Minumum fax abbaglia...

mercoledì 8 agosto 2012

Minimum fax questo mese ci propone delle uscite a dir poco pazzesche, anche perchè una di queste è di un autore così eclettico e sorprendente da abbagliare chi si sofferma tanto ad ascoltarlo che leggerlo! Chi è? Ma vediamo, prego ...







---oOo---
Morte 
di un casanova
di Leonard Cohen
pagine 440
prezzo 15
Minimum Fax
da luglio 2012
--o--







«Mistico e amante, penitente e monaco.
Uno dei grandi songwriters del nostro tempo»:

così Suzanne Vega definiva Leonard Cohen nella sua prefazione a Parassiti del paradiso. Con questo volume minimum fax prosegue la pubblicazione dell’opera di un artista che da oltre quarant’anni non cessa di affascinare le platee di tutto il mondo. Insignito di un Grammy alla carriera nel 2010, all’inizio del 2012 ha pubblicato il suo nuovo e attesissimo album, Old Ideas, che ha riscosso unanimi consensi critici presso la stampa italiana e internazionale. Uscito originariamente nel 1978, Morte di un casanova è una raccolta di poesie, prose poetiche, pagine di diario sul tema dell’amore che ci offrono un ritratto intimo e toccante dell’autore. Il fascino del libro è accresciuto dalla sua struttura particolare: a una poesia o un brano di prosa ne segue quasi sempre un altro, dallo stesso titolo, che gli fa da controcanto in tono opposto, più ironico o più doloroso; un gioco di specchi, insomma, che incarna perfettamente le contraddizioni, i paradossi e le ambiguità della personalità di Cohen, e dell’esperienza amorosa in sé. Un libro appassionante e provocatorio che resta fra i più significativi della sua produzione, presentato ora per la prima volta ai lettori italiani nella traduzione di Damiano Abeni (esperto di poesia americana) e Giancarlo De Cataldo (autore del best seller Romanzo criminale). Con una prefazione di Vasco Brondi.
 Volete sapere altro su di lui?

La sua discografia: 

La sua bibliografia:
 

















Leonard Cohen Da quasi cinquant’anni Leonard Cohen (Montreal, 1934) incanta il mondo con le sue canzoni con le sue poesie di ribellione e d’amore, perennemente in bilico tra la vita e l’immaginazione. La più bella e sintetica biografia di Cohen l’ha scritta Giancarlo De Cataldo nella prefazione a L’energia degli schiavi: «Perennemente incapace di scegliere fra l’ascesi imposta da un millenario retroterra mistico e la pella abbronzata delle stelline di cartapesta, ha bruciato e consumato amori, rancori, droghe e dolori. Ha mollato l’azienda di famiglia (ramo tessile) per farsi poeta.  Ha studiato la cabala e il Talmud ed esplorato il sesso adolescente nel lungo inverno canadese. È partito per Cuba entusiasta di Fidel e ne è stato cacciato con ignominia per aver fatto comunella con una congrega di santi bevitori e donnine di facili costumi quanto mai invisa al moralismo di regime.  È stato “Capitan Mandrax”, il bipede semovente più fatto del sistema rock, e ha conteso a Erns Junger e William Burroughs il discutibile primato di tossico più longevo del XX secolo. A sessant’anni suonati s’è ritirato in cima a un eremo per assistere il vecchio maestro Roshi, a quasi settanta ha riscoperto Los Angeles, la tv e il nemico pubblico numero due (dopo l’undici di settembre) dei puritani stelle & strisce: il tabacco. Nel bel mezzo del periodo buddista ha scritto una sarcastica invettiva rivendicando la sua mai negletta appartenenza alla cultura (e alla fede) ebraica. Il suo continuo oscilare da un estremo all’altro di due visioni profondamente contrapposte dell’esistenza ne fa un esempio unico di vita vissuta e raccontata in una “presa diretta” costantemente sopra le righe.»
--o--







---oOo---
Gli uomini 
della sua vita
di Mary McCarthy
pagine 287
prezzo 15€
Minimum fax
già disponibile
--o--







Primi pagine: 

Ho una vera e propria venerazione per
le capacità di Mary McCarthy come scrittrice.
Non smetterà mai di ispirarmi.
Candace Bushnell
Ambientato nella New York degli anni Trenta, Gli uomini della sua vita è la storia di Margaret Sargent, una donna giovane e brillante che si fa conoscere nei circoli intellettuali più bohémien della città sostenendo posizioni politiche provocatorie e conducendo una vita sessualmente disinibita, lontana anni luce dalla rigida educazione cattolica ricevuta da bambina.
Questo romanzo a episodi fotografa Margaret in sei momenti chiave della sua vita. Di volta in volta la vedremo rivelare un tradimento al marito, lavorare come segretaria per un gallerista truffaldino, attraversare l’America nel vagone letto di un uomo sposato, scandalizzare gli ospiti a una cena mondana, animare la redazione di una rivista culturale e infine stendersi sul lettino dell’analista per una lunga, forse salvifica seduta.
Pubblicato originariamente nel 1942, l’esordio letterario di Mary McCarthy è il ritratto di un personaggio indimenticabile ed estremamente moderno, che a distanza di settant’anni ci affascina ancora con l’anticonvenzionalità e la libertà delle sue idee.
 
Mary McCarthy (1912-1989), autrice di racconti, romanzi e saggi, è stata una delle intellettuali americane più originali e influenti del Novecento. Tra i suoi libri, sono stati pubblicati in Italia Il gruppo, Vivere con le cose belle, Intellettuale a New York e il carteggio Tra amiche. La corrispondenza di Hannah Arendt e Mary McCarthy.

Nessun commento: