oppure ancora scoprono la bellezza della delicatezza, l'incanto della gioia, il dolore e il vuoto della scomparsa. "La Donna che Sparì con un libro" è un tripudio di emozioni, di coinvolgimento. L'autrice mette tanto dentro questo romanzo, dall'amore (in tutte le sue declinazioni), dell'amicizia, alla scoperta della passione per i libri, che sono una parte importante del romanzo, ma anche molta avventura e complicità. 

Ho davvero compreso e apprezzato il fatto che la Novey abbia costruito un romanzo complesso, pieno di sfumature, che non cerca mai la strada più semplice e prevedibile, ma che si sforza di essere esigente nei confronti dei personaggi e dei lettori, che costruisce dinamiche difficili e poi è capace di rivelarsi brillante ed illuminante nella risoluzione, anche con pensieri profondi e capitolazioni delicatamente pensate. 

Un'altra cosa che vi posso dire è che anche nell'incedere della lettura, questo romanzo non è esattamente come gli altri. Non ci si immerge con immediatezza in questa lettura, non è un colpo di fulmine, ma un'innamoramento lento, una passione che passa per un primo incontro piuttosto lento, ma che poi parte e diventa esigenza ed interesse vero e attento verso una storia che è raccontata davvero bene.

Unica pecca del romanzo a mio personale gusto? Il fatto che la Novey abbia scelto un finale piuttosto frettoloso, anche se non spiacevole, che poteva essere forse essere maggiormente approfondito, visto che come lettrice ci ero stata dietro un po' tempo, anche con una certa pazienza e apprensione, ma non è un brutto finale, tutto sommato comprensibile e giusto per il romanzo nel suo complesso.

Consiglio questo romanzo a tutti coloro che ritengono necessaria una lettura molto diversa da quelle normalmente fanno.


Baylinn) *I look around making sure no one is around and begin to sing* And if you're in love, then you are the lucky ones... Because most of us are bitter over someone.:

Idra Novey
E' autrice di racconti e poesie premiati con prestigiosi riconoscimenti e tradotti in dieci lingue. Ha scritto per il «New York Times», il «Los Angeles Times» e la National Public Radio. È la traduttrice americana di importanti scrittori brasiliani, fra cui Clarice Lispector. Ha vissuto in Pennsylvania, in Cile e in Brasile; ora abita a Brooklyn, New York.

Recensione: "The Dressmaker" di Rosalie Ham

lunedì 27 marzo 2017



Questa recensione è una recensione che ho molto a cuore. Ho amato immensamente questa storia. Ho amato i personaggi. Ho amato la scrittura. Ma soprattutto ho amato moltissimo quello a cui tende nel racconto.

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The
Dressmaker
di Rosalie Ham
pagine 264
prezzo 18.00€
Mondadori
già disponibile
voto:

★★★★
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Dungatar è una cittadina di provincia come tante altre, tranne che per un dettaglio: le donne di Dungatar si vestono come modelle di Parigi.
Un giorno in città arriva la bella ed esotica Tilly, ritornata a casa dall'Europa per assistere la madre malata.
thedressmaker cover
cover originale
Da vent'anni Tilly se n'è andata e sulla sua repentina partenza è calato un velo di disapprovazione e silenzio. Ora ha fatto ritorno, guardata con malizia e sospetto dagli abitanti molto perbene che vedono nella sua eccentricità estrosa una minaccia.
Ma Tilly possiede un talento: è una stilista sorprendente. Con cautela nelle case iniziano a circolare voci sui meravigliosi abiti che confeziona e tra gli ammiratori c'è perfino il capo della polizia, lui stesso sarto provetto.
Tilly inizia così a guadagnarsi vestito dopo vestito la fiducia della città e tutto sembra mettersi al meglio.
Ma dal passato un segreto è pronto a riaffiorare, e proprio quando Tilly si innamora le cose cominciano ad andare terribilmente male…


 

Considerazioni.
Avete mai letto una storia che avesse tutto quanto? Tutto al posto giusto, non una sbavatura, con con il valore aggiunto di avere un'anima, così ben caratterizzata, così profondamente umana e bellissima che ti colpisce inevitabilmente e ti rapiace il cuore.

La storia è ambietata negli anni cinquanta e narra la storia di Tilly (nome completo Myrtle Dunnage) la quale giunge a Dungatar in piena notte. Tilly è una sarta d'alta moda, una donna bellissima, di successo, che ha viaggiato per mezzo mondo, che ha lavorato per i più grandi stilisti del suo tempo, e che nasconde un segreto.
Molte tempo prima, quando era una bambina, infatti, proprio a Dungatar, era accaduto un'incidente mortale ad un ragazzino del luogo, a causa del quale Tilly era stata allontanata dalla madre e dalla città.

Ora, molto tempo dopo, eccola comparire nuovamente in città per accudire la madre malata Molly, la quale vive squallidamente, abbandonata a se stessa, emarginata da tutta la città, che condanna lei e la figlia lontana per quel segreto. Molly, per la troppa solitudine è diventata scontrosa e acida e se in un primo momento a mala pena si ricorda di Tilly e la respinge fermamente, poi le due trovano la connessione perduta che collega madre e figlia .

La Ham ci descrive molto bene sia Molly che Tilly, ma non si dimentica degli antagonisti, ovvero gli abitanti di Dungatar, composta dal malvagio farmacista (che non risparmia battute infelici e cattive alla piccola Myrtle), dalle mogli pefide, rozze, limitate ed egoiste (che da sempre hanno un'avversione per Tilly e la madre) e dal sergente della stazione di polizia (il quale ha una preferenza per le piume e i lustrini che tiene per sè) che da quando Tilly fa la sua comparsa nella piccola cittadina non riescono che a pronunciare brutte parole e che fare brutti pensieri. Ma qualcosa cambia, quando Tilly sfoggia i suoi vestiti nuovi, la sua classe e dimostra a tutte come un vestito possa fare una fare di  una semplice donna una donna affascinante e bellissima, ecco che viene chiamata, ammirata e sommersa di richieste per cucire abiti per utte le donne di Dungatar.

Ad un certo punto sembra che il paese possa divenire un paese migliore, i suoi abitanti abitanti migliori e appare persino possibile concepire un'esistenza normale e felice con un amico di vecchia data che entra sotto la pelle di Tilly e di sua madre. Ma nuovi vestiti e un'apparente serenità non possono tenere a bada rancori di vecchia data, ed infatti il passato poco a poco ritorna e chiede a Tilly vendetta per quello che è stato...

"The  Dressmaker" è più di un semplice romanzo sulla provincia australiana del dopoguerra, è la storia di una bambina che viene allontanta per pregiudizio e per ignoranza condannata. E successivamente è la storia di una donna che cerca di riallacciare il legame con una madre che ha visto pochissimo, proprio a causa di quell'antica ingiustizia che le non viene permesso di dimenticare o perdonare. In realtà Tilly non ricorda neppure bene cosa sia successo quel giorno, come siano andati gli eventi, non ricorda di essere (o meno) stata lei ad aver ucciso quel ragazzino, tanti anni fa, dietro la scuola. E il libro si muove in quella direzione, nella direzione del ricordo di quell'evento decisivo e importantissimo per Tilly, che non è la donna aggressiva, sfrontata e ribelle che fa vedere a Dungatar, ma è quela timida, molto riflessiva e timorosa del pensiero altrui, è quella donna che il suo passato non l'ha ancora del tutto superato, è quella donna che vorrebbe che le cose fossero andate diversamente ed è tornata per riconcigliarsi con quel che è stato.

E' un romanzo bello, davvero tanto, perchè ci mostra una donna interessante, intelligente e capace che si scontra con una cittadina che la vede per quella bambina sporca, emarginata e perdente che era e che non vede la voglia di giustizia e di riscatto di Tilly, che tornando cerca ed infine (anche se in modo completamente diverso da quello che aveva pianificato) trova.

Un "bravissima" alla Ham, che ha creato davvero un ottimo romanzo con pochi elementi e tanto sentimento e passione. Non mi aspettavo un romanzo così aperto al lettore, così onesto in tutte le sue parte e così empatico, che affronta temi come la morte, l'emarginazione, l'amore, l'amicizia, la vendetta e il riscatto, in modo così semplice, diretto ed efficace da spiazzare e commuovere (confesso di aver pianto verso la fine).

Lo consiglio a tutti coloro che amano i romanzi intelligenti, interessanti, potenti tanto nelle descrizione che nei sentimenti che richiama e a cui conduce inevitabilmente. Da leggere (e da vedere al cinema!).


....o. Il Film .o....

1951.
Tilly Dunnage (interpretata da Kate Winslet), affascinante e talentuosa stilista, dopo aver lavorato per anni per i più grandi atelier parigini di haute couture, decide di far ritorno a Dungatar, un piccolo paesino nel sud est dell’Australia. Dopo quasi 20 anni di assenza, Tilly, che - ancora bambina - ha dovuto abbandonare la città natale in seguito a un tragico evento, torna per stare accanto all’eccentrica madre, Molly (interpretata da Judy Davis), e affrontare un passato scomodo e doloroso. Nel cuore di Tilly matura un desiderio di vendetta. A Dungatar tutti conoscono Tilly. Ottusi, curiosi, scontrosi e poco socievoli, gli abitanti di Dungatar difendono un equilibrio precario, consapevoli che nessun segreto è davvero al sicuro. Il ritorno di Tilly in città fa vacillare questo labile equilibrio. La minaccia si veste di strane ed esotiche stoffe, giunte dalla Francia fino a Dungatar a bordo di cassapanche cariche di tessuti.
Il sergente Farrat è il primo a notare con quanta grazia e passione Tilly dia vita alle proprie creazioni, fatte di seta e fili pregiati. È lui a giocare il ruolo di interfaccia tra Tilly e gli altri abitanti del paese, che non hanno dimenticato la tragedia di cui hanno sempre creduto colpevole Tilly – tanto da indurla a partire e ad esiliarsi in Francia.
Tilly sente di essere stata ingiustamente accusata, ma non ha un chiaro ricordo di quanto accaduto. Gli abitanti di Dungatar, attratti dalle sue incredibili abilità sartoriali, la aiuteranno più o meno consapevolmente a ricostruire il mosaico della verità, tessera dopo tessera. Gli abiti meravigliosi che Tilly sa creare diventano un’arma contro i suoi detrattori. Ma la vendetta si paga a caro prezzo.
La posta in gioco si fa alta quando Evan Pettyman, che nutre nei confronti di Tilly e Molly un odio viscerale, assume Una Pleasance, una stilista di Melbourne, perché metta in difficoltà Tilly e decreti la fine della sua carriera.
In questo percorso, tuttavia, Tilly impara anche ad aprire il cuore e a dispetto di ogni idea precostituita si innamora del più grande giocatore di football del luogo, Teddy McSwiney (interpretato da Liam Hemsworth). Cosa ancora più sorprendente, riesce a riannodare quel sottile e fragile filo che la lega teneramente alla madre Molly.
In una spietata competizione a colpi di ago e filo, la trasformazione degli abitanti di Dungatar passa dai loro piccoli e grandi difetti, rivelando quanto siano aridi e vuoti i loro cuori.

The Dressmaker - Il diavolo è tornato, film diretto da Jocelyn Moorhouse e tratto dal romanzo di Rosalie Ham.

---o- Il Trailer -o--- 
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.Rosalie Ham 

E' nata e cresciuta a Jerilderie, Australia. Ha conseguito un master in Creative Writing all'università di Melbourne. The Dressmaker è il suo primo romanzo.